Ago 14 2008

Notiziario del 13 agosto 2008

 Mercatini di sera in quattro punti di Gioia

Tra venditori ambulanti e spettacoli al Castello la gente ha votato per la scelta del sito del nuovo mercato settimanale

"Tanta gente per strada - dice il Sindaco Piero Longo - dava l'idea della festa patronale. L'obiettivo è raggiunto".

Il grande concorso di pubblico, la sera del mercoledì in quattro zone diverse di Gioia del Colle, creava l'atmosfera di una città turistica. Quattro mercatini all'aperto, tra giocolieri e artisti al Castello hanno reso particolarmente vivace il centro storico e i corsi principali. La buona riuscita dell'esperimento "Bancarelle sotto le stelle" dà prospettive autunnali per i mercati serali.

Al tutto si è aggiunto il voto record della gente per la scelta del sito del nuovo mercato settimanale. L'idea del Sindaco di portare in città il tradizionale mercato del martedì mattina (che ora si tiene in zona molto periferica) è stata sondata con un piccolo referendum, per volontà della stesa Amministrazione. 650 schede votate su 650 danno la prova dell'interesse per il problema. La maggioranza di coloro che hanno compilato l'apposita scheda conferma l'idea del Sindaco di spostare il mercato nella zona dei giardini di via Paolo VI. Il 64 % ha scelto l'opzione dell'Amministrazione contro il 15 % per il parcheggio della Coop. Di scarso peso il voto per altre opzioni.

ll sondaggio continua.

Gioia del Colle, 13 agosto 2008

da: Leonardo D'Erasmo
responsabile Ufficio Stampa
Comune Gioia del Colle

71 Commenti per “Notiziario del 13 agosto 2008”

  1. Pasquale M.on 14 Ago 2008 at 9:30

    Salve,
    il 64% che ha votato per Paolo VI mi sembra un pò di parte… Molto probabilmente la maggior parte erano i residenti della zona visto che il mercato in quel momento era lì. Io avrei votato senza dubbio per la zona della Coop visto che abito da quelle parti e certamente Paolo VI è molto lontano. Perché non sdoppiare il mercato?
    Saluti a tutti
    Pasquale

  2. grillinoon 14 Ago 2008 at 10:59

    Il sindaco e & oltre a consultare i frequentatori di queste “serate commerciali”, e non solo, provi a sentire cosa ne pensano gli abitanti della zona Paolo VI, molti dei quali farebbero a meno del mercato pur di non trovarsi la zona bloccata dal caos, come avveniva anni fa per Piazza Pinto. E poi diciamola tutta, questo dello spostamento è stato un impegno che questa amministrazione ha preso con quella parte dei commercianti che tanto hanno caldeggiato il sostegno a Longo, e quindi ora chiedono di tenerne conto.
    Purtroppo, per un “gruppetto” di addetti ai lavori insoddisfatti, si rimette in discussione l’individuazione di uno spazio a detta di loro più congeniale, non tenendo conto che questo andrebbe sicuramente a scontrarsi con chi invece questo spostamento non vogliono che avvenga.
    Basti pensare che nella maggior parte dei comuni il mercato settimanale negli anni è stato decentrato in periferia per ovvi motivi di viabilità, quì invece sempre per gradire alcuni “amici” si vuole riportare la situazione al caos di quanche anno fa.
    Ora vedremo cosa succederà e come sapranno gestire questa patata bollente.
    D’altronde il loro credo sarà sempre e comunque :
    ORA SI CAMBIA (a prescindere)

  3. roccoon 14 Ago 2008 at 12:39

    La soluzione Paolo VI è la meno congeniale, almeno per come è sistemata al momento la viabilità (tutte le strade provenienti in quel punto - Riondino, Celiberti, Carducci convergono tutte verso Paolo VI).

    La conseguenza? L’altra sera c’erano code di auto a partire dall’angolo di Via Roma, dalla Piazza Plebiscito e da Piazza Pinto-Via Regina Elena (con un vigile ed una vigilessa all’angolo della Croce che non sapevano che altro fare se non … guardare).

    Il Sindaco, prima di entusiasmarsi che la gente abbia scelto con un pseudo-referendum la sua soluzione, provasse a consultarsi con i suddetti vigili e chiedesse loro un parere.

    Di fatto tale soluzione bloccherebbe il passaggio di mezzi di soccorso provenineti dalle zone sopra citate (ma il mercato di Piazza Pinto non fu spostato proprio per simili motivi ?). Gli spazi mi sembrano pure stretti.

    Senza aggiungere i disagi per i residenti (mi sono sorbito per anni il mercato a Piazza Pinto: rumori all’alba, citofono se dimenticavi di spostare la macchina la sera prima, inutilizzo dei garage, sporcizia dopo mercato, MAMME CHE PORTAVANO I LORO FIGLI A FARE I BISOGNINI PICCOLI E GRANDI NEL TUO ASCENSORE), AUMENTO DEI FURTI IN APPARTAMENTO DA PARTE SOPRATTUTTO DI ZINGARI, ECC.

    Le altre scelte?

    Zona a ridosso della ex-statale, zona Carano, si intaserebbero le strade già strette, stessi problemi di Paolo VI e Piazza Pinto, Disagio per i residenti.

    Zona Parcheggio COOP, non è male, il martedì il supermercato non è molto frequentato, forse basta trovare una soluzione per il parcheggio di chi va a fare li la spesa.

    Zona Palestrone : Stesssi problemi dell’attuale ubicazione nella zona giostre (troppo lontano).

    Il vero problema è che occorre trovare un compromesso tra vicinanza, interesse collettivo, dei residenti, della viabilità.

    La soluzione COOP è (tra quelle proposte, un buon compromesso, ma ancora lontano per chi abita nella parte di SUD-OVEST della città).

    Alternative ?

    Che cosa ne facciamo del suolo su Via Cimitero in prossimità della SPES? si costruirà il mega centro direzionale (i nostri costruttori, ingegneri, assessori intendono aspettare e tergiversare per guadagnarci qualche SPICCIOLO)?

    Quella mi sembra una buona zona se bonificata, è più vicina al centro, i residenti sono sufficientemente lontani, ci sarebbe possibilità di pargheggio …

    Penso che ci sia da pensare ancora al lungo prima di dire che siamo quasi tutti d’accordo.

    Eppoi chi erano i tizi che hanno gestito il referendum sotto il gazebo con gli stemmi comunali, erano dipendenti comunali o addetti della banca del … (perdi)tempo.

  4. Donato Stoppinion 14 Ago 2008 at 12:59

    Rocco, non posso che essere pienamente daccordo con te in tutto e per tutto. Più volte anch’io avevo caldeggiato come soluzione lo spazio adiacente all’antenna telecom che si prolunga verso la SPES, anche per mezzo di alcune trasmissioni televisive monotematiche. A mio modo di vedere, l’unico luogo attualmente idoneo ad ospitare il mercato settimanale sia per le sue dimensioni sia perchè posizionato in una zona che non creerebbe ulteriori problemi anche sotto l’aspetto della viabilità stradale. Una zona tra l’altro più accentrata sia rispetto alla attuale ubicazione che a quella “perorata” da alcuni commercianti molto interessati. Per quanto concerne i risultati di quella sottospecie di referendum popolare, credo sia meglio stendere un velo …. e non aggiungo altro.
    Un saluto a tutti.
    Donato Stoppini

  5. filippo donvitoon 14 Ago 2008 at 14:14

    Condivido l’analisi generale di Rocco. Non esiste una soluzione ideale, ma bisogna sforzarsi di trovarne una che sia la più idonea possibile. Secondo me quella di Paolo VI è assolutamente impraticabile, oltre che pericolosa. Quella del suolo su via Cimitero, sollecitata anche da Donato, mi sembra molto buona, anche se non scarterei del tutto l’attuale. L’importante è attrezzare la zona prescelta con servizi adeguati, cosa che per ora non è stato fatto. In un’ottica di attenzione alle periferie, non escluderei una doppia ipotesi: zona palasport da aprile a settembre, e via del Cimitero da ottobre a marzo. Per quanto riguarda il sondaggio è in linea con le ‘bufale’ dell’attuale maggioranza: una inutile farsa…

  6. grillinoon 14 Ago 2008 at 16:48

    Premesso che ci stiamo incartando su un problema non sollevato certamente dalla cittadinanza, ma da un “gruppetto” di venditori ambulanti che a loro giudizio l’attuale ubicazione non “li soddisfa”, non dicendo il perchè, io ritengo invece che dove è adesso ubicato è l’unico posto attrazzato e idoneo ad accogliere il mercato settimanale.
    Caldeggio la possibilità sicuramente interessante, che per alcuni mesi dell’anno possa essere svolto sempre in quel posto, nelle ore serali.
    Statene certi che il “piccio” di spostare il mercato non è per la difficoltà a raggiungere il posto, basti ascoltare chi lo frequenta per verificare che la gente comunque và, ma è ovvio che la crisi sta colpendo anche loro dal momento che è diffuso il fatto di sentire (quando devo pagare al mercato lo stesso prezzo del negozio, tanto vale andare lì).
    Quindi la smettano di sollevare problemi che loro stessi creano con una politica dei prezzi non più concorrenziale.
    Verificare x credere.

  7. galuannaon 14 Ago 2008 at 19:19

    x filippo donvito. Quanti cambiamenti in lei, sarà stata una bufala anche la sua precedente”vita”?

  8. grillinoon 14 Ago 2008 at 19:49

    x la redazione
    Ma come mai ultimamente i commenti riportano tutto questo ritardo prima di essere pubblicati?
    Di questo passo intervenire non ha più significato perchè poi, gli interventi si accavallano senza più un senso.

    grillino on 14 Ago 2008 at 16:48
    Your comment is awaiting moderation.
    Premesso che ci stiamo incartando su un problema non sollevato certamente dalla cittadinanza, ma da un “gruppetto” di venditori ambulanti che a loro giudizio l’attuale ubicazione non “li soddisfa”, non dicendo il perchè, io ritengo invece che dove è adesso ubicato è l’unico posto attrazzato e idoneo ad accogliere il mercato settimanale.
    Caldeggio la possibilità sicuramente interessante, che per alcuni mesi dell’anno possa essere svolto sempre in quel posto, nelle ore serali.
    Statene certi che il “piccio” di spostare il mercato non è per la difficoltà a raggiungere il posto, basti ascoltare chi lo frequenta per verificare che la gente comunque và, ma è ovvio che la crisi sta colpendo anche loro dal momento che è diffuso il fatto di sentire (quando devo pagare al mercato lo stesso prezzo del negozio, tanto vale andare lì).
    Quindi la smettano di sollevare problemi che loro stessi creano con una politica dei prezzi non più concorrenziale.
    Verificare x credere.

  9. filippo donvitoon 15 Ago 2008 at 13:13

    Gentile Galuanna, se fa un’affermazione (”quanti cambiamenti in lei”) sarebbe corretto che spiegasse cosa intende dire e quindi quali sarebbero i miei presunti cambiamenti. Altrimenti lei diventa uguale all’attuale amministrazione: solo slogan e propaganda. Attendo la sua risposta. Cordialmente.

  10. galuannaon 15 Ago 2008 at 19:11

    risposta a filippo donvito.
    Io compero da sempre il suo giornale e, ho letto una certa simpatia per il centro-desta. Adesso non è più così. La leggo, ora, ostile e mi sembra simpatizzi per il centro- sinistra. Casini và così. E se Casini ritorna al centro destra, lei che farà? Rivaluterà? Con simpatia

  11. galuannaon 15 Ago 2008 at 19:17

    Salve grillino. Presumo lei sia un uomo e, quindi, poco incline a frequentare il mercato settimanale. Non può immaginare quanto sia pesante visitare in estate sotto un sole cocente, senza nessuna zona d’ombra il nostro mercatino settimanale. Per non parlare della tramontana invernale, con il vento che, veramente, taglia la faccia. Trovando la giusta ubicazione e postarlo, sarebbe la soluzione ideale. La saluto

  12. filippo donvitoon 15 Ago 2008 at 20:08

    Gentile Galuanna, la ringrazio per la risposta e per essere una affezionata lettrice di Gioia Oggi. Se lei rilegge sul giornale le mie opinioni degli ultimi anni, vedrà che ho sempre scritto che non era importante cambiare solo i nomi degli amministratori, ma anche i metodi. Non ho mai negato la mia simpatia per il centrodestra, ma a livello locale le ideologie contano poco, quel che è importante sono le cose che si fanno e come le si fanno. Ho attaccato duramente il centrosinistra e confermo il mio giudizio negativo soprattutto sul fallimento dell’amministrazione Mastrovito, ma da UOMO LIBERO non faccio sconti al centrodestra. Avevo percepito già in campagna elettorale come avrebbe governato e per questo non c’è stato accordo. Dopo di che io non simpatizzo per il centrosinistra, tanto è vero che in consiglio comunale ho più volte ribadito che non faccio parte dell’opposizione di centrosinistra. E’ evidente che a volte ci sono state posizioni comuni, così come a livello nazionale tra UDC e PD, ma nulla di più. Per quanto riguarda un eventuale ritorno di Casini nel centrodestra, ma dirò di più, un’eventuale alleanza dell’UDC con il centrodestra a livello provinciale e regionale, mi metterebbe in serio imbarazzo. Quando ciò si dovesse verificare, mi porrò il problema. Se poi il centrodestra gioiese abbandonasse slogan e propaganda e cominciasse davvero a governare in modo diverso e con metodi diversi da quelli del vecchio centro sinistra, sarebbe tutto più semplice. Ma al momento non la vedo una cosa tanto probabile…

  13. Donato Stoppinion 15 Ago 2008 at 20:22

    Signori, qui stiamo commentando del mercato serale o meglio dei “Mercatini di sera in quattro punti di Gioia”, di un presunto referendum sulla possibilità di spostare il mercato settimanale nella zona di Paolo VI, che per quanto possa aver “intuito” sembra sia stato già deciso, se non imposto, dal sindaco o da chi per lui, di spostare in quel quartiere. Questa inutile indagine di mercato messa su con queste schede sa tanto di propaganda, un modo come un altro per avallare la loro decisione. Ancora una volta mi sembra di risentire lo stesso ritornello, loro se lo ideano, se lo scrivono, se lo suonano, se lo cantano e se lo ascoltano pure e guai a criticare il loro operato! Ma chi ha organizzato tutto ciò? Chi ha controllato la regolarità delle schede, le ha consegnate, raccolte, conteggiate, e ufficializzate? I componenti della “banca del tempo”, gli amici che “lavorano nell’ombra”, come sostiene il sindaco, o i soliti fedelissimi che operano all’interno ma soprattutto all’esterno dei partiti della coalizione di destra cioè i “supporters” dell’attuale amministrazione?Signori per cortesia cerchiamo di essere seri, soffermiamoci su questo e non sulle presunte quanto “altalenanti” simpatie di questo o quel consigliere nei confronti di questa o di quell’aera politica.
    Saluti a tutti.
    Donato Stoppini

  14. gioiesedocon 16 Ago 2008 at 6:16

    Questa è una di quelle situazioni in cui i fantomatici “consiglieri di quartiere” avrebbero potuto giocare un ruolo adeguato. Invece di fare sondaggi bulgari, i rispettivi consiglieri di quartiere avrebbero potuto prodigarsi nel…sondare…realmente la gente che rappresentano in modo da verificarne l’opinione. Io non ho capito cosa ce li abbiamo a fare…ma si sa, qui le cose si fanno sempre in modo “arrnzat’”…

    gioiesedoc

  15. grillinoon 16 Ago 2008 at 10:42

    Cara/ro galuanna, forse non ha letto bene il mio intervento.
    Io sostegno che per i periodi estivi effettivamente è auspicabile un mercato serale, sia per gli addetti ai lavori che per i clienti, quindi questo risolverebbe il problema più spinoso.
    Ma lei ha pensato ai disagi a cui andrebbero incontro gli abitanti di via PaoloVI, provi a chiedere a quelli di piazza Pinto cosa succedeva il giorno del mercato, vedrà cosa gli risponderanno.
    Si è chiesta anche come mai nei comuni vicini hanno spostato il loro mercati in periferia?
    E poi sulla frequentazione dello stesso, a prescindere il suo disagio, è vero o no che la gente comunque ci va e che eventuali critiche sono rivolte più che altro al fatto di non essere più concorrenziale?
    Un saluto a lei.

  16. galuannaon 16 Ago 2008 at 13:14

    Scusate, ma ci sono veramente i ” consiglieri di quartiere”?. Nel mio quartiere ci sono i soliti poveracci cani randagi, i poveracci quattro residenti che non hanno mai il piacere di leggere un solo manifesto inerente le iniziative gioiesie e che ci farebbero, sicuramente, sentire meno emarginati, ci sono le buche sulla nostra strada che ci inducono a fare degli slalom incredibili, ma vivaddio c’è il consigliere di quartiere! Ma dov’è? Chi è? E’ lecito chiedere se è retribuito? Saluti

  17. Donato Stoppinion 16 Ago 2008 at 18:16

    Galuanna, hai perfettamente ragione. Di manifesti se ne vedono tanti in giro ma sempre nei soliti posti che si ritiene, erroneamente, più in vista. Infatti, gli stessi andrebbero “spalmati” meglio sul territorio e non sempre o solo nei dintorni della piazza o nei quartieri periferici più “graditi”! Perchè spendere tanti soldi in manifesti a colori (lo ripeto forse più di 3 euro ciascuno), evidentemente non sufficienti per coprire tutto il territorio per via dei costi che si sosterrebbero ogni volta, e non si pensa invece di ritornare al più classico monocromatico fatto di due colori, il bianco o il nero più un colore a scelta, e coprire l’intero territorio comunale?
    Per quanto concerne i “fantomatici” consiglieri di quartiere, i loro nomi con la relativa zona di compenza li troverai tutti e quattro sul sito del comune http://www.comune.gioiadelcolle.ba.it, in alto a sinistra del sito nello spazio dedicato a “Il cittadino”, quinta riga. Se siano retribuiti o meno, se ufficialmente o “sottobanco”, dovrebbe essere il sindaco a comunicarcelo o qualcuno degli stessi eletti.
    Un cordiale saluto.
    Donato Stoppini

  18. galuannaon 16 Ago 2008 at 21:30

    x la redazione. Mi piacerebbe leggere la risposta di Donato Stoppini. Sono in attesa. Vi ringrazio

  19. galuannaon 16 Ago 2008 at 21:33

    x la redazione. Mi scuso, c’è stata una mia svista.
    x Donato Stoppini. Vado subito a vedere chi è il referente. Aspetto di leggere se è retribuito. Saluti

  20. Donato Stoppinion 16 Ago 2008 at 22:13

    Non devi scusarti. Un piccolo problema tecnico c’è stato. Per quanto riguarda la tua attesa di leggere se i consiglieri di quartiere siano retribuiti o meno credo che sarai costretta ad aspettare, e per molto. Ufficialmente non dovrebbero percepire nemmeno un centesimo, ma in politica tutti sanno che nessuno fa nulla per nulla. Un beneficio, anche postumo, non si nega mai a nessuno, a parte il fatto che ci sono “mille” modi per farlo!
    Saluti a tutti.
    Donato Stoppini

  21. mauro67on 20 Ago 2008 at 14:19

    Un saluto a tutti voi,
    Io non sono Gioiese, ma ormai lavorando e vivo da 25 anni qui a Gioia, questa città la sento un pò mia.
    Nel mio paese di origine il Mercato settimanale si svolge nel centro del paese, provocando un enorme disaggio. Mezzi di soccorso che non riescono a fare il loro servizio, traffico caotico, difficoltà per i residenti a raggiungere la propria abitazione. L’amministrazione sta tentando di spostarlo, e ci riuscira anche se c’e chi rema contro ( sempre per interesse personale mai per la comunità). Io ho sempre portato come esempio Gioia del Colle, mi sono sempre vantato di vivere a Gioia, una città molto più avanti di tante altre qui in puglia. Ora leggo che Il mercato settimanale ritorna in città? Ora che tutti i Comuni creano l’area mercatale fuori dal paese.
    Che sia chiaro, a me poco importa di questa o dell’altra amministrazione o della futura, non voto a Gioia.
    Ma ci vivo, onestamente mi trovo bene, molto bene, ma non capisco questa decisione. Quali sono i vantaggi e per chi? Non mi dite per gli anziani, che non ci credo. Non mi dite che per i commerciati che sono in crisi (Non hanno avuto pietà di noi quando c’è stato il cambio tra lira ed euro)? Che non ci credo, Molti lo vogliono far tornare? Ma credo che chi lo vuole far tornare non abita li. Chi mi spiega quali sono i vantaggi e per chi?
    Grazie

  22. Marco Losavioon 20 Ago 2008 at 15:27

    Il problema dei mercati non è semplice. L'amministrazione potrà fare tutti i sondaggi che vuole ma gli unici che contano, sono quelli dei residenti nella zona interessata. Io abito in Via Fosse Ardeatine ed ho sempre convissuto con rumori e voci urlate che iniziavano alle 5 di mattina. L'auto non potevi metterla in garage perchè veniva bloccato da furgoni e bancarelle. Non potevi parcheggiarla per strada perchè altrimenti ti beccavi una multa (non poche volte ho dimenticato l'auto fuori e sono dovuto correre a spostarla alle 6 di mattina per evitare la multa). Dovevi chiudere il portone altrimenti la "sosta di servizio" da parte di qualche passante o esercente era possibile e contemplata. I furti nelle case aumentavano (subito anche da noi). Al termine, ben oltre le 14:00, tutta la zona era ovviamente in uno stato indecente (immagino il povero Paolo VI…) e fino a ben oltre le 16:00 non si poteva riparcheggiare. E questo, ogni martedì. Certo, non nascondo anche la comodità di…averlo sotto casa, ma continuano a prevalere enormemente i disagi.

    Quindi, al di là delle percentuali ottenute nei sondaggi, io vorrei conoscere un sondaggio effettuato esplicitamente nelle aree interessate che deve avere il suo peso. Poi, se ai residenti va bene…allora, che ben venga…

     Marco

  23. muratore@ymail.comon 20 Ago 2008 at 15:44

    Questa sera il sottoscritto, essendo “mancato” al “mercato” del 6 agosto trovandosi in quel del Salento, effettuerà un sopralluogo sui luoghi e una degustazione di maccheroni per assaporare il sapore che hanno 3.000 euro di patrocinio dell’amministrazione comunale.
    A domani il resoconto.
    muratore@ymail.com per vostre segnalazioni
    Ciao Gioiesi.

  24. filippo donvitoon 20 Ago 2008 at 20:22

    Città bloccata, traffico in tilt: e la chiamano civiltà…

  25. Donato Stoppinion 20 Ago 2008 at 21:29

    Caro muratore, “per assaporare il sapore che hanno 3.000 euro di patrocinio dell’amministrazione comunale”, come dici, quella “degustazione di maccheroni” la devi prima prenotare pagando anche un coupon di 1 euro, non credere che sia gratis. Per noi comuni cittadini non lo è, per gli amministratori e il loro…. “codazzo” sicuramente chiuderanno non uno ma tutti e due gli occhi. Posso però affermare, senza ombra di smentita, che la zona di Paolo VI fin dalle 16 era “off limits”, nel senso che l’intera zona non era più accessibile a nessun mezzo, a parte quelli degli esercenti, anche i residenti sono stati penalizzati. Molti dei loro mezzi infatti sono rimasti “prigionieri” dentro i loro garage, tanti altri, di contro, con i maccheroni pomeridiani ancora in bocca, sono stati costretti a spostarli velocemente e chissà dove. Una zona interamente bloccata e senza alcuna valvola di sfogo per la circolazione, non solo dei “perditempo” ma anche per i mezzi dei residenti, per non parlare di chi doveva e deve andare a Montursi, a Castellaneta o nelle contrade adiacenti all’aeroporto! Per loro è stato un vero ….incubo! Ma coloro che hanno sottoscritto il parere favorevole a questa soluzione mercatale vivevano a Gioia, a prescindere dalla zona di Paolo VI, erano di “passaggio”, o erano turisti “per caso”?
    Un dato è certo. Per incrementare l’afflusso e poter “urlare” al miracolo organizzativo, questa amministrazione le sta “studiando” per non dire “provando” tutte. Non solo cercando di prenderci per i fond…. ma anche per la “gola”. Il problema è che, per i “guazzabugli” creati, più che ai maccheroni, i nostri amministratori avrebbero dovuto pensare ad un bel “minestrone” riscaldato e perchè no, visto che ormai ci si “attacca” a tutto e a tutti, ad un ottimo “purificante” quale potrebbe essere un caldo brodino!
    Buona digestione a tutti e attenti alla…. linea.
    Donato Stoppini

  26. Marco Losavioon 21 Ago 2008 at 7:28

    Ieri sera ho fatto un giro al mercato di Paolo VI. C'era molta gente e devo dire che l'impressione, ponendomi dal lato utente, non è negativa. Personalmente non gradisco un mercato all'interno del centro abitato (avendone "patito" gli svantaggi) ma l'utenza secondo me è favorevole. Resta da comprendere come affrontare i disagi per i residenti, come attrezzare adeguatamente l'area oltre a doverla ripristinare subito dopo.

    Sull'operazione maccheroni non so dire perchè non ne ho usufruito. Alle 20:20 stavano ancora montando l'apposito gazebo. Ma lo porrei in secondo piano. Secondo me potevano anche evitarsela perchè non era, a mio modesto avviso, un'attrattiva particolare, non aveva alcuna attinenza e non era neanche adeguata data la difficoltà di mangiarsi un piatto di maccheroni tra la gente (che era parecchia). Ho visto invece moltissime persone comprare un pezzo di focaccia dal panificio, che avrà gradito…:)

    Sul traffico non so dire poichè cerco di andare a piedi. Sono convinto che molte macchine che transitano nel centro sono evitabili…si prende l'auto per poche centinaia di metri. Che Gioia questa è! Piuttosto, l'area di Paolo VI, però, mi sembra non sufficiente a contenere tutte le bancarelle dell'attuale marcato. E poi, mi sorge un altro dubbio. Chi ha comunque necessità di adoperare un mezzo per giungere al mercato, dove parcheggerà….? Dico questo, perchè il mercato coperto intasa, soprattutto il sabato, tutto il mio quartiere nel quale puoi scordarti di trovare un posto fino ad oltre l'una…certo, magari per un giorno alla settimana si può comunque gestire/sopportare.

    Un po' triste invece il mercatino di Via Roma. Sparute bancarelle di oggetti vari. Strada occupata solo fino alla chiesa di Santa Lucia oltre la quale tutto era come in tutti gli altri giorni. Mi ha fatto quindi sorridere un po' una profumeria situata verso la fine di via Roma che aveva esposto un cartello in cui annunciava di essere aperta fino alle 23,00. Sicuramente ha fatturato molto meno del panificio di cui sopra :)
    Il complesso, posizionato nei pressi del piazzale di Santa Lucia, fino alle 21:15 non aveva cominciato a suonare perchè non aveva corrente…

    Non sono andato presso gli altri mercatini di cui mi paicerebbe conoscere l'esito.

    ciao

    marco

  27. ironicoon 21 Ago 2008 at 8:50

    Evidentemente la “vox populi” non interessa gli aspiranti “opinion maker”, che si sfogano su questo blog…

  28. grillinoon 21 Ago 2008 at 10:36

    L’unica cosa positiva del mercato settimanale a Paolo VI è solo di averlo fatto nel periodo estivo di sera, perchè francamente questo non è quello che di solito quantitativamente viene svolto nei pressi del palazzetto.
    Ieri sera mancavano sicuramente il doppio degli ambulanti e quindi non riesco a capire come l’amministrazione andrà a sistemare quelli che non c’erano, se non occupando le altre strade adiacenti alla zona, e quindi con ulteriori disagi sia per i residenti che per la circolazione.
    Poi non ho potuto dare il mio contributo per il cosiddetto “sondaggio” sulla scelta della zona, dal momento che nonostante la mia attenzione alla ricerca di qualcuno che invitasse a farlo, sembrerebbe che lo stesso non si sia svolto come invece l’amministrazione diceva.
    Vedremo quali numeri saranno “propagandati” a riguardo.
    Sarebbe inoltre opportuno che in questi casi la scelta deve essere appoggiata soprattutto da chi in quella zona ci abita.

  29. Donato Stoppinion 21 Ago 2008 at 13:14

    “La vox populi” non è certamente da considerare “la voce di Dio”. E’ risaputo che in periodi di “ristrettezze” economiche il popolo si “accontenta” anche di questo. Se poi gli si fa credere che potrà anche divertirsi o riempirsi la pancia a “sbafo” il “messaggio” del “pierosantosubito” si trasforma “miracolosamente”, vista la contemporanea presenza di maccheroni e vino, in un invito a “nozze”, ma non certamente, nonostante l’odore di “aureola”, in quelle di “Cana”. E ieri, in merito “ai mercatini sotto le stelle”, l’aspirante “santino” è riuscito comunque e nonostante tutto a compiere il miracolo. Aveva tentato in tutti i modi di moltiplicare i “pani e i pesci”, pardon le bancarelle, anche aiutandosi con i maccheroni, era convinto di farcela, ma nonostante gli sforzi profusi sembrerebbe non ci sia riuscito. Ma, per dimostrare alla “vox populi” che il miracolo sarebbe comunque riuscito a compierlo e per dimostrare ai suoi seguaci, forse anche a sè stesso, che qualcosa di eclatante comunque l’avrebbe escogitato, ha fatto sparire nel nulla e senza che nessuno se ne accorgesse, uno dei quattro “mercatini sotto le stelle” previsto inizialmente in Corso Vittorio Emanuele, poi spostato “via etere” (vedasi i comunicati stampa inviati) in via Garibaldi fino a farlo “volatilizzare” del tutto. Qualcuno ci ha fatto caso, se ne è accorto o ne ha sentito la mancanza? Quanto accaduto può o no può essere considerato miracoloso? E in piazza quante ce n’erano.
    Purtroppo per loro, il problema mercato non è da raffrontare alla quantità di gente che lo visita ma al numero e alla qualità degli esercenti, quindi delle bancarelle, che vi aderiscono, ma allo stesso tempo alla quantità di problemi che crea nella zona preposta ad “ospitarlo”, e non mi riferisco soltanto alla viabilità ma soprattutto alla vivibilità dei residenti. Ma, a parte ciò, l’area preposta deve essere prima di tutto attrezzata per poterlo ospitare, queste decisioni non si possono “inventare” dall’oggi al domani, ma devono essere “studiate”, ponderate e meditate prima di essere messe in atto. Considerando le esperienze passate, non si può continuare a tentare di risolvere questo annoso problema con delle pure, semplici quanto occasionali ed inutili “improvvisazioni”. Quando l’estate sarà finita, con essa le ferie e tutte le manifestazioni di “piazza” e i tanti turisti saranno andati via, cosa rimarrà? Pensiamoci, riflettiamoci un po’ e poi riparliamone. I referendum, per meglio dire quel genere di sondaggio di parte, di quella parte che tende a destra, non sevono a nulla se, insieme all’acqua da portare al proprio mulino, portano con sè anche tanti problemi.
    Un saluto a tutti.
    Donato Stoppini

  30. ironicoon 21 Ago 2008 at 14:41

    E’ proprio vero: non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire e…peggior cieco di chi non vuol vedere! La vox populi è l’essenza della democrazia e, fino a prova contraria, il gradimento della gente sulla proposta del Sindaco è “sovrano” sulla decisione da prendere, checchè ne dica il “bloggista ad oltranza”, che straripa in questo sito…

  31. Donato Stoppinion 21 Ago 2008 at 15:06

    Aggiungerei anche che non c’è peggior “seguace” di chi non vuole nemmeno ragionare” o tentare di farlo. Magari cercando di proporre soluzioni ai problemi “reali”. Forse perchè anche tu “Ironico” ritieni inutile vederli in quanto accecato dalla luce “riflessa” di sua “santità” e nemmeno sentirli perchè frastornato dai tanto “ispirati” quanto “roboanti” messaggi del tuo “pierosantosubito”, ancora oggi purtroppo per te e tanti altri “succubi” seguaci in attesa di beatificazione, o perchè questi problemi non ti o vi tangono più di tanto?
    La “vox populi” in democrazia bisogna sentirla per intero e non solo quella che più vi piace e vi aggrada!
    Saluti dal “bloggista ad oltranza”.
    Donato Stoppini

  32. Marco Losavioon 21 Ago 2008 at 16:40

    “Ironico”, nessuno vuole ostacolare lo spostamento del mercato. Credo che si voglia solo l’applicazione di un metodo equo. La “vox populi” ha la sua importanza ma non è l’unica voce da considerare se si prendono decisioni in casa d’altri. Quindi, premesso che la maggiorparte dei cittadini vuole il mercato a Paolo VI (almeno così dicono i sondaggi), possiamo avere il piacere di conoscere il parere dei residenti della zona? E magari, anche del centro attiguo, visto che il traffico intaccherà in qualche modo anche le zone circostanti (ogni bancarella ha al seguito almeno un mezzo, spesso fugonato e molti dei visitatori vi giungeranno in auto…). Come si intende attrezzare e rendere adeguata l’area? Sono domande false e tendeziose? Di chi vuole fare solo polemica? Di chi non vuole sentire? Non credo, sono domande legittime alle quali va fornita una risposta. Fine, niente di più. E’ così difficile? Io non vedo polemica, solo semplice confronto.

    Dopo di che, se i residenti non hanno nulla in contrario e l’amministrazione si impegna ad attrezzare l’area…che si faccia pure il mercato, per carità, anzi, sarà il benvenuto. Ma almeno avremo considerato anche la voce di chi deve metterci del suo, direttamente, e non vi sarà alcuna sterile polemica o opinione che poi finisce con l’essere solo di parte, come la tua, senza ragioni addotte.

    Grazie.

    Marco

  33. grillinoon 21 Ago 2008 at 16:59

    X Ironico
    Non so tu a quale democrazia fai riferimento, ma se è solo prendere in prestito il nome francamente stiamo parlando di aria fritta.
    Primo perchè il sondaggio a cui il sindaco diceva di dover continuare a fare, non è stato fatto o è stato fatto da qualche altra parte;
    secondo, fare un sondaggio su una soluzione non reale come appunto era quella, è come buttare la pietra e nascondere la mano;
    terzo, è quì rivolgo un invito al sindaco, perchè un sondaggio “vero” non viene fatto in una situazione reale su come effettivamente sarà quella zona occupandola da TUTTI GLI AMBULANTI?
    E comunque, provi a chiedere ai residenti, sono disponibili ad accettare quella soluzione?
    Se sì, sarà per lui un ulteriore consenso a suo favore.
    Tutto il resto è ….

  34. galuannaon 21 Ago 2008 at 17:22

    Salve amici. Allora? Si deve per forza criticare vero? Quanto si sta facendo per le serate dei gioiesi, sta ottenendo un successo incredibile. Albertazzi, Ricciarelli, sagra del pupo fritto, il mercatino di sera…etc. State criticando in continuazione e la critica pare fina a se stessa. Suvvia cari, siare più obbiettivi e sopratutto più realisti.
    Siate sereni.
    Galuanna

  35. filippo donvitoon 21 Ago 2008 at 17:49

    Premesso che se vogliamo conoscere il pensiero dei cittadini, è necessario un sondaggio “serio”, non è detto che tutto quello che si desidera, poi si possa anche fare. Io resto dell’idea che a Paolo VI non ci sia spazio per tutti i commercianti (e non vorrei che a qualcuno di loro questo andasse bene per ridurre la concorrenza…), ci sono problemi oggettivi di sicurezza e poi immaginate il caos di mattina quando la gente va al lavoro e ci sono le scuole. Non si può paralizzare la città una volta alla settimana per “capriccio”.

  36. Donato Stoppinion 21 Ago 2008 at 19:53

    Galuanna, come avrai ben notato dai vari commenti inseriti in questo blog, compreso i tuoi, credo che in nessuno di noi ci sia la volontà di “criticare per forza” o per il semplice gusto di farlo. Ogni commento ha un suo fondamento, che poi queste critiche possano o no piacere, a seconda che si sia vicino o meno a questa amministrazione, allora è un altro discorso. Qui non si sta discutendo se il “cartellone” degli eventi estivi abbia incontrato o stia incontrando il consenso dei gioiesi e dei forestieri in vacanza nella nostra città, ma del metodo adottato da questa amministrazione sull’appropriazione dei meriti, chissà perchè mai dei demeriti, originati dall’esito degli stessi eventi organizzati, ma da altri, con la discutibile per non dire “indecorosa” collaborazione tecnica promessa e malamente messa in atto dall’ente comunale. Eventi si è detto più volte organizzati a costo zero per le casse comunali e di cui ci si è vantati tanto. Ciò però non è avvenuto per tutti, ma solo ed esclusivamente per le manifestazioni proposte dalle associazioni locali, mentre per le performances dell’Albertazzi, della Ricciarelli e di alcuni “spettacoli” o manifestazioni organizzate dallo staff del sindaco o da personaggi in cerca d’autore molto vicini a “pierosantosubito”, un termine non coniato da me ma dallo stesso “Didimo” sul fogliettino di parte “Azzurra”, sono stati spesi decine di migliaia di euro messi a disposizione da sponsor locali di cui, a parte la banca MPS, non si riesce ancora a sapere il loro ammontare nè i loro nomi. E in tutto ciò, scusami, ma io ci vedo tanta approssimazione e “furbizia”, la stessa che si nota nel constatare i continui cambiamenti in corso d’opera, sia per quanto concerne le date degli eventi rispetto a quelle inserite nella brochure iniziale o nei comunicati stampa, che nei luoghi inizialmente proposti, fino alla debacle degli artisti che avevano aderito. Un esempio? Sabato 23 agosto, presso il parco archeologico di Monte Sannace, ore 20.30, con riferimento alla programmazione “Sorsi di luna”, nel comunicato iniziale che presentava il cartellone degli eventi “l’estate di tutti” del mese di agosto, oltre che nella brochure distribuita ai cittadini, era previsto
    un “Concerto di Vincenzo Silvestris”, oggi, a due giorni dall’evento, in un manifesto affisso per l’occasione si legge che si terrà un “Concerto alla luna”, con l’utilizzo di pianoforte e fisarmonica, organizzato dalla Associazione “La Fenice” e con la partecipazione di Paolo D’Ascanio. Inoltre, nello stesso cartellone estivo sono stati inseriti anche due eventi il “Concerto della Banda di Gioia”, organizzato per Sabato 16 agosto, piazza Plebiscito, ore 21.00, dal comitato San Rocco e la “Sagra del pupo fritto”, di Domenica 17 agosto, parco Montursi, dalle ore 19.30, organizzato dal Comitato pro-Montursi, che dall’amministrazione non hanno ottenuto nulla o quasi nulla, ma i cui meriti la stessa amministrazione ha beneficiato ancor prima che andassero in “scena” gli stessi eventi! In poche parole, è il metodo che si contesta, l’approssimazione (in molti casi sono stati inviati anche due, tre comunicati stampa sullo stesso avvenimento e da persone differenti facenti parte però dello stesso ufficio stampa del sindaco), non i risultati in termini di partecipazione cittadina, e tutto ciò lo vogliono far passare per ottima organizzazione amministrativa. Se poi volessimo andare a scovare il classico “pelo nell’uovo”, ci accorgeremmo che molte di queste stesse manifestazioni facevano parte del programma estivo messo su dall’amministrazione dell’ex sindaco Vito Mastrovito, che non era poi così scarno come lo si vuol “dipingere” o far credere oggi. E per rendersene conto non ci vuole molto, basta rileggersi quel programma che è agli atti. Ma non è tutto. Anche la presunta novità del “Footing …. in libertà”, tanto pubblicizzata da questa amministrazione, con cui si informa che “L’Amministrazione Comunale rende disponibile la pista di atletica del campo sportivo comunale “P. Martucci” per praticare footing, dalle 7,30 alle 9,30 e dalle 17,00 alle 19,00 di tutti i giorni esclusa la domenica, sottoscritta dall’Assessore dr. Bernardino Lattarulo, altro non è che una “ripresentazione”, se non un “clone”, di una identica iniziativa messa su, sempre dall’amministrazione Mastrovito, nel 2007, ideata dall’assessore Paolo Covella. L’unica differenza consiste nel nome data alla stessa iniziativa, allora fu denominata “Jogging allo stadio comunale”, oltre che nella data di inizio stabilita precisamente nel 26 luglio e fino al 30 settembre. Ma, proprio perchè in “via sperimentale” e, a causa delle successive “vicissitudini” politiche, non fu mai resa definitiva o estesa a tutto l’anno. Di tutto ciò e di quanto sopra nessuno, però, lì nel comune o degli attuali amministratori, ne ha mai fatto menzione. Come mai? E questo e quanto su esposto sono solo critiche fine a sè stesse? Se poi questi comportamenti li si vuol far passare o considerare cambiamenti fate pure. I dubbi comunque rimagono, perchè in tanti non riescono a capire in cosa questi cambiamenti consistano.
    Un saluto a tutti.
    Donato Stoppini

  37. muratore@ymail.comon 21 Ago 2008 at 20:15

    Cari amici,
    ieri ero anch’io, tra voi, al mercato serale. Mi avete scovato?
    La mia impressione è che Gioia sia caduta nell’improvvisazione. Mi spiegate perchè due “quattroruote” dell’ufficio tecnico arrivavano a Paolo VI intorno alle 21, scompigliando il normale passeggio, e parcheggiavano sul marciapiede dell’Europol? Tale episodio si è verificato alla presenza del “rappresentante” locale della Confesercenti, che si legge in una delibera avrà un contributo di 3.000 euro per queste 2 serate di mercato.
    Io non ho contato i posti delle bancarelle, ma assommano a non più di 25 unità in quel di Paolo VI. Siccome non frequento il mercato del martedì, secondo voi lì stazionano appena 25 bancarelle. Poi vogliamo dire chi era presente? Extracomunitari con le loro cincaglierie, mercanti ambulanti “abituali” pochi e poi l’immancabile onnipresente rappresentante delle aspirapolveri.
    Per il sito ritengo che non ci siamo proprio notandosi la presenza “estranea” del mercato già da viale Regina Elena, una sorta di circonvallazione cittadina interna.
    I beneficiari di questo provvedimento sono effettivamente il panificio San G., il bar, la pizzeria e un supermercato food e uno no food. Sicuramente ricorderete in Piazza Pinto che il martedì erano affari d’oro per il Panificio San D. Ricorderete pure il supermercato di via Flora che “beneficiava” del mercato ortofrutticolo lungo la stessa via. Quindi, qualche esercente potrebbe avere un ritorno economico. Ma questo è niente.
    Ma vi siete chiesti perchè tra le diverse lottizzazioni realizzate negli ultimi 10 anni nessuno ha pensato ad una piastra mercatale da cedere al Comune a scomputo degli oneri di urbanizzazione? Dovremmo riflettere sulle “colpe” e sulla scarsa “visione” a medio - lungo termine della politica.
    Da non guardare la “galleria d’arte” in via Roma e da dimenticare “il fast food” realizzato in Piazza Plebiscito.
    Volevo segnalare, infine, l’arrivo di un carro attrezzi in Piazza Plebiscito, che portava un “carretto siciliano” sotto la supervisione tecnica di un tal T. Bradascio, appartentente alla Banca del Tempo. Mi chiedo se è normale bloccare il traffico di Corso Garibaldi, già congestionato, alle ore 21. Non si poteva trasportare il carro alle 16 del pomeriggio.
    muratore@ymail.com per le vostre segnalazioni
    Ciao Gioiesi.
    P.S. x Capasina: grazie degli incoraggiamenti. Ricambio.

  38. ironicoon 22 Ago 2008 at 8:59

    Siamo proprio al “sonno della ragione” con quel che segue…

  39. robin hoodon 22 Ago 2008 at 10:06

    bravo Stoppini, mi riconosco nelle tue parole: “La vox populi” non è certamente da considerare “la voce di Dio”.
    E per mettere tutti d’accordo propongo un sondaggio sulla “Vox Stoppini”.

    P.S.: invito “la corte dei miracoli” ad estenersi dal fare il coro al maestro. Questo è un sondaggio serio!

    Ciao a tutti

  40. grillinoon 22 Ago 2008 at 10:33

    SEMPRE X LA REDAZIONE
    Qualcosa sulla pubblicazione degli interventi inizia a crearmi dei dubbi, me lo dovete consentire.
    Se così non fosse, fareste cosa gradita a me ed anche ad altri (vedi muratore) chiarire cosa impedisce la loro pubblicazione rispettando l’ordine.
    Così facendo si rischia che i commenti che si fanno non potendo seguire l’argomento, gli fanno perdere di significato.
    Mi scuso con gli utenti del blog per questo intervento di natura tecnica.

  41. giro_di_notteon 22 Ago 2008 at 13:17

    Salve,
    premettendo che vi leggo da quando è nato il forum non ho mai voluto intromettermi ma non ne potevo più di dire quello che penso e cioè che a Gioia come la fai e fai sbagli sempre tutti bravi a criticare e sparlare io volevo vedere voi se eravate capaci di organizzare qualcosa del genere
    e poi lamentiamoci che non c’è movimento da noi…
    saluti da uno che gira di notte

  42. Donato Stoppinion 22 Ago 2008 at 13:19

    x Robin Hodd, grazie per gli apprezzamenti ma evitiamo certi “sondaggi”, quello realizzato sul gradimento o meno del mercato settimanale a Paolo VI basta ed avanza. Per quanto mi riguarda preferisco continuare ad essere considerato, come mi ha definito sarcasticamente “Ironico”, un “bloggista ad oltranza”. Allo stesso Ironico, nell’augurare una cordiale quanto serena buona notte,visto che nel suo intervento parla di “sonno della ragione”, auspico di non fare brutti sogni e di evitare inutili incubi, magari vissuti anche ad occhi aperti. A “Grillino” rispondo confermando che gli stessi problemi da lui evidenziati, ogni tanto, si ripresentano anche al sottoscritto. Speriamo non si accentuino o diventino una “costante”.
    Un saluto a tutti.
    Donato Stoppini

  43. Donato Stoppinion 22 Ago 2008 at 14:45

    Organizzare qualcosa ma di che genere? A cosa ti stai riferendo di preciso?
    Comunque, anche se giri solo di notte, benvenuto tra noi.
    Ciao.
    Donato Stoppini

  44. giro_di_notteon 22 Ago 2008 at 20:25

    …del genere concerti, sagre etc
    grazie per il benvenuto
    ciao

  45. muratore@ymail.comon 22 Ago 2008 at 21:06

    Ma come mai improvvisamente spuntano gli aderenti al “pierosantosubito”? Qualcuno ha imposto la loro presenza in questo blog, altrimenti troppo critico nel commentare le vicende amministrative?
    muratore@ymail.com per le vostre segnalazioni e richieste di aiuto
    Ciao Gioiesi.

  46. miriamon 23 Ago 2008 at 10:35

    Amici del blog,
    anche voi avrete potuto notare come me il prolificare di nuovi commentatori. Si osserva inoltre che quest’ultimi sono tutti estremi difensori dell’attuale amministrazione.
    Piccoli commmenti, piccoli slogan, poca sostanza fanno pensare che non abbiano grandi cose da dire.
    A chi rimprovera gli interventi troppo critici nei confronti dell’attuale giunta, si prega di rispondere con fatti e ragionamenti sensati e non con frasette povere di contenuti e idee.
    Saluti a tutti.

  47. grillinoon 23 Ago 2008 at 11:44

    A miriam e muratore, mi raccomando con i vs. commenti perchè rischiereste una investitura “nella corte dei miracoli”.
    Non sò quanti già ne farebbero parte, ne tantomeno se possa portare bene, quindi cautela.
    Iè ver’ robin hood?

  48. Donato Stoppinion 23 Ago 2008 at 12:13

    Robin Hood, considerando il tuo silenzio mi fai capire che non hai “colto” lo”spiriro” della mia risposta o forse lo hai frainteso, per cui provo a esplicitarlo in modo più distaccato e “serio” facendoti notare che se le “frecciate” restano anonime, che si sia “cecchini” o gregari, si rischia di far cilecca con pessime cadute di stile. Ma l’anonimato, come tutti ben sanno, raramente è indice di coraggio…
    Quanto alla “vox” mi definirei piuttosto una “mens” pensante e, per mia fortuna, indipendente da colori e clientelismi. E tu?
    La “corte illuminata” che ragiona con il cervello e qualche volta con il cuore, di certo non con la “pancia”, ha un pregio (ma per te e tanti altri che la pensano come te, pur essendo di parte avversa, è ritenuto chissà perchè un “difetto”): ascolta, ci ragiona su e si fa un’idea di cui, a differenza dei molti che leggono, ci riflettono su ma non esternano, rende partecipi anche gli altri. Ma per farlo occorre avere un cervello pensante e qualcosa da dire che interessi anche gli altri…
    Un suggerimento: perché non provi a spiegare il tuo punto di vista con chiarezza… sempre se hai argomenti validi per sostenerlo?
    Speranzoso che ciò avvenga saluto te e tutti coloro che comunque “dialogano” su questo blog per risolvere i problemi non per fare inutili “promozioni” di parte.
    Donato Stoppini

  49. giro_di_notteon 23 Ago 2008 at 14:08

    No no! sono un semplice cittadino Gioiese! non difendo nessuno (tanto sti politici sono tutti uguali) dico ciò che penso, ho anche criticato e protestato direttamente al Sindaco per quelle oscenità (a tutt’oggi esistenti) delle luci spente su via Bari, mai accese fino in fondo, e poi quel rondò di via Putignano?? ho perso il conto per quante macchine “so salite sopra” sono tutti senza illuminazione quando credo che per legge devono essere illuminati.

  50. filippo donvitoon 23 Ago 2008 at 14:38

    x Giro di Notte
    Se il rondò cui lei si riferisce è quello all’incrocio con la via di Turi, so che la Comunità Montana (su interessamento del consigliere Franco Ventaglini) ha disposto la collocazione di una mega torre con fari che illuminerà a giorno quel pericolosissimo rondò. Sempre che poi arrivi la corrente elettrica…

  51. Donato Stoppinion 23 Ago 2008 at 15:04

    Quel rondò è pericoloso non solo di notte ma anche di giorno per via della sua anomala e ristretta “curvatura” e i più penalizzzati sono gli automobilisti che provenendo da Putignano devono girare a sinistra per entrare dentro Gioia. Per non parlare dei mezzi che escono dai cancelli delle due aziende poste proprio a ridosso dello stesso rondò. Questi mezzi cosa devono fare? Girare subito a sinistra, per ritornare in paese, o fare il giro del rondò?
    Un problema quasi identico, se non più pericoloso, è presente anche sul rondò (?????) della via di Acquaviva in questo caso per chi proviene dalla multisala e deve girare a sinistra per ritornare in centro che rischia di scontrarsi con chi proviene di fronte e dalla sua sinistra. Per non parlare di chi deve proseguire per Acquaviva che all’improvviso deve girare a destra formando una svolta ad angolo retto, altro che circolare. Quell’opera più che a un rondò o a una rotonda somiglia tanto ad una piazzetta double face, quando piove si trasforma anche in un bel “laghetto” in cui qualcuno ci si “immerge” per rinfrescarsi le “idee”, soprattutto d’estate.
    Il responsabile o i responsabili dell’ufficio traffico se ne sono resi conto? E come hanno deciso di porvi rimedio?
    Un saluto.
    Donato Stoppini

  52. muratore@ymail.comon 24 Ago 2008 at 10:58

    Cari amministratori dell’ “Ora si cambia” (ops… dell’ultima ora) come potete ben notare i rondò sono stati realizzati dalle precedenti amministrazioni di centro sinistra. Quindi, … nessuno è schierato o bendato su una posizione.
    Ma vi ricordate, Tommaso Donvito e Mauro Mastrovito, che su questo blog avevate detto di un progetto per le acque bianche di via Acquaviva proposto dalle imprese costruttrici dei complessi residenziali ivi situati. Se prima avevate avuto lo stop ora cosa avete? lo stop…pini.
    Scusa Donato, ma ci voleva una battuta. Ogni tanto mi sia concesso.
    muratore@ymail.com per le vostre segnalazioni e richieste di aiuto.
    Ciao Gioiesi.
    P.S. per la Redazione: è meglio così che i commenti vengono subito pubblicati e poi Vou abbiate la facoltà di moderarli o di eliminarli. Il blog sarà sicuramente più dinamico.

  53. robin hoodon 24 Ago 2008 at 12:23

    Forse l’aver vissuto ai margini della foresta, mi ha fatto perdere qualche passaggio importante avvenuto in questo paese, ed in modo particolare sulla urbanizzazione di via Acquaviva. Ma da ignorante della materia mi chiedo: come è stato possibile rilasciare licenze di costruzione in una zona che tutti conoscevano come una sorta di palude, senza che prima si sia pensato di realizzare una efficiente rete di smaltimento delle acque bianche? E chi ha permesso la realizzazione delle ultime villette è a conoscenza che l’impresa ha “tappato” uno dei due scarichi del rondo’? E ancora, l’ufficio tecnico ha verificato che le costruzioni siano state realizzate ai livelli e alle quote assegnate? Se la risposta è “si” ci troveremmo di fronte ad un atto, a dir poco sconcertante, se fosse “no” saremmo di fronte ad evidenti inadempienze. ute queste cose sono state oggetto di interrogazioni formalizzate alle precedenti amministrazioni, fin’ora rimaste purtroppo senza risposte. Possibile che non ci sia un magistrato che segue questo blog?

  54. Donato Stoppinion 24 Ago 2008 at 14:24

    In entrambi i casi hai pienamente ragione, Robin Hood. E purtroppo sono statieapplicate entrambe le circostanze. Tanto non c’è mai stato nessuno che abbia realmente controllato. E questi “favoritismi” sono sempre stati trasversali, lo sanno anche i muri che in questi anni hanno “innalzato” e che continuano a innalzare. Per rendersene conto basta solo informarsi non solo su chi sono i proprietari dei terreni, ma anche su chi costruisce, chi progetta, ecc., ecc.. E mentre ti chiedi perchè “non ci sia un magistrato che segue questo blog?”, di contro mi sono sempre chiesto, e più volte, del perchè la magistratura, per fare ciò che tu chiedi e che in moltissimi pensano e sperano facciano, aspetti sempre che ci sia qualcuno che “sporga” la preventiva ed inevitabile denuncia di illecito, quando dovrebbe avvenire, per come la penso io, d’ufficio!
    Un saluto.
    Donato Stoppini

  55. vittoriaon 24 Ago 2008 at 16:15

    Non vorrei entrare in inutili tecnicismi, ma i fatti di cui parliamo non sono perseguibili d’ufficio, ma su querela delle parti lese. Ora, considerato che chi ha operato, di certo lo ha fatto con “le carte in regole” e quindi sul piano amministrativo sono inattaccabili, non resta che prendere le mosse dagli allagamenti e dai danni che i singoli cittadini hanno subito e, insieme al risarcimento, far partire un “esposto denuncia” alla magistratura. Non vedo altra via.
    Saluti

  56. Donato Stoppinion 24 Ago 2008 at 17:24

    Vittoria, quello che tu dici corrisponde, purtroppo alla realtà, però mi chiedo perchè ciò non accade nel caso di denunce lanciate tramite alcune trasmissioni televisive di grande impatto come “Striscia”, “Le iene” o “Report”, tanto per fare un esempio? I permessi, cioè “le carte” come tu le definisci possono anche “essere in regola” ma chi ci garantisce che gli uffici preposti non abbiano preso dei madornali “abbagli”? Chi controlla il loro operato? Queste “obiezioni” sono state sollevate alla vecchia amministrazione proprio da chi ieri è stato chiamato a sostituirli, ma loro oggi cosa stanno facendo per rimediare a quei danni o per annullare quegli atti da loro stessi a suo tempo ritenuti “illegali”? Anche in questo caso hanno bisogno di altrui denunce o possono operare di ufficio. Io sono più che convinto che possano farlo, sia i nostri politci, come amministratori, che i magistrati, in qualità di “paladini” della Giustizia.
    Forse sbaglierò ma al momento sono convinto, anche perchè nessuno è riuscito a dimostrami il contrario con valide argomentazioni, che ciò possa essere messo in atto autonomamente e senza personali interessi di causa.
    Dovrebbe cioè essere un “atto dvuto” per salvaguardare gli interessi dell’intera collettività e non solo di alcune parti. Parti che, lo sappiamo tutti, un “compomesso” lo trova comunque, sempre più spesso e forse ben volentieri!
    Un saluto a tutti.
    Donato Stoppini

  57. vittoriaon 24 Ago 2008 at 18:03

    Per la semplice ragione che i fatti che trovano seguito, dopo le denuce fatte dalle trasmissioni che citi, sono illeciti penali e quindi perseguibili quando giungono all’ufficio del magistrato anche sotto forma di “notizia criminis”. Quello di cui parlo, almeno al momento, sono semplicemente illeciti amministrativi. Ecco perchè facevo derivare l’esposto denuncia da un danno subito.
    Saluti

  58. Donato Stoppinion 24 Ago 2008 at 19:53

    Vittoria, dalla tua risposta deduco prima di tutto che se non pratichi almeno “mastichi” o sei molto “vicina” al settore “legale”. Secondo che a livello amministrativo confermi che ci sia una sorta di “impunità”, nei confronti dei nostri amministratori, stante l’impossibilità ad un terzo di far valere le ragioni di presunti illeciti in virtù di una sua non diretta “parte in causa”.
    E’ questo che volevi farci intendere?
    Se così fosse, dei semplici cittadini che hanno a “cuore” il futuro della propria città, oltre che della certezza della legittimità o della trasparenza degli atti amministrativi, cosa possono o devono fare per evitare che ciò avvenga? E per difendere la città da presunti soprusi o accertate irregolarità, che però vengono “sottaciute”, o messe a tacere, solo perchè le parti, o come si dice in gergo “gli aventi causa”, si sono preventivamente accordate, come devono procedere per evidenziare o contrastare queste “anomalie” messe in atto senza indugi e senza tentennamenti dalla macchina amministrativa? Questa può o non può essere considerata come una sorta di manifesta impunità “legalizzata”? E di esempi del genere se ne sono evidenziati a “bizzeffe”, proprio in questo Blog fin dalla sua nascita, anche da chi oggi siede tra i banchi della maggioranza e che ci governa, ma che non ha ancora mosso in dito in questa direzione, cioè quella del rispetto della legalità e della richiesta di abbattimento delle opere ritenute illegali, come la stazione di servizio costruita in prossimità di un incrocio semaforizzato e di una scuola elementare (quella di via Eva docet), o come il presunto mancato rispetto del prospetto attuale con riferimento all’originario, delle volumetrie e delle sue distanze dalla stessa scuola e dalle abitazioni circostanti, fatto rilevare da alcuni cittadini. Anomalie riscontrate nella lottizzazione che si sta completando sempre in prossimità della stessa scuola. Per non parlare della ex cantina sociale ancora lì in pericoloso stato di abbandono (in attesa di cosa?), o a alle sopraelevazioni effettuate su abitazioni storiche in base ad un fantomatico articolo 41 del Regolamento Edilizio Comunale che prevede tutto all’infuori della costruzione di interi piani o di volumetrie di qualsiasi natura. In questo caso come intervenire per sollecitare l’amministrazione o la magistratura nel prendere le difese non del singolo ma dell’interesse collettivo e quindi del bene comune?
    Un cordiale saluto.
    Donato Stoppini

  59. vittoriaon 25 Ago 2008 at 9:15

    Egregio Stoppini,
    non c’è nessuna “impunità” nei confronti degli amministratori. Il problema è che i fatti amministrativi o gli illeciti civili che ne derivano, non sono perseguibili d’ufficio, ma solo ed esclusivamente su denuncia delle parti lese. L’azione penale, al contrario, è obbligatoria. Detto questo, gli illeciti che tu descrivi, ove fossero davvero tali, sono perseguibili su denuncia delle parti o anche di eventuali comitati.
    Discorso a parte merita la cantina sociale. La denuncia alle autorità (Carabinieri del NOE, ARPA, Procura della Repubblica, ASL) farebbe scattare automaticame una indagine conoscita dalla quale potrebbe derivarne una azione penale. La questione sta nel porre questi problemi. Non basta parlarne su un blog o su un manifesto.
    Saluti

  60. muratore@ymail.comon 25 Ago 2008 at 16:55

    Visto che dai mercatini sotto le stelle … con annessi maccheroni, siamo passati, come al solito, borderline (fuori dalla linea di confine), segnalo la recente pubblicazione di una delibera, la n. 59 del primo di agosto, che viene pubblicata dopo la n. 67 del 12 agosto. Come mai? Semplice, basta leggerne il soggetto beneficiario: un consigliere di minoranza, new entry nel panorama politico locale, legato ad un consigliere ex sindaco. La sua azione in questi mesi è servita a farsi unicamente liquidare una vecchia pendenza che non era dovuta dal Comune bensì dalla Sovrintendenza. Ecco un esempio di come ci si interessa dei fatti propri. Non mi venissero a dire che questo era un atto dovuto, altrimenti si poteva anticipare la somma anche nel periodo commissariale. Alla fine maggioranza e opposizione convivono per un’unico scopo!
    muratore@ymail.com per le vostre segnalazioni e richieste di aiuto
    Continuiamo a vigilare e a dire la nostra.
    Ciao Gioiesi.

  61. Marco Losavioon 25 Ago 2008 at 17:48

    muratore, ma invece di andare a cercare queste pulci, potremmo occuparci di cose un po’ più serie e di maggiore importanza per la cittadinanza? L’importo in questione (fra l’altro piuttosto irrisorio) risale ad un incarico del 2003…Ora, non per difendere Pietro Donvito che non ha bisogno delle mie difese ma…tu non avresti preteso il pagamento a distanza di 5 anni dall’incarico?

    marco

  62. muratore@ymail.comon 25 Ago 2008 at 20:56

    Caro Marco, vorrei precisare che le mie sono osservazioni su quello che accade sul palazzo e fuori dallo stesso. Anch’io ritengo che sia una questione di scarso rilievo, ma per tale ragione non ritengo che dovevo sottacerne le modalità di pubblicizzazione sul sito istituzionale del Comune. Come mai questa delibera, cronologicamente antecendete è stata pubblicata in ritardo? Le delibere non sono tutte depositate in segreteria, anche se predisposte dalle diverse ripartizioni (ufficio tecnico, ufficio ragioneria, ufficio servizi sociali, ecc.)? Evidentemente qualcuno ha visto che mancava una delibera e ha chiesto di saperne di più e allora è stata pubblicata.
    Perchè non dobbiamo ammettere che ogni consigliere difende i propri interessi e gli interessi dei suoi diretti elettori, di cui ha la certezza dell’appoggio “incondizionato”.
    Tanti che come me che non dichiarano di appoggiare nessun consigliere e/o assessore, non trovano una tutela. Se un cittadino qualsiasi inoltra la richiesta per riparare un marciapiede, come mai non si adopera l’ufficio autonomamente (da cui i cosiddetti “atti d’ufficio”) mentre se la medesima lettera viene caldeggiata da un consigliere la faccenda si risolve nel giro di poche settimane? Se poi dobbiamo dire ORA SI CAMBIA e poi non si cambiano i metodi (visto che le persone nel bene o nel male sono cambiate) allora rassegnamoci e chiudiamo anche il blog cittadino.
    La nostra partecipazione per essere attiva ha bisogno di essere tenuta in considerazione, altrimenti assisteremo a tanti gesti di disoccupati che si arrampicano dietro il quadro di Federico II durante i consigli comunali. Una domanda da competente nel settore dell’edilizia: come mai il grande quadro, che è magnifico anche solo per il suo impatto visivo, oltre che eccellente per le sue qualità pittoriche, è retto da un’impalcatura priva di adeguata plafonatura per impedire tali gesti o infortuni di persone (ad esempio bambini che recandosi con i genitori al Comune sfuggono al loro controllo e potrebbero usare l’impalcatura come si usa una giostrina per giocare?).
    Se non dobbiamo (e devo) dire queste cose allora non so perchè ma ritengo che l’aria si stia consumando.
    Se mi giunge una mail da parte di un componente della Redazione nella quale:
    “… il sig. “muratore ” non può continuare a nascondersi dietro l’anonimato,vista il grado elevato di conoscenza di problemi, si manifesti.”
    io rispondo qui in pubblico dicendovi che più volte è stato affrontato il tema degli utenti anonimi e Zileni mi ricordo affermò che trattasi della web democracy. Io mi sono andato a vedere cosa significa questa “web democracy” e ritengo che ognuno di noi, anonimo o dichiarato, debba comunque mantenere i suoi commenti nella correttezza senza “infangare” o denigrare nessuno, altrimenti non esisterebbero i nickname. Mi avete cancellato un commento che a posteriori anch’io ritengo sia passibile di azioni di terzi. Ve ne chiedo scusa, e vi garantisco che non era mia intenzione. Nel caso i miei commenti siano “fuori onda” sarò desto da capire che la vostra azione di moderazione è stata efficace e sarò il primo a complimentarmi.
    A questo principio io mi sono attenuto e mi atterrò, se mi darete ancora spazio.
    Se poi siete curiosi di sapere chi è questo muratore allora io sono disponibile ma altrettanto dovranno fare le varie persone che frequentano il blog (l’idimenticabile Gattopardo e Frandalex, i sempreverdi Grillino, miriam, ecc. ecc.).
    Con stima e simpatia.
    muratore@ymail.com per le vostre segnalazioni e richieste di aiuto.
    Ciao Gioiesi.
    Un Gioiese che vuole bene alla sua città.
    muratore

  63. Capasinaon 25 Ago 2008 at 22:00

    Muratore non trovare il pelo nell’uovo!
    Io vorrei capire di questo mercato del martedì, dove lo faremo questo autunno-inverno. Lo continuiamo a fare al palazzetto o ci trasferiamo in quale isolotto? Io sono del parere che bisognerebbe farlo su tutta la ex statale, dall’altezza di San Vito fino all’Immacolata, se non proprio fino alla Carano. Avremmo a disposizione anche 3 supermercati. Ma forse abbiamo l’ostacolo di due stazioni di servizio? Per questo motivo non è possibile pensare alla ex statale.
    Fatemi sapere.
    Ciao a tutti

  64. Donato Stoppinion 25 Ago 2008 at 22:56

    Muratore, quella delibera l’avevo notata anch’io ma considerando si trattava, come giustamente fa notare Marco, di una vecchia pendenza non ancora regolarizzata, quindi di una prestazione precedente alla sua nomina a consigliere comunale, non l’ho ritenuta “degna” di nota.
    Altra cosa è il continuare a leggere, come nulla fosse successo fino ad ora e nonostante le critiche sollevate in merito a questi metodi adottati, i proclami e le autocelebrazioni inserite nei vari comunicati stampa che continuano con noncuranza ad inviare e far circolare.
    Comunicati che con la loro immancabile quanto monotona “leziosità” iniziano a diventare un vero “tormentone” per chi li legge. E anche l’ultimo, in ordine temporale, quello riguardante Mario Rosini e il concerto che terrà “a Gioia del Colle per un “Omaggio a Stevie Wonder” Mercoledì 27 alle ore 21 in Piazza Plebiscito con la Jazz Studio Orchestra di Paolo Lepore”, non ne è immune. Soprattutto quando, approfittando di questa circostanza, si mette in evidenza che la stessa “manifestazione, organizzata dall’Amministrazione Comunale in collaborazione con quella della Provincia di Bari, rientra nel ciclo estivo di serate volute dal Sindaco Piero Longo con la proposta di più elementi attrattivi, culturali e di divertimento”.
    Una continua “autocelebrazione” in cui non ci si ferma davanti a nulla, fino ad affermare che è merito loro se la “trentina di serate con sagre, mercatini serali, grandi momenti di teatro e musica (Giorgio Albertazzi al Castello e Katia Ricciarelli in piazza) e incontri “con l’autore” (Giuseppe Ayala, Giordano Bruno Guerri, Marcello Veneziani) hanno risvegliato il gusto del grande ritrovarsi in piazza e per strada con presenze record di gente in giro: migliaia di persone tra gioiesi e forestieri”. Un autocompiacimento che rasenta la “paranoia” quando il responsabile dell’ufficio stampa esplicita il “santosubito” pensiero secondo cui “tanta partecipazione da parte della gente segnala la voglia di serate piene di vita: d’estate e non solo”. Una bella scoperta davvero, non c’è che dire. Chi è quel “guastafeste” che vorrebbe trascorrere malinconicamente non solo l’estate ma la vita intera magari in compagnia di brutti pensieri o di problemi? Vuoi vedere che è anche merito del “pierosantosubito” la preparazione di questi eventi, dalla scelta degli attori, ai testi, alle scenografie, ai titoli, etc., etc.? Per caso ha anche partecipato a tutte le prove, alle spese, alle arrabbiature, alle modifiche o alla soluzione di tutti i problemi presentatesi in mesi di preparazione e di prove?
    E tutto ciò senza rendersi conto che tanta “vanagloria” fa a pugni con l’affermazione che “il musicista gioiese” è “noto al grande pubblico per il secondo posto al Festival di Sanremo 2004″, visto che, come è stato ricordato in tante circostanze, anche lì a Sanremo, Mario Rosini era ed è considerato da decenni uno dei più grandi artisti nel campo della musica Jazz, leggera, rock, swing, ed altro, che Gioia del Colle abbia mai avuto. E Sanremo rientra in una delle tante esibizioni che lo hanno reso semplicemente più visibile rendedogli “giustizia” dopo anni di forzata mq non voluta “emarginazione”!
    Concordate?
    Un saluto a tutti.
    Donato Stoppini

  65. Donato Stoppinion 26 Ago 2008 at 2:49

    Capasina, il mercato settimanale sicuramente si continuerà a tenere presso il Palazzetto ancora per un bel pezzo, a meno che non si vogliano “bruciare” le tappe per posizionarlo definitivamente a Paolo VI ma con il concreto rischio, però, di bruciare la loro credibilità in fatto di soluzione dei problemi e quindi del relativo consenso che, dal loro ingresso lì nel Palazzo, più che aumentare sta piano piano”scemando”. Una tendenza ormai inversamente proporzionale alla loro convinzione che tutto vada bene o al continuo appropriarsi “indebito” dei meriti altrui.
    Della ex statale 100, come luogo “deputato” allo svolgimento del mercato settimanale, se ne era parlato tempo fa, ma questa soluzione era stata immediatamente abbandonata non tanto per la presenza dei distributori di benzina, quanto per il suo indispensabile utilizzo per decongestionare il caotico traffico cittadino, oltre che per il suo importante utilizzo come collegamento tra le due estremità della città e le province di Bari e Taranto.
    Io rimango sempre dell’idea, e più passa il tempo più mi convinco che sia la più attendibile, che il mercato settimanale andrebbe spostato nella zona dell’antenna telecom. In quell’area che si prolunga fino alla SPES, utilizzando anche il terreno posto di fronte agli uffici del Giudice di Pace e della Finanza. Una zona dove non ci sono strade di grande transito veicolare, una è chiusa al traffico (ex passaggio a livello di via D’Annunzio), la sua parallela è una strada privata interna (quasi un viottolo) e l’altra, via della Pace non verrebbe minimamente interessata perchè i mezzi degli ambulanti potrebbero essere tranquillamente parcheggiati o utilizzati all’interno della stessa area. I visitatori o i fruitori potrebbero raggiungerlo tranquillamente a piedi, senza quindi utilizzare nè l’auto nè i pullman messi oggi a disposizione dal comune per raggiungere il palazzetto, quindi senza appesantire il traffico esistente e alleggerendo di conseguenza le casse comunali. Per attrezzarlo, poi, non ci vorrebbe molto. Ci sarebbe solo bisogno di spianare l’intera zona, asfaltarla, delimitare i posti da assegnare, collegare tre quattro fontane all’acquedotto già presente, installare alcuni lampioni per una eventuale apertura notturna, posizionare un numero necessario di bagni chimici. Inoltre, nei restanti giorni la stessa area potrebbe essere adibita o usata come parcheggio pubblico, sicuramente molto ricercato per via della sua posizione più che centrale.
    Che ne dici? Ti piace questa idea? Secondo te, una richiesta che estendo anche agli altri che ci leggono, questa soluzione potrebbe essere o no percorribile e fattibile?
    In attesa di ulteriori commenti in merito, saluto tutti cordialmente.
    Donato Stoppini

  66. ironicoon 26 Ago 2008 at 8:19

    Quando le critiche sono accompagnate da proposte, non si può che prenderne atto positivamente! Bisognerebbe farlo più spesso!

  67. grillinoon 26 Ago 2008 at 10:14

    Caro Stoppini, tanto x dare il mio contributo alla tua “idea” di spostamento del mercato settimanale, continuo a ribadire che l’attuale sede è quella più adatta, e sarebbe opportuno che eventuali oneri che servirebbero per un suo spostamento, siano utilizzati invece x interventi aggiuntivi per la comunità e non x soddisfare i capricci di alcuni.

  68. Donato Stoppinion 26 Ago 2008 at 11:16

    Grillino, non saprei dirti se si tratti o meno di capricci di qualcuno, sta di fatto però che da quanto emerso nel corso di alcune trasmissioni televisive, e dibattiti organizzati per parlare del problema, oltre che da alcune indagini fatte in loco, quella zona non piace non agli utenti, cioè ai cittadini, ma anche agli stessi commercianti, non soltanto perchè non è attrezzata ma anche perchè è troppo decentrata, tanto è vero che si è reso necessario ricorrere agli autobus o all’utilizzo delle auto private, e quindi all’utilizzo di aree destinate a parcheggi improvvisati, oltre che troppo esposta alle intemperie sia invernali che estive. Se poi sotto c’è qualcos’altro poco importa. L’importante è andare incontro alle esigenze dei cittadini, il che significa non spostarlo in altre zone che creerebbero altri tipi di problemi ben più gravi di quelli attuali.
    Ciao.
    Donato Stoppini

  69. miriamon 26 Ago 2008 at 12:34

    Per quanto concerne il sito più idoneo per il mercato settimanale ritengo e credo di non esser l’unica che la sede più idonea sarebbe quella delineata dal Stoppini.
    Tale sede per giunta trova favore e consenso di tanti ambulanti (e non solo) che in passato hanno proposto un progetto alla passata amministrazione senza avere ottenuto il risultato sperato.
    Questa mattina ero al mercato e per caso mi è capitato ascoltare alcuni commenti circa il trasferimento del mercato, sapete, non erano per niente positivi.
    Pare, inoltre che sia stata data notizia del trasferimento del mercato addirittura sul telegiornale di Telenorba senza che i commercianti sapessero nulla a riguardo.
    A Ironico dico: la critica ha il sacrosanto diritto e dovere di svolgere il suo ruolo a patto che essa sia provata da fatti e contenuti.
    Ci piacerebbe essere smentiti nei fatti, ma sinora questo non è mai accaduto.
    Se tu, invece di limitarti a fare brevi commenti privi di contenuti facessi la tua critica costruttiva te ne saremmo grati, abbiamo bisogno di essere illuminati.
    I criticoni speranzosi attendono.
    Saluti.

  70. Capasinaon 26 Ago 2008 at 20:35

    Caro Stoppini, per noi donne che amiamo andare al mercato perchè, lo sapete voi uomini, ci piace cambiare look ogni giorno, la soluzione ideale sarebbe avere su Gioia un mercato “giù alle Croci” ed un altro “giù al Crocifisso” così da non scontentare nessuno. Ma perchè non è possibile fare a settimane alterne il mercato una volta “giù alle Croci” e una volta “giù al Crocifisso”.
    Il sito da lei individuato “giù alle Croci” va bene per tutti.
    Per la zona di “giù al Crocifisso” sarebbe da valutare, ad esempio, se è possibile espropriare le “baracche” affianco a Pitarra, tanto per intenderci, dove una volta stava una vetreria. Li mi sa che esce un bel “suolo” per poterci fare un mercato e sarebbe anche vicino al mercato coperto e anche, al sito individuato da “pierosantosubito”.
    Se ho detto una fesseria, ditemelo.
    Ciao a tutti.

  71. Donato Stoppinion 27 Ago 2008 at 10:49

    L’ideale sarebbe avere un mercato così chiamato “itinerante”, una settimana giù al Palazzetto, una settimana nei pressi dell’antenna telecom, un’altra a Paolo VI e l’altra ancora a Piazza Pinto. Sorgerebbe però un problema economico di non poco conto inerente la loro “messa a norma”, cioè attrezzarle tutte secondo quanto previsto dalla legge e nello stesso tempo tenendo conto delle esigenze sia dei commercianti che degli utenti oltre che della viabilità. Un problema sicuramente risolvibile, ma per metterlo in pratica come sempre c’è bisogno della così chiamata “volontà politica” che, allo stato attuale, latita visto che non ci si mette d’accordo nemmeno sulla individuazione di uno solo dei siti sopra proposti, figuriamoci su quattro. Senza di quella non ci si sposta da nessuna parte.
    Per quanto riguarda la zona da te indicata, la ex vetreria, non vorrei sbagliare ma ho come l’impressione che sia stata già utilizzata per erigerci su tanti “utilissimi”, per chi li costruisce e vende, ovviamente, appartamenti, e che quindi non possa più essere utilizzata come zona mercatale.
    Un saluto.
    Donato Stoppini

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