Dopo di noi

31 dicembre 2009 Autore: Franco Ferrara  
Categorie: Politica & Società, Primo Piano

Una ragazza disabile brasilianaIl 13.12.2006 è una data storica da non affidare all'oblio. È  il giorno , in cui l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha approvato la Convenzione dei Diritti  delle persone con disabilità. L' Italia l'ha ratificata il 3.3.2009 con la legge  N.18. La Convenzione è composta da 50 articoli, che definiscono i diritti delle persone con disabilità. Parliamo ,appunto , di diritti  non di facoltà discrezionali del politico di turno. Il cammino è stato lungo. In Italia vigeva dal 1992 una legge di tutela delle persone handicappate ( Legge n.104) , ma mancava il riconoscimento del diritto alla vita ed alla integrità fisica, eguaglianza e non discriminazione, certezza del diritto, libertà d' istruzione , partecipazione alla vita sociale, politica e culturale lavoro e occupazione. Quindi non più interventi di welfare occasionale e residuale, ma una forte indicazione a costruire " sistemi" sociali , "città per tutti" e soprattutto sistemi educativi che garantissero l'apprendimento lungo tutto l'arco della vita.

La Giunta Regionale della Puglia con decisione del 26.5.2009 ha aderito alla Convenzione, operando uno spartiacque tra politiche di intervento assistenziale e politiche di integrazione .La stessa impostazione della nuova legge dei  "Servizi " (Legge Regionale N.19/2006 e Regolamento n.4/2008) favorisce il transito  verso un sistema , composto da linee d'azione sperimentate sul territorio. Il Progetto  "Sax B " ha favorito la connettività sociale delle persone disabili e delle Associazioni che ne promuovono i diritti ,; il Piano di Azione  " Diritti in Rete " per sostenere progetti specifici di integrazione sociale  e scolastica di ragazzi con disabilità ; la realizzazione di strutture residenziali "dopo di noi , finanziamento di infrastrutture sociali e sociosanitarie attraverso l'utilizzo dei fondi FESR sono i presupposti per il decollo delle nuove politiche di integrazione. Continua la Lettura

UN MANIFESTO PER LA FRATRES

30 dicembre 2009 Autore: La Redazione  
Categorie: Salute

Consociazione Nazionale Fratres Donatori di Sangue La Consociazione Nazionale Fratres Donatori di Sangue indice un pubblico concorso per la realizzazione di un manifesto da utilizzare per una Campagna di sensibilizzazione alla donazione del sangue.

Possono partecipare persone fisiche maggiorenni che non svolgano attività d'impresa o libera professione nel campo della pubblicità, della grafica o del design.

I premi assegnati a giudizio insindacabile e inappellabile ai tre migliori lavori sono tre: al primo clasificato 3.000,00, 2.000,00 ed al terzo 1.000,00 euro. I lavori devono essere inviati entro il 30 gennaio 2010. Il regolamento è scaricabile dal sito www.fratres.org  del bando di concorso.

Il direttivo FRATRES di Gioia del Colle augura a tutto lo staff di gioiadel colle info e ai suoi lettori un Felice Anno Nuovo prospero di salute e pace condivisa.

Un abbraccio.

Giorgio Gasparre presidente del gruppo.

Il film della manifestazione “Carovana Antimafie”

Con questo film realizzato da Franco Gisotti e donato all'Associazione, noi referenti locali di Libera Gioia,  vogliamo sinceramente ringraziare tutti coloro che ci hanno aiutato a preparare le iniziative del 12 dicembre e che hanno accompagnato  il passaggio della Carovana Antimafie.

In primis il Sindaco che, nonostante i suoi molteplici impegni, ha partecipato al raduno e al dibattito del Liceo Scientifico; ai professori  e alle maestre di tutte le scuole della nostra città che già da tempo trattano e cercano di educare i nostri ragazzi ai valori della Legalità, della Giustizia e della Carta Costituzionale; un grazie speciale alla instancabile Dina Montebello, a Marisa Gatti e a Giorgio Gasparre; alle associazioni  WWF e Legambiente che hanno subito sostenuto e partecipato alle nostre iniziative;  a Giuseppe Colangelo per la sua creatività; a Sebastiano Tangorre e Francesco De Carlo per la loro disponibilità e il prezioso apporto informatico;  un abbraccio e un grazie a tutti i ragazzi dell'Arci per la loro fondamentale partecipazione, in particolare al suo Presidente Dario Milano e a Sara Gisotti  che ha  curato così scrupolosamente, aggiornandola ogni giorno, la pagina facebook del nostro Presidio ; grazie, infine,e a  tutti i nostri soci che con la loro paziente partecipazione hanno fatto sì che potessimo realizzare Libera anche a Gioia del Colle……e questo è solo l'inizio!

Buon Natale e auguri per un buon 2010.

Luisa Pavone e Nicola Romanelli

Manifestazione Carovana Antimafie - Prima Parte 

  

Manifestazione Carovana Antimafie - Seconda Parte

Il rammarico di Cannestracci e Gemmi

28 dicembre 2009 Autore: La Redazione  
Categorie: Sport

Jorge CannestracciDopo la sconfitta per tre set a zero ad Isernia è vivo il rammarico di mister Cannestracci e dell'ex Lorenzo Gemmi, per una gara in cui si sono fallite tante occasioni.

Mister per chi non ha potuto seguirla in prima persona, come descriverebbe la gara di Isernia?

" Una gara in cui per i primi due set abbiamo lottato punto a punto; siamo andati a "set point" sia nel primo che nel secondo parziale, senza però riuscire a concretizzare quanto di buono fatto durante i due set. Nel terzo abbiamo pagato anche psicologicamente le occasioni fallite in precedenza e siamo crollati. Ieri si è palesata in modo clamoroso l'inesperienza di alcuni nostri uomini. Devo essere bravo ad "allenare" la loro capacità di concentrazione e di attenzione nei momenti chiave dell'incontro. Antanovich, ad esempio, a messo a segno un buon numero di palloni, ma deve imparare, e lo farà vista la sua giovane età, a gestire meglio le palle che scottano. Si sta rapidamente ambientando nel nuovo ruolo di opposto, ma deve fare qualche ulteriore e decisivo passo in avanti".

Nemmeno il tempo di metabolizzare la sconfitta e domani siete già di scena nel posticipo della prima di ritorno a Bologna contro la Zinella. Che gara si aspetta?

"Avrei preferito di gran lunga avere più tempo a disposizione per lavorare; una squadra come la nostra,  che ha modificato qualche cosa nell'assetto tattico,  e che deve ancora apprendere appieno le indicazioni del nuovo allenatore, ha senza dubbio bisogno di preparasi scrupolosamente in palestra. Il calendario però non dipende da noi. Bologna è senza dubbio un'ottima squadra, che fa della velocità il suo fiore all'occhiello. Noi dovremo cercare di dare il massimo; voglio vedere i ragazzi lottare su ogni pallone e dare tutto, come hanno iniziato a fare in queste ultime gare". Continua la Lettura

Bernardo Terio

28 dicembre 2009 Autore: Francesco Giannini  
Categorie: Acculturi@moci, Gioia Nota

Bernardo TerioNasce nel 1911 a San Pietro Vernotico, in provincia di Lecce, da genitori di origine gioiese.

La sua famiglia dopo qualche anno si trasferisce a Gioia, dove il giovane Bernardo frequenta le scuole elementari, quelle medie, le ginnasiali ed infine le liceali.

Sin dall'infanzia e per il periodo della sua carriera scolastica manifesta interesse per tutte le discipline, ma predilige particolarmente quelle scientifiche. La sua innata inclinazione per le materie scientifiche lo porta, nei momenti liberi, a catturare animaletti di  specie diverse, dei quali osserva attentamente sia  i movimenti che le diverse reazioni alle sue sollecitazioni.

Come  studente si segnala e si distingue per il suo spirito vivace e critico, tanto da essere additato ad esempio agli altri coetanei.

Nel 1937  consegue brillantemente la laurea in Scienze Naturali presso l'Università di Napoli, ottenendo il massimo dei voti, la lode e la pubblicazione della tesi.

Si avvia subito alla carriera universitaria , insegnando a  Napoli in qualità di assistente presso l'Istituto di Istologia, diretto dal Professor Stefanelli.  Quando  nel 1940 quest'ultimo si trasferisce a Bari, come Direttore  dell'Istituto di Istologia e Anatomia comparata della locale Università, anche il professor Terio  lo segue e lo affianca nel suo lavoro, segnalandosi soprattutto per le ricerche riguardanti le terminazioni dell'apparato nervoso periferico, studi che ancor oggi sono considerati validi e sono  molto apprezzati. Continua la Lettura

Memorie dal Fuoco… “roventi” e inediti atti del 1799

Il Rogo del 1799 in una tavola disegnata da Mimmo AlfaroneII 28 Dicembre alle ore 18.30 al "Rossini" in scena "Memorie dal Fuoco", rievocazione degli accadimenti del febbraio e dell'aprile 1799, alla luce di atti e documenti inediti rinvenuti nell'archivio privato di Luciano Macario, discendente di uno dei quattro uomini arsi sul rogo, il cui nome "Filippo Petrera" è inciso sulla lastra del monumento in Piazza dei Martiri, al cospetto del Castello.

La scelta di "teatralizzare" quanto racchiuso in una pubblicazione che a breve andrà in stampa, corredata dagli atti stessi, nasce dal desiderio di condividere le emozioni scaturite da pagine di storia dolorose eppur avvincenti, dalla narrazione serrata, ingioiellate dalle odi poetiche e dai versi didascalici di Filippo Paradiso, dai disegni di Mimmo Alfarone e dal poemetto a due voci composto da Giacomo Leronni.  

Nel 1965, la Pro Loco di Gioia avviò in stampa "Storie di Gioia dal Colle" di Giovanni Carano Donvito, nella cui prefazione si accennava all'esistenza di documenti riguardanti l'eccidio in Largo Castello del 1799. Gennaro Losito, presidente della Pro Loco, contattò immediatamente gli eredi di Filippo Petrera senza che alcun atto fosse rinvenuto.

Nel Natale del 2003 Luciano Macario, discendente del Petrera, telefonò a Gennaro per porgere i suoi auguri e, ricordando quanto richiesto nel '65, riferì d'aver trovato documenti relativi alla storia di Gioia. Una scoperta di inestimabile valore storico: testimonianze, perizie ed altro, riguardanti Carmina Martellotta, moglie di Filippo Petrera, che il 27 maggio del 1800 denunciò Vito Francesco Caricato per aver minacciato di morte suo figlio Venceslao, ed un secondo fascicolo inerente il porto d'armi abusivo dei fratelli Galatola, documenti sfuggiti alla distruzione imposta dai Regi Decreti del 1803 e del 1855 in quanto aventi per oggetto reati comuni. Continua la Lettura

Quale sarà il futuro della SPES ? Luci o ombre esterne ?

Prima l'interpellanza sulla situazione della SPES presentata dai consiglieri Tommaso Bradascio e Vito Ludovico e successivamente la richiesta di autoconvocazione a firma di otto consiglieri di minoranza, hanno portato alla luce nel Consiglio Comunale del 17/12/2009 le vere contraddizioni esistenti  tra l'Amministrazione Comunale e il Presidente della SPES-Gioia s.p.a.

Le forze di minoranza hanno voluto fortemente che l'argomento si discutesse in Consiglio Comunale, proprio perchè era nell'aria il sapore di una crisi dovuta a mio avviso principalmente ad interessi contrapposti e che nulla hanno a che vedere con il rilancio dell' azienda e alla salvaguardia dei posti di lavoro.

PERCHE' il Sindaco Longo in qualità di rappresentate maggioritario insieme alla sua Amministrazione, tiene in parcheggio le richieste di servizi avanzate dal Presidente della SPES, per il rilancio dell'azienda?

PERCHE' la relazione generale del piano strategico della SPES predisposta dal Presidente della società è stata presentata alle forze politiche di maggioranza a pochi giorni dalla convocazione del C.C. e senza che la minoranza sia stata messa a conoscenza?

PERCHE' la società SPES intende avviare una serie di provvedimenti, studi di fattibilità e ipotetici investimenti, senza il dovuto coinvolgimento del  socio di maggioranza?

PERCHE' l'Amministratore delegato del socio privato si è dimesso dalla carica, senza che sia ancora stato risolto la problematica riguardante la cessione delle quote societarie?

PERCHE' durante il  Consiglio Comunale del 17/12/2009 il Presidente della SPES-Gioia dopo una serie di affermazioni e di accuse reciproche con la maggioranza, ha dichiarato apertamente le dimissioni da Presidente della SPES-Gioia?

Questi e tanti altri interrogativi devono essere chiari alla città.

E' sotto gli occhi di tutti che esiste una crisi profonda, e che non si può scherzare sulla pelle di 50 dipendenti e sul futuro dell'azienda.

La decisione del Consiglio Comunale, di rinviare l'argomento SPES al 28 Dicembre 2009, nelle more di approfondire la relazione di un Presidente della SPES dimissionario….. e sopratutto capire i tanti punti oscuri di questa maggioranza, è la soluzione che auspichiamo porti ad una aperta e leale discussione, senza porre veti sulla durata degli interventi, che spesso frenano un dibattito che a mio personale avviso deve essere mirato esclusivamente a costruire e non a distruggere.

Gli equivoci, i pregiudizi condizionati e il clima dei sospetti, laddove ci fossero, devono uscire allo scoperto, per una reale trasparenza delle istituzioni e per il bene della collettività gioiese.

                                  

Tommaso Bradascio

Consigliere Comunale

Buon Natale !

25 dicembre 2009 Autore: La Redazione  
Categorie: La Comunità, Primo Piano

Buon Natale dalla Redazione di www.gioiadelcolle.infoE' NATALE

E' Natale ogni volta
che sorridi a un fratello
e gli tendi la mano.

E' Natale ogni volta
che rimani in silenzio
per ascoltare l'altro.

E' Natale ogni volta
che non accetti quei principi
che relegano gli oppressi
ai margini della società.

E' Natale ogni volta
che speri con quelli che disperano
nella povertà fisica e spirituale.

E' Natale ogni volta
che riconosci con umiltà
i tuoi limiti e la tua debolezza.

E' Natale ogni volta
che permetti al Signore
di rinascere per donarlo agli altri.

di Madre Teresa di Calcutta

Tra antico e moderno in onore di Maria

2. Simulacro dell'Immacolata  Concezione (Chiesa di S. Andrea)Quest'anno ho seguito per intero la novena dell'Immacolata in S. Andrea: è stata una bellissima esperienza e vorrei condividerla con i lettori; è vero che quella festa è ormai trascorsa, ma è strettamente legata al Natale, così come ha un carattere abbastanza natalizio il mio nuovo contributo, perciò ho pensato di inviarlo comunque. Se il mio dono è gradito, spero che possa essere al più presto pubblicato. Mi ha incantata la lettura dell'articolo di quel nostro concittadino lontano sulla sua novena di Natale anni '50, anche per le analogie con l'idea e l'incipit del mio testo, che aveva già preso forma da qualche settimana (per impegni vari sono riuscita ad ultimarlo solo oggi). Spero che altri gioiesi emigrati vogliano renderci partecipi dei loro ricordi d'infanzia e di giovinezza. 
Grazie e auguri di buon Natale! 

Rossana D'Addabbo

Per nove giorni di seguito è stato un affrettare il passo, ansioso, giù per le scale di un anonimo condominio, in quella semiperiferia un tempo fuori le mura, solo fino a quarant'anni fa occupata da orti, pozzi d'acqua sorgiva e frutteti attorno ad abitazioni monofamiliari, e poi lungo strade interne, silenziose al primo calar del buio. Verso quale agognata meta? Il cuore del borgo bizantino, l'antica Chiesa di Sant'Andrea Apostolo. Dall'asfalto e dal cemento, che tutto soffocano, alle chianche sulla terra viva tra le case in pietra e tufo, l'impressione di aver percorso a ritroso qualche millennio di storia, con una sosta benefica tra il XVIII ed il XIX secolo, quando nacque e si affermò, per motivazioni spirituali ed assistenziali, uno di quei tanti sodalizi laici, tuttora vivi ed operanti.

Perché mai affannarsi? Per partecipare, assaporandone il gusto fino all'ultimo istante, ad una pia pratica, scoperta quasi "per caso", in occasione di un lavoro negli archivi confraternali. Non saprei datare quest'antica consuetudine in Gioia. Forse ebbe inizio nel 1721, per iniziativa di colui che istituì la Confraternita dell'Immacolata, il gesuita p. Domenico Bruno? Oppure nel 1780, l'anno del regio assenso alla fondazione e alle regole? O piuttosto nel 1888, quando la "bolla" papale di Leone XIII le conferì il titolo di "Arciconfraternita"? Continua la Lettura

“L’occhio della Poesia” di Giacomo Leronni

24 dicembre 2009 Autore: Giacomo Leronni  
Categorie: Acculturi@moci

Giacomo LeronniQualche settimana fa mi trovavo a casa di un amico poeta. La discussione è caduta sulla presentazione del suo ultimo libro, effettuata in un paese del circondario mesi prima. Poiché il poeta era impossibilitato a partecipare, all'incontro si sono recati due suoi amici che, assieme a un insegnante locale, avevano appunto il compito di presentare il libro. L'insegnante, al di là di altre discutibili opinioni sull'opera in questione e sulla poesia in generale, quella sera a un certo punto affermò che, tra l'altro, non sopportava le poesie senza titolo, come erano appunto quelle del poeta in questione.

Il fatto può sembrare, a prima vista, piuttosto banale. Invece, a rifletterci bene, nell'insofferenza del presentatore di turno è possibile riscontrare quello che è un grosso passo falso, compiuto piuttosto spesso, purtroppo, nell'accostare un testo poetico. In pratica, il tutto si manifesta con una sorta di ricatto: mi accosto a questo testo purché dica quello che voglio io. Questo atteggiamento preconcetto di fatto impedisce quel contatto vivificante che ogni vero lettore riesce a favorire nel momento in cui si confronta liberamente con la parola scritta. Continua la Lettura

La Principessa e il Ranocchio

24 dicembre 2009 Autore: Andrea Di Cosmo  
Categorie: Attualità, Quarta parete

La Principessa e il RanocchioLa nuova freschezza dell'animazione tradizionale

L'atteso "La Principessa e il Ranocchio" rappresenta il ritorno al disegno e animazione fatti a mano, dopo alcuni anni in cui la computer grafica poteva sembrare l'unico mezzo espressivo di questo tipo di film, almeno nelle grandi produzioni.

Questo nuovo lungometraggio della Disney, casa fondatrice del genere, rimane fedele al proprio stile reinventandolo. Viene raccontata una favola con contenuti e stile moderni.

La protagonista ha l'ambizione di aprire un ristorante, il principe è un perdigiorno. In questo film torna la magia del cattivo che qui si affida a rituali voodoo, una tecnica verosimile in quanto molti vi credono, e in questi momenti le scene si tingono di nero con l'esibizione di spiriti e ombre che allontanano pure un po' la storia dall'etichetta, infelice ed ingiusta, di film per bambini.

I personaggi sono parecchi, compresi tanti animali parlanti di cui alcuni che sono veri protagonisti secondari. La gran ricchezza nell'esibirli non è troppa e dà ad ognuno il suo spazio mantenendo lo svolgimento della storia fluido.

Forse può restare la curiosità dello spettatore di soffermarsi su alcuni punti e conoscere meglio alcuni personaggi e magari alcune gag possono sembrare non sempre necessarie ma, tutto sommato, la vicenda, e il film in quanto simbolo cinematografico, sembra una festa del ritorno di un certo modo di raccontare, sebbene rivisto in modo originale. Il film si coglie quindi ancor meglio con visioni successive.

L'ambientazione nella New Orleans anni Venti caratterizza la musica di stampo jazz davvero curata e canzoni piacevoli e in tono con il contesto.

La tecnica sembra ancor più avanti degli anni Novanta e i fondali sono veri dipinti. C'è da sperare che questo ritorno preluda una nuova grande tradizione artistica dei film animati.

Rigoni ottimista per il girone di ritorno

23 dicembre 2009 Autore: La Redazione  
Categorie: Sport

Giacomo Rigoni in azione durante la partita contro il Ravenna (foto di Giuseppe Ferrari)Dopo il sofferto ma salutare successo di domenica sulla Marcegaglia Ravenna, e già proiettato verso la prossima gara di Isernia, Giacomo Rigoni esprime la sua soddisfazione per i tre punti, e il suo auspicio per il girone di ritorno.

Che gara è stata quella contro Ravenna ?

"Una gara difficilissima e molto combattuta; ci siamo affrontati senza esclusione di colpi, punto a punto. Noi abbiamo lottato come non mai, sicuri che i nostri sforzi sarebbero stati premiati. Ravenna è sicuramente una squadra ben strutturata e in salute che era venuta a Gioia del Colle per fare il colpaccio. Siamo stati bravi nella correlazione muro-difesa, attenti in difesa e, rispetto ad altre gare, più continui in attacco. Antanovich ha disputato una grande gara; per la sua struttura fisica e per le sue doti tecniche, è più portato ad offendere. Questo nuovo ruolo potrebbe permettergli di essere ancora più decisivo. Anche il nuovo arrivato Gemmi ha dato un buon contributo; sebbene fosse fermo da un po', è un atleta che ha giocato in A2 per diverse stagioni e può certamente darci una mano, specie in battuta e nel cambio palla".

Domenica affrontate Isernia:che squadra sono e con che spirito vi preparate alla gara?

"Ho da tempo maturato la convinzione che in questo campionato ogni team è competitivo e può, se in giornata, fare risultato. In effetti Isernia era partita stentando;con l'innesto del palleggiatore venezuelano Valera Rodman, hanno ritrovato quegli equilibri che lo scorso anno li portarono ai play-off. Conosco personalmente l'opposto Oro, uno degli atleti più determinati e determinanti della categoria. Anche i due slovacchi, Janusek e Piovarci, sono giocatori interessanti. Dal canto nostro non siamo di certo impauriti; stiamo lavorando in maniera durissima in palestra, seguendo le indicazioni di mister Cannestracci. Sappiamo bene, come ha dimostrato la gara contro Ravenna, che solo infondendo il massimo sforzo nella gara possiamo fare risultato. Non siamo una squadra capace di imporsi tre set a zero con il minimo sforzo; se vogliamo davvero tirarci fuori dalla zona pericolosa, dobbiamo continuare su questa strada. Se lo faremo sono sicuro che il girone di ritorno potrà regalarci qualche soddisfazione in più. Colgo l'occasione per porgere i miei più sentiti auguri di Buon Natale ai dirigenti, ai tecnici, ai tifosi e quanti lavorano per il bene  della Nava Gioia del Colle".

Ufficio Stampa Nava Gioia del Volley

Giuseppe Grazioso

Brandcore srl

Mob.   +39 340 1396425

E-Mail: media@gioiadelvolley.it         

L’assessore all’ambiente “ricicla” le iniziative altrui… e se ne appropria

23 dicembre 2009 Autore: Donato Stoppini  
Categorie: Territorio & Ambiente

La carta che fa la differenzaIn data 8 novembre 2009, sul sito "Gioialive", è stato pubblicato un articolo dal titolo "Secondo appuntamento con La carta che fa la differenza", in cui l'autrice, Lucia Rizzi, dopo aver evidenziato che "l'iniziativa promossa dal Comune per diffondere la cultura della raccolta differenziata, ha portato ad un risultato di 1456,26 Kg. di carta, e 190,93 Kg. di plastica raccolti", a proposito della "consegna delle compostiere domestiche", commette una rilevante inesattezza attribuendo la paternità di questa iniziativa all'attuale "assessorato all'ambiente, nella persona di Federico Antonicelli", sostenendo che la stessa sia "partita qualche giorno fa", quando in realtà era stata posta in essere dal Commissario Prefettizio, Claudio Palomba, con la delibera n.41 del 21/02/2008, a seguito di "una proposta presentata dall'ATO BA/5 alla Provincia di Bari e finanziata con risorse messe a disposizione della Regione Puglia per l'incremento della raccolta differenziata".

Un progetto sostenuto Continua la Lettura

13° Concorso Internazionale di Musica “PIETRO ARGENTO

13° Concorso "Pietro Argento"

 

CONCORSO ARGENTO

www.concorsoargento.it

13° CONCORSO INTERNAZIONALE di MUSICA "PIETRO ARGENTO"

Gioia del Colle (BA), 2-6 giugno 2010

REGOLAMENTO

Art.1
L' Associazione musicale e culturale "Daniele Lobefaro", con il patrocinio del Comune di Gioia delColle, Assessorato alla Cultura indice il XIII Concorso Internazionale di Musica "Pietro Argento" che si svolgerà nel Teatro "G. Rossini" della città  dal 2-6 giugno 2010.

Art.2
Il Concorso è aperto a musicisti provenienti da tutto il mondo; ha lo scopo di promuovere la divulgazione della cultura musicale divenendo, nel contempo,  importante veicolo di conoscenza del patrimonio artistico della città.

Art.3 Sezioni e prove
Il Concorso si articola in 3 sezioni:
I – Pianoforte (solisti);
II – Musica da camera ( dal duo con o senza pianoforte all'orchestra da camera , incluso il duo pianistico a quattro mani, due pianoforti e formazioni jazzistiche );
III – Musica vocale (musica vocale da camera, canto lirico, pezzi d'insieme). Continua la Lettura

Fiere e Mercati a Gioia

Il Mercato in Piazza XX Settembre in una cartolina del 1915Le Fiere, sorte in età medievale, erano veri e propri mercati che si svolgevano in occasione di importanti feste religiose e duravano alcuni giorni; gran parte del settore espositivo era riservato alle fiere, cioè agli animali, mentre il resto riguardava attrezzi agricoli. La loro importanza nel passato è attestata dalla circostanza per cui , se durante il loro svolgimento erano in corso delle guerre, queste venivano temporaneamente sospese e durante tale tregua i visitatori godevano di particolari privilegi, come la protezione durante il viaggio, l'esenzione  o la riduzione dei dazi, il diritto di ospitalità o di asilo. I mercati, invece, avevano una durata più breve, una cadenza più ravvicinata nel loro svolgimento e permettevano la vendita di prodotti molto  vari, non limitati al solo settore agricolo.

Anche in Gioia, città medievale, è attestata la presenza di fiere e mercati nei secolo scorsi. 

Nell' Apprezzo di Gioia del 1611 del tabulario Federico Pinto si legge: Nella detta Terra di Gjoia alli otto di settembre vi si fa una Fiera, dove vi concorrono infinite genti con copia d'animali d'ogni sorte non solo dallo lontano, ma anco da lunghe parti.

Nell' Apprezzo del 1640 del tabulario Honofrio Tangho si dice: In detta Piazza si svolge la fiera alli 7 di settembre nel giorno di Santa Sofia dove si vendono tutte sorte d'animali e dura otto giorni. Continua la Lettura

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