Randagismo: è tempo che ognuno svolga il proprio ruolo
Le inadempienze delle Istituzioni competenti hanno reso la situazione insostenibile. Pronta la denuncia del WWF contro Sindaco ed ASL. Una taglia contro gli avvelenatori.
Più di quindici i cani avvelenati nel fra aprile e maggio. Almeno cinque nuovi casi negli ultimi giorni. Accalappiamenti illegittimi realizzati dagli operatori del Canile di Cassano "Natura Center" con l'accompagnamento dell'ASL Veterinaria BA/5 [...]
Le inadempienze delle Istituzioni competenti hanno reso la situazione insostenibile. Pronta la denuncia del WWF contro Sindaco ed ASL. Una taglia contro gli avvelenatori.
Più di quindici i cani avvelenati nel fra aprile e maggio. Almeno cinque nuovi casi negli ultimi giorni. Accalappiamenti illegittimi realizzati dagli operatori del Canile di Cassano "Natura Center" con l'accompagnamento dell'ASL Veterinaria BA/5 e del Dott. Vito Paradiso. Indifferenza dell'Amministrazione pubblica e del Sindaco Piero Longo. Impotenza della Polizia Municipale e non rispetto delle leggi.
Il problema randagismo ha assunto a Gioia del Colle dimensioni impressionanti grazie alle numerose inadempienze delle Istituzioni preposte (ASL ed Amministrazione Comunale) ed agli interessi che ruotano attorno ai cani.
Negli ultimi mesi si sono verificati numerosi decessi di animali provocati dall'ingestione di esche avvelenate. I volontari del WWF sono intervenuti dozzine di volte allertati dai cittadini per recuperare, curare, consegnare alle cliniche veterinarie e per far adottare randagi vittime di atti fuorilegge ed ignobili. Il tutto realizzato con enorme dispendio di energie, rischi sanitari ed a spese dei singoli attivisti dell'associazione.
Nel frattempo, un canile che doveva essere pronto grazie ad un finanziamento di 200.000 Euro stanziato dal Commissario straordinario è ancora incompleto e più di 400 cani alloggiano in difficili condizioni all'interno. Una persona anziana e delle volontarie tentano di garantire le prime necessità a questi animali, con grandi difficoltà. Ad oggi non è presente alcun canile sanitario per la microchippatura e la sterilizzazione dei cani, come previsto per legge e non è stato messo a norma alcun canile rifugio (dopo un milionario appalto concesso all'ENPA, che si è data latitante dopo aver lasciato l'opera a metà). E' stato avviato un piano per le sterilizzazioni affidato ad un veterinario privato con bando di gara affisso a metà agosto (quando tutti erano in vacanza) e vinto, incredibilmente, da un ambulatorio ove presta servizio la compagna del veterinario ASL, nonché consigliere comunale con delega al randagismo, Vito Paradiso.
Degli interventi realizzati dalla clinica molti sono stati i casi d'infezione delle ferite (a causa del rilascio per strada di animali dopo neanche 24 ore di degenza post-operatoria), di riapertura dei punti di sutura, di cagne miracolosamente in calore nonostante la sterilizzazione, di inutili e crudeli interventi di castrazione dei maschi.
Tutto questo con il benestare della società "Randagismo s.p.a. (formata da ASL e Comune)" che sembra essersi costituita per lucrare su di un problema grave che coinvolge il benessere degli animali e la tutela di cittadini.
Il tutto realizzato mediante ridicole ed insulse azioni di facciata da parte dell'ASL veterinaria con la connivenza dell'Amministrazione comunale.
Il WWF Gioia-Acquaviva-Santeramo, pertanto, stanco dei soprusi e degli abusi compiuti dalle Autorità preposte ai danni di semplici volontari che rischiano ogni giorno, investono denaro privato, ricevono costanti minacce e si dedicano, con grande attaccamento ma, con enormi sacrifici, a tamponare un problema che chi di competenza in realtà non vuole risolvere (e la cui risoluzione sarebbe utile anche per la tranquillità dei cittadini) , comunica a tutta la cittadinanza che d'ora in avanti non supplirà più alle inadempienze di chi di dovere (ASL, Amministrazione comunale, Sindaco e Polizia Municipale) intervenendo su singoli casi che interessano i randagi segnalati dai cittadini.
Il WWF non si presterà più a fare il tappabuchi di quelle Istituzioni, profumatamente pagate, che continuano a venire meno al proprio dovere nella garanzia e tranquillità che c?è sempre qualche anima pia a porre rimedio alle loro inadempienze e alla loro indifferenza e che possa così permettergli di lucrare ed aggirare le leggi vigenti.
Non saranno, quindi, più effettuati interventi di recupero o di soccorso che per tanti, troppi anni sono stati realizzati e che spettano ad Organi preposti, autorizzati e pagati per fare tutto questo.
Dove finiscono i soldi dei fondi stanziati per il problema Randagismo?
Dove sono finiti i 200.000 Euro per la realizzazione del Canile sanitario?
Dove finiscono i soldi che il Comune mensilmente invia al Canile di Cassano per il mantenimento (non previsto dalla legge, in quanto effettuato senza la degenza di 60 gg nel canile sanitario comunale) di cani accalappiati sul territorio?
Esiste un registro degli animali detenuti in questa struttura e notizie su dove finiscano tutti quelli accalappiati e poi, scomparsi nel nulla?
E come sono stati usati i 10.000 e forse più Euro erogati in favore della clinica che ha realizzato le sterilizzazioni, visto che gli interventi e il provvedimento tutto si è rivelato approssimativo e dannoso per gli animali e per i cittadini?
Stanchi del vergognoso, fuorilegge ed insensibile comportamento di persone abili solo a fare campagna elettorale, per sostenere i propri interessi, a spese di animali indifesi, (e di cittadini vittime degli stessi amministratori e delle stesse istituzioni che dovrebbero tutelarli) ma, allo stesso tempo, profondamente mortificati dalle strazianti violenze che negli anni sono state condotte ai danni dei randagi, abbiamo deciso di combattere il problema alla radice.
D'ora in poi chi di dovere dovrà occuparsi di curare, recuperare, sterilizzare, microchippare, anagrafare, far adottare, denunciare i maltrattamenti.
Noi, dal canto nostro, non spegniamo la nostra battaglia ma, cerchiamo di renderla più efficace, incisiva e diretta.
Abbiamo previsto una taglia di 100 Euro sugli avvelenatori da consegnare a chi fornirà elementi utili all'individuazione di questi criminali a piede libero, che saranno prontamente denunciati alla magistratura.
Inoltre, sarà consegnata in questi giorni alle Forze dell'Ordine che già indagano sul caso, una denuncia completa contro Sindaco ed ASL (in quanto autorità competenti) con tutte le violazioni degli articoli di legge da questi compiute e con allegato tutto il materiale fotografico, audio e video che nel tempo è stato raccolto e consegnatoci dai cittadini.
Non è più possibile andare avanti così. E' ora che si faccia giustizia. E' ora che ognuno cominci a svolgere il proprio lavoro ed a farlo nel rispetto della legge!
Con viva preghiera di pubblicazione ed invito alla massima diffusione,
WWF Gioia del Colle, Acquaviva delle Fonti e Santeramo in Colle
8 giugno 2009











LA TAGLIA SAREBBE OPPORTUNO METTERLA A QUEI POLITICI “LATITANTI” CHE HANNO FATTO SI’ CHE QUESTO FENOMENO DEGENERASSE.
SPERIAMO UNA VOLTA PER SEMPRE, CHE INIZINO AD ARRIVARE QUESTE BENEDETTE DENUNCIE AGLI ORGANI COMPETENTI, PERCHE’ FINO AD ORA ABBIAMO SOLO SENTITO “ABBAIARE” ALLA LUNA, E NON MI RIFERISCO SOLO A QUESTI EPISODI.