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	<title>Commenti a: VIAGGIO TRA I QUARTIERI GIOIESI / Giù alle Croci</title>
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	<description>Il portale della comunità  gioiese</description>
	<lastBuildDate>Thu, 29 Jul 2010 23:03:41 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Di: Frandalex</title>
		<link>http://www.gioiadelcolle.info/2010/02/01/viaggio-tra-i-quartieri-gioiesi-giu-alle-croci/#comment-5711</link>
		<dc:creator>Frandalex</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Feb 2010 11:20:08 +0000</pubDate>
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		<description>Si trattava di &quot;raccomandazione&quot; non di constatazione di fatto.
Nonesageratamente
Frandalex</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Si trattava di &#8220;raccomandazione&#8221; non di constatazione di fatto.<br />
Nonesageratamente<br />
Frandalex</p>
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		<title>Di: MARAUDER</title>
		<link>http://www.gioiadelcolle.info/2010/02/01/viaggio-tra-i-quartieri-gioiesi-giu-alle-croci/#comment-5710</link>
		<dc:creator>MARAUDER</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Feb 2010 09:30:51 +0000</pubDate>
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		<description>Egregio Frandalex, mi faccia capire...l&#039;implicazione 

&quot;X distrugge l&#039;arredo urbano implica che X è dell&#039;opposizione&quot;

da quale sistema logico formale la ha tratta?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Egregio Frandalex, mi faccia capire&#8230;l&#8217;implicazione </p>
<p>&#8220;X distrugge l&#8217;arredo urbano implica che X è dell&#8217;opposizione&#8221;</p>
<p>da quale sistema logico formale la ha tratta?</p>
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		<title>Di: Frandalex</title>
		<link>http://www.gioiadelcolle.info/2010/02/01/viaggio-tra-i-quartieri-gioiesi-giu-alle-croci/#comment-5709</link>
		<dc:creator>Frandalex</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Feb 2010 23:03:11 +0000</pubDate>
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		<description>Il riferimento alla mobilità ciclabile mi fa venire alla mente che una sera nel percorrere una strada del rione fra via Bari e Via Acquaviva, cui credo lei faccia riferimento lei, ho potuto riscontrare che un &quot;buontempone&quot;, forse anche &quot;stimolato&quot; dalle polemiche sulle poste ciclabili che ci hanno visti protagonisti, ahimè, anche a livello nazionale, un buontempone, dicevo, si era fatto l&#039;infilata di tutti i &quot;birilli&quot; spartitraffico cancellando di fatto in pochi secondi la pista ciclabile appena realizzata.
E facendo un metaflashback, in quel momento mi sono ricordato di quando ero ragazzo e tanti altrettanti &quot;buontemponi&quot;, il cui &quot;colore&quot; conoscevo benissimo (che alla fine sono &quot;entrati in banca&quot; o al Comune), si divertivano a sfasciare tutte le cabine telefoniche, di conseguenza impossibile fare una telefonata in tutta la città.
Poi, grazie a Dio, sono arrivati i telefonini nonchè, ahhimeeee, i ripetitori.
Morale: stare all&#039;opposizione non vuol dire sfasciare la città.
Intenzionaldistuzionemente
Frandalex</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il riferimento alla mobilità ciclabile mi fa venire alla mente che una sera nel percorrere una strada del rione fra via Bari e Via Acquaviva, cui credo lei faccia riferimento lei, ho potuto riscontrare che un &#8220;buontempone&#8221;, forse anche &#8220;stimolato&#8221; dalle polemiche sulle poste ciclabili che ci hanno visti protagonisti, ahimè, anche a livello nazionale, un buontempone, dicevo, si era fatto l&#8217;infilata di tutti i &#8220;birilli&#8221; spartitraffico cancellando di fatto in pochi secondi la pista ciclabile appena realizzata.<br />
E facendo un metaflashback, in quel momento mi sono ricordato di quando ero ragazzo e tanti altrettanti &#8220;buontemponi&#8221;, il cui &#8220;colore&#8221; conoscevo benissimo (che alla fine sono &#8220;entrati in banca&#8221; o al Comune), si divertivano a sfasciare tutte le cabine telefoniche, di conseguenza impossibile fare una telefonata in tutta la città.<br />
Poi, grazie a Dio, sono arrivati i telefonini nonchè, ahhimeeee, i ripetitori.<br />
Morale: stare all&#8217;opposizione non vuol dire sfasciare la città.<br />
Intenzionaldistuzionemente<br />
Frandalex</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Di: Nunzio Loporcaro</title>
		<link>http://www.gioiadelcolle.info/2010/02/01/viaggio-tra-i-quartieri-gioiesi-giu-alle-croci/#comment-5692</link>
		<dc:creator>Nunzio Loporcaro</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 07 Feb 2010 17:40:50 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.gioiadelcolle.info/?p=9195#comment-5692</guid>
		<description>Gentile signor Frandalex, la ringrazio per la sua attenzione.
Innanzitutto credo che si riferisca al fenomeno urbano dello zapping che, come avviene con il telecomando della televisione, sta a indicare un’edificazione senza regole e senza riferimenti. Esempio concreto è il quartiere di Giù alle Croci dove si sono realizzati recentemente diversi interventi edilizi che non hanno guardato al progetto urbano (al rione) e nemmeno al progetto urbanistico (alla città). Come evidenziato nell’articolo è zapping il realizzare edifici a macchia di leopardo perché le urbanizzazioni primarie e secondarie non riescono a stare al passo con la macchina dell’edilizia residenziale a vendere. Questo modo di fare provoca i ben noti fenomeni di sprawl delle periferie moderne ovvero la dispersione urbana che, ormai, è un elemento tanto grave ed inquietante dal punto di vista sociale-urbanistico-economico-culturale da essere affrontato dalle teorie urbanistiche di seconda generazione. Purtroppo la pianificazione urbanistica del nostro comune ci vede in partenza soccombenti avendo un piano regolatore concepito negli anni settanta quando non si sapeva nemmeno cosa potevano generare le lottizzazioni edilizie e i piani particolareggiati di zona che, oggi, sotto gli occhi di tutti, risultano insoddisfacenti ai reali standard dell’abitare che non sono solo verde, parcheggi e infrastrutture ma anche e soprattutto sostenibilità ambientale (risparmio energetico, consumo dei suoli, mobilità ciclabile e pedonale).
La invito a seguire il mio viaggio nei quartieri gioiesi sul bimestrale La Piazza e ad effettuare delle camminate di quartiere come si definiscono in sociologia urbana. Nel numero in edicola troverà la disamina del centro storico. A seguire, affronterò i restanti quartieri della città.
Cordialmente.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Gentile signor Frandalex, la ringrazio per la sua attenzione.<br />
Innanzitutto credo che si riferisca al fenomeno urbano dello zapping che, come avviene con il telecomando della televisione, sta a indicare un’edificazione senza regole e senza riferimenti. Esempio concreto è il quartiere di Giù alle Croci dove si sono realizzati recentemente diversi interventi edilizi che non hanno guardato al progetto urbano (al rione) e nemmeno al progetto urbanistico (alla città). Come evidenziato nell’articolo è zapping il realizzare edifici a macchia di leopardo perché le urbanizzazioni primarie e secondarie non riescono a stare al passo con la macchina dell’edilizia residenziale a vendere. Questo modo di fare provoca i ben noti fenomeni di sprawl delle periferie moderne ovvero la dispersione urbana che, ormai, è un elemento tanto grave ed inquietante dal punto di vista sociale-urbanistico-economico-culturale da essere affrontato dalle teorie urbanistiche di seconda generazione. Purtroppo la pianificazione urbanistica del nostro comune ci vede in partenza soccombenti avendo un piano regolatore concepito negli anni settanta quando non si sapeva nemmeno cosa potevano generare le lottizzazioni edilizie e i piani particolareggiati di zona che, oggi, sotto gli occhi di tutti, risultano insoddisfacenti ai reali standard dell’abitare che non sono solo verde, parcheggi e infrastrutture ma anche e soprattutto sostenibilità ambientale (risparmio energetico, consumo dei suoli, mobilità ciclabile e pedonale).<br />
La invito a seguire il mio viaggio nei quartieri gioiesi sul bimestrale La Piazza e ad effettuare delle camminate di quartiere come si definiscono in sociologia urbana. Nel numero in edicola troverà la disamina del centro storico. A seguire, affronterò i restanti quartieri della città.<br />
Cordialmente.</p>
]]></content:encoded>
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	<item>
		<title>Di: Frandalex</title>
		<link>http://www.gioiadelcolle.info/2010/02/01/viaggio-tra-i-quartieri-gioiesi-giu-alle-croci/#comment-5679</link>
		<dc:creator>Frandalex</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Feb 2010 06:54:05 +0000</pubDate>
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		<description>... il writer ha tagliato la frase, era l&#039;ultimo capoverso del post.
Defrasatamente
Frandalex</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8230; il writer ha tagliato la frase, era l&#8217;ultimo capoverso del post.<br />
Defrasatamente<br />
Frandalex</p>
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