L’animazione sempre più su: Up
In questi giorni è in sala il nuovo film in animazione digitale della Disney-Pixar dal titolo Up, per la regia di Pete Docter e Robert Peterson.
La presentazione del film al Festival di Venezia, in occasione del Leone d'oro alla Carriera alla Pixar, ha ulteriormente nobilitato un film che porta sempre più avanti la tecnologia digitale, [...]
In questi giorni è in sala il nuovo film in animazione digitale della Disney-Pixar dal titolo Up, per la regia di Pete Docter e Robert Peterson.
La presentazione del film al Festival di Venezia, in occasione del Leone d'oro alla Carriera alla Pixar, ha ulteriormente nobilitato un film che porta sempre più avanti la tecnologia digitale, infatti questo è il primo film Pixar presentato in 3 D, insieme ad una storia che riesce a meravigliare con punte di fantasia pur mantenendo i personaggi credibili e profondamente umani.
La vicenda è quella di Carl Fredricksen che, ormai anziano, vuole realizzare il sogno della moglie di raggiungere le Cascate Paradiso in Sud America a bordo della loro casa, facendola trasportare da tantissimi palloncini volanti.
Nel suo percorso incontrerà il ragazzino Russel, una specie di boy scout che vuole compiere la sua buona azione di aiutare il vecchio signore.
Questa avventura permetterà incontri singolari, tra cui quello con un raro uccello e dei cani più che addestrati.
L'avventura roboante di molte scene spettacolari fluisce facilmente nel divertimento e nel profondo sentimento di altre vicende del film, con la convivenza di personaggi diversi tra loro e anche bizzarri, riuscendo ad avere come protagonista un burbero signore anziano che è tenero e simpatico per qualunque pubblico.
Dopo l'ottimo film dell'anno scorso, Wall-E, la Pixar ha portato un nuovo lavoro in cui la tecnica digitale, l'arte cinematografica della realizzazione e soprattutto la buona scrittura della storia, fa di Up un ulteriore esempio di film davvero per tutti apprezzabile a vari livelli.
22 ottobre 2009











Fantastico
Concordo con Frandalex… un bel film in 3d che fa anche commuovere… peccato che non sia più in programmazione al nostro multisala altrimenti lo riandavo a vedere… altro che il film della fine del mondo del 2012!
Complimenti Andrea per la recensione… ci puoi dare delle anticipazioni per i film di Natale… cinepanettoni e non?
Ciao Gioiesi, andate al cinema… anche se costa qualche euro di troppo… specie il 3d!
Anch’io sono dell’opinione che è stato un film sensazionale.
Anche se non c’entra nulla con il film, apro e chiudo questa parentesi, il supplemento di 2€ per avere gli occhialetti 3D al cinema mi è sembrato eccessivo.
Va beh…ciao a tutti!!
Sul costo maggiorato del biglietto per il 3 D si può essere d’accordo ma voglio dire che i costi del rimodernamento delle sale per permettere la proiezione in 3 D sono elevati e penso che l’aumento del prezzo della proiezione sia dovuto anche al recupero di questi costi.
Farei volentieri tutte le anticipazioni che si vogliono, in corrispondenza dello spazio concesso, però.
Il cinema di Natale, soprattutto i panettoni, spesso si pubblicizza da solo. Comunque mi piace segnalare, tra l’altro, una grande diffusione di animazione, dai vari livelli di quella digitale fino a un ritorno di quella tradizionale,fino a gennaio prossimo. Ma avremo modo di parlarne.
Grazie
Tanto per avere un’idea è possibile sapere quanto costa un biglietto con o senza 3D?
In quanto ai “costi del rimodernamento delle sale per permettere la proiezione in 3 D” questi dovrebbero rientrare nei normali costi di gestione della multisala, se si vuole essere al passo con i tempi o distinguersi, “sopraelevandosi”, dalle altre, quindi da non “appioppare” ai poveri usufruitori o cine-spettatori. Oppure no?
Un saluto a tutti.
Donato Stoppini
@Stoppini:
Il costo normale del biglietto del cinema è di 7€ e per vedere i film in 3D si danno 2€ in più per avere gli occhialetti in dotazione per poi restituirli al termine della proiezione.
Questo è quanto…
Diversi anni fa, ad Eurodisney, pagavo qualche franco per quegli occhialini!
La proiezione 3D non si ottiene con “i normali costi di gestione della multisala”!
3disperatamente
Frandalex
E come? Sempre e solo con i proventi degli spettatori? E la tecnologia applicata al rischio d’impresa per combattere la concorrenza o l’essere al passo con i tempi, dove la mettiamo?
Saluti
Donato Stoppini
Non so quale concetto abbia tu d’impresa. Se parliamo di impresa dello spettacolo cinematografico della proiezione, stai sicuro: tutto mira a che i proventi dagli spettatori superino le spese.
Altrimenti che impresa è?
Senonguadagnosonrovinatamente
Frandalex
Frandalex non so tu che concetto abbia dei portafogli … secondo me tu sei così facoltoso da non badare a 2 euro… ma di questi tempi… anche quelli che una volta stavano bene economicamente preferiscono evitare il superfluo!
Poi toglimi una curiosità… secondo te il multisala ha aderito al progetto del comune della family card…?
Togliquellafrasepresenteinutilmente
Ciao Gioiesi