Ricordando Don Vito Marotta
Il 2 aprile 2009 ci lasciava, tornando alla Casa del Padre Nostro, il nostro amico e Sac. Don Vito Marotta.
Un uomo di grandi capacità umane ed intellettuali, ha fondato il suo impegno pastorale sulla cura delle relazioni e l'attenzione alle persone. Inguaribile ottimista, sempre pronto al sorriso, ha messo al servizio di Dio e della [...]
Il 2 aprile 2009 ci lasciava, tornando alla Casa del Padre Nostro, il nostro amico e Sac. Don Vito Marotta.
Un uomo di grandi capacità umane ed intellettuali, ha fondato il suo impegno pastorale sulla cura delle relazioni e l'attenzione alle persone. Inguaribile ottimista, sempre pronto al sorriso, ha messo al servizio di Dio e della Chiesa diocesana le sue doti e competenze di comunicatore. Uomo di carità, sempre attento ai bisogni delle persone.
Le Comunità che lo hanno conosciuto e ne hanno apprezzato l'impegno lo ricorderanno in occasione del trigesimo della morte secondo il seguente calendario:
In occasione del trigesimo è stato organizzato il seguente programma liturgico in memoria di Don Vito Marotta:
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Sabato 2 Maggio: ore 19.00 Messa presso la Parrocchia di Loseto
- Domenica 3 Maggio: ore 19.00 Messa presso la Chiesa Madre di Gioia del Colle
- Lunedì 4 Maggio: ore 19,30 Messa presso la Chiesa Matrice di Bitritto (è il giorno del compleanno)
- Giovedì 7 Maggio: ore 19,00 Messa presso la Chiesa di S. Agostino di Modugno
La Redazione di http://www.gioiadelcolle.info/ , di cui Don Vito era convinto sostenitore, lo vuole ricordare con le testimonianze dell'amico di sempre, il Sac. Don Biagio Lavarra e del fratello Luca. Le riprese sono state effettuate il 3 aprile a Bitritto durante le esequie. Lo ricordiamo anche con l'audio della sua lezione svolta il 7 marzo scorso sul tema : Fede e Politica in Democrazia, nell'ambito della Scuola di Formazione Socio Politica di Gioia del Colle, organizzata dal Centro Studi Erasmo, la Rivista Cercasi un Fine ed http://www.gioiadelcolle.info/.
1 maggio 2009











Carissimo Vito,
è trascorso esattamente un mese dal giorno in cui, per un imperscrutabile disegno divino, abbiamo reso a te l’ultimo saluto terreno prima che passassi alla dimora eterna.
Quel venerdì 3 aprile eravamo tutti addolorati per la tua improvvisa perdita, per la perdita di un fratello, di un amico.
In quel giorno abbiamo avvertito la sensazione di sentirci orfani, più poveri.
Oggi, invece, comprendiamo di non essere né orfani, né poveri, ma siamo più ricchi, perché anche se il tuo è stato solo un passaggio in mezzo a noi e non possiamo più condividere la tua presenza fisica, ti abbiamo ancora più presente in mezzo a noi.
Il tuo volto, come sempre sorridente, la tua voce posata, dolce e penetrante, le immagini dell’incontro delle diverse comunità che ti hanno conosciuto, nel giorno dell’arrivederci sono immortalate in questo sito a te caro, come testimonianza di amicizia, di fraternità per il tuo duro, instancabile e quotidiano impegno nella “ Vigna del Signore “.
Con la tua testimonianza ci inviti ad andare avanti con fede e con rinnovato impegno, perché il cammino da te intrapreso per portare agli uomini il messaggio cristiano di pace e di speranza, di un mondo finalmente riconciliato e rinnovato dalla Parola non cada nel dimenticatoio, ma trovi in noi un nuovo fermento e un naturale prolungamento.
Riascoltare la tua voce infonde in noi, a volte travolti dal dinamismo e dai problemi della vita moderna, quella serenità e quella gioia di cui ci dà testimonianza il Buon Pastore nella pagina odierna del Vangelo.
Oggi, quindi, non piangiamo la tua dipartita, ma ringraziamo il Signore per averci donato te, la tua vita, la sua Parola attraverso la tua parola, la tua testimonianza di fede e di amore verso tutti, soprattutto verso i più deboli e gli emarginati e preghiamo perché tu sia accolto nella pace e nella gloria dei giusti.
E tu, dall’alto, come il Buon Pastore veglia sulla tua famiglia, su tutte le famiglie delle comunità che ti hanno conosciuto e avuto come guida, veglia sulla Chiesa e su questo nostro mondo smarrito, veglia sulla nostra Gioia; indicaci sempre la via maestra e guidaci per la retta via, soprattutto quando la nostra debolezza umana ci porta a smarrirla.
Arrivederci, don Vito.
Franco Giannini