Attuali Bisogni di Salute: Cultura del Corpo
Riportiamo la relazione del dott. Losurdo sulla serata di sabato 5 ottobre presso il Circolo Unione.
Si è affrontato un argomento molto sentito e molto pubblicizzato in questi anni: la Bellezza e il desiderio di sentirsi giovani e adeguati alle circostanze.
In passato avevamo stessi bisogni, ma meno mezzi; oggi si scopre di più il corpo, si fa [...]
Riportiamo la relazione del dott. Losurdo sulla serata di sabato 5 ottobre presso il Circolo Unione.
Si è affrontato un argomento molto sentito e molto pubblicizzato in questi anni: la Bellezza e il desiderio di sentirsi giovani e adeguati alle circostanze.
In passato avevamo stessi bisogni, ma meno mezzi; oggi si scopre di più il corpo, si fa più attenzione all'Immagine e quindi c'è la necessità di avere il Corpo sempre e il più possibile presentabile e piacente, a costo di cambiare rapidamente e spesso: l'Apparire (foto donna con maschera).
Il Medico di Famiglia per il suo ruolo di centralità nel rapporto medico-paziente svolge un ruolo di Responsabilità in questo contesto.
Il Paziente vuole che lo aiutiamo nelle scelte e lo rassicuriamo nel risultato. Il Medico di Famiglia deve essere capace di consigliare, indirizzare e, se vogliamo, capire le ragioni di scelte personali, dei disagi che possono accompagnarsi a tali scelte e affrontare con il Paziente eventuali timori, stati ansiosi che a tali terapie si accompagnano ( ALLEANZA MEDICO-PAZIENTE basato sulla FIDUCIA e RISPETTO reciproco ).
Il Medico deve conoscere le Tecniche specialistiche, es. Trattamenti reversibili ( Botulino…) e irreversibili ( modifica del labbro, naso, tatuaggi…), i primi più sicuri e ripetibili, i secondi più rischiosi nel risultato; il Medico deve consigliare i Centri e gli Specialisti qualificati evitando eventuali speculazioni.
Ci sono ragioni varie che spingono il Paziente a modificare e migliorare la propria immagine:
1) ragioni legate al LAVORO ( gente di spettacolo, dirigenti, negozianti, parrucchieri… : hanno necessità di essere al meglio e apparire gradevoli;
2) ragioni Psicologiche legate all'età, ai difetti, ecc… );
3) ragioni Affettive: voglia di essere più piacenti a se stessi e agli altri.
Tutto bene ciò, se non si accompagna ad ossessione, ansia e depressione.
Qui interviene la nostra Professionalità! Il Medico deve saper cogliere le motivazioni del Paziente e frenarne sia gli entusiasmi che gli accanimenti terapeutici, se non gestiti con equilibrio!
Non va dimenticato che molte terapie vengono eseguite da soggetti estranei alla Medicina e divulgate dai Mass-Media in maniera qualche volta superficiale.
Dott. Giovanni Losurdo Medico di Famiglia-Specialista in Chirurgia d'Urgenza e Pronto Soccorso, Fiduciario Ordine dei Medici di Bari per Gioia del Colle.
17 ottobre 2008










