Nuove installazioni di ripetitori di telefonia in pieno centro.

Egregia Redazione,
ricorderà la vicenda delle Torri Faro in pieno centro abitato, sulle quali il Nostro Comune aveva concesso l'installazione di potenti antenne di telefonia. Ricorderà come la protesta dei cittadini residenti, la nascita di Comitati di quartiere e lo sconcerto dei genitori dei bimbi della Scuola Materna adiacente una delle Torri, avessero indotto l'Amministrazione a [...]

Egregia Redazione,

ricorderà la vicenda delle Torri Faro in pieno centro abitato, sulle quali il Nostro Comune aveva concesso l'installazione di potenti antenne di telefonia. Ricorderà come la protesta dei cittadini residenti, la nascita di Comitati di quartiere e lo sconcerto dei genitori dei bimbi della Scuola Materna adiacente una delle Torri, avessero indotto l'Amministrazione a fare marcia indietro, bloccando i lavori e annullando la concessione per illegittimità procedurale.

Quella vicenda contribuì all'apertura di una significativa discussione politica, culminata nella Delibera N° 5 del Consiglio Comunale del 19 febbraio scorso dove, l'intero Consiglio, dava mandato, tra le altre cose, al Sindaco di: a)"non autorizzare ulteriori installazioni fino all'adozione di strumenti regolamentari comunali che disciplinano tali insediamenti"; b)"di favorire la partecipazione e l'informazione dei cittadini sull'ubicazione degli impianti di telefonia e sui risultati delle emissioni elettromagnetiche nel territorio di Gioia del Colle"; c)"a predisporre successivamente tutte le procedure per la dismissione e/o delocalizzazione degli impianti non conformi al piano di localizzazione ed al regolamento comunale approvato".

Ebbene, nonostante il Sindaco abbia avuto dall'intero Consiglio il preciso mandato di non autorizzare nuove installazioni di impianti di telefonia, nonostante l'impegno a favorire l'informazione dei cittadini residenti nel territorio adiacente la nascita di eventuali impianti, nonostante la volontà di rivedere e dismettere tutti gli impianti non conformi, su segnalazioni di alcuni residenti ho potuto constatare, in data odierna, 14 luglio 2009, l'installazione di un nuovo ripetitore di telefonia su un sito ormai divenuto una probabile e pericolosissima fonte di inquinamento elettromagnetico.

 Il sito è quello dell'antenna Telecom di Via della Pace, sulla quale, armai da molti anni, hanno colonizzato una decina di ripetitori telefonici e televisivi con elevatissima emanazione di onde elettromagnetiche. Le due foto inviate, scattate poche ore l'una dall'altra (alcuni residenti avevano notato i lavori, prevedendo l'installazione del ripetitore, permettendomi di scattare la prima foto poco prima dell'impianto), mostrano chiaramente la nascita del fungo incriminato.

Solidale con l'esasperazione dei residenti, allarmati dagli effetti, ancora poco chiari, sulla salute umana, delle onde elettromagnetiche, desidero rivolgermi al Sindaco/Presidente Piero Longo chiedendogli:

 

 

  • a) Chi ha autorizzato l'installazione del nuovo ripetitore?
  • b) Perché non si è tenuto conto dell'indirizzo di un Consiglio Comunale che la obbligava a non autorizzare nuove installazioni?
  • c) Perché, come da mandato dello stesso Consiglio, i cittadini residenti non stati informati e resi partecipi?
  • d) Come mai si è passati dall'impegno a "dismettere" gli impianti siti nel centro abitato, a questa ulteriore installazione?
  • e) Il suddetto Consiglio Comunale le dava mandato di "predisporre in base alle normative vigenti, ed in tempi brevi, un piano di localizzazione con relativo regolamento comunale per assicurare il corretto insediamento urbanistico e territoriale degli impianti e perseguire obiettivi di qualità per minimizzare l'esposizione della popolazione ai campi magnetici". Come mai, nonostante questo piano di localizzazione con relativo regolamento non sia ancora nato, si è deciso di autorizzare questo nuovo impianto?
  • f) E' stato avviato, inoltre, quel "monitoraggio per la verifica della situazione di esposizione della città ai campi elettromagnetici e la compatibilità di tali emissioni con la salute dei cittadini alla luce non solo delle previsioni normative ma delle nuove scoperte scientifiche in materia, adottando in ossequio al principio comunitario di precauzione le iniziative che si rendessero necessarie" promesso e previsto da quella stessa Delibera Consiliare? E se no, perché tale grave inadempienza?

 Voglio augurarmi, Egregia Redazione, che tale vicenda non sia frutto di una involontaria disattenzione causata dai numerosi impegni amministrativi assunti dal nostro Sindaco e Presidente del Consiglio Provinciale Pietro Longo. Impegni che potrebbero allentare la sorveglianza, l'attenzione e la cura per la propria città.

Grato per l'attenzione e lo spazio concessomi porgo i più sinceri saluti.

Enzo Cuscito

20 luglio 2009

  • Scuola di Politica

Commenti

61 Commenti per “Nuove installazioni di ripetitori di telefonia in pieno centro.”
  1. avatar grillino scrive:

    Caro Enzo, ti ringrazio per la segnalazione, nonostante avessi i miei famigliari nelle immediate vicinanze, non mi ero accorto dei lavori che la Telecom aveva effettuato a riguardo.
    Ritengo che bisognerà mobilitarsi come anni fa fu fatto con il comitato di quartiere S.Cuore, altrimenti quel sito continuerà ad ospitare chissà quali altri impianti.
    Ti rivolgo un invito, in qualità di componente del direttivo del PD, a sensibilizzare il tuo partito affinchè si possa unire o organizzare con i residenti della zona, per chiedere che vengano smantellate quelle antenne, e che si possa una volta per tutte, iniziare ad intraprendere l’opportunità di allontanare quel sito da quella zona.
    Spero con questo accorato appello, che si uniscano all’iniziativa, le associazioni ambientalistiche, l’amico Stoppini, il sig. Sandro Cortese (all’epoca sostenitore contro quell’impianto), la stessa amministrazione comunale ( o parte di essa), in modo da “bonificare” una volta per sempre quella che sta diventando IL RACCOGLITORE DELLE ANTENNE DI TELEFONIA.
    Sarò lontano da Gioia per alcuni giorni, ma sicuramente appena rientro, darò il mio modesto contributo a tutte le iniziative che si riusciranno ad organizzare.
    Un saluto

  2. avatar giro_di_notte scrive:

    stesso episodio è accaduto a Santeramo dove un operatore telefonico aveva installato abusivamente un ripetitore su segnalazione di un cittadino avvisando i vigili urbani sono stati fermati i lavori… stesso caso?

  3. avatar enzo cuscito scrive:

    Caro Grillino,
    ti prometto che, come già ebbi modo di fare per le Torri Faro, non mi negherò ad una battaglia che ha, come primo scopo, quello di rinvigorire le coscienze dei cittadini, spesso rassegnate e poco consapevoli del proprio potere. Proprio la vicenda delle Torri Faro, dove molti cittadini hanno espresso il proprio disappunto, ha costretto la politica, che vive e si rigenera col consenso, a indietreggiare. Quando i cittadini si coalizzano e alzano la voce, acquisiscono un potere che intimorisce i politici. Bisognerebbe rinvigorire e rendere coscienti gli elettori di questo prezioso potere civico e democratico. Nei prossimi giorni protocollerò questa mia interrogazione al Sindaco e alla Polizia Municipale, indirizzando la stessa anche al neo assessore all’Ambiente Antonicelli Federico e al Presidente del Consiglio Comunale, visto che lo stesso Consiglio aveva deliberato un indirizzo preciso. Chiederò ai Consiglieri Comunali del Partito Democratico e al Consigliere Bradascio, che sulle Torri Faro ha svolto con abnegazione un ruolo decisivo, di portare la questione in Consiglio Comunale. Ma sono le associazioni di quartiere, quelle ambientaliste ed i singoli cittadini che devono riscoprire la loro forza, con la convinzione che la città è anche nelle nostre mani, perché ci appartiene, perché determinate scelte hanno influenze pesanti sulla nostra salute, su quella dei nostri figli.
    Mi auguro che siano in molti coloro che vorranno prendere a cuore questo appello, al di là dello schieramento politico, poiché spesso la politica tutta si macchia degli stessi errori, collusa com’è con quel sistema di interessi che la porta a scordarsi del bene collettivo.
    Enzo Cuscito

  4. avatar Donato Stoppini scrive:

    Posso solo aggiungere che quanto accaduto è da definire con una sola parola: VERGOGNOSO. Avrei preferito non farlo ma questa installazione l’avevo anticipata e denunciata diverso tempo fa, ma nessuno allora l’aveva presa in seria considerazione. E questi sono i risultati. http://www.gioiadelcolle.info/2009/04/05/curiosando-prima-parte/#more-5365
    Ora, come giustamente si afferma credo sia arrivato il momento di dire basta e con forza a questo modo di amministrare non la città ma di difendere la salute pubblica. Quando è troppo è troppo. Gli esposti alla Magistratura per palese violazioni delle norme i politici li devono sottoscrivere non paventarli solo a parole. E questa è una di quelle volte in cui ci si deve muovere nel farle ed inviarle, ed in fretta.
    Un saluto a tutti.
    Donato Stoppini

  5. avatar giro_di_notte scrive:

    Ma il Consigliere di quartiere dov'è??? E' sempre così al momento del bisogno mancano!!! Ciao ciao!!

  6. avatar Donato Stoppini scrive:

    “Al momento del bisogno” non mancano solo loro. E i difensori “a spada tratta”, nonostante tutt e tutti, di questo sindaco e di questa amministrazione in questa circostanza dove sono andati a finire? Perchè non intervengono su questo tema? La salute dei gioiesi, oltre al mancato rispetto delle regole proprio da parte di chi dovrebbe dare il buon esempio, non interessa? In questo caso, il “chi sbaglia paga” 2a edizione, perchè è la seconda volta che succede per i nostri amministratori, per cui sono da ritenersi recidivi, perchè non viene applicato? Ma soprattutto, perchè si evita di intervenire e di parlarne? Forse perchè qualunque cosa scrivereste non sareste ritenuti credibili o perchè ancora una volta non essendoci plausibili giustificazioni a cotante azioni, si preferisce far scivolare tutto perchè intervenendo si rischia di incrementare i fuochi?
    Un saluto a tutti.
    Donato Stoppini
    Un saluto

  7. avatar bello scrive:

    Stoppini, io mi fido del Sindaco. Sicuramente farà chiarezza. Ciao.

  8. avatar Donato Stoppini scrive:

    Anch’io una volta mi fidavo, della politica in generale, ora non più! Aspetto con ansia questi chiarimenti, se ci saranno, di cui però già da ora, stante i presupposti, dubito fortemente possano chiarire la sua posizione e di tutta la giunta.
    Un saluto a tutti.
    Donato Stoppini

  9. avatar Frandalex scrive:

    “Voglio augurarmi, Egregia Redazione, che tale vicenda non sia frutto di una involontaria disattenzione causata dai numerosi impegni amministrativi assunti dal nostro Sindaco e Presidente del Consiglio Provinciale Pietro Longo. Impegni che potrebbero allentare la sorveglianza, l’attenzione e la cura per la propria città.”

    Volervi forse dire: “Che ci fregato pura alla provincia dopo averci fregato al Comune”.

    Siamo più schietti, ci fa bene e combatte la calura!

    Frandalex

  10. avatar enzo cuscito scrive:

    Avrei preferito un intervento che entrasse nel merito della questione ripetitori, visto e considerato che dall’Amministrazione non è giunta nessuna risposta. Ma mi rendo conto che quando mancano gli argomenti, la competenza, il coraggio del confronto, si cerca rifugio nella provocazione, che è segno di debolezza e non di autorevole forza. Credere che l’essere eletti, diventare Sindaco, Consigliere Provinciale o altro sia tutto nella vita, è segno di una miseria intellettuale ed umana spaventosa. Non è sedendo su alte e corpose poltrone che si diventa “qualcuno”. Per questo non mi sfiora la benché minima invidia. Nella vita ho imparato a credere in altri valori, ben più alti e totalizzanti. Anzi, l’amore e la fede verso il Dio Crocifisso, mi hanno insegnato che nelle dinamiche di questo mondo la sconfitta è la vera vittoria. Non è salire o vincere che fa dell’uomo un Uomo, ma credere nell’uomo come fratello, nella compassione verso i più deboli, nella giustizia come riscatto per i dimenticati. Virtù che non conducono al “successo”, alla gloria, ma alla persecuzione e al disprezzo. “Se hanno perseguitato me” afferma il Cristo “perseguiteranno anche voi”. “Chi vuol essere il primo, si faccia servo di tutti” continua. Non è nella gloria di questo mondo che il cristiano realizza se stesso, ma nel farsi “vino” e “pane”, cioè nell’essere stritolati, macinati, pestati, come l’uva prima di diventare nettare e il grano, prima di trasformarsi in farina.

    Approfitto di questo intervento per ricordare a tutti voi, amici del blog, la perpetua urgenza di sangue nei nostri ospedali. Prima di partire per le vacanze, ricordatevi di questa emergenza. DONATE IL SANGUE. E’ un atto d’amore che salva innumerevoli vite. Non costa nulla, non ha controindicazioni. Chi lavora ha persino diritto ad una giornata libera per donare. Il centro più vicino a Gioia per la donazione è l’Ospedale di Putignano. DONARE IL SANGUE è un atto concreto di solidarietà, di compassione, di amore verso tutti coloro che, seppur sconosciuti, si ritrovano a vivere momenti di dolore e di sofferenza tanto comuni alla nostra fragile umanità.
    DONATE IL VOSTRO SANGUE!!!
    Enzo Cuscito

  11. avatar Donato Stoppini scrive:

    Frandalex, forse ti sembrerà strano ma che il tuo beneamato sindaco, dopo gli onori degli altari (santosubito ormai ex), possa assurgere anche agli onori degli scranni provinciali, o a quelli regionali o parlamentari, non me ne può fregare più di tanto. Buon per lui e per i suoi “fedeli…ssimi”. Qui però è in ballo qualcosa di ben diverso e più importante (per la colettività) di una semplice sedia o poltrona, per cui da te mi sarei aspettato un intervento più pungente, oltre che in tema. Evidentemente della salute di migliaia di cittadini, tra cui decine e decine di bambini residenti o che frequentano giornalmente l’asilo nido e la scuola materna, che puntalmente diventano quasi un migliaio nel periodo scolastico, sembra che non ti interessi minimamente o più di tanto. A questo punto, considerando che non sei il solo, devo dedurre che dalla tua parte politica l’unico modo che si utilizza per combattere la calura sia quello di girare le spalle in modo così repentino da creare un vortice sui problemi che sono sul tappeto fino a farli sembrare frutto dell’invidia se non addirittura della fantasia di qualcuno colpito da insolazione. Peccato però, e mi riferisco a tutti coloro che se ne infischiano della salute pubblica o del rispetto delle regole, che altrettanto non possano dire le migliaia di cittadini che giornalmente e da anni devono combattere mali subdoli e “misteriosi” grazie ad una obbligata convivenza con questa pericolosissima presenza “silenziosa” di cui nessun amministratore di ieri, nè tantomeno di oggi (nonostante l’”ora si cambia”), sembra voglia occuparsi e risolvere se non a favore delle casse comunali o delle tasche dei gestori. Frandalex, pensa a tutto ciò, informati sui malesseri di cui soffrono i residenti che a tutto pensano fuorchè ai successi del sindaco o a provare invidia nei suoi confronti. Loro hanno ben altro a cui pensare, come il dover pensare a sbarcare il lunario o come combattere questi sintomi. Mentre dall’altra parte a cosa si pensa? A dare consigli su come “combattere la calura” politica. Il che è davvero deprimente.
    Un saluto a tutti.
    Donato Stoppini

  12. avatar bello scrive:

    Stoppini, questo dei ripetitori e delle onde magnetiche è un discorso trito e ritrito.
    Tu usi il computer vero? Hai il modem? Usi il cellulare? E il televisore con videoregistratore? E l’i pood?
    I bambini usano in più, la playstation!
    Di che ci lamentiamo?
    Questo non vuole essere in alcun modo un’autorizzazione all’installazione selvaggia di ripetitori nel nostro Comune, ma è anche ridicolo scandalizzarsi più di tanto
    X Cuscito- 7° Comandamento:Non nominare il nome di Dio invano!!!

    Saluti

  13. avatar Donato Stoppini scrive:

    bello, forse non ti è ancora chiaro che non mi scandalizza l’installazione dei ripetitori bensì la scelta dei luoghi dove vengono posizionati. Gli stessi che fino a ieri i tuoi “santini” denigravano a gran voce, e che avevano promesso non si sarebbe più verificato nel caso di una loro vittoria, te lo ricordi? O anche tu, per colpa del gran caldo, lo hai dimenticato insieme a tutti gli smemorati che ormai si sono accampati, accompagnati da tanti altri che non avrebbero alcun titolo nel stare lì, ma che comunque fanno pesare la loro presenza in quel palazzo sempre più appannato ed offuscato da tanta vanagloria e tracotanza. Qui non si tratta di scelta personale ma di subire le decisioni prese da altri anche in contrasto con delle norme o delle decisioni precedentemente votate a maggioranza. Per cui ci si dovrebbe scandalizzare (magari arrabbiandosi anche) con chi con il suo personalissimo fare e disfare, anzichè difendere o migliorare queste stesse norme (per il bene della collettività), le scavalca a suo piacimento e le utilizzara a suo uso e consumo, e non con chi cerca nel suo piccolo di denunciare quanto accaduto o tenta di difendere, nonostante tutto e tutti, la salute dei suoi concittadini.
    Dimmi, bello, cosa ti sta di più a cuore, la salute dei cittadini o il portafogli dei gestori di telefonia mobile? E il comportamento dei tuoi “dei” come lo giustifichi? O anche per loro vige il “7° Comandamento: Non nominare il nome degli dei invano!!!”?
    Un saluto a tutti.
    Donato Stoppini

  14. avatar enzo cuscito scrive:

    Il vero problema, Donato, è che non sappiamo più scandalizzarci. Come se un mite torpore avesse avvizzito le nostre coscienze. Siamo li pronti ad accettare tutto, sprofondati in un immobilismo fatalista, secondo il quale è inutile combattere, tanto si è sconfitti in partenza. Ma è un discorso che non regge. Accettare e tacere è omissione. Omettere è divenire complici di un sistema che distrugge, perché fondato sul dio denaro. Il primo comandamento, “bello”, richiama alla fede nell’unico Dio. Secondo te, perché nascono questi ripetitori, pur conoscendone i rischi che ne possano derivare? Perché quel che conta è il profitto, il dio “mammona”, come lo chiama il Vangelo, additandolo come il nemico principale di Dio e dell’uomo. Ma in questo caso vorrei anche ricordarti il comandamento sulla “falsa testimonianza”. C’è una delibera che da un indirizzo all’Amministrazione. Sì è dichiarato che non sarebbero più stati installati ripetitori di telefonia nel centro abitato. Che fine ha fatto la verità? Che fine ha fatto la centralità della persona, del suo bene come valore inalienabile?
    Fai poi un elenco di strumenti che non reggono al confronto. Tv, playstation, cellulare, ipood, modem, persino il videoregistratore. Ebbene, l’uso di questi strumenti, ammesso che un videoregistratore, una playstation o un ipood siano dannosi alla salute (sicuramente lo sono alle menti dei ragazzi schiavi di essi), sono comunque oggetti strettamente legati alla nostra responsabilità e libertà di utilizzo. Nessuno mi costringe a usare il cellulare, la Tv o a lasciare i miei figli davanti alla playstation. Se sono responsabile posso moderare o azzerare il loro utilizzo. Diverso è quando sono costretto ad assorbire un inquinamento dannoso alla mia salute e a quella dei miei familiari. Peggio ancora se è lo Stato, la Regione o il Comune a permettere ciò. Dimenticando che il loro unico fine è il bene della comunità che rappresenta, e non quello di pochi. Evidentemente, il potere subdolo del dio “mammona” è più seducente e accecante di qualunque altra fede o ragione.
    Di certo, sino ad ora, c’è il silenzio dell’Amministrazione, alla quale ho indirizzato ufficialmente una richiesta di chiarimenti. Ma, come spesso avviene quando si viene colti in flagrante, si preferisce sottacere, in attesa che le acque si calmino, e che quel fatalismo indifferente di cui prima faccia il resto. Col rischio di ritrovarci, al triste risveglio, in un mondo senza più futuro ne speranza.
    Enzo Cuscito

  15. avatar bello scrive:

    X Stoppini e Enzo Cuscito.
    Senti Donato, tu hai parlato dei luoghi dove sono installati i ripetitori ed io avevo scritto che proprio i bambini, nelle loro case, sono i più esposti ad emissioni. Ho scritto anche che questo non giustifica l’ampliamento dei ripetitori. Ho scritto che mi fido del Sindaco, questo sì, sono infatti convito che “giustificherà”(?), ma che, sopratutto, risolverà. Vedremo!
    Enzo, mi creda, non riesco a concepire una vena mistica in questo blog.
    Sarà che sono “bizzoco”, sarà che ho molto rispetto per chi ci ha creato, ma è per me un pugno nello stomaco, in questo contesto, leggere di valori cristiani, di Vangelo, del dio mammona etc.
    Io mi auguro che si faccia luce al più presto su questa storia, così da chiarire il motivo per cui è stata disattesa una delibera.
    Saluti

  16. avatar enzo cuscito scrive:

    Il grande filosofo cattolico Jean Guitton aveva scritto che “noi cattolici abbiamo così rispetto della Bibbia, che non la tocchiamo nemmeno”. Eppure il Vangelo è chiaro quando afferma che l’annuncio cristiano va portato nelle piazze, sui tetti, nei meandri e per le grandi vie. Ricordo la parabola della lucerna: “non si accende una lucerna per metterla sotto il moggio, ma sopra il lucerniere perché faccia luce a tutti quelli che sono nella casa” (Matteo 5,14).San Paolo insiste affermando che Cristo va annunciato in ogni occasione “opportuna o meno opportuna”. Per me il vero pugno allo stomaco è verso quella fede relegata alla sola liturgia o alle interminabili processioni, come se Dio fosse un souvenir da salotto, che ha un posto tutto suo, fuori dal quale è tabù, scomodo o inopportuno. La fede, invece, deve permeare ogni istante della vita del credente, anche questo blog, perché no (Gesù non si vergognava nemmeno di entrare ed insegnare nelle case delle meretrici o dei truffatori). Se credi, non puoi immaginare nessuna parola o azione senza pensare a come compierla affinché quel messaggio si incarni in essa. Mai vergognarsi di credere, di annunciare, di testimoniare che quel messaggio è la tua vita, linfa che alimenta ogni gesto, ogni pensiero, ogni parola (nonostante i propri limiti, le innumerevoli mancanze e le inevitabili miserie).
    Non si ha rispetto di qualcuno facendo finta che non c’entri nulla col resto, magari affermando che sarebbe irrispettoso tirarlo dentro in questioni di confronto, anche aspro e polemico, tra noi uomini. Ma sarebbe dimenticare che il Dio di Gesù Cristo ha avuto così rispetto verso la quotidianità umana, fatta di miseria e grandezza, da incarnarsi in un uomo, vivendo così in mezzo a coloro che aveva creato, senza vergogna, senza sentirsi umiliato o declassato. Altrimenti facciamo la fine di san Pietro quando, vedendo Gesù piegarsi per lavargli i piedi, si oppose, contestandogli che Lui, il Maestro, non poteva fare una cosa simile ad un suo discepolo. Era inconcepibile, irrispettoso, una ferita allo “status” di Signore. Inconcepibile sino a quando Pietro non ebbe capito quale Dio aveva di fronte.
    Il vero rispetto verso Dio non è non nominarlo o meno, ma è testimoniare con la propria vita l’adesione o meno alla sua Parola. Tutto il resto è legalismo farisaico o umanissima ipocrisia.
    Enzo Cuscito

  17. avatar Frandalex scrive:

    x Enzo.
    Se abiti vicino all’antenna devo chiederti scusa.
    Deve fare proprio male: a te da le visioni mistiche!

    Buonanotte
    Frandalex

  18. avatar enzo cuscito scrive:

    Grazie, Frandalex, per lo spessore del contributo. Non mancherò di farne tesoro. Grazie ancora per tutto quello che fai per la cultura e la crescita di tutti noi e di questa città. Luce perenne nel buio delle nostre misere e oscure caverne. Potente saggezza in questo oceano di ignoranza.
    Hai ridestato in me la gioia di vivere e il desiderio di “sapere”.
    Infinitamente Grato.

  19. avatar Donato Stoppini scrive:

    Ho come l’impressione che alcuni dei difensori (spero non d’ufficio) ad oltranza di questa amministrazione certi messaggi non riescano proprio a captarli adeguatamente o abbiano difficoltà a sintonizzarsi su determinate onde (cerebro-elettromagnetiche). Forse è per questo che continuano a difendere queste nuove quanto irregolari installazioni di antenne di telefonia?
    Frandalex (questa volta mi stai deludendo), bello, se proprio ci tenete tanto perchè non fate domanda ai vari gestori (previo benestare del vostro amato benefattore) di posizionarle sulla vostra testa? In questo modo tutti saremo in grado di intenderci. Prima, però, accertatevi che tutti i vicini la pensino allo stesso modo o che abbiano le stesse problematiche da risolvere.
    Un ulteriore consiglio.
    Non fidatevi di nessuno, nemmeno del così chiamato “cuneo d’ombra” perchè non riuscirà a proteggervi. E’ una grossa bugia messa in piedi dai “venditori” di balle per aggirare gli ostacoli (i partiti del NO). Fidatevi di chi per dieci anni si è divertito, facendo divertire, sotto una antenna radiofonica, nonostante i continui mal di testa e l’insonnia, e da circa 30 anni abita nei pressi del traliccio della “cuccagna”. Che goduria! Se ci tenete tanto vi invito a provare, trasferitevi insieme al santosubito da queste parti, chissà che un giorno…. non ci scappi anche il… “miracolo”.
    Un saluto a tutti.
    Donato Stoppini

  20. avatar bello scrive:

    Senti Stoppini, l’antenna in testa fattela mettere tu!!!
    Se i difensori non riescono a captare ( secondo te ) i tuoi messaggi, tu , da oppositore, non sei da meno. Rileggi quanto si scrive e, ti renderai conto che nessuno giustica la moltiplicazione selvaggia delle antenne.
    Comunque se quella persona che si è divertita e ha fatto divertire sotto un’antenna radiofonica sei tu, devi consolarti pensando a quelli che lavorano da 30 anni al campo d’aviazione di Gioia. Tu ti sei divertito e hai fatto divertire mentre quei signori orgogliosi della loro divisa, non si divertono ma si espongono a onde molto più pericolose delle onde emanate dai ripetitori, per andare a lavorare. Saluti

  21. avatar muratore@ymail.com scrive:

    La messa è finita … andate in pace!

    p.s. al cosiddetto bar dello sport si sarebbe raggiunto uno spessore meno sarcastico!
    signor Cuscito la prego di scendere sulla terra e di non nominare il nome di … qualcuno invano.

    Ciao Gioiesi… il caldo inizia a risentirsi… tutti al mare!

  22. avatar Donato Stoppini scrive:

    bello, non mi consola affatto quanto affermi, soprattutto se si tiene conto che a quelle onde sono esposti tutti i gioiesi, non solo chi ci lavora, e certamente non perchè l’hanno voluto loro, nè tanto meno per soldi.
    Ma questo non importa quasi a nessuno.
    Un saluto a tutti.
    Donato Stoppini

  23. avatar Frandalex scrive:

    … fine controsarcasmo …
    Ma non prendiamoci troppo sul serio!
    Soprattutto il prete fallo fare ai Preti, hanno il vantaggio di non apparire comici.

    Aribuonanotte
    Frandalex

  24. avatar anna maria longo scrive:

    Gentili signori, invece di perdere tempo nei battibecchi sterili, cerchiamo di fare un’azione seria di ricerca, informazione e sensibilazzazione su questo problema. Ammetto di non saperne molto, per mia ignoranza in materia, ma sono molto preoccupata: oltre al fatto che abito proprio sotto la citata antenna, e con me le mie bambine e tutti gli altri residenti, non è un problema che riguarda solo un ristretto(neanche tanto)numero di persone ma tutta la cittadinanza. Cerchiamo di allargare i nostri orizzonti e di non fermarci all’orticello di casa: può sembrare un paragone esagerato ma secondo me l’intolleranza, la chiusura verso gli stranieri, l’autoreferenzialità della politica e dell’attuale governo (nazionale e cittadino) nasce e trova terreno fertile per crescere e allargarsi, proprio in questo nostro modo egoistico di pensare e agire. Nessuno di noi ha solo ragione ma tutti ne hanno una parte: anche nei vostri sarcasmi! Bando alle ciance. Vorrei soprattutto chiedere a chi può saperne di più se ci può essere un collegamento tra questi maledetti ripetitori e l’aumento di casi di Alzaimer. Nei residenti in questa zona si sono ammalate nell’ultimo decennio persone non anziane, sulla sessantina, che abitano in zona da prima della costruzione dell’antenna, quindi massicciamente e prolungatamente sottoposte alle sue “onde”. Grazie.
    ps. Non volevo fare la predica a nessuno, anche perchè le “pretesse” ancora non ci sono :) :) :)

  25. avatar enzo cuscito scrive:

    Hai ragione, Anna Maria. Ho pubblicato foto e testo su questi nuovi ripetitori affinché ne potesse nascere una discussione, informando e confrontandosi. Ma mi rendo conto che diventa difficile quando c’è chi non entra nel merito dei contenuti e risponde con battute, sarcasmi, insulti personali, senza mai sfiorare o approfondire il tema. Tempo fa questo blog era animato da una maggiore propensione al dialogo, anche franco, affrontando gli argomenti senza timore che la discussione venisse arenata da chi, non rispondendo mai alle domande poste, si impegnasse in derisioni e provocazioni che manifestano solo debolezza, non forza di contenuti e di idee. Un tranello nel quale, e me ne dispiace, è caduto anche il sottoscritto, che pur non essendo prete(chi ha stabilito la buffonata che parlare di Dio sia solo “cosa” da preti?ma soprattutto, quali mie affermazioni su Dio sono sbagliate o comiche?) crede che Dio, per un credente, c’entri ancora “qualcosa” con la nostra quotidianità.

    Tornando al tema dei ripetitori, nessuno come i residenti del quartiere vive sulla propria salute gli effetti di queste “onde”. Mal di testa, insonnia, inappetenza, e anche, come dici tu troppi casi di Alzaimer e, soprattutto, di leucemia infantile. Donato Stoppini (anche lui, colpevole di essere diretto, competente ed “eccessivamente” critico contro il potere), che risiede da molti anni nel borgo, può testimoniare meglio sull’esistenza di queste incidenze. Purtroppo la tecnica non aiuta, essendo ancora avvolta da dubbi ed incertezze sugli effetti delle “onde”. Proprio per questo si invitano gli enti, in questo caso i Comuni, ad adottare il cosiddetto “principio di precauzione”, evitando l’installazione delle antenne nei pressi di scuole, ospedali, siti ad alta densità abitativa. Purtroppo, qui a Gioia, abbiamo assistito, a partire già dalle amministrazioni precedenti e continuando con questa, alla rimozione del suddetto “principio”, procedendo, nonostante gli indirizzi amministrativi (vedi appunto la delibera n. 5 del 19 febbraio scorso), ad inondare la città di nuove concessioni ed installazioni. Invasione che appare, per le modalità molto furtive e rapide con le quali si moltiplicano, alquanto sospetta.

    Ho protocollato, da almeno una decina di giorni, una richiesta di spiegazioni al Sindaco e all’Assessore all’Ambiente, ma sino ad oggi non mi è giunta alcuna risposta. Immagino che siano oberati da innumerevoli problemi da risolvere, ma non dubito che una risposta, nei prossimi giorni, arrivi a destinazione. Una risposta che non mancherò di comunicarvi. Consapevole, infine, che quando il potere non risponde o lo fa in modo vago e recidivo, l’unica soluzione rimane la mobilitazione o la magistratura. E su questo la presa di coscienza, la coesione ed il coraggio di noi cittadini è decisivo per non lasciare tutto nell’indifferenza e nella rassegnazione.
    Enzo Cuscito

  26. avatar anna maria longo scrive:

    Enzo, grazie della risposta e naturalmente qualunque sia la procedura o le iniziative da prendere per agire su questa vicenda puoi contare su di me.
    A proposito di “Dio”, se il sentirlo nominare crea fastidio è solo perchè anche se lo vogliamo seppellire nelle nostre cattive coscienze, la Sua presenza in noi è indiscutibile e ci fa sentire “nudi” come il re della favola (I vestiti dell’Imperatore)quando viene smascherato dalla purezza di un bambino!
    Anna Maria.

  27. avatar Frandalex scrive:

    x Anna Maria
    mi complimento per la forma la sostanza del post.
    Ho qualche dubbio, però, sull’autoreferenzialità del Governo.
    In nessun Paese democratico il Governo ha questa caratteristica.
    I Cittadini eleggono un Parlamento che esprime un Governo a secondo della maggioranza che vi si determina.
    L’incarico viene conferitodal Capo dello Stato (che tiene conto della maggioranza determinatasi con le elezioni) ed il Parlamento esprime la su fiducia.
    Dov’è l’autoreferenzialità??
    Cordialmente
    Frandalex

  28. avatar bello scrive:

    X Anna Maria. Condivido il suo pensiero quando scrive che ” …la Sua presenza in noi è indiscutibile…”,Verissimo: presenza sentita, cercata e amata.
    Invece, a proposito del suo “…se il sentirlo nominare crea fastidio è solo perchè lo vogliamo seppellire nelle nostre cattive coscienze,…” parli o scriva per sè e la sua coscienza!

  29. avatar anna maria longo scrive:

    Caro Frandalex
    grazie per l’attenzione. Con autoreferenzialità mi riferivo proprio al fatto che in un governo democratico i cittadini dovrebbero scegliere direttamante i loro rappresentanti politici per chiedere conto del loro operato, e non credo che questo succeda ora in Italia per l’attuale legge elettorale. Non è lo stesso per il Comune, è vero, ma c’è ugualmente distacco tra il Palazzo e i cittadini, anche se la colppa è di entrambe le parti!
    X bello. Se la sua è tranquilla perchè si arrabbia?

  30. avatar bello scrive:

    Guardi Anna Maria, manco per niente!

  31. avatar Frandalex scrive:

    x Mary Ann
    scusami ma ancora una volta devo distinguere il mio pensiero.
    Che la legge elettorale debba essere migliorata per quanto attiene alle così dette “liste bloccate” sono d’accordo.
    Che questo autorizzi a parlare di autoreferenzialità del Governo non lo condivido affatto.
    A prescindere che al massimo di dovrebbe parlare di quella del Parlamento, ma se tale ciecostanza fosse vera autorizzerebbe alla lotta armata diffusa; mancherebbero le radici della democrazia.
    A me non pare che siamo in tali condizioni.
    Credo invece che conti come soggetivamente vivi la cosa.
    Se la tua parte politica ha perso le elezioni questo non deleggittima “sic et sempliciter” gli avversari. Se così fosse non sarebbe possibile la democrazia rappresentativa, unica vigente.
    Può darsi che la tecnologia ci riservi un futuro di democrazia diretta ma … per il momento c’è solo questa: teniamocela stretta!
    Cominciamo con l’essere più tolleranti con chi non la pensa come noi.
    Guardati questo stesso blog più sopra (solo per fare un esempio) e ti accorgerai che di tolleranza spesso si parla ma poco la si pratica.
    Ciao
    Frandalex

  32. avatar grillino scrive:

    Cari amici/che del blog ben ritrovati, vedo che la calura estiva alimenta a più non posso l’opera meritoria e staconovista dei vari bello e Frandalex (sarebbe forse utile prendersi una pausa di riposo), sempre vigili contro eventuali attacchi del nemico, nessuno gli avrà detto che di guerra non si tratta, e attenti a contraddire sempre e comunque, pur di allontanare polemiche che possano infastidire gli amici del palazzo.
    Ma veniamo a cose più serie.
    Nessuno sta pensando di buttare la croce addosso all’attuale amministrazione, ci mancherebbe, si chiede solo come si è potuto procedere all’installazione di un’altra antenna sul traliccio esistente, nonostante il comune abbia deciso di procedere alla sospensione di nuovi impianti in attesa di dotarsi di un piano di localizzazione degli stessi.
    Quì non si vuole neanche disquisire su favorevoli o no contro questi impianti, come qualcuno di cui sopra parlava, anche se sarei curioso di vedere chi possa esserlo con un impianto di quelle dimensioni sotto casa, si chiede solo di mettere in atto ciò che il buon senso direbbe di fare:
    che in situazioni di incertezze scientifiche, deve prevalere l’interesse alla tutela della salute pubblica.
    Sarebbe inoltre utile e interessante per la cittadinanza TUTTA, che nell’eventuale piano di localizzazione che si andrebbe a stilare, venga preso in considerazione l’inizio di un piano di monitoraggio del nostro territorio sia per quanto riguarda i livelli di inquinamento, sia sulle patologie che colpiscono i cittadini a seconda della zona di residenza.
    Caro Enzo, caro Stoppini, cara Anna Maria, sarebbe forse opportuno quanto prima mettere mano ad azioni di sensibilizzazione della cittadinanza e degli abitanti della zona in questione, coinvolgendo le associazioni più sensibili al problema, la scuola S.Filippo Neri, in modo da mettere in atto tutte le iniziative possibili per una soluzione del problema.
    Un saluto

  33. avatar grillino scrive:

    A Enzo e Stoppini
    Raccomando di non lasciare nel dimenticatoio questo problema, non facciamo che alimentiamo discussioni a iosa per poi dimenticarli.
    I movimenti ambientalisti (quelli per intenderci sostenitori delle campagne contro i maltrattamenti dei CANI), dove sono?
    I partiti di opposizione in seno al consiglio comunale cosa dicono?
    Si aspettano sviluppi.

  34. avatar Sebastiano Tangorre scrive:

    Prima di intraprendere azioni democratiche e popolari a tutela della salute pubblica perchè non provate a chiedere “lumi” al consigliere di quartiere incaricato?
    Dal sito del nostro Comune si apprende che:
    I Consiglieri di Quartiere, sono a disposizione per la segnalazione di problematiche che riguardano le varie zone della Citta.
    Ricevono presso l’Ufficio Relazione con il Pubblico (U.R.P.) del Comune, sito in via Manin, 2:
    - Il Giovedì dalle ore 17.00 alle ore 19.00
    - Il Sabato dalle ore 10.00 alle ore 12.00
    Gianni Mastrangelo
    Tutto il Centro Storico – Tutta la zona compresa tra Via Dante – Corso Garibaldi – Via Gioberti – Via Manin – Via Giuseppo di Vittorio – Zona COOP – Tutta la zona periferica all’interno della linea ferroviaria.
    Contatti:
    e-mail avvocato.mastrangelo@libero.it
    Cellulare: 3200561162

    Inviate una mail al consigliere e in copia alla nostra redazione. La pubblicheremo ed attenderemo la risposta.

  35. avatar enzo cuscito scrive:

    Caro Grillino,
    lungi da me l’idea di lasciar scivolare via questo problema. Come ho già affermato sono in attesa della risposta del Sindaco ad una mia lettera protocollata in data 21 luglio, indirizzata, oltre che al primo cittadino, anche all’Assessore all’Ambiente Federico Antonicelli ed al Presidente del Consiglio Comunale Filippo Tisci (visto e considerato che l’installazione di quel ripetitore è in contrasto con un preciso indirizzo di una delibera di Consiglio). In più il gruppo consiliare del PD ha presentato un’interrogazione scritta al Sindaco, richiedendo chiarimenti in merito. Non appena e se riceveremo risposta, mi impegno a darvene comunicazione. Accolgo l’invito di Sebastiano Tangorre di inviare una mail al Consigliere di Quartiere Mastrangelo (e sarebbe il caso di farlo tutti), riportando pari pari la lettera inviata a questa redazione. Successivamente diventerà davvero necessario organizzarsi coinvolgendo non solo i residenti ma anche la Scuola San Filippo Neri e anche la Parrocchia del Sacro Cuore.

    Desolante, invece, è stata la seduta odierna del Consiglio Comunale. Indice di un disagio e di contrasti all’interno della coalizione, la maggioranza si è ritrovata senza numeri, obbligandosi così a rinviare il Consiglio stesso. Clamoroso il fatto che tra gli assenti vi erano Presidente e Vice Presidente del Consiglio, Tisci e Lamanna. Si barcolla sostanzialmente nel nulla, mentre la macchina amministrativa viene bloccata a causa di contrasti maturati nella decisa volontà di Piero Longo di candidarsi alla Provincia, provocando malumori e divisioni. Se Gioia, come scritto, doveva essere “più forte” con il proprio Sindaco Presidente del Consiglio Provinciale, i fatti di stamane dicono l’esatto contrario. La città, con un Sindaco super impegnato “all’estero”, rischia di diventare ingovernabile, in balia di lotte furenti tra i colonnelli della coalizione. Ricordo un’intervista rilasciata da Piero Longo a GioiaOggi subito dopo la vittoria alle provinciali, prima che fosse nominato Presidente, nella quale, alla domanda “Cosa risponde a chi dice che il suo impegno alla Provincia lo distrarrà da quello di Sindaco?” Longo rispose che, essendo il collegio di Gioia uninominale “mi occuperò solo delle questioni di Gioia”. Questo se avesse svolto semplicemente il ruolo di Consigliere. Con l’elezione a Presidente, Longo ha dimostrato di non voler dare seguito a quelle parole, poiché con il nuovo ruolo istituzionale dovrà occuparsi di ben altri problemi che quelli di Gioia del Colle.
    Enzo Cuscito

  36. avatar muratore@ymail.com scrive:

    Mi viene da dire solamente che sono indignato, politicamente parlando, per quanto sta accadendo nella nostra città dal dopo elezioni provinciali.
    Il Signor Sindaco farebbe bene a rassegnare le dimissioni da primo cittadino … vista la sua manifesta incapacità preferisco un commissario prefettizio a vita … almeno sarà imparziale.
    Ma come si fa ad accettare un incarico del genere alla provincia.
    Se vedo ogni santo giorno Pippo Tisci al Comune per assolvere al suo ruolo di presidente del consiglio comunale … come poteva non sapere Longo che tale suo incarico a livello provinciale sarebbe stato in contrasto con la sua attività (professione!) di sindaco.
    E questi sono i primi risultati… la Recta Civitas è ai minimi termini, il dottor Isdraele su GioiaOggi fa capire che lui è un uomo delle istituzioni e quindi può cambiar casacca ogni 2 anni circa, ecc. ecc.
    Come siamo caduti in basso… riusciremo ad alzarci?

  37. avatar bello scrive:

    x grillino.
    Conosci vero la storiella della trave e del bruscolo?
    Conteggia i commenti tuoi, di Stoppini, di muratore, di Enzo Cuscito e dopo conta gli interventi miei e di qualcun’altro che ben si sa difendere e non ha bisogno che lo faccia io per lui.
    E dopo, togliti la trave!

  38. avatar giro_di_notte scrive:

    cade tutto!!!

  39. avatar grillino scrive:

    No bello,essendo di una certa età non vado più con le storielle, ma ricordo tanto quella dell’anatra che veniva seguita dai suoi anatroccoli.
    Un saluto

  40. avatar bello scrive:

    Senti grillino me la racconti? Mai sentita! Ho capito che hai molta fantasia e ti fà onore, quindi anche se l’hai scritta tu, va bene lo stesso! L’ importante è conoscerla e risponderti di conseguenza! Aspetto il frinire, anzi il “frinirino”.

  41. avatar Donato Stoppini scrive:

    Per fortuna che ci sono i vostri altrettanto numerosi commenti (di bello, NINO, frandalex, giro_di_notte) che fanno da contraltare con cui provvedete a “ricostruire” quello che noi facciamo cadere. Peccato che ogni tanto soffriate di piccole “amnesie” di gruppo, sempre opportune per difendere la vostra causa, che vi spinge a non interagire e a preferire il silenzio che però diventa più esplicativo di decine di commenti. In quanto all’anatra e agli anatroccoli, bello, rileggiti quella inserita in questo sito
    http://209.85.129.132/search?q=cache:2pFOKU6Kz5MJ:www.trem.altervista.org/index/sections/05_La_Scuola_Materna/laboratorio_grandi.doc+anatra+seguita+dagli+anatroccoli&cd=2&hl=it&ct=clnk&gl=it
    e forse troverai il bandolo della matassa.
    Un saluto a tutti.
    Donato Stoppini

  42. avatar grillino scrive:

    Scusa bello, non vorrei essere scortese, ma quì non stiamo a perdere tempo per raccontare favole o storielle, posso se mai dirti a chi puoi rivolgerti:
    basta seguire le campagne promosse dai tuoi referenti politici.
    Un saluto

  43. avatar bello scrive:

    E chi vi capisce?
    Stoppini, figurati se vado a visitare i siti cosigliati!
    Come dice grillino, non perdiamo tempo!
    Parliamo della Sanità e dei farmacisti assunti ( grazie alle direttive Vendola), senza concorso?
    Molto grave, desidererei conoscere il vostro pensiero ” costruttivo” o “costruttore”:
    X Frandalex e Giro_di notte. Vi leggo tanto volentieri. Siete arguti e nei pareri, fulminanti. Vi invidio! State seguendo il programma estivo di Gioia? Vi piace? Saluti.

  44. avatar Donato Stoppini scrive:

    bello, non mi sorprende che tu non capisca. Se si deve parlare, facciamolo pure, ma partendo dai problemi che affliggono il nostro paese non del programma estivo fatto sul portafogli e sull’impegno dei cittadini. In quanto alle assunzioni senza concorso non c’è bisogno di parlare di Vendola o di Fitto (che ha fatto le stesse cose prima di lui) o di guardare altre regioni, fermiamoci al nostro “giardino” dell’eden, magari su quello costruito lì nel locale palazzo di vetro sempre più fumè dove ormai dimora il vostro santosubito e le “figurine” di una amministrazione sempre più “inesistente”. Se avrai la forza di guardare e capire senza farti sviare dal “complesso di parte”, ti renderai conto che il nepotismo aleggia e furoreggia anche in quel luogo che non è poi così lontano. Ma soprattutto cerca di pensare ai problemi di tutti i gioiesi e non soltanto al divertimento dei soliti pochi.
    Un saluto a tutti.
    Donato Stoppini

  45. avatar bello scrive:

    Stoppini.dov’è il nepotismo al palazzo?
    Puoi essere più chiaro?
    saluti

  46. avatar Donato Stoppini scrive:

    Questo termine non è da intendere come il voler “favorire solo ed esclusivamente i propri parenti, a causa della loro relazione familiare invece che a causa della loro abilità”, quindi non nel senso più stretto della parola, bensì nel “significato che oggi la parola nepotismo ha assunto, inteso come favoritismo, raccomandazione, o come favoreggiamento di una persona rispetto alle altre” (http://it.wikipedia.org/wiki/Nepotismo).
    E su questo credo che non ci sia bisogno di ulteriori chiarimenti. Basta fare un salto lì nel palazzo e guardarsi intorno, oltre che leggere le carte, ammesso che ti diano la possibilità di farlo.
    Un saluto a tutti.
    Donato Stoppini

  47. avatar Frandalex scrive:

    Chiedo una cortesia.
    Se inserisco un post lo faccio per il piacere di esprimere le mie idee e confrontarle con gli altri.
    Lasciamo stare le affermazioni che difenderei il Sindaco, che non sento e non vedo da moltissimo, o che addirittura sarei lo stacanovista del blog. Sono sciocchezze.
    Se ci fossero idee da contrapporre alle mie la leggerò con piacere.
    Il vecchio metodo stalinista sopravvive?
    Disse (credo) Confucio: “perche, se ti indico l’orizzonte ti ostini a guardare il mio dito?” (scusate la ripetizione).
    Non accaldatevi.
    Frandalex

  48. avatar grillino scrive:

    A Franfalex con simpatia.
    Se rileggi bene quanto da me detto (l’hai fatto?), capiresti che l’opera di stakanovista a cui mi riferivo, era per mettere in evidenza la vs/tua dedizione a difesa del “palazzo”.
    Un saluto, con simpatia

  49. avatar enzo cuscito scrive:

    Cari Amici,
    vorrei tornare per un attimo sulla questione delle antenne di telefonia di via della Pace. E’ passato un mese e mezzo da quando ho protocollato in Comune la lettera con la quale chiedevo chiarimenti su quest’ultima installazione. Lettera indirizzata al Sindaco, all’Assessore all’Ambiente, al Presidente del Consiglio Comunale ed ai Vigili Urbani. Ad oggi, nessuna risposta.
    Ho poi inviato, in data 4 agosto, come ben suggerito da Sebastiano Tangorre, una mail al Consigliere di Quartiere Giovanni Mastrangelo, dal quale, immediatamente, ho ricevuto la seguente risposta: “Caro Enzo, ti posso dire al volo, ma con riserva di essere più esaustivo nei prossimi giorni, che l’ installazione da te denunciata è stata autorizzata dall’amministrazione Mastrovito. Ma, per essere obbiettivo, devo anche dirti che era necesseria poichè trattasi di un ponte radio dell’ospedale Miulli. Pertanto, non mi sembra il caso nè di polimizzare col “passato” tantomeno col “presente” .
    Ti saluto con stima. Johnny Mastrangelo”.
    Ma da quel giorno in poi, nessun’altro chiarimento “esaustivo”.
    Ho risposto al Consigliere Mastrangelo che al sottoscritto poco interessa polemizzare con il passato ed il presente, anzi, la cattiva gestione del passato deve essere portata costantemente alla luce e denunciata. Il problema è che, in questo caso, anche se quell’installazione era stata autorizzata dal “passato”, nel presente l’attuale amministrazione aveva deliberato di non consentire più alcun tipo di installazione, se non dopo una regolamentazione ed una “ripulitura” di tutte quelle presenti in centro. Quindi l’attuale amministrazione aveva tutte le carte in regola per “stoppare” o destinare altrove quella nuova antenna.
    Infine, visto che siamo nell’era facebook, ho anche, il 29 agosto, riproposto l’interrogativo sul profilo del Sindaco, molto propenso a rispondere sempre a tutti (il giorno del suo compleanno ha risposto a tutti gli auguri), tranne che al sottoscritto. Anche quella domanda è rimasta senza risposta.
    Mi sorge pertanto un dubbio. Se il Sindaco ha una dettagliata risposta, perché trincerarsi dietro un imbarazzante pubblico silenzio? Forse perché la figura del sottoscritto Enzo Cuscito gli è antipatica e quindi non merita risposta? Ma la problematica non riguarda Enzo Cuscito, ma la salute dei cittadini gioiesi. Inoltre, l’antipatico Enzo Cuscito potrebbe essere zittito con competenti e spiazzanti risposte, se ci sono!
    Rimane, infine, l’interrogazione che, il PD, farà nel prossimo Consiglio Comunale, dove, dinanzi ad una richiesta di un Consigliere Comunale, il Signor Sindaco non potrà esimersi dal rispondere (facendo naturalmente ricadere le colpe su chi amministrava prima).
    Alla prossima.
    Enzo Cuscito

  50. avatar Donato Stoppini scrive:

    Enzo,
    mi meraviglia che ti meravigli (scusa il gioco di parole) per queste mancate risposte da parte del sindaco. Pensavo ci fossi abituato. Ma se ti può consolare non saresti nè l’ultimo nè il solo. Sono migliaia i cittadini che aspettano inutilmente le sue risposte a quesiti posti anche su questo blog. In quanto a facebook come potrebbe ringraziarti se non ti ritiene un suo “amico”? Sbaglio o in questo “libro”, così come nella politica attiva, si invitano a partecipare alla propria “tavolata” solo gli amici e gli amici degli amici?
    In merito all’antenna di via della Pace posso assicurare che la vecchia amministrazione questa volta non ha alcuna colpa. L’autorizzazione è stata rilasciata dalla attuale. Quanto poi alla scusa della necessità del “ponte radio dell’ospedale Miulli”, mi viene solo da sorridere, e non aggiungo altro perchè quanto riportato dal consigliere a giustificazione di questa nuova installazione, si commenta da solo, ma in negativo.
    Un saluto a tutti.
    Donato Stoppini

  51. avatar grillino scrive:

    Enzo, grazie per averci aggiornato su questa annosa vicenda.
    Ora però c’è da chiedersi, cosa fare?
    Vogliamo rimanere inermi davanti a queste “dubbie risposte”?
    Cosa può centrare un ponte radio per l’ospedale Miulli messo nel nostro comune e su quella antenna?
    Mi auguro e auspico ci possano essere iniziative nei confronti di chi ha permesso che ciò avvenisse, pensando forse di trasformare il nostro comune come una pattumiera dove convogliare ciò che si vuole.
    Un saluto

  52. avatar giro_di_notte scrive:

    Invito tutti voi a essere presenti alla conferenza del Piano di Zonizzazione Elettromagnetica che il Comune ha organizzato domani 24 Settembre 2009, alle ore 18,30, presso l’Aula Magna della LUM in via Santeramo. Facciamo sentire alla presenza di tutti sti signori (ing. Bongallino, dr. Vitucci, ARPA, Arch. Latrofa, responsabile Ufficio Ambiente della Provincia di Bari, e Dirigente ufficio Tecnico Comunale) che cosa abbiamo da dire ma so sicuramente che tutti se ne fregheranno.
    Purtroppo.
    Ciao!

  53. avatar giro_di_notte scrive:

    Robin!!! potevi intervenire prima !? si evitavano di scrivere 53 commenti.
    Ciao ciao!!
    Grazie

  54. avatar Franco Minei scrive:

    Spett.le redazione, vorrei dare il mio contributo riportando quanto è stato detto nella conferenza cittadina relativa al Piano di zonizzazione elettromagnetica, PZE. A mio avviso l'incontro è stato interessante, dal quale chi non avesse conoscenze tecniche sulla materia trattata, sicuramente ne ha tratto informazioni utili. L'esposizione fatta dall'ingegnere Bongallino (estensore del piano) è stata lucida, completa e precisa, altrettanto meno quella fatta dagli altri tecnici per il solo fatto di aver ripetuto in sostanza, quanto già detto chi li ha preceduto. L'altra nota stonata è stato, a mio avviso (concedetemi questo, dal momento che ero l'unico fuori dal coro che metteva in evidenza i dubbi su questa materia), l'intervento del dott. Surico (esimio professionista della medicina) il quale riportava il parere del prof. Veronesi e di altro organismo della sanità, sulla mancata correlazione che le onde elettromagnetiche potessero avere sulle patologie neoplastiche, facendo passare il messaggio che quanto sostenuto da questi, potesse garantire l'assoluta certezza. Quando poi dire che ciò non esime dal doversi attenere al “principio della precauzione”. “La certezza” fino ad ora nessun organismo internazionale della sanità l'ha mai dichiarata, altrimenti verrebbe meno l'applicazione appunto di quel principio. Ma questo lasciamolo al gioco delle parti. Purtroppo gli interventi degli addetti ai lavori (forse sarebbe stato il caso limitare il loro tempo a disposizione) hanno lasciato pochissimo spazio al pubblico, rimasto ormai ridotto a poche persone, e mi preme mettere in evidenza che tra questi rimasti, non vi era nessuno della minoranza in seno al consiglio comunale, che probabilmente, anzi sicuramente, avrebbero potuto portare maggiore interesse alla discussione. Senza polemizzare, mi auguro che quanto non hanno detto in questa occasione, possano trovare il tempo e il modo di dirlo nel consiglio comunale che tratterrà l'argomento. In conclusione, devo riconoscere che quantomeno il nostro comune sarà dotato di un piano che metta finalmente ordine alle installazioni selvagge di queste antenne, e che per quanto riguarda l'antenna Telecom di via della Pace, ( a detta del Sindaco, e sono certo dell'impegno preso) sarà dedicata la massima attenzione affinchè non venga ulteriormente ampliata, e che non crei ulteriori disagi per i residenti, mentre per le altre da installare, sarebbero stati individuati altri siti lontane da zone residenziali. Inoltre le rilevazioni tecniche fatte dall'ing. Bongallino nei pressi delle antenne situate nel nostro comune, sembrerebbe che abbiano dato risultati confortanti essendo tutti al di sotto dei limiti consentiti (sarebbe utile che l'amministrazione comunale sul suo sito istituzionale, li pubblicasse). Un ultima cosa, anche se il comitato che si mobilitò per le installazioni delle antenne di telefonia nei pressi della 167, non erano presenti e se c'erano non si sono sentiti, forse è anche merito loro se poi l'amministrazione ha deciso di dotarsi di questo piano di localizzazione. Questo vuol dire che quando la cittadinanza non rimane passiva, ma fa sentire la sua voce, e mi auguro che continui a farlo in uno spirito di collaborazione con le istituzioni, la collettività tutta ne trae vantaggio. Franco Minei residente c/o via della Pace

  55. avatar enzo cuscito scrive:

    Egregio Sig. Minei,
    i rappresentanti del Comitato zona 167/borgo San Vito erano presenti alla conferenza di ieri sera ed avrebbero avuto volentieri il piacere di intervenire al termine della discussione. Cosa che non è avvenuta, nonostante i due rappresentanti del Comitato, nelle persone dei sig.ri Procino e Fraccalvieri abbiamo più volte alzato la mano nel tentativo di essere visti. Eppure la conferenza di ieri sarebbe dovuta essere, per l’appunto, un momento di confronto tra tecnici, politica e cittadinanza.
    Condivido pienamente con lei la presenza, nella discussione, di infinite contraddizioni. Se da un lato si insisteva sulla innocuità dell’elettrosmog (il dott. Surico, sul quale ritornerò, ha voluto sfatare, nel suo intervento, la leggenda nera dell’elettrosmog, a suo dire inesistente) dall’altro si precisava che studi scientifici certi, non esistono. “C’è bisogno di ulteriori osservazioni e studi” è stato detto. Si è sottolineato più volte il “principio di precauzione”, già auspicato più volte dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (che ha definito l’ inquinamento elettromagnetico come una tra le 4 principali problematiche per l’uomo del 2000) nella localizzazione delle fonti elettromagnetiche. Dunque, da un lato nessun pericolo, dall’altro meglio essere cauti. E’ stato proprio il dott. Bongallino, nel suo intervento, a specificare che le nuove tecnologie adottate in questo campo, avranno bisogno di verifiche a lungo termine per valutare gli effetti sulla salute umana.
    Vengo al dott. Surico. Una presenza, la sua, non prevista in “cartellone”. In quale veste era tra i relatori ieri sera? Come oncologo (a Gioia ne abbiamo diversi) o come prossimo candidato alle Regionali? Sinceramente avrei gradito, piuttosto che un intervento su quanto dice o non dice Veronesi, sull’assoluta innocuità dell’elettromagnetismo, su statistiche generali che dicono ben poco, la presenza della Asl territoriale che, con dati e statistiche alla mano, presentasse dati sull’incidenza o meno di tumori al cervello, leucemie infantili, effetti non considerati ieri sera come emicranie quotidiane, inappetenza ed insonnia, sotto il “cono d’ombra” delle antenne presenti sul territorio gioiese. Sono stati mai fatti studi di questo genere? Da cittadini residenti nella zona intorno al traliccio di Via della Pace, emergono testimonianze di continui mal di testa ed insonnia. Dobbiamo preoccuparci solo dei tumori o anche questi effetti debilitanti e invalidanti della salute dei cittadini debbono suscitare allarme e studi nel settore? Ecco, avrei gradito un intervento simile, da parte del relatore medico. Ed invece ho avuto la netta sensazione che la presenza del dott. Surico, con un intervento inutile (a mio parere) fosse solo motivata da visibilità politica.
    Il Sindaco? E’ giunto con più di un’ora di ritardo, si è seduto per 10 minuti, poi insieme al dott. Surico hanno fatto “caciara” all’ingresso della sala conferenza, concedendo interviste con tanto di telecamere e poi via, scomparsi. Non mi pare davvero questo il metodo migliore per incontrare la città. Per giunta il dott. Bongallino ha espressamente affermato che le antenne previste in Via Aldo Moro e in Via Goito da questa amministrazione, poi revocate, erano completamente al di fuori dei canoni previsti proprio dal “principio di precauzione”, in quanto ubicate a pochi metri da asili e scuole. Come è possibile allora che un Sindaco ed una Giunta, composta da conoscitori ed esperti del territorio gioiese, non si fossero accorti del madornale errore? Quale attenzione politica ai siti sensibili, al territorio, alla salute pubblica, si è data prova di evidenziare?
    In merito al nuovo ripetitore impiantato sul traliccio di Via della Pace, ho avuto rassicurazioni da un ingegnere della Telecom, persona fidata, che, come già affermato da altri in precedenti commenti, è assolutamente innocuo, perchè si tratta di un ponte radio. Peccato che tali informazioni, per due mesi, non sono pervenute ne dal Sindaco, ne dall’Assessore all’Ambiente, ne dal Consigliere di quartiere. Chiarimenti che potrebbero evitare ulteriori ed inutili allarmismi.
    Enzo Cuscito

  56. avatar Donato Stoppini scrive:

    Ognuno è libero di pensarla diversamente ma, per quanto detto, visto e sentito, posso affermare che, a differenza di quello che ovviamente sosterranno i fautori di questo incontro, la serata non sia stata del tutto negativa, pur ritenendola inutile sotto l’aspetto tecnico.
    Ancora una volta, più che ad un civile e democratico contradditorio fra le parti, si è assistito ad una inutilmente e ripetitiva esposizione a senso unico, e non poteva essere diversamente considerando che i tecnici chiamati a relazionare erano stati scelti ed invitati dal sindaco, con interventi solo ed esclusivamente pro-amministrazione. E il convincimento che il tutto fosse stato preventivamente organizzato a tavolino lo si è capito da alcune domande (???) poste dall’assessore all’ambiente ai vari relatori che, guarda caso, non solo rispondevano con impressionante facilità e velocità ma anche con un immediato utilizzo di circostanziate slide. Quasi avessero letto nel pensiero del loro interlocutore e con largo anticipo. Ancora una volta, nonostante le promesse elettorali, questa amministrazione ha cercato di minimizzare se non nascondere la gravità di questo problema, comportandosi nella stessa identica maniera della precedente che a suo tempo aveva “furiosamente” e, a questo punto devo pensare, furbescamente condannato. Si è detto che tutto va bene, tutto è nella norma, non ci sono pericoli. Le preoccupazioni dei cittadini sono solo frutto di ignoranza, di paure o ansie psicologiche determinate dall’impatto visivo che un traliccio o una torre faro suscita per le sue dimensioni. Senza sapere, hanno detto, che crea più danni l’esposizione domestica ai frigoriferi, alle televisioni, ai forni a microonde, ai phon, ect, ect., che ad una antenna di telefonia mobile. Ansie e paure ingiustificate perché ingigantite, secondo il sindaco (che non era andato via ma si era allontanato salvo poi ritornare), da pseudo giornalisti male informati il cui unico scopo è quello di attaccare l’amministrazione e denigrarla con informazioni false e tendenziose, e che se avesse voluto avrebbe potuto più volte querelarli. Fino ad affermare che la loro assenza (erano ormai le nove passate) non faceva che confermare questo suo convincimento in quanto non avrebbero avuto argomentazioni per contrastare quanto rappresentato fino a quel momento. Io però ero presente, così come Minei. Altrettanto, ad onor del vero, non si può dire degli esponenti della minoranza, alla stregua di numerosi altri cittadini più o meno interessati, o di giornalisti di altre testate, che si sono allontanati man mano che il tempo trascorreva. Forse perchè si era fatto tardi e pioveva, perchè c’erano le partite o perchè si erano “stancati” di ascoltare la stessa “tiritera” sempre di parte?
    Un dato però è emerso forte e chiaro. Al sindaco non piace essere contraddetto, né sentirsi criticato. Eppure con questo argomento in campagna elettorale, grazie anche alle sue rassicuranti parole che una volta eletto avrebbe provveduto ad eliminare le antenne dal centro del paese, si era assicurato un bel “gruzzoletto” di voti, per cui fa male sentir dire che l’antenna telecom resterà lì dov’è. Che per spostarla, a suo dire, si spenderebbe oltre un milione di euro (????). O che continua a ritenerla un pesante fardello consegnatogli dalle precedenti amministrazioni difficile da “sistemare”, dimenticando che di questo e di altri fardelli ne era a conoscenza fin dall’inizio, tanto da farne i suoi cavalli di battaglia elettorali. Ma quello che fa più male è l’aver constatato un suo radicale cambiamento di rotta in materia tanto da giustificare, nonostante l’evidenza dei fatti, le sue precedenti decisioni di installare nuove antenne in pieno centro, vicino a scuole, asili e palazzi. Così come è stato patetico ascoltare da un suo dirigente (UTC) che i comitati (alla faccia della democrazia) andrebbero eliminati per il semplice fatto che con le loro richieste di approfondimenti ostacolano il progresso. Ribadendo, come sosteneva anni fa Sergio Povia e Vito Mastrovito, che se si vogliono usare i telefonini, necessariamente bisogna accettare anche la presenza delle antenne. Questo è lo scotto che la tecnologia, il progresso, ci chiede di pagare. Ma chi ha mai asserito il contrario? Quello che i comitati chiedono, compreso me, è di spostare, per il principio della cautela sancito dalla regione puglia in una sua norma di qualche anno fa non di oggi, le antenne in altre zone meno sensibili, non di eliminarle. Se poi si considera che le leggi prevedono dei limiti entro cui contenere queste irradiazioni, pur affermando che questo tipo di antenne non provocherebbero insorgenze di tumori e che allo stesso tempo è stato anche accertato non facciano bene, allora credo che il fine di una amministrazione, sindaco e assessore al ramo, sia quello di tutelare con ogni mezzo e ad ogni costo, il diritto alla salute dei propri cittadini, non gli interessi delle società di telefonia che “speculano” proprio sull’ignoranza in materia di tanti cittadini. Difendere la salute prima di tutto dei bambini, i più sensibili, questo è accertato, a queste esposizioni, dei lavoratori e degli ammalati. Caro sindaco, le nuove installazioni, più che difenderle a spada tratta dopo averle fatte costruire, andrebbero discusse prima di avallarle, anche in presenza di un Piano, che oggi ancora nonc’è. E la ricerca di nuovi siti più idonei a questo tipo di installazioni, ricordo a tutti che in un recente passato ne erano stati individuati alcuni, dovrebbero essere propedeutici allo spostamento di quelle esistenti, non per allocarvi di nuove, perché così facendo non si risolverebbe il problema ma lo si procrastinerebbe. E se è vero, così come è stato osservato dagli stessi tecnici chiamati a “sviscerare” il problema, che secondo gli istituti di ricerca mondiali, gli effetti negativi si potrebbero manifestare dopo decenni, così come per l’amianto, perché non prevenirli già da oggi anziché chiudere gli occhi e la mente e regalare questo pesante fardello ai familiari di chi ne rimarrà colpito? Considerando che già dal 1997, secondo le statistiche obsolete sciorinate dagli stessi relatori, erano state accertate tre morti per tumori causati da queste irradiazioni, si dovrebbe dedurre che non è vero che non facciano male, così come è stato affermato. Delle due l’una. Se poi si osserva, come ho avuto modo di dire nel mio troppo contrastato e contestato intervento da parte di tutti i tecnici-relatori presenti, soprattutto da sindaco, assessore e dirigente UTC, che nessun medico, dopo aver constatato un decesso per tumore, risulterebbe abbia mai verificato o verifichi quali siano state le reali cause che ne abbiano determinato l’insorgenza, allora si potrebbe facilmente dedurre che questi tre casi accertati nel lontano 1997 potrebbero essere molti di più, così come testimoniano alcune morti sospette verificatesi nei pressi del traliccio telecom (anche di bambini), o il continuo aumento dei malesseri riscontrati in gran parte della popolazione residente nelle sue immediate vicinanze, bambini compresi.
    Allora, dopo quanto su esposto, di chi si dovrebbe aver paura. Di chi cerca con ogni modo plausibile e democratico di difendere un suo ed altrui diritto alla salute, senza alcun interesse recondito, o di chi pur avendone i poteri utilizza gli stessi per peggiorare la situazione contrastando ed additando chi cerca di migliorare la situazione di pericolo che qualcuno, senza rendersene conto, ha provveduto ha creare o a peggiorare a dispetto delle promesse di cambiamento alargite a piene mani e a squarciagola?
    A voi le dovute considerazioni.
    Un saluto a tutti e scusatemi se mi sono prolungato più del dovuto.
    Donato Stoppini

  57. avatar Francesco Giannini scrive:

    Cittadini di Gioia, dormite sonni tranquilli: questo mi sembra essere stato il messaggio iniziale e conclusivo della conferenza cittadina di presentazione del PZE ( piano zonizzazione elettromagnetica ). Bando dunque ai catastrofismi!
    Dormite sonni tranquilli…, ma non troppi, aggiungerei io.
    Eh sì, perché tra le righe degli esperti che sono intervenuti si faceva anche appello alla PRUDENZA!
    Nessuno dei relatori ha parlato di superamento di soglie ritenute pericolose allo stato attuale, per quanto attiene al nostro Paese, ma tutti hanno fatto un richiamo al principio di cautela e di precauzione che dovrebbe ispirare la condotta degli Amministratori pubblici.
    Mi sembra un atteggiamento volto a tacitare la propria coscienza e a non creare allarmismi.
    Allo stato attuale ritengo che le ricerche sugli effetti delle onde elettromagnetiche sull’uomo siano ancora a livello preistorico.
    Non è possibile valutare eventuali effetti nocivi se si considera un lasso di tempo limitato a uno o due decenni, perché tali effetti potrebbero insorgere a lungo termine e ribaltare risultati di studi anche recenti.
    Nel dubbio sarebbe auspicabile che nuovi ripetitori di telefonia trovassero allocazione fuori del centro abitato e che quelli presenti venissero spostati anch’essi al di fuori del perimetro cittadino.
    Solo così si avrebbe una certezza maggiore di non subire eventuali danni derivanti dalla esposizione alle onde elettromagnetiche e di dormire sonni più tranquilli.
    Un Sindaco e un’Amministrazione che governano una città hanno il dovere di tutelare in tutti i modi la salute della comunità che amministrano e di mettere in atto tutte le procedure perché siano garantiti a tutti sia la prevenzione dell’insorgenza di alcune malattie sia il diritto alla salute in senso più ampio.
    Un saluto a tutti
    F. Giannini

  58. avatar muratore@ymail.com scrive:

    Caro Donato (Stoppini), il tuo commento sulla conferenza onde elettromagnetiche mi ha fatto venire le onde elettromagnetiche nel leggerlo! Trattieni il respiro… hai scritto tutto d’un fiato.
    A parte tutto, nel bene e nel male, già è un passo avanti parlare di queste tematiche… ma mi viene un dubbio: le antenne mimetizzate su Palazzo San Domenico non producono inquinamento? o anche lì l’impatto è zero…
    Secondo me producono gravi effetti collaterali agli amministratori dell’ora si cambia perchè noto i loro capelli particolarmente alla spina, ammesso che abbiano ancora i capelli considerando il loro evidente precoce diradamento!
    Ciao Gioiesi.

  59. avatar Francesco Giannini scrive:

    Caro Muratore,
    dalla conferenza è emerso chiaramente che la maggior quantità di emissioni di onde elettromagnetiche nel nostro Comune è stata registrata proprio in prossimità delle antenne site sul palazzo Comunale, anche se, come hanno ribadito i relatori, sono sotto i livelli stimati a rischio e previsti dalle normative nazionali e regionali.
    Se fossi dipendente comunale, specie se lavorassi al terzo piano ( Ufficio Tecnico per intendere ), ma anche ai piani inferiori, non sarei così tranquillo come si è affermato, ma preferirei svolgere la mia attività lavorativa senza avere sulla testa una ” potenziale spada di Damocle “.
    Ma se il Sindaco e gli Amministratori trascorrono gran parte della giornata tra quelle mura… c’è da credere veramente sulla innocuità delle onde elettromagnetiche!
    Beata scienza infusa!
    In questi casi sarebbe meglio professare fede nella scienza o imitare San Tommaso?
    saluti cordiali
    Uno scarso credente.

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