Gioia Delibera: Comunicato del consigliere comunale Tommaso Bradascio.
COMUNICATO STAMPA del Consigliere Tommaso Bradascio sulle decisioni del Consiglio Comunale sulla problematiche delle torri -faro e sulle determinazioni e l'indirizzo del C.C. con un commento personale finalizzato alla informazione dei cittadini.
Il problema dell'elettrosmog nell'ultimo periodo ha causato notevoli preoccupazioni nell'opinione pubblica.
Con una serie di normative poco chiare, le Amministrazioni hanno spesso fatto ricorso a [...]
COMUNICATO STAMPA del Consigliere Tommaso Bradascio sulle decisioni del Consiglio Comunale sulla problematiche delle torri -faro e sulle determinazioni e l'indirizzo del C.C. con un commento personale finalizzato alla informazione dei cittadini.
Il problema dell'elettrosmog nell'ultimo periodo ha causato notevoli preoccupazioni nell'opinione pubblica.
Con una serie di normative poco chiare, le Amministrazioni hanno spesso fatto ricorso a soluzioni approssimate, nel tentativo di arginare la proliferazione indiscriminata delle antenne.
La mancanza di regole certe ha innescato conflitti e contenziosi con i gestori dei servizi di telefonia oltre che a scaturire allarmismi giustificati da parte dei cittadini.
E' sotto gli occhi di tutti che questa Amministrazione pur inserendo nel suo programma elettorale una attenzione particolare nei confronti delle politiche ambientali,ed impegnandosi ad adottare un regolamento per le installazioni di antenne di telefonia mobile,a sorpresa e diciamo involontariamente, aveva rilasciato in piena estate tre autorizzazioni di suolo pubblico per la realizzazione di torri-faro in centro abitato giustificando che tale concessione era subordinata a garantire la copertura di telefonia nella zona di Montursi.
Grazie alla pronta risposta dei cittadini e alla sensibilità di poche persone, l'Amministrazione Comunale ha ritenuto annullare la delibera in autotutela.
La richiesta di autoconvocazione del Consiglio Comunale e la discussione di un costruttivo dibattito politico che fino all'ultimo momento ci era stato negato, scomodando il Sig. Prefetto per il rilascio di un parere per l'annullamento della richiesta, è la prova di un risultato che fuori dagli schemi politici e nell'esclusivo interesse dei cittadini da noi tutti rappresentati, abbiamo votato un ordine del giorno all'unanimità e con il contributo dei comitati spontanei dei quartieri.
Il vuoto normativo,da lungo tempo avvertito da istituzioni e cittadini interessati alla realizzazione di un sistema di protezione dai possibili effetti nocivi dei campi elettromagnetici a mio avviso si è concretizzato solo con i successivi decreti attuativi e con con la legge Regionale n.5 del 8/3/2002.
La legge Regionale n.5 pur fissando le linee generali, rinviava alla regolamentazione attuativa l'individuazione dei criteri, dei principi e delle metodologie che avrebbero dovuto guidate le Amministrazioni pubbliche e garantire la minimizzazione degli impatti sanitari ed ambientali.
Con il Regolamento Regionale n.14 del 14 Settembre 2006 finalmente sono stati forniti gli indirizzi , i criteri e la disciplina tipo di riferimento per l'applicazione della legge Regionale n.5.
L'ordine del giorno approvato all'unanimità da parte del Consiglio Comunale ha fissato gli indirizzi contenuto nel regolamento regionale per disciplinare le procedure e assicurare l'esercizio dei poteri di pianificazione attribuiti agli Enti Locali per un corretto insediamento urbanistico e territoriale degli impianti e tutelare la salute pubblica.
Il Consiglio Comunale ha dato mandato al Sindaco e alla intera Amministrazione di non autorizzare ulteriori installazioni fino all'adozione degli strumenti comunali che disciplinino tali insediamenti e di attuare gli indirizzi contenuti nel Regolamento Regionale n.14 che in sintesi voglio riassumere per la redazione del piano e del regolamento comunale:
B- OBIETTIVI DI QUALITA'
- ricorso alle migliori tecnologie più idonee agli aspetti urbanistici, estetici, sanitari, commerciali, industriali e di efficienza tecnologica;
- instaurare un regime di dialettica concertativa e condivisa con i gestori, individuando e/o proponendo localizzazioni alternative…;
- in fase autorizzatoria minimizzare la esposizione ai campi elettromagnetici dei recettori sensibili ed in particolare in aree e strutture destinati all'infanzia, alle attrezzature scolastiche ect….riducendo in collaborazione con gli ordini di vigilanza e controllo i valori di fondo di campo……;
- delocalizzare all'esterno dei centri abitati gli impianti di radiotelevisione e limitare l'installazione di un numero di nuovi impianti preferibilmente non superiore a due in una
medesima localizzazione.
C-PROGRAMMA ANNUALE DI INSTALLAZIONE
- La presentazione dei programmi annuali di installazione e le modifiche degli impianti da parte dei gestori deve essere presentata ai Comuni preventivamente ( Marzo ) per una trasparente informazione e relative osservazioni……
D-SITI A NORMA
D1-RIDUZIONE A CONFORMITA'
- individuazione dei siti da sottoporre a verifica in collaborazione con l'ARPA e controlli sulle concessioni ed autorizzazioni rilasciate…..
D2-PIANI DI RISANAMENTO
- individuazione di eventuali impianti da attuare le procedure di risanamento…..
E-CATASTO
- i titolari di impianti devono fornire al Comune e all'ARPA tutte le fonti fisse di radiazioni non ionizzanti censiti nel territorio corredate delle caratteristiche tecniche per la valutazione dei campi elettromagnetici…..
F- PIANIFICAZIONE COMUNALE
- dotazione da parte del Comune di un piano annuale di localizzazione per disciplinare l'insediamento degli impianti al fine di minimizzare l'esposizione della popolazione ai campi magnetici, perseguendo il principio di precauzione contemplato dall'art.174 del Trattato UE e favorendo ove possibile l'insediamento su aree ed immobili comunali al fine di consentire maggiori controlli e acquisire risorse finanziarie da reimpiegare prioritariamente in iniziative di monitoraggio ed informazione in materia ambientale;
- perimetrare le aree sensibili da preservare dall'insediamento degli impianti, individuando e proponendo alternative localizzative tecnicamente idonee;
- I piani comunali devono seguire una adeguata attività istruttoria in ordine:
-al fondo elettromagnetico preesistente;
-alle sorgenti di campi elettromagnetici di alta frequenza e di altri campi presenti….;
-alla delocalizzazione degli impianti……;
-alla eventuale sussistenza di peculiarità in termini di protezione della salute e dell'ambiente….;
- favorire nell'istruttoria ampi spazi concertativi con gli operatori, con le Associazioni
ambientalistiche, con i cittadini, attraverso forum e/o consulte;
G1-COSTRUZIONE DEL QUADRO CONOSCITIVO
- per una corretta pianificazione occorre costruire un quadro conoscitivo su cui basare il processo decisionale,descrivendo preferibilmente in formato elettronico i livelli tematici quali:
-Catasto delle sorgenti…
-Ricettori sensibilità….
-Fattori Socio Economici…
-Livelli di campo elettromagnetico esistente…
-Programma annuale di installazione dei gestori…
-Strumenti di governo del Territorio…
-Immobili comunali…
G2-PIANIFICAZIONE DELLE LOCALIZZAZIONI
- studio del territorio tenendo presente gli impianti presenti, le eventuali delocalizzazioni… l'individuazione dei ricettori sensibili, l'esclusione di porzioni di territorio a più alta densità abitativa, ispirandosi ai principi di precauzione con il supporto tecnico dell'ARPA.
G3-VIGILANZA E CONTROLLO
- dotarsi di reti di monitoraggio permanente dei campi elettromagnetici necessari a monitorare i livelli esistenti con costi a carico dei gestori….
G4- PRESENTAZIONE DEI RISULTATI
- Le risultanze di tutte queste fasi di pianificazione devono essere consultabili e fruibili da parte dei cittadini, attraverso un confronto nei processi decisionali e una diffusione delle informazioni
Tommaso Bradascio
consigliere comunale
23 febbraio 2009












Approfitto di questa opportunità per chiedere al consigliere Bradascio, che fine abbiano fatto le sue interrogazioni al Sindaco sulle questioni sollevate tempo fa, vedi l’ex distilleria, la pista ciclabile ecc…
Dal momento che lei stesso asserì che se non vi fossero state risposte esaudienti a riguardo, avrebbe presentato denuncia agli organi di controllo (forse Corte dei Conti?), può aggiornarci sugli eventuali sviluppi della situazione?
Grazie.
Vorrei chiedere al Cons. Bradascio che ammiro per la sua tenacia: ma, pentimenti a parte, le spese di allestimento dell piattaforme già realizzate chi se le piange? Grazie.
Mi scuso con la redazione se mantengo viva l’attenzione su questo argomento, ma desidererei e penso non solo io, avere da Bradascio risposte alle domande poste.
Grazie.
Carissimo amico grillino e amici del blog,
vi informo che lunedì 2 marzo plubbicheremo la nota che ci ha inviato il consigliere comunale Tommaso Bradascio sugli argomenti da voi citati.