Il Calendario delle tre religioni
"Il calendario delle tre religioni – Giorni e immagini per un solo Dio", questo l'accattivante titolo della conferenza organizzata per presentare il Calendario comparato 2010, quest'anno dedicato a padre Michele Piccirilli, che vedrà ospiti nel foyer del Rossini il 27 gennaio alle ore 19,00 monsignor Nicola Bux, Consultore della Congregazione per la dottrina della Fede, [...]
"Il calendario delle tre religioni – Giorni e immagini per un solo Dio", questo l'accattivante titolo della conferenza organizzata per presentare il Calendario comparato 2010, quest'anno dedicato a padre Michele Piccirilli, che vedrà ospiti nel foyer del Rossini il 27 gennaio alle ore 19,00 monsignor Nicola Bux, Consultore della Congregazione per la dottrina della Fede, ed il professor Michele Loconsole, Teologo e Presidente dell'E.N.E.C. (Europe Near East Centre).
Ad organizzare l'evento l'Assessorato alla Cultura coadiuvato da Lucio Romano, da sempre sensibile alle tematiche dell'integrazione.
"Il Calendario, presentato per la prima volta in Puglia – dichiara Lucio Romano – rientra in un progetto più ampio, finalizzato ad un maggiore coinvolgimento e ad un'integrazione più concreta della comunità islamica presente sul territorio gioiese, che annovera una delle più antiche Moschee di Puglia e l'unico Cimitero Islamico presente nel Meridione. Un calendario unico nel suo genere e particolare per la sua pregevolezza in termini di grafica ed immagini, contiene al proprio interno la scansione dei giorni, in lingua originale, delle tre religioni monoteistiche: Cristiana, Ebraica e Islamica".
Hafida Faridi, mediatrice culturale e rappresentante della Comunità magrebina, in merito all'iniziativa afferma:" Il calendario è certamente frutto dei progressi avvenuti nelle fasi di vita dei popoli. Serve loro per collocarsi nel tempo, misurarlo e prendere coscienza del suo trascorrere. Il suo ruolo non si limita, però, a questa sua funzione. Il calendario racchiude per ognuno di noi una intera identità manifestata attraverso feste, riti e abitudini legati a una religione, una cultura e uno stile di vita specifici.".
Dalila Bellacicco
26 gennaio 2010











Una lodevole iniziativa in una serata destinata a rimanere fissa nella memoria dei partecipanti, nella ricorrenza della Giornata della Memoria.
Peccato che la sala dell’incontro è risultata insufficiente per ospitare tutti i partecipanti!
Una iniziativa che contribuisce a rafforzare la pacifica convivenza tra razze e religioni diverse, nel rispetto delle diversità di ogni individuo e di ogni credo religioso.
Ho molto apprezzato gli interventi dei due relatori, il prof. Loconsole e monsignor Bux, che affrontando il tema della serata dal punto di vista storico e teologico hanno offerto spunti di riflessione e indicazioni per un’azione sinergica tra i diversi ” credo ” presenti all’incontro.
La lettura di un testo sacro e il canto dell’iman e la chiusura finale a cura di Hafida Faridi, che hanno riservato forti emozioni ai presenti, sono state la chiara testimonianza della pacifica convivenza che è possibile instaurare tra cristiani e musulmani e del dialogo che si deve continuare ad alimentare tra mondo occidentale e mondo orientale.
Un caro saluto a tutti.
F. Giannini