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	<title>Commenti a: Domenica appuntamento con Agorà</title>
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	<description>Il portale della comunità  gioiese</description>
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		<title>Di: Donato Stoppini</title>
		<link>http://www.gioiadelcolle.info/2008/12/11/domenica-appuntamento-con-agora/#comment-2720</link>
		<dc:creator>Donato Stoppini</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Dec 2008 10:20:49 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.gioiadelcolle.info/?p=2860#comment-2720</guid>
		<description>Prof. non è mia intenzione quella di voler polemizzare ma, quanto da lei sostenuto, in difesa del nostro ospedale, come la posizione baricentrica, l&#039;aeroporto, ecc., ecc., è stato utilizzato, sempre a loro difesa, dalla stragrande maggioranza dei politici dell&#039;epoca. Lo hanno fatto e continuano a farlo persino i nuovi attori della politica locale, provinciale e regionale attuali, ma senza alcun risultato concreto. 
Quando alle parole non corrispondono i fatti, mi dispiace dirlo, ma quelle parole restano parole al vento, utilizzate quasi per, mi si passi il termine, discolparsi, per lavarsi la coscienza, per sentirsi rincuorato al cospetto dei propri concittadini. Se ci fosse stata veramente la volontà politica di contrastare quel Piano di Riordino Ospedaliero i nostri politici avrebbero potuto e dovuto organizzare manifestazioni cittadine di protesta, così come si è fatto per la discarica a Monte Sannace o per gli inceneritori, che però in questa circostanza, stranamente, non ci sono state. Quell’incontro agostano sarebbe stato la giusta occasione per far presente al governatore Raffaele Fitto che la città di Gioia del Colle, con sindaco e relativi amministratori in testa, non era per nulla favorevole alla sua introduzione, ma così non è stato. E non solo. 
La città quel giorno, grazie alla collaborazione proprio dei nostri politici, non solo è stata letteralmente blindata ma addirittura si è tentato di scegliere i cittadini che avrebbero dovuto assistere a quell’incontro. Io per primo ero stato invitato ad allontanarmi e se sono riuscito ad entrare lo devo alle mie proteste che hanno attirato l’attenzione con relativo intervento pacificatore dell’allora sindaco Sergio Povia. 
Perché accettare di incontrare il governatore a ferragosto e per di più in una sala che non poteva contenere più di una cinquantina di cittadini anziché farlo veramente in pubblico magari su una pubblica piazza, in un cinema o un teatro? 
Per cui, caro professor Giannini, il principio della fine del nostro ospedale è stato avallato proprio in quella circostanza da quell’incomprensibile comportamento politico e di questo anch’io ho scritto più e più volte prevedendo la fine che lo stesso avrebbe fatto. 
Quanto poi al verbale di quell’incontro e alla mancata presenza di alcuni interventi, fra cui il mio, mi sembra strano siano “risultati incomprensibili durante l’ascolto della registrazione” se si considera che gli stessi erano così “urlati” da far accorrere tutti coloro che girovagavano a vario titolo nei corridoi, a parte il fatto che fisicamente ero vicinissimo ad uno dei microfoni utilizzati dai consiglieri comunali. 
Senza considerare che alla precisa richiesta di avere copia di quella registrazione o di poterla ascoltare, mi si disse che non era possibile in quanto le registrazioni dei consigli comunali vengono distrutte una volta verbalizzate. 
Mi dica, professore, chi controlla che le stesse sia fedelmente riportate sulla carta? Com’è possibile che la “prova” originaria, anzichè essere messa agli atti, possa andare distrutta?
Un saluto a tutti.
Donato Stoppini</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Prof. non è mia intenzione quella di voler polemizzare ma, quanto da lei sostenuto, in difesa del nostro ospedale, come la posizione baricentrica, l&#8217;aeroporto, ecc., ecc., è stato utilizzato, sempre a loro difesa, dalla stragrande maggioranza dei politici dell&#8217;epoca. Lo hanno fatto e continuano a farlo persino i nuovi attori della politica locale, provinciale e regionale attuali, ma senza alcun risultato concreto.<br />
Quando alle parole non corrispondono i fatti, mi dispiace dirlo, ma quelle parole restano parole al vento, utilizzate quasi per, mi si passi il termine, discolparsi, per lavarsi la coscienza, per sentirsi rincuorato al cospetto dei propri concittadini. Se ci fosse stata veramente la volontà politica di contrastare quel Piano di Riordino Ospedaliero i nostri politici avrebbero potuto e dovuto organizzare manifestazioni cittadine di protesta, così come si è fatto per la discarica a Monte Sannace o per gli inceneritori, che però in questa circostanza, stranamente, non ci sono state. Quell’incontro agostano sarebbe stato la giusta occasione per far presente al governatore Raffaele Fitto che la città di Gioia del Colle, con sindaco e relativi amministratori in testa, non era per nulla favorevole alla sua introduzione, ma così non è stato. E non solo.<br />
La città quel giorno, grazie alla collaborazione proprio dei nostri politici, non solo è stata letteralmente blindata ma addirittura si è tentato di scegliere i cittadini che avrebbero dovuto assistere a quell’incontro. Io per primo ero stato invitato ad allontanarmi e se sono riuscito ad entrare lo devo alle mie proteste che hanno attirato l’attenzione con relativo intervento pacificatore dell’allora sindaco Sergio Povia.<br />
Perché accettare di incontrare il governatore a ferragosto e per di più in una sala che non poteva contenere più di una cinquantina di cittadini anziché farlo veramente in pubblico magari su una pubblica piazza, in un cinema o un teatro?<br />
Per cui, caro professor Giannini, il principio della fine del nostro ospedale è stato avallato proprio in quella circostanza da quell’incomprensibile comportamento politico e di questo anch’io ho scritto più e più volte prevedendo la fine che lo stesso avrebbe fatto.<br />
Quanto poi al verbale di quell’incontro e alla mancata presenza di alcuni interventi, fra cui il mio, mi sembra strano siano “risultati incomprensibili durante l’ascolto della registrazione” se si considera che gli stessi erano così “urlati” da far accorrere tutti coloro che girovagavano a vario titolo nei corridoi, a parte il fatto che fisicamente ero vicinissimo ad uno dei microfoni utilizzati dai consiglieri comunali.<br />
Senza considerare che alla precisa richiesta di avere copia di quella registrazione o di poterla ascoltare, mi si disse che non era possibile in quanto le registrazioni dei consigli comunali vengono distrutte una volta verbalizzate.<br />
Mi dica, professore, chi controlla che le stesse sia fedelmente riportate sulla carta? Com’è possibile che la “prova” originaria, anzichè essere messa agli atti, possa andare distrutta?<br />
Un saluto a tutti.<br />
Donato Stoppini</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Francesco Giannini</title>
		<link>http://www.gioiadelcolle.info/2008/12/11/domenica-appuntamento-con-agora/#comment-2718</link>
		<dc:creator>Francesco Giannini</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Dec 2008 21:32:56 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.gioiadelcolle.info/?p=2860#comment-2718</guid>
		<description>Nell&#039;allora maggioranza non solo non ho condiviso quelle scelte di cui si parla, ma ho puntualmente incalzato l&#039;allora Governatore almeno perché attuasse il Piano di riordino, che per Gioia prevedeva 107 posti letto e alcune unità operative specialistiche. 
Segno lampante della non acquiescenza  verso le posizioni di quella maggioranza sono state le mie dimissioni da Presidente del Consiglio Comunale, come forte atto di Protesta Istituzionale sia per il problema discarica che per il Piano di Riordino Ospedaliero Regionale, con particolare riguardo alla situazione dello Stabilimento Ospedaliero di Gioia. 
Documenti, acquisiti anche al protocollo del Comune, parlano, non dico parole  al vento nè ho voglia  di protagonismo o di  vestirmi  di penne che non mi appartengono!
In quell&#039;occasione  non ho affatto applaudito, anzi, mentre ero al suo fianco, ho consegnato al governatore i dati aggiornati dei ricoveri, l&#039;ho aggiornato sui  i DRG, gli ho ricordato che lo Stabilimento di Gioia era l&#039;unico che chiudeva il bilancio in attivo, che era stato da poco ristrutturato, che aveva stipulato una convenzione con il 36° Stormo per un&#039;attività di pronto soccorso, gli ho prospettato le potenzialità di rischio della base aerea, che Gioia è in posizione baricentrica rispetto a tre capoluoghi di provincia, che ha una serie di vie di comunicazione ( strade statali, autostrada, due nodi ferroviari ), una zona industriale e artigianale che richiedevano il rafforzamento  di un presidio ospedaliero.
Se nei verbali non c&#039;è traccia di alcuni interventi è spiegato anche il motivo: gli interventi effettuati senza microfono  sono risultati incomprensibili durante l&#039;ascolto della registrazione.
Tanto dovevo per correttezza e completezza di informazione.
Cordiali saluti
F. Giannini</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Nell&#8217;allora maggioranza non solo non ho condiviso quelle scelte di cui si parla, ma ho puntualmente incalzato l&#8217;allora Governatore almeno perché attuasse il Piano di riordino, che per Gioia prevedeva 107 posti letto e alcune unità operative specialistiche.<br />
Segno lampante della non acquiescenza  verso le posizioni di quella maggioranza sono state le mie dimissioni da Presidente del Consiglio Comunale, come forte atto di Protesta Istituzionale sia per il problema discarica che per il Piano di Riordino Ospedaliero Regionale, con particolare riguardo alla situazione dello Stabilimento Ospedaliero di Gioia.<br />
Documenti, acquisiti anche al protocollo del Comune, parlano, non dico parole  al vento nè ho voglia  di protagonismo o di  vestirmi  di penne che non mi appartengono!<br />
In quell&#8217;occasione  non ho affatto applaudito, anzi, mentre ero al suo fianco, ho consegnato al governatore i dati aggiornati dei ricoveri, l&#8217;ho aggiornato sui  i DRG, gli ho ricordato che lo Stabilimento di Gioia era l&#8217;unico che chiudeva il bilancio in attivo, che era stato da poco ristrutturato, che aveva stipulato una convenzione con il 36° Stormo per un&#8217;attività di pronto soccorso, gli ho prospettato le potenzialità di rischio della base aerea, che Gioia è in posizione baricentrica rispetto a tre capoluoghi di provincia, che ha una serie di vie di comunicazione ( strade statali, autostrada, due nodi ferroviari ), una zona industriale e artigianale che richiedevano il rafforzamento  di un presidio ospedaliero.<br />
Se nei verbali non c&#8217;è traccia di alcuni interventi è spiegato anche il motivo: gli interventi effettuati senza microfono  sono risultati incomprensibili durante l&#8217;ascolto della registrazione.<br />
Tanto dovevo per correttezza e completezza di informazione.<br />
Cordiali saluti<br />
F. Giannini</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Donato Stoppini</title>
		<link>http://www.gioiadelcolle.info/2008/12/11/domenica-appuntamento-con-agora/#comment-2717</link>
		<dc:creator>Donato Stoppini</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Dec 2008 18:57:51 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.gioiadelcolle.info/?p=2860#comment-2717</guid>
		<description>grillino,

hai perfettamene ragione ma questa raccolta di firme potrebbe rivelarsi, politicamente parlando, anche un boomerang per chi, dopo aver accettato fin dai tempi del Piano di Riordino Ospedaliero voluto da R. Fitto, oggi con il suo comportamento double-face, messo in atto a seconda delle circostanze, non ha fatto che contribuire attivamente alla caduta di prestigio del nostro ospedale. Una raccolta che potrebbe decretare, se non utilizzata adeguatamente o in assenza di un risultato positivo per il nostro Paradiso, una ulteriore sconfitta per l&#039;amministrazione Longo che dopo il problema irrisolto dei passaggi a livello, del mercato coperto e settimanale, delle piste ciclabili, dei parcheggi a pagamento, della concessione in comodato d&#039;uso gratuito a privati di immobili comunali, della mancata revoca dell&#039;addizionale comunale IRPEF e del mancato rispetto di numerose promesse elettorali, sembra continui a perdere colpi oltre che consensi fra chi aveva posto la propria fiducia nel cambiamento.
In merito a quanto riportato dal prof. Giannini non posso far altro che ricordargli che il risultato di questa anomala situazione in cui versa la sanità gioiese è frutto e figlia di quell&#039;incontro estivo, proprio con l&#039;allora governatore della regione Puglia R. Fitto, in cui tutti i nostri politici, da sinistra a destra, applaudirono a scena aperta la conclusione del suo intervento nonostante di fatto sancisse l&#039;inizio della fine per il nostro ospedale. Un riordino a cui sia io che Peppino Vasco nei nostri interventi ci ribellammo a gran voce ma di cui nei verbali di quell&#039;incontro non c&#039;è traccia! Per cui parlare di profeta di sventure è alquanto fuori luogo per chi allora ha condiviso quelle scelte.
Il mio auspicio è che si possa porre rimedio senza tentennamenti e con forza a quello che oggi si ritiene essere stato un errore di cui l&#039;intera politica nostrana è stata artefice.
Un saluto a tutti.
Donato Stoppini</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>grillino,</p>
<p>hai perfettamene ragione ma questa raccolta di firme potrebbe rivelarsi, politicamente parlando, anche un boomerang per chi, dopo aver accettato fin dai tempi del Piano di Riordino Ospedaliero voluto da R. Fitto, oggi con il suo comportamento double-face, messo in atto a seconda delle circostanze, non ha fatto che contribuire attivamente alla caduta di prestigio del nostro ospedale. Una raccolta che potrebbe decretare, se non utilizzata adeguatamente o in assenza di un risultato positivo per il nostro Paradiso, una ulteriore sconfitta per l&#8217;amministrazione Longo che dopo il problema irrisolto dei passaggi a livello, del mercato coperto e settimanale, delle piste ciclabili, dei parcheggi a pagamento, della concessione in comodato d&#8217;uso gratuito a privati di immobili comunali, della mancata revoca dell&#8217;addizionale comunale IRPEF e del mancato rispetto di numerose promesse elettorali, sembra continui a perdere colpi oltre che consensi fra chi aveva posto la propria fiducia nel cambiamento.<br />
In merito a quanto riportato dal prof. Giannini non posso far altro che ricordargli che il risultato di questa anomala situazione in cui versa la sanità gioiese è frutto e figlia di quell&#8217;incontro estivo, proprio con l&#8217;allora governatore della regione Puglia R. Fitto, in cui tutti i nostri politici, da sinistra a destra, applaudirono a scena aperta la conclusione del suo intervento nonostante di fatto sancisse l&#8217;inizio della fine per il nostro ospedale. Un riordino a cui sia io che Peppino Vasco nei nostri interventi ci ribellammo a gran voce ma di cui nei verbali di quell&#8217;incontro non c&#8217;è traccia! Per cui parlare di profeta di sventure è alquanto fuori luogo per chi allora ha condiviso quelle scelte.<br />
Il mio auspicio è che si possa porre rimedio senza tentennamenti e con forza a quello che oggi si ritiene essere stato un errore di cui l&#8217;intera politica nostrana è stata artefice.<br />
Un saluto a tutti.<br />
Donato Stoppini</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: grillino</title>
		<link>http://www.gioiadelcolle.info/2008/12/11/domenica-appuntamento-con-agora/#comment-2716</link>
		<dc:creator>grillino</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Dec 2008 18:14:31 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.gioiadelcolle.info/?p=2860#comment-2716</guid>
		<description>Della sorte dell&#039;ospedale non ho più nessuna intenzione di lasciare commenti, tra l&#039;altro se ne dibbattuto ampiamente in questi anni da più parte, ciò che invece voglio mettere in evidenza è questo cavalcare la protesta da parte di una componente politica che dimentica di non essere immune, anzi, delle vicende del nostro ospedale come correttamente lei ha ricordato.
A Gioia purtroppo ci si è lasciati condizionare dai partiti politici amici, senza avere nè la forza e neanche il coraggio di mobilitarsi a prescindere dalle appartenenze politiche.
Insomma non siamo ancora maturi di pensare e camminare con le nostre gambe, ciò che avrebbe fatto un comitato spontaneo di cittadini.
Ora vedere e sentire riaccendersi  la questione da questo o  quel politico di turno, come una sorta di Don Chisciotte di giornata, francamente mi ha stancato, come anche i giochetti delle raccolte di firme, che servono a chi li organizza, per vedere quanto loro contano.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Della sorte dell&#8217;ospedale non ho più nessuna intenzione di lasciare commenti, tra l&#8217;altro se ne dibbattuto ampiamente in questi anni da più parte, ciò che invece voglio mettere in evidenza è questo cavalcare la protesta da parte di una componente politica che dimentica di non essere immune, anzi, delle vicende del nostro ospedale come correttamente lei ha ricordato.<br />
A Gioia purtroppo ci si è lasciati condizionare dai partiti politici amici, senza avere nè la forza e neanche il coraggio di mobilitarsi a prescindere dalle appartenenze politiche.<br />
Insomma non siamo ancora maturi di pensare e camminare con le nostre gambe, ciò che avrebbe fatto un comitato spontaneo di cittadini.<br />
Ora vedere e sentire riaccendersi  la questione da questo o  quel politico di turno, come una sorta di Don Chisciotte di giornata, francamente mi ha stancato, come anche i giochetti delle raccolte di firme, che servono a chi li organizza, per vedere quanto loro contano.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Francesco Giannini</title>
		<link>http://www.gioiadelcolle.info/2008/12/11/domenica-appuntamento-con-agora/#comment-2715</link>
		<dc:creator>Francesco Giannini</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Dec 2008 16:49:09 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.gioiadelcolle.info/?p=2860#comment-2715</guid>
		<description>Non vorrei passare come profeta di sventure, ma già nel 2003 avvertivo che si stava per consumare la fine di un&#039;istituzione che a Gioia aveva superato i 600 anni di vita ( vedi l&#039;articolo  Ospedale, pubblicato su questo sito in data 14-10-2008 ).
Infatti nel verbale n.7  del 13 novembre 2003 della riunione della Commissione Capigruppo Consiliari-OO.SS. Ospedale Paradido, che allora presiedevo, affermavo che &quot; la mancata applicazione del Piano di Riordino Sanitario per lo Stabilimento di Gioia faceva presagire una prossima chiusura dello stesso &quot;.
A 5 anni di distanza quella profezia sembra si stia avverando; tutto ciò non perché sono un pessimista, ma perché l&#039;esperienza maturata mi ha insegnato che politica e realtà spesso viaggiano su due binari diversi e con logiche diverse. 
Chi non ricorda le parole dell&#039;ex  governatore on. Fitto &quot; L&#039;Ospedale di Gioia non solo non chiude, ma viene potenziato &quot;  ( Consiglio Comunale 19-8-2002 )oppure le parole dell&#039;attuale governatore on. Vendola &quot; Se vinceremo le elezioni l&#039;Ospedale di Gioia non chiuderà &quot; ( parole proferite nel cine-teatro Castellano alla vigilia della competizione elettorale )?
Non può essere vero che Gioia è penalizzata per avere a 20 Km, un Ospedale di eccellenza ( ma sarà proprio vero? ), perché altri Comuni della Provincia di Bari pur avendo ospedali ad uguale distanza, piuttosto che essere ridimensionati sono potenziati.
Evidentemente o c&#039;è supina accettazione delle decisioni prese dall&#039;alto o c&#039;è la convinzione che tutto va bene in questo modo.
Da semplice cittadino gradirei  conoscere quali iniziative i nostri rappresentanti politici, a livello comunale, provinciale e regionale, hanno messo in atto o intendono adottare non per salvare a tutti i costi, per motivi di campanile, l&#039;Ospedale, ma per far sì che Gioia non venga ridotta a cenerentola  e trattata diversamente dagli altri Comuni ( anche quelli più piccoli del nostro, nei quali i politici si sono battuti anche aspramente  e che si troveranno non solo a conservare uno Stabilimento ospedaliero, ma ad averlo addirittura potenziato ).  
Grazie. Franco Giannini</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non vorrei passare come profeta di sventure, ma già nel 2003 avvertivo che si stava per consumare la fine di un&#8217;istituzione che a Gioia aveva superato i 600 anni di vita ( vedi l&#8217;articolo  Ospedale, pubblicato su questo sito in data 14-10-2008 ).<br />
Infatti nel verbale n.7  del 13 novembre 2003 della riunione della Commissione Capigruppo Consiliari-OO.SS. Ospedale Paradido, che allora presiedevo, affermavo che &#8221; la mancata applicazione del Piano di Riordino Sanitario per lo Stabilimento di Gioia faceva presagire una prossima chiusura dello stesso &#8220;.<br />
A 5 anni di distanza quella profezia sembra si stia avverando; tutto ciò non perché sono un pessimista, ma perché l&#8217;esperienza maturata mi ha insegnato che politica e realtà spesso viaggiano su due binari diversi e con logiche diverse.<br />
Chi non ricorda le parole dell&#8217;ex  governatore on. Fitto &#8221; L&#8217;Ospedale di Gioia non solo non chiude, ma viene potenziato &#8221;  ( Consiglio Comunale 19-8-2002 )oppure le parole dell&#8217;attuale governatore on. Vendola &#8221; Se vinceremo le elezioni l&#8217;Ospedale di Gioia non chiuderà &#8221; ( parole proferite nel cine-teatro Castellano alla vigilia della competizione elettorale )?<br />
Non può essere vero che Gioia è penalizzata per avere a 20 Km, un Ospedale di eccellenza ( ma sarà proprio vero? ), perché altri Comuni della Provincia di Bari pur avendo ospedali ad uguale distanza, piuttosto che essere ridimensionati sono potenziati.<br />
Evidentemente o c&#8217;è supina accettazione delle decisioni prese dall&#8217;alto o c&#8217;è la convinzione che tutto va bene in questo modo.<br />
Da semplice cittadino gradirei  conoscere quali iniziative i nostri rappresentanti politici, a livello comunale, provinciale e regionale, hanno messo in atto o intendono adottare non per salvare a tutti i costi, per motivi di campanile, l&#8217;Ospedale, ma per far sì che Gioia non venga ridotta a cenerentola  e trattata diversamente dagli altri Comuni ( anche quelli più piccoli del nostro, nei quali i politici si sono battuti anche aspramente  e che si troveranno non solo a conservare uno Stabilimento ospedaliero, ma ad averlo addirittura potenziato ).<br />
Grazie. Franco Giannini</p>
]]></content:encoded>
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