Partono le mense scolastiche a Gioia
Seicento bambini serviti a tavola in cinque plessi
"Non è facile con i tempi che corrono, – dice il Sindaco Piero Longo – ma i costi dello scorso anno non sono stati superati."
Il riferimento è al ticket pagato dai genitori (da 30 a 55 euro al mese, a seconda delle fasce di reddito) per il [...]
Seicento bambini serviti a tavola in cinque plessi
"Non è facile con i tempi che corrono, – dice il Sindaco Piero Longo – ma i costi dello scorso anno non sono stati superati."
Il riferimento è al ticket pagato dai genitori (da 30 a 55 euro al mese, a seconda delle fasce di reddito) per il pasto caldo dei bambini a scuola.
Il servizio comunale di mensa per i bambini della scuola materna e per quelli della scuola elementare del Villaggio Azzurro (l'unica in cui si effettua il rientro pomeridiano) è stato avviato a Gioia del Colle con la cautela del menu a parte per i ragazzi musulmani. Niente carne di maiale è la regola per chi segue il messaggio dell'islam.
Questa previsione contrattuale con l'appaltatore si accorda con l'orientamento del Sindaco che mira a tener conto delle differenze culturali e delle diverse posizioni religiose dei residenti a Gioia. Pochi giorni fa, il primo cittadino ha partecipato infatti alla cerimonia di chiusura del Ramadan dando notizia della sua decisione di impiantare un cimitero islamico.
Oltre al complesso del Villaggio Azzurro, gli istituti scolastici in cui il servizio mensa si svolge sono quelli di Via Moro, Via Amendola, Via Eva, Via Soria.
Gioia, 14 ottobre 2008
da: Leonardo D'Erasmo
responsabile Ufficio Stampa
Comune Gioia del Colle
14 ottobre 2008












lo scorso hanno il comune pubblico’ il menu’ settimanale da servire ai bambini,in questo modo era facile per un genitore far modificare il giorno precedente il primo o secondo non gradito dal bambino ed evitare che rimanesse digiuno. se l’ufficio stampa potesse far pubblicare su questa blog il menu’ settimanale ne saremmo grati.
Mi è arrivato, alla mia casella di posta elettronica, il seguente scoop che vi posto, garantendo l'anonimato del mio interlocutore: "Caro Muratore, Le faccio i miei complimenti per il suo modo di sviscerare i problemi della nostra comunità. Non so chi si nasconda dietro il suo nickname, ma leggendola da diversi mesi ho l'impressione che Lei voglia veramente il bene della nostra città. Seguendo come Lei le nostre faccende locali mi aggiro sui siti internet, seguendo in particolare i siti gioiesi, che parlano di Gioia dal punto di vista politico, sociale e culturale. Mi capita di fare zapping anche sul sito gioiese di Forza Italia all'indirizzo ….. In particolare noto che una foto, ritrae i baldi giovani di Forza Italia e dietro noto il viso di un Sindaco leggermente avanti rispetto al viso di un ragazzo. Ho cliccato sulla foto è ho scoperto che trattasi di un fotomontaggio, eseguito male, per far risultare il nostro Sindaco il solito presenzialista. La foto ingrandita è visionabile all'indirizzo
…..La saluto, cordialmente. T.T." Questo è quanto, verificate pure voi. Mi astengo da ogni commento. muratore@ymail.com segnala problemi reali, lo dice anche Piero il Magnifico! Ciao Gioiesi, al prossimo scoop! ———————— SCUSATE MA VI SONO DEI PROBLEMI TECNICI, CREDO, NELL'INSERIRE INDIRIZZI INTERNET quindi ho messo …. e diviso il messaggio in 2 parti! muratore
In merito allo “scoop” scovato da muratore su indicazione di questo/a T.T. io sono rimasta “SENZA PAROLE” come diceva Vasco Rossi in una sua nota canzone e credo che questa esclamazione dica tutto. Ma ora mi sorge una dubbio o meglio una domanda: quel fotomontaggio (aggiunto anche male direi) è stato creato per sfottò o per far vedere che il signor sindaco sta ovunque e che ha a cuore i vari problemi della sua città?
A voi l’ardua sentenza…
nuvola_nera
x Benny
Il menù settimanale riferito alla mensa scolastica è pubblicato sul sito istituzionale del Comune: http://www.comune.gioiadelcolle.ba.it .
Mi scuso per l’intrusione in uno spazio dedicato ad altre questioni. Vorrei sapere formalmente dai responsabili di questo blog, i motivi per cui non è stato ancora pubblicato l’annuncio relativo alla puntata di Agorà di domenica prossima. Ricordo che come pattuito con i responsabili di questo blog, ho inviato in data 14/10 il comunicato per la puntata di domenica 19 ottobre. Ho ricevuto il giorno stesso alle ore 11.33 il messaggio di avvenuta lettura (la cosiddetta ricevuta di ritorno) dello stesso da parte del destinatario. Ho provveduto inoltre ad inviare per la seconda volta il comunicato stamattina alle ore 8.00. Si era convenuto che il messaggio sarebbe stato pubblicato ogni settimana nel giorno di mercoledì, per dare la possibilità agli utenti del blog di porre domande agli ospiti di Agorà.
Il presente solo per chiarire che ho fatto quanto di mia competenza per quanto è stato stabilito al tempo dell’inizio della collaborazione. Attendo notizie in merito, grazie.
Massimo L’Abbate
Caro Massimo, mi scuso per l’intrusione in uno spazio dedicato ad altre questioni.
Vorrei sapere informalmente perchè hai sollevato la questione qui in pubblico.
Non credo che i responsabili di questo blog, usino questi “mezzucci”, ne sono convinto.
Evidentemente vi saranno stati dei problemi tecnici.
Io, ad esempio, non riesco a postare il link con la foto che ha un bel fotomontaggio al Signor Sindaco con i giovani di Forza Italia!
Calma e sangue freddo.
Ma scusa, banner o non banner, se non è questo il problema mi diresti (scusa se ti do del tu!) chi sarà/saranno l’ospite/gli ospiti della prossima puntata di Agorà. Giusto per prepararsi psicologicamente.
muratore@ymail.com segnala problemi reali della città, lo dice anche Piero il Magnifico!
Ciao Gioiesi.
ringrazio Milena dell’informazione e per rimanere in tema in questo blog,visto che molti stanno andando fuori tema vorrei chiedere se qualcuno saprebbe dirmi il perche’ GIOIA citta’ della mozzarella si ritrova nel servizio mensa dei nostri bambini a importare le mozzarelle da fuori GIOIA mi sa Molfetta…ma a voi sembra normale questo ? invece di far lavorare le nostre aziende e allo stesso tempo dare ai nostri figli i prodotti della nostra terra ci forniamo da fuori…spero che con un po di buon senso questo venga risolto.
BENNY,
la tua osservazione più che motivata andrebbe allargata ad altri prodotti alimentari, non soltanto alle mozzarelle.
Una risposta pausibile alla tua domanda non è da ricercare solo nel fatto che il gestore del servizio mensa non sia una società gioiese bensì di Bari, ma anche perchè da anni (1999) ha rapporti soprattutto con comuni che rientrano in larga parte nel nord della stessa provincia (Bitonto, Corato, Giovinazzo, trani, Minervino, fino ad arrivare a Cerignola e Foggia), o nel vicino interland del sud barese (Toritto, Adelfia, Palo del Colle, Bitetto, Bitritto), per cui è probabile preferisca avere rapporti con aziende che garantiscano non soltanto la qualità ma anche il prezzo, così come precisato nel suo sito dove è scritto che “Per l’espletamento della propria attività, la Ladisa S.p.A. si avvale della collaborazione di numerose aziende. Al fine di garantire la massima qualità dei servizi offerti, le aziende che riforniscono la Ladisa Ristorazione sono tutte in possesso di certificazione di qualità”.
E tra le tante ditte fornitrici con cui opera l’unica gioiese, si fa per dire, è la Granarolo.
Per avere una maggiore presenza di prodotti locali sarebbe stato opportuno che l’amministrazione in sede di gara avesse inserito fra le tante clausole anche quella di utilizzare per la preparazione e somministrazione dei pasti generi alimentari frutto della nostra terra o del nostro territorio. Ma non mi risulta che ciò sia avvenuto.
Per cui le colpe, se colpe ce ne sono, dovrebbero essere da ricercare a monte tra i nostri amministratori, e non a valle tra i responsabili dell’azienda che provvede a questo servizio, che altro non fanno che i loro interessi.
E dei nostri, della nostra terra, chi se ne è mai occupato?
Un saluto a tutti.
Donato Stoppini
non vorrei sbagliarmi ma la Ladisa e’ la stessa che gestisce la mensa in aeroporto e dopo un inizio con mozzarelle che arrivavano non so neanche da dove, ora e’ servita mozzarella e ricotta prodotta a gioia del colle. Quindi se e’ confermata la Ladisa come ditta a gestire l’aeroporto , come ha detto signorsi’ a loro perche’ non dovrebbe poterlo fare verso le mense scolastiche gioiesi.
BENNY,
questa domanda è da girare alla nuova amministrazione che, a mio modo di vedere, in questi mesi ha avuto tutto il tempo di rendersi conto se era il caso di intervenire anche sulla tipologia dei prodotti inseriti nei pasti e non soltanto per stabilire la data di inizio della mensa, il costo a carico sia dell’Ente che delle famiglie, o alla diversificazione del menù.
Così come è intervenuta per venire incontro alle esigenze della comunità mussulmana, altrettanto poteva fare affinchè si potessero utilizzare alimenti prodotti dalle aziende locali.
Si (s)parla tanto di voler valorizzare i nostri prodotti tipici, di renderli prodotti DOP, DOC, IGP, IGT, questo a parole, ma nei fatti, anche quando ci sarebbero le occasioni per farli conoscere e quindi farli decollare, a tutto si pensa tranne che a mettere in pratica quanto detto in più di una circostanza o in più di una manifestazione, come in quella tanto osannata “Estate di tutti”, dove oltre la degustazione non si è andati.
A quando il cambiamento anche in questo modo di predicare…. tanto contradditorio quanto invano?
Un saluto.
Donato Stoppini