Ago 12 2008

Katia Ricciarelli a Gioia del Colle

Katia Ricciarelli a Gioia del ColleCOMUNICATO STAMPA Nella "Estate per Tutti" dell'Amministrazione Comunale

Concerto di Katia Ricciarelli a Gioia

In piazza Plebiscito alle ore 21 del 13 agosto con il baritono Gerardo Spinelli e il pianista Davide Dellisanti

"Il grande Soprano ora simpatizza per Gioia - dice il Sindaco Piero Longo - e torna da noi dopo una visita del giugno scorso ".

Katia Ricciarelli era stata invitata due mesi fa dal Sindaco, nel Chiostro del Palazzo di Città, per ricevere l'omaggio della gente di Gioia. In quella occasione accettò di diventare "Madrina della Banda di Gioia" con simbolico richiamo alla lunga tradizione del celebre complesso bandistico locale.

Ora torna per esibirsi nel suggestivo scenario di Piazza Plebiscito, alle 21 del 13 agosto, con l'accompagnamento del baritono Gerardo Spinelli e del pianista Davide Dellisanti.

In programma: lirica, arie della tradizione italiana e canzoni napoletane.

Gioia del Colle, 11 agosto 2008

da: Leonardo D'Erasmo

responsabile Ufficio Stampa

Comune Gioia del Colle

Katia Ricciarelli

Katia RicciarelliHa studiato al Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia. Debutta a Mantova nel 1969 con Bohème, ma sale alla ribalta dopo aver vinto, nel 1971, il concorso Voci verdiane nella RAI. Dotata di notevoli qualità vocali, in particolare di un timbro inconfondibile caratterizzato da luminosità e levità, oltre che da una naturale predisposizione al canto d'agilità, la Ricciarelli non ha però mai interamente risolto un problema tecnico di impostazione del registro acuto. Ciò ha causato un declino precoce nell'intera organizzazione vocale: le filature che l'avevano resa famosa sono diventate sempre meno sicure e gli acuti sempre più precari. Nel corso della sua carriera si è esibita nei migliori teatri del mondo spaziando tra le opere di Puccini, Verdi, Rossini, Donizetti ed altri ancora, raggiungendo livelli di particolare eccellenza nella seconda metà degli anni '70 (Anna Bolena, Parma 1977 e 1978; Tancredi, New York 1978). Dal 1980 il declino si è fatto via via più evidente. In seguito alle sue nozze con il presentatore televisivo Pippo Baudo, la Ricciarelli si è spesso rivolta anche ad un pubblico non specialistico, raggiungendo una popolarità in un ambito più divulgativo. Ha partecipato al reality show La Fattoria (2006) e ha avuto buoni riconoscimenti anche in ambito cinematografico.

Nella sua attività lirica e concertistica è stata diretta da molti grandi direttori quali Riccardo Muti, Zubin Mehta, Herbert Von Karajan, Sir Colin Davis, James Levine, Claudio Abbado, Lorin Maazel, Carlo Maria Giulini, Georges Prêtre e Gianandrea Gavazzeni. Ha inciso diversi dischi tra opere complete, arie, eccetera, ed è stata interprete di due film.

Tra le incisioni discografiche si segnalano in particolare la Tosca diretta da Herbert von Karajan, il Tancredi alla Carnegie Hall nel 1978 e in genere le registrazioni datate anni settanta in cui la forma vocale era intatta.

Nel 1994, per i suoi venticinque anni di carriera, è insignita del titolo di Kammersinger a Vienna, e di "Grande Ufficiale" della Repubblica Italiana.

Nel 2006 vince il Nastro d'Argento per la sua interpretazione nel film di Pupi Avati La seconda notte di nozze, successivamente con un cachet stellare partecipa al reality show La fattoria.

(fonte http://it.wikipedia.org/wiki/Katia_Ricciarelli)

70 Commenti per “Katia Ricciarelli a Gioia del Colle”

  1. muratoreon 12 Ago 2008 at 14:32

    Siccome sono muratore di nome e di fatto mi spiegate questo passaggio:
    “Dotata di notevoli qualità vocali, in particolare di un timbro inconfondibile caratterizzato da luminosità e levità, oltre che da una naturale predisposizione al canto d’agilità, la Ricciarelli non ha però mai interamente risolto un problema tecnico di impostazione del registro acuto. Ciò ha causato un declino precoce nell’intera organizzazione vocale: le filature che l’avevano resa famosa sono diventate sempre meno sicure e gli acuti sempre più precari.”
    Ma se ha partecipato con un “cachet stellare” al reality show La fattoria, quanto ci costa la serata?
    Giusto per sapere.
    Ciao gioiesi, dal Salento.
    P.S. Torno a Gioia il 18 agosto.

  2. Donato Stoppinion 12 Ago 2008 at 18:55

    Per saperlo, dopo aver atteso il loro arrivo, dovremo aspettare che passi anche la visione di quelle “stelle” cadenti, di cui la Ricciarelli dovrebbe esserne parte integrante. Un evento, a detta del neo bollettino comunale, ritenuto maniacale a cui “l’amministrazione sta prevedendo almeno mille posti a sedere in Piazza Plebiscito”, senza però precisare quanti di questi saranno ad “appannaggio” dei soliti “noti” e se anche in questa circostanza per aver “diritto” ad una sedia ci si dovrà presentare muniti di un “coupon”, che in altri eventi è stato messo a disposizione dallo staff del sindaco ma spesso e volentieri introvabili. Un evento “reso possibile grazie all’impegno di alcuni imprenditori”, in cui “l’amministrazione spende quanto riceve e per gli imprenditori, oltre alla ricevuta, anche la possibilità di scaricarsi il contributo erogato all’ente”, come dire che i nostri amministratori hanno fatto la “scoperta dell’acqua calda”. Vorrei proprio vedere a quale titolo un imprenditore elargirebbe centinaia di euro, se non migliaia, senza lo straccio di una ricevuta se escono dalle casse della sua società! Ma, a parte questa disquisizione prettamente tecnica, sarebbe interessante conoscere il “cachet” elargito alla Ricciarelli solo “per il gusto” di raffrontarlo con quanto il nostro sindaco e la sua giunta ha elargito alle associazioni che hanno contribuito alla stesura del “programma eventi per il mese di luglio ed agosto” dal titolo “L’estate di tutti”. Ebbene, per ben due mesi di manifestazioni, non una sola “performance”, sono stati stanziati, con delibera di giunta n. 41 del 15/07/2008 integrata dalla n. 58 del 01/08/2008, soltanto 17.470 euro, di cui 1.900 destinati all’acquisto del materiale pubblicitario, 4.200 alle manifestazioni culturali, 5.950 alle politiche giovanili, 4.700 alle associazioni per manifestazioni culturali, 720 per interventi in campo turistico. Cioè a dire una vera miseria se la si raffronta ai 3.000 euro dati per una sola manifestazione “snobbata” già dal primo appuntamento ma organizzata da un “fedelissimo”. E mentre si riempie la bocca nominando il nome della Ricciarelli, il sindaco nega un minimo di adeguata assistenza anche tecnica, pur prevista nella stessa delibera n.41 (concessione dell’uso degli ausili tecnici di proprietà del comune) a chi, con tanta fatica e sacrificio, aveva messo su con il suo contributo e con quello di decine e decine di collaboratori, artisti e simpatizzanti, questo cartellone estivo di cui l’intera amministrazione, sindaco in testa, a parole, si è tanto “inopinatamente” vantata ma che, nei fatti, ha tanto bistrattato se non boicottato, fino a considerarli figli di “un Dio minore”?
    Una colpevole mancanza secondo qualcuno dovuta ad una errata valutazione dei risultati, in termini di presenze, che le stesse manifestazioni avrebbero prodotto, secondo altri per motivi politici visto che le stesse rientravano nell’ambito delle manifestazioni proposte dalla “Pro Loco”. Ma considerando come sono andate le cose si direbbe che siano da supporre entrambe le ipotesi. Infatti, per l’omaggio a Fabrizio De Andrè, per esempio, inizialmente il sindaco aveva proposto come luogo l’Arco Cimone e solo grazie a Paolo Romano e alla sua rinuncia è stato concesso l’utilizzo dell’atrio del castello. Ma nonostante questo disinteresse amministrativo, nonostante le peripezie legate all’assenza di un minimo supporto tecnico degno di tale nome, che ha rischiato di far saltare tutte le manifestazioni faticosamente organizzate e preparate, le stesse hanno ottenuto un notevole successo sia di pubblico che di consensi per l’elevato tenore e capacità tecnico/artistico dimostrati e messo in atto dai registi e dagli artisti. Un consenso che ha tenuto incollati le centinaia di spettatori (se ne sono contati quasi mille per serata) presenti uniti, compatti e soddisfatti, nonostante tutto e tutti, fino alla fine delle esibizioni, che hanno applaudito a lungo, a scena aperta e con convinzione tutti gli artisti sia per l’impegno che la bravura dimostrata. Una professionalità che andrebbe sicuramente considerata, valorizzata ed aiutata ma a Gioia ultimamente i nostri amministratori oltre ad appropriarsi dei meriti altrui, mai dei loro demeriti, pensano solo ed esclusivamente ad Albertazzi e alla Ricciarelli. “Tutto il resto è noia”, direbbe un noto cantautore ormai come la Ricciarelli da anni sul viale del tramonto. Quando poi tutto tornerà alla “normalità” si ritornerà a parlare di “talenti” locali da valorizzare, gli stessi che oggi sono stati umiliati sia professionalmente che economicamente. Sindaco le cose le sta cambiando, ma in peggio!
    Un saluto a tutti.
    Donato Stoppini

  3. muratoreon 12 Ago 2008 at 19:22

    Quando verrà a Gioia l’attore Lando Buzzanca, molto vicino ad Allenza Nazionale?
    Gli hanno fatto fare tutte le feste tricolore della penisola italiana!
    A propostito di feste di partito, dove sono finite? Mi ricordo di Festa del Tricolore, Festa Azzurra e Festa dell’Unità a Gioia.
    Mi ricordo dell’attuale sindaco che l’anno scorso era sul palco proprio con Stoppini e lo elogiava per un suo reportage sulla Gioia mastrovitiana.
    Mi ricordo le sue testuali parole: “Ci rivolgeremo a Donato Stoppini, anche se ideologicamente distante da noi perchè noi siamo …”.
    Quando si suol dire, dalle parole ai fatti… e alle censure.
    Vado ad accendere il fuoco per l’arrosto.
    Ciao gioiesi, dal Salento.

  4. Donato Stoppinion 13 Ago 2008 at 14:47

    Che tristezza vedere una piazza “bardata” a festa senza la presenza della tradizionale cassarmonica! Non c’è che dire. Una prestigiosa presenza, hanno detto, quello della Ricciarelli qui a Gioia del Colle che farà da madrina ad una banda ma che si esibirà su di un insignificante e freddo palco, quando la si poteva ammirare su di una cassarmonica su cui la stessa banda si è esibita per decenni. Come mai nessuno si ha pensato?
    Un saluto.
    Donato Stoppini

  5. gioiesedocon 13 Ago 2008 at 16:32

    Scusate, non vediamo però tutto con l’occhio critico a prescindere. Cassa armonica, palco…sono piccolezze, a mio avviso.
    Io non so se la Ricciarelli sia artista di destra o di sinistra e non so quanto l’abbiano pagata, ma ben venga. Attirerà comunque gente ed è un artista di rilievo, appartenente al panorama nazionale, e non solo, e questo al di là dei piuttosto scarni e poco significativi commenti critici prelevati da wikipedia.

    Vogliamo elencare gli artisti portati a Gioia dalle altre amministrazioni? Qualcuno se li ricorda?

    Quest’anno di eventi ce ne sono, sgangherati e con poca organizzazione in termini di contenuti, ma la piazza è piena e la gente esce di casa con un paese smosso anche dagli eventi.

    Certo, a 10km, la mitica sagra della zampina ci riserva un doppio colpo con Fiorella Mannoia e Gianluca Grignani….ma piano piano, passando per Robertino, riusciremo ad avere anche a Gioia qualche artista più famoso.

    gioesedoc

  6. Donato Stoppinion 13 Ago 2008 at 17:09

    In linea “generale” si potrebbe anche essere d’accordo con te, prima di esserlo, però, sarebbe “doveroso” ascoltare in merito i pareri, per non dire i “lamenti”, di chi ha contribuito “gratuitamente, anche rimettendoci economicamente e non per pochi spiccioli di tasca propria, a far riempire la piazza o far fare bella figura a questa amministrazione. Anche in questo caso, non ho mai fatto distinzioni di colori, in termini politici, ma di considerazione o di rispetto del lavoro altrui o di chi, nonostante tutto, si è messo a disposizione dell’amministrazione per dare qualcosa di veramente “diverso” alla città. Purtroppo, però, questa loro disponibilità, in termini di professionalità, non sempre li ripaga perchè anche questa volta hanno rimediato una cocente “figuraccia”, anche questa volta per colpa di quella stessa amministrazione che aveva chiesto il loro aiuto per preparare il cartellone degli eventi estivi. Come dire che al danno, economico, si è aggiunnta anche la beffa di una prestazione artistica perfetta ma da “dimenticare” in fretta sotto l’aspetto tecnico/organizzativo, più che deficitario, ma non ascrivibile al loro impegno che è stato come sempre ragguardevole quanto ammirevole per entusiasmo che il numeroso pubblico presente ha apprezzato ancor di più nel momento in cui ha “recepito” che i problemi venutesi a creare non erano minimamente dovuti a loro. Un comportamento, quello dellìamministrazione, che stride con quanto si è fatto e si sta facendo con i “big” chiamati ad “onorare” la causa amministrativa che ancora una volta evidenzia un comportamento dai due pesi e due misure, cioè a dire o troppo o niente. Ma, a volte, come dice un detto locale “il troppo stroppia”. Tutto qui e nient’altro.
    Saluti a tutti.
    Donato Stoppini

  7. Capasinaon 13 Ago 2008 at 20:25

    “Il grande Soprano ora simpatizza per Gioia - dice il Sindaco Piero Longo - e torna da noi dopo una visita del giugno scorso “…

    Per forza deve ritornare se ha come compenso un SIGNOR COMPENSO!!! Chi è quel fesso/a che rifiuta un cospiquo compenso? niente si fa per niente dice un proverbio che in questo momento mi sembra il più azzeccato. Tanto di cappello per la Signora Katia Ricciarelli ma se la Signora Ricciarelli avesse avuto 100 euro, sarebbe ritornata in quel di Gioia del Colle? a voi la risposta…
    Saluti a tutti dalla vostra Capasina

  8. filippo donvitoon 14 Ago 2008 at 8:03

    Qualcuno dovrebbe avvisare gli attuali amministratori che la campagna elettorale è finita. Invece il concerto di Katia Ricciarelli è stato ancora una volta un’occasione sfruttata per fare passerella con tutti gli assessori sul palco e baci tra loro dopo il discorso del primo cittadino (come si fa ai comizi elettorali). Per non parlare del discorso iniziale dell’avv. Lucio Romano, uno spot indecente, fuori luogo. Insomma i soldi dei cittadini utilizzati per coltivare l’immagine degli amministratori, sfruttando il nome della Ricciarelli. Se a Voi questo sembra senso delle istituzioni…

  9. gioiesedocon 14 Ago 2008 at 8:48

    Mi associo in toto al commento di Filippo Donvito.
    Il foglio letto dall’Avv. Lucio Romano (non si capisce in che veste) è stato davvero un atto di mortificante propaganda e di autocelebrazione con tanto di nomi e cognomi (compreso il fantomatico Gianmaria Palmisano) di chi con “abnegazione” (+1470 euro…) si stia prodigando nelle proprie attività. Assessori in pompa magna sul palco. Baci e abbracci tra di loro, comizio del sindaco “di tutti”….Mi dispiace Signor Sindaco, mi dispiace Signori assessori, ma non in quel tutti non ci sono.

    Sono davvero deluso!

    gioiesedoc

  10. Donato Stoppinion 14 Ago 2008 at 9:23

    Ma cosa ci potevamo aspettare? Questo loro comportamento era più che prevedibile. Per non parlare della “sceneggiata” della consegna dei 4 defibrillatori. Dopo i 4 di cui si è dotata la ASL non sapendo più a chi consegnarli hanno pensato bene di “regalarli” anche ad una agenzia di sorveglianza e alla protezione civile. Non sapevo si fossero dotati anche di un medico h24 o che tutti noi gioiesi avessimo problemi di “coronarie”. Ieri sera erano tutti troppo “eccitati”, per caso, data la particolare situazione, con quegli “aggeggi” si sono stimolati a vicenda? Ringrazio il dottor Isdraele per la sua postuma e parziale risposta ad alcuni quesiti posti su questo blog ma devo confessare che non mi ha convinto per nulla, e ciò me ne dispiace.
    Un saluto a tutti.
    Donato Stoppini

  11. Pasquale M.on 14 Ago 2008 at 9:36

    Scusate, mi è sembrato che il Dott. Israele sul palco abbia nominato l’Ospedale (reparto Chirurgia…) ma non ricordo per quale motivo perché sono rimasto molto sorpreso. Ma non c’è più l’intenzione di chiudere l’Ospedale?
    Saluti a tutti
    Pasquale

  12. Ivanhoeon 14 Ago 2008 at 10:46

    Longo e la sua ciurma d’assessori, essendo in difficoltà con il governo della città, sfruttano l’occasione per accattivarsi le simpatie di quanti erano in piazza per ascoltare la Ricciarelli, non loro. Dovremo abituarci a simili atteggiamenti? Da questo si evince che la loro cultura è propaganda. Se poi, qualcuno, ha approfittato per elogiare il Palmisano, il cui duro lavoro è tutto da dimostrare, mentre il suo megastipendio è già riscuotibile dallo stesso, vuol dire che sono davvero a zero di contenuti.
    Al prossimo comizio. Per fortuna l’Estate del sindaco sta per finire…

  13. muratoreon 14 Ago 2008 at 13:03

    Io non ho potuto assistere a questa kermess mondana. Ho potuto parlare con mio fratello che si trova a Gioia ed è stato presente. Ma è vero che l’illuminazione di San Rocco era in piazza spenta e anche incompleta? E’ vero che stamattina stanno montando, lato banca, la cassarmonica? E’ vero che ieri stava una roulotte che faceva i panini con la porchetta? E’ vero che stava il divieto di sosta e fermata in piazza e sotto al mega 6×3 sostava l’auto privata dei Sindaco senza tesserino! E’ vero che a fine serata il Sindaco in persona ha raccolto le 1000 sedie? E’ vero …
    Ciao Gioiesi, dal Salento.
    muratore@ymail.com per vostre segnalazioni

  14. filippo donvitoon 14 Ago 2008 at 14:18

    Vorrei chiedere aiuto a qualcuno che sia esperto di lirica. Io ho avuto la sensazione (confermatami da altri) di una ’stecca’ presa dalla Ricciarelli nella canzone “non ti scordar di me”. Mi è sembrata sin troppo evidente, ma non è il mio campo, quindi aspetto riscontri. Così come vorrei anch’o sapere a che titolo l’avv. Romano abbia condotto la serata. In ogni caso solo a Gioia gli eventi estivi vengono sfruttati in questo modo per fare propaganda. A Sammichele sul palco è salito solo il Sindaco per un breve saluto…

  15. Capasinaon 14 Ago 2008 at 14:36

    X muratore,
    a quanto pare tuo fratello è stato attento a tutto dato che ti ha spifferato per filo e per segno ogni minimo particolare del Ricciarelli Day. Complimenti allora, ha un futuro da detective. Comunque grazie per la mail fornitaci…

    x filippo donvito,
    ma sta a vedere il pelo nell’uovo…anche al miglior cantante del mondo capita di prendere una ’stecca’…cosa c’è da lamentarsi? boh! A mio avviso dovremmo criticare altre cose ben pìù gravi e non la pseudo stecca della Ricciarelli.

    Saluti
    Capasina

  16. Donato Stoppinion 14 Ago 2008 at 16:28

    Ebbene si. L’illuminazione era incompleta e ovviamente spenta. Da questa mattina gli operai sono al lavoro per completarla compreso la cassarmonica (già bella e pronta) su cui salirà la nostra banda per esibirsi durante i festeggiamenti in onore di San Rocco. Una banda di cui la Ricciarelli è stata chiamata, proprio ieri e come è stato spifferato al mondo intero, a fare da madrina ma la cui presenza (la banda) era “stranamente” assente alla “cerimonia” di investitura ufficiale. C’erano tutti, dall’amministrazione al gran completo ad alcuni dei loro “amici” ma meno che i componenti della stessa banda, di loro nemmeno l’ombra. Come dire che si è “celebrata” la festa senza la presenza del festeggiato.
    Ieri è sembrato di assistere a quella serie famosissima di film comici cinematografici in cui Alberto Sordi, interpretando sarcasticamente la figura del “medico della mutua”, percorreva i corridoi degli ospedali o delle cliniche con tanto di petto in fuori e con al seguito ‘immancabile “godazzo” di seguaci o componenti il siuo personalissimo e fedelissimo staff. Per quanto concerne l’avv. Lucio Romano, che ha presentato la serata, mi limito soltanto nel dire che ero all’oscuro di questa sua “dote” nascosta ma che nonostante tutto ha fatto comunque la sua bella figura. La sua presenza era come avere un “cavolo a merenda”, ma in periodi di “ristrettezze” economiche, come ha “sentenziato” e “tuonato” nel suo intervento il nostro sindaco, ci si deve accontentare di tutto, anche di quello che passa il….Palazzo!
    Un saluto a tutti.
    Donato Stoppini

  17. Associazione D.LOBEFAROon 14 Ago 2008 at 17:04

    Operazione assolutamente riuscita, ottima risposta di pubblico (con buona percentuale di provenienza dai paesi limitrofi), piazza gremita, ovvia parata della neo-giunta, del sindaco e di tutto l’apparato, vittoria! “Abbiamo vinto le elezioni!”… Tutto perfetto secondo il nostro beneamato sindaco dott. Piero Longo.
    La politica culturale è ormai questa: cercare il consenso popolare con i numeri. Non s’intravede, in nessuna delle iniziative assemblate nell’”Estate di tutti”, la benché minima progettualità, né l’elemento fondante di ogni operazione culturale che è, appunto il fare cultura. Chiamiamo allora la cosa con il suo vero nome: intrattenimento, che è lecito e ben accetto, ma non chiamiamola operazione culturale.
    Per fugare il dubbio di Filippo Donvito, sono doverose alcune precisazioni: posto che un qualsiasi concerto di classica, per di più di lirica, non possa tenersi in pubblica piazza per i problemi concernenti amplificazioni e varie, come la signora Ricciarelli ben sa, la di Lei performance è risultata quantomeno scadente. Non si parla delle numerose stecche, ma di una voce che non c’è più, totalmente calante e sottotono.
    Non ci vuole un orecchio educato per comprenderlo, in molti l’hanno rilevato e ce l’hanno fatto presente, cercando conferme.
    La domanda sorge allora spontanea: si cerca il consenso spendendo danaro pubblico o s’intende davvero far cultura? Far crescere la comunità, arricchirla con apporti qualificati, operazioni “intelligenti”, aprendosi alle proposte e alla progettualità che viene dal basso?
    Di televisione-spazzatura ce n’è già abbastanza!
    Paola Sorrentino

  18. Ivanhoeon 14 Ago 2008 at 17:55

    L’Associazione Lobefaro merita un caloroso grazie da tutti noi. Una risposta di cultura ad uno spettacolo di basso livello artistico.
    Propongo, per l’Amministrazione Longo, di istituire le Olimpiadi della Bufala.
    Eccovi il medagliere:
    Hanno meritato il primo posto e quindi le medaglie d’oro scolato le seguenti iniziative:
    1. L’iniziativa “Chi sbaglia paga”: nessuno più ne parla. Tutti continuano a sbagliare e nessuno paga.
    2. L’iniziativa delle “Palme girovaghe”: un imbarazzante caduta di stile e di serietà.
    3. L’iniziativa “L’Estate di tutti”: per l’usurpazione gratuita dell’impegno di tanti volontari e associazioni. A questi gli oneri e a loro gli onori.
    4. L’aumento di stipendio (1470 euro in più in busta paga) al Palmisano Gianmaria. A noi le bufale e a loro la pagnotta.
    Cari amici, il medagliere deve essere costantemente aggiornato. A voi il proseguio.

  19. galuannaon 14 Ago 2008 at 19:08

    Salve, sono galuanna e volevo scrivere che ieri sera ho visto il ” concerto ” di Katia Riccciarelli. A me è piaciuto. L’organizzazione c’è stata ed ha funzionato. I microfoni molto meno. Qualche stecca c’è stata, inutile negarlo, ma il bilancio, per quanto mi riguarda, è stato positivo. Per la prima volta ho visto il Sindaco, non l’avevo mai visto prima. Mi hanno detto che per il suo lavoro è stakanovista. Ieri ha detto che lui è innamorato di Gioia e mi fa piacere credergli. E’ stato molto applaudito,è amato sicuramente dai cittadini gioiesi, è stato applaudito anche il dott. Isdraele, sopratutto quando ha detto che si sarebbe aperto il reparto di chirurgia. Ritorno alla serata di ieri. Ho letto molte cattiverie su questo blog, alcune, forse, gratuite. Io sono stata in piedi, ho visto il concerto sino alla fine, iho visto il pubblico apprezzare ed applaudire.
    Mi è capitato, prima, di vedere qualche spettacolo. Ho visto Uccio di Telenorba per esempio. Il cambiamento c’è ed in meglio. Auguri Sindaco e buon lavoro.

  20. Marco Losavioon 15 Ago 2008 at 9:54

    Apprezzo e condivido l'intervento di Paola Sorrentino. La progettualità cui fa riferimento è davvero fondamentale anche se probabilmente per l'estate non vi era comunque alcuna possibilità di organizzarsi meglio.

    Attendiamo allora la stagione invernale sperando in un cartellone serio e in un coinvogimento di chi opera nel settore con prefessionalità e non solo in coloro che mettono a disposizione del tempo senza magari avere alcuna capacità di ottenere risultati degni di nota.

    Ma la professionalità si paga e purtroppo viviamo in un mondo in cui per fare un muretto a secco convochiamo ingegneri e architetti mentre per organizzare una manifestazione…è sufficiente qualche amico. Mi sarei aspettato, tra un incensamento e l'altro (davvero evitabile!), almeno l'annuncio di quale tipo di strategia il Comune intende adottare per questo autunno-inverno. Quale migliore occasione? Con una piazza così piena era davvero il momento ideale. E invece, non avendo sentito nulla, desumo che oramai siamo già in ritardo e ci si affiderà alla banca del tempo…perso.

    Spero davvero che dopo anni di polemiche e di soldi pubblici sperperati si possa giungere ad un piano culturale serio e poter dire l'agognato "ora si è cambiato"….le premesse però, non sembrano esserci.

    Voglioso di una smentita…

    Marco Losavio

  21. Icaro65on 15 Ago 2008 at 19:18

    …ma possibile che siamo capaci solo di criticare tutti e tutto? Eppure la gente è presente in tutte le manifestazioni serali (non dimentichiamo le precedenti amministrazioni)!!!

  22. Donato Stoppinion 15 Ago 2008 at 20:03

    E tutto ciò grazie a chi e per merito di chi? Per caso dell’amministrazione che anche quest’anno ha “sfruttato” l’impegno ed il talento altrui, per giunta “gratis” o a fronte di un misero contributo, a parte questi due eventi (Albertazzi e Ricciarelli) dove sono stati spesi più di 40.000 euro, messi a disposizione da alcuni sponsor (istituti bancari e commercianti di un certo livello)? Non sarebbe stato più giusto ed oculato e quindi “premiante” utilizzarli per aiutare le associazioni che si sono fatte in quattro per “tirare” su questo cartellone estivo fino a farlo diventare effettivamente “di tutti”?
    Qui non si tratta di “criticare” o di “denigrare” tutti e tutto ma soltanto di evidenziare che rispetto al passato, sotto questo aspetto, non è cambiato nulla. Come sempre si fanno le solite distinzioni, si aiutano prima e comunque gli amici e se rimane qualche “briciola” forse qualche associazione un po’ più “vicina” o meno critica delle altre
    Un saluto.
    Donato Stoppini

  23. Graziaon 16 Ago 2008 at 13:13

    Io mi chiedo solo una cosa… Perchè quando si organizzano gli spettacoli non si punta più su qualcosa che possa attirare i giovani? In alcuni paesi, anche più piccoli di Gioia, hanno invitato alcuni dei ragazzi di “Amici”. Non potete nemmeno immaginare quanta gente che ci va a quegli spettacoli! Sono quelle le cose che interessano ai ragazzi…e anche ai meno giovani!!

  24. Donato Stoppinion 16 Ago 2008 at 22:05

    E perchè no? Visto che doveva essere “l’estate di tutti” perchè non organizzarla veramente per tutti, al 100%, giovani e anziani compresi? Anche loro ne hanno diritto, o no? Quei 25.000 euro, ed oltre, spesi per Albertazzi a cui hanno avuto modo di assistere i soliti noti o quei pochi che hanno avuto la possibilità non solo di spendere 21 o 26 euro ma anche di trovare una “poltrona” o una “poltronissima” libera, con un po’ di lungimiranza, lo ripeto per l’ennesima volta, potevano essere utilizzati proprio per completare questo cartellone estivo e “soddisfare” tutte le esigenze, e non solo di chi ha tanti “santoni” in paradiso. Io sono sempre stato dell’idea che proprio chi più ha, anzichè essere continuamente e costantemente agevolato, dovrebbe essere invitato a dare di più, soprattutto economicamente, per dare la possibilità anche a chi non ha di poter “godere” di questi “benefici” estivi che di contro continuano ad essere “riservati” ai “benemeriti”. Grazia, almeno qui a Gioia, gli “Amici” si invitano non per esibirsi ma per assistere come spettatori, magari anche da “portoghesi” ed in prima fila!
    Ciao.
    Donato Stoppini

  25. Ivanhoeon 17 Ago 2008 at 17:37

    Ieri sera, passeggiando per piazza Plebiscito, mi sono chiesto perchè mai durante il concertissimo della Ricciarelli ci fossero più di mille posti a sedere, mentre per ascoltare la Banda, ieri sera, non ci fossero che 50 o poco più sedie. Eppure c’erano tanti anziani, molti in piedi, ad ascoltarla. Le Bande locali non hanno bisogno solo di “madrine” inutili e ben pagate, ma anche del rispetto e della cura delle Amministrazioni.
    Un Saluto

  26. Donato Stoppinion 17 Ago 2008 at 18:17

    Ivanhoe, oltre a dire cose giuste vedo con piacere che sei un “attento” osservatore. Dopo la beffa di non vedere alcun loro rappresentante, intendo dire dei resposabili della banda, lì sul palco l’altra sera in compagnia della imposta dall’alto loro “madrina”, la Ricciarelli, gli stessi subiscono questo ulteriore danno grazie all’ingiustificato disinteresse messo ancora una volta in atto, anche in questa circostanza, dall’amministrazione.
    Vuoi sapere come andrà a finire o come i nostri amministratori si scuseranno per questa loro ulteriore attuazione dei due pesi e delle due misure? Che non potevano entrare nel merito della organizzazione di questo “evento” in quanto non di loro competenza. Che lo stesso andava gestito dalla confraternita della chiesa di San Rocco che aveva organizzato le celebrazioni in suo onore, sia religiose che civili. Sarebbe però interessante conoscere in che modo quest’anno la stessa amministrazione abbia partecipato o contribuito alla sua buona riuscita! Al momento non ho ancora avuto il “piacere” di leggere da qualche parte delibere di giunta o deliberazioni di spesa in tal senso. Una cosa è certa, anche in questo caso tanta altra gente ha avuto modo di osservare e di trarne le dovute considerazioni, così come hai fatto tu.
    Saluti a tutti.
    Donato Stoppini

  27. muratoreon 18 Ago 2008 at 20:49

    Come tutta Gioia sa io ero in quel del Salento beato, ma ho cercato di sapere come si è evoluto il prima, il durante e il dopo di questo evento epocale.
    Nel bar ho sentito di un chachet (o come diavolo si scrive) di euro dodicimila/00. Qualcuno sa se corrisponde al vero? E la somma totale, al loro di ogni spesa accessoria?
    Chi ne sa qualcosa è pregato di dircelo…
    Ciao Gioiesi.
    muratore@ymail.com

  28. Donato Stoppinion 19 Ago 2008 at 12:17

    Al momento sono solo “voci di popolo”. Tra Albertazzi e la Ricciarelli si parla di quasi 40 mila euro. Altri ci informano di oltre 40. Albertazzi dai 25 ai 30. La Ricciarelli dai 7 ai 15 mila oltre spese accessorie. C’è che addirittura parla di una richiesta da parte della first lady della lirica e madrina della banda gioiese di una richiesta di pagamento in contanti ancor prima di esibirsi. Sarà vero, saranno illazioni? Mah, di solito le voci di popolo difficilmente si discostano dalla realtà, quindi…. Ma a parte ciò dal Palazzo di “cristallo” non arriva ancora nulla per “soddisfare” queste nostre legittime “curiosità”. In merito, almeno fino ad oggi, neanche uno “straccio” di delibera o di deliberazione di spesa, forse nessuno ci ha pensato perchè per la nostra amministrazione erano manifestazioni a costo zero? E le entrate degli sponsor come sono state giustificate o meglio incamerate? E la relativa uscita per il pagamento degli artisti? Tra le entrate sia degli sponsor che dei biglietti di ingresso, nel caso di Albertazzi c’è stato anche un ulteriore introito dovuto al pagamento delle poltrone e delle poltronissime da 21 e 26 euro, e le uscite c’è stato un avanzo o un disavanzo? Ma, lì nel Palazzo,è poi così difficile fare di “conto” o i conti non tornano? Per sapere o conoscere tutto ciò c’è bisogno per caso di una consulenza esterma, magari a tempo determinato, o si è in attesa di far “quadrare” i conti, possibilmente che abbia come risultato un saldo positivo per l’amministrazione, dando così adito alla “necessità” sia di mettere a tacere le “malelingue” sia per comunicarcelo di stilare ed affiggere un nuovo manifesto “proclama”?
    Saluti a tutti.
    Donato Stoppini

  29. muratore@ymail.comon 19 Ago 2008 at 20:25

    Giro a chi di competenza la seguente mail giuntami alle ore 16:24 da G.F.:
    “Salve, mi sa dire a chi posso rivolgermi per proporre di invitare a Gioia qualcuno dei ragazzi di “Amici” che si esibirebbero in uno spettacolo? Non saprei da dove iniziare…”
    Premesso di non aver afferrato se lei ha già “agganci” con qualche artista di “Amici”, rispondo a G.F. chiedendogli se lei è disponibile a girare per tutti gli esercenti/imprenditori di Gioia del Colle a proporre di sponsorizzare la serata con, ad esempio, un obolo di 100 euro. Quanti aderirebbero? Io penso che non raggiungeremmo le 50 adesioni, purtroppo! Vogliamo scommetterci? Forse con l’aiuto di quale consigliere di maggioranza, assessore o del sindaco qualcuno si sentirebbe “costretto” o meglio “in dovere” di aderire.
    Invito G.F., che mi legge, a rispondermi al mio indirizzo di posta elettronica.
    Esorto i nostri amministratori a valutare la fattibilità di questa proposta e a manifestarci il loro interesse.
    Ciao Gioiesi.
    muratore@ymail.com

  30. filippo donvitoon 20 Ago 2008 at 9:36

    Caro Muratore, quella di Amici era anche una mia idea. Visto che è condivisa, adesso vediamo cosa si può fare. Mi sto attivando…

  31. Graziaon 20 Ago 2008 at 15:14

    @muratore: come le ho già scritto nell’email… Io ho già avuto modo di assistere ad alcuni spettacoli di questi ragazzi e sono rimasta sorpresa da quanto successo riscuotano. “Amici” è infatti un programma seguito dall’80% degli italiani… Durante queste serate ho conosciuto uno dei ragazzi, Giuseppe Salsetta, cantante siciliano che è arrivato alla fase finale di quest’ultima edizione del programma, e siamo rimasti in contatto. Nel caso si riuscisse ad organizzare qui a Gioia, quindi, lui sarebbe il primo che chiamerei!
    Il problema è proprio quello di trovare chi sponsorizza, e come dice lei forse servirebbe l’aiuto di qualcuno “importante”!

    @Filippo Donvito: mi fa piacere sapere che io non sia l’unica a pensarla così!! Se riesce ad organizzare qualcosa, o ha bisogno di contatti mi faccia sapere..

  32. Marco Losavioon 20 Ago 2008 at 15:19

    Scusate però, critichiamo le scelte culturali dell’amministrazione e poi ci presentiamo con una sorta di “pizzeria” degli eventi? Non capisco, che si fanno eventi su richiesta? Siamo seri per favore…

    Filippo, cosa vuol dire “mi sto attivando….”? Le risorse pubbliche e anche private, vanno gestite per dare forza ad una stagione omnicomprensiva che possa soddisfare tutti. Se qualcuno vuole organizzare un evento a proprio piacimento, che si muova autonomamente o che si rivolga a chi organizza per professione, non ad un consigliere comunale il quale, risponde anche che si sta attivando….

    Marco Losavio

  33. muratore@ymail.comon 20 Ago 2008 at 15:38

    Ecco la replica di G.F. al mio interessamento su questo blog:
    “Salve! Ho letto la sua risposta su gioiadelcolle.info e le rispondo. Io ho già avuto modo di assistere ad alcuni spettacoli di questi ragazzi e sono rimasta sorpresa da quanto successo riscuotano. “Amici” è infatti un programma seguito dall’80% degli italiani… Durante queste serate ho conosciuto uno dei ragazzi, Giuseppe Salsetta, cantante siciliano che è arrivato alla fase finale di quest’ultima edizione del programma, e siamo rimasti in contatto. Nel caso si riuscisse ad organizzare qui a Gioia, quindi, lui sarebbe il primo che chiamerei!
    Il problema è proprio quello di trovare chi sponsorizza, e come dice lei forse servirebbe l’aiuto di qualcuno “importante”!”
    Io sono del parere che purtroppo l’estate è finita, gli amici di Amici sono super richiesti e avranno già le date tutte impegnate. Comunque potremmo provare anche per la bassa stagione e magari risparmiamo sul chachet (o come diavolo si scrive e dice)!
    In merito all’interessamento di Filippo Donvito sono fiducioso ma credo che lui si possa spendere al massimo con dei commercianti e/o imprenditori locali ma non farebbe breccia sulla maggioranza amministrativa comunale. Della serie se Filippo dice di andare a Bari loro andranno a Taranto!
    Io vorrei fare una controproposta: perchè non pensiamo di organizzare a Gioia una tappa del Battiti Live di Radionorba estate 2009.
    Potremmo partire da adesso per assicurarci una tappa la prossima estate. Sentire a quanto ammonta il patrocinio richiesto dall’emittente conversanese e iniziare a bloccare la data. Sicuramente sarebbe una bella vetrina per la nostra città. E magari nel cast degli artisti che si esibiranno qualcuno da Amici lo potremo avere. Che ne dite? Chi si interessa a contattare l’Ing. Luca Montrone di Telenorba o suo figlio Marco?
    P.S. x Marco Losavio: la proposta di G.F. credo sia condivisa da tanti giovani gioiesi. Non mi pare che sia una richiesta “strettamente personale”. Anche a me, che non ho visto nemmeno una puntata di Amici, non dispiacerebbe che a Gioia si catapultassero tanti ragazzi che si incontrerebbero con i nostri? Perchè noi gioiesi dobbiamo andare sempre negli altri comuni per ascoltare un pò di buona musica?
    muratore@ymail.com per vostre segnalazioni, sempre disponibile.
    Ciao Gioiesi.

  34. filippo donvitoon 20 Ago 2008 at 16:42

    Credo ci sia differenza tra fare spettacolo e fare cultura, anche se a volte le due cose possono coincidere. Non sono così stupido da pensare che i ragazzi di “Amici” facciano cultura, ma per una fascia di età sono un punto di riferimento. Non credo sia un delitto che qualcuno possa gradire un evento del genere che, sia chiaro, non corrisponde ai miei gusti personali (altrimenti spazierei da Dalla a Renato Zero, da baglioni a Venditti). Quando ho scritto “mi sto attivando” significa che ho iniziato a sondare l’ipotesi “Amici” sia con risorse pubbliche che con private. Non pensavo che un consigliere comunale che cerca di cogliere i suggerimenti che provengono da questo sito meriti per questo di andare sotto processo…

  35. muratore@ymail.comon 20 Ago 2008 at 16:58

    Sarebbe gradito che i commenti vengano inseriti nell’ordine temporale cronologicamente corretto. Sono le 17 ed è stato pubblicato il commento di Filippo Donvito delle 16 e 42 metre il mio delle 15 e 38 non arriva.
    Spero di non assillare nessuno.
    Grazie
    muratore@ymail.com per le vostre segnalazioni
    Ciao Gioiesi.

  36. filippo donvitoon 20 Ago 2008 at 18:00

    Veramente io sono partito proprio dall’amministrazione comunale, perchè mi rifiuto di pensare (fino a prova contraria…) che una proposta debba essere rifiutata solo perchè la propongo io…D’altra parte istituzionalmente avendo la presidenza della terza commissione (che si occupa anche di cultura e spettacolo) non sarebbe corretto escludere il confronto con sindaco ed assessore competente. Poi forse avrò torto, ma ci provo. Dalle mie informazioni ci sono alcune date libere…

  37. Marco Losavioon 20 Ago 2008 at 18:24

    Filippo, nessun processo, solo un’opinione. Io ritengo che non si possa pensare di organizzare nulla a livello comunale se non dietro una programmazione attenta che veda la spesa (pubblica) ben pianificata e ripartita. E se chi è nel pubblico lavora per coinvolgere il privato, lo deve fare comunque in funzione della stessa programmazione. A maggior ragione tu che hai la presidenza della terza commissione e che hai fatto quell’appello ufficiale verso la cultura (anche Amici fa cultura, popolare, è un fenomeno sociologico) dovresti cercare di offrire una maggiore strutturazione a questo ambito che ha vissuto per troppo tempo in mano ad improvvisatori e/o approfittatori.

    Io sono favorevole a tutti i tipi di eventi, purchè questi rientrino all’interno di una programmazione e abbiano anche alle spalle la copertura organizzativa che, soprattutto in situazioni di questa portata, va affidata a professionisti. Non a volontari. Un evento deve necessariamente passare attraverso una gestione che, al minimo, va suddivisa in tre figure: la responsabilità artistica, la responsabilità della comunicazione, la responsabilità logistico-organizzativa. L’elenco delle attività da tenere sotto controllo è sterminato. La professionalità, però, ha un difetto, va pagata. Se poi si pensa “e che ci vuole ad organizzare un concerto…” be’, allora continuiamo pure ad improvvisare tanto…al di là della festicciuola di piazza non si va.

    Quindi ho “paura” quando leggo “mi sto muovendo” perchè vorrei ben capire con quali competenze dirette o indirette e con quali fini di carattere più ampio del singolo evento.

    Marco

    p.s.
    per G.F.

    apprezzo il tuo entusiasmo ma quando dici “”Amici” è infatti un programma seguito dall’80% degli italiani… ” mi sembra un’affermazione che rasenta l’inverosimile….questo, è un altro dei modi in cui si fa improvvisazione.

  38. filippo donvitoon 20 Ago 2008 at 18:50

    Caro Marco, concordo pienamente con la tua analisi che mostra molta competenza. Il problema è che quest’anno non c’è stata alcuna programmazione o filo conduttore, probabilmente anche perchè la giunta si è insediata solo a maggio. Quindi sfondi una porta aperta quando parli di programmazione e di come vada fatta. Tuttavia in un calendario di manifestazioni improvvisato, aggiungerne una per accontentare i gusti di una fascia esclusa non mi sembrava sbagliato. Resta invece il problema fondamentale della programmazione di cultura e spettacolo. Quest’anno si è continuato, esattamente come ha fatto il centrosinistra nel passato, con contributi a pioggia, anche a manifestazioni di basso profilo. Anche per questo ho subito fatto un’interrogazione per la gestione del Rossini, e chiederò un confronto con associazioni ed operatori culturali prima di ogni decisione. Per il resto non ho mai pensato di fare l’organizzatore e sono convinto come te che la professionalità vada retribuita. Quello che mi auguro è che operatori culturali ed associazioni, spesso molto divisi tra loro, vogliano dare un contributo PRIMA CHE VENFGANO PRESE LE DECISIONI. Io sono a disposizione, UTILIZZATEMI. Il mio timore è che qualcuno preferisca rivolgersi direttamente in alto per ottenere vantaggi diretti e personali. In ogni caso io sono a disposizione per dare voce alle vostre proposte. A presto.

  39. Donato Stoppinion 20 Ago 2008 at 21:23

    Il problema, uno dei tanti, è che non riusciamo ancora a ben distinguere le differenze che ci sono tra spettacolo e cultura, né a sapere chi dovrebbe interessarsi di organizzare gli eventi, se il pubblico o il privato o entrambi. Né tanto meno a stabilire quando, come, con chi e in che modo andrebbero pensati, studiati ed organizzati. Qui a Gioia del Colle non c’è mai stata una autentica e completa organizzazione degli eventi e non mi riferisco soltanto a quelli estivi. Tutto è lasciato all’improvvisazione, sia dei nostri amministratori che dei tanti privati “presunti” addetti al settore, siano essi singole persone che associazioni culturali, dello spettacolo, del volontariato, più o meno riconosciute o ditte private. Ogni hanno si sostiene che non ci sono “soldi” ma ogni anno “spuntano” miriade di manifestazioni che puntualmente si accavallano alle altre, sempre negli stessi giorni e negli stessi orari, e quasi tutte, parlo di quelle organizzate dai privati, non soltanto con il “patrocinio” comunale e di tanti altri Enti presenti sul territorio, ma anche sponsorizzate economicamente da decine e decine di aziende locali. Tante manifestazioni, quindi, sia gratuite che sponsorizzate, accomunate però da un denominatore comune, l’insoddisfacente risultato tecnico. Proprio perchè organizzate in modo molto approssimativo risulta essere sempre e comunque “scadente” o non all’altezza del “prodotto” preparato e proposto. Se poi a ciò aggiungiamo anche un comportamento non “consono” alle richieste ricevute e messo in atto anche dagli organi amministrativi preposti, allora il risultato non potrà che essere “carente” per tutti, a prescindere dalla più o meno numerosa presenza di pubblico. Tanto per citare un esempio di come e perchè sono organizzati gli eventi nel nostro paese, basta osservare o leggere attentamente quanto accade intorno agli stessi eventi. Basta sfogliare le brochure che pubblicizzano gli stessi eventi, di solito ce n’è uno solo per “libricino” composto da decine di pagine, e chi lo organizza per capire se lo si sta facendo solo ed esclusivamente per “fare” soldi. Basta leggere attentamente le locandine e i relativi patrocini, oltre al nome dell’artista, per averne conferma o meno. Basta sfogliare il programma preparato dall’amministrazione comunale per capire se è frutto del loro o altrui impegno, se il patrocinio è a titolo gratuito o oneroso, e soprattutto per cercare di stabilire a carico di chi sono gli adempimenti tecnici, e ciò per “attribuire” a chi di dovere gli eventuali risultati negativi, per l’appunto tecnici, o inviare le inevitabili “rimostranze”.
    Se poi è la stessa amministrazione a proporre degli eventi considerati “storici” senza però che ci siano le relative delibere con cui si impegnano non soltanto gli artisti a presenziare e ad esibirsi ma anche e soprattutto a impegnare la relativa spesa, allora c’è qualcosa che non va. Anche qui c’è improvvisazione. Questi artisti con quali soldi sono stati pagati, ma soprattutto da chi, se non c’è nè la delibera di impegno alla spesa nè tanto meno quella del relativo pagamento? L’impressione è che si sia ancora in attesa di ricevere le adesioni degli “sponsor” se in data 19 agosto è stata pubblicata sul sito del comune la delibera n. 66 del 12 agosto in cui si evidenzia che “tra gli enti che hanno espresso la volontà di sponsorizzare i predetti eventi vi è la banca MPS che intende erogare la somma di € 2500″. Cioè a dire la stessa banca che funge da “tesoreria comunale”, cioè a confermare che si è ancora in attesa di ricevere questa somma così come tutte le altre presunte “sponsorizzazioni di soggetti pubblici e privati al fine di sostenere le spese necessarie alla realizzazione del programma - L’estate di tutti 2008 -”. E l’affrettata organizzazione di queste due manifestazioni (Albertazzi e Ricciarelli) è il frutto di una oculata “programmazione” o pura e semplice “operazione di facciata”, cioè di marketing?
    In questo caso chi deve cambiare, da quanto si continua a vedere in giro non è cambiato assolutamente nulla se non in peggio, il pubblico, il privato o entrambi? E soprattutto in che modo?
    Un saluto a tutti.
    Donato Stoppini

  40. muratore@ymail.comon 21 Ago 2008 at 20:19

    E per Battiti Live 2009 non si può far nulla?
    muratore@ymail.com per le vostre segnalazioni
    Ciao Gioiesi.

  41. Graziaon 22 Ago 2008 at 14:13

    sarebbe bello portare il Battiti Live a Gioia!!

  42. Tommaso Donvitoon 23 Ago 2008 at 12:15

    Battiti live a Turi è costato ” solo ” 47000,00 euro, dei quali 25000 a carico della amministrazione e 22000 a carico del comitato ! Solo per una serata !
    Ci si potrebbe attrezzare, salvo poi dovesi sorbire i commenti dei “soliti” che andrebbero a spulciare i perchè ed i per come.
    Per fare certe cose ci deve essere anche un clima diverso che a GioIa a quanto sto vedendo non c’è assolutamente. Troppa gente argomenta pur di argomentare contro. Diffonde notizie prive di fondamento per gettare discredito, facendo non cattiva informazione ma disinformazione ( magari ci fosse un controllo ! ).
    A Gioia abbiamo speso 17000 euro per le iniziative di giugno, luglio ed agosto, movimentando quasi tutte le serate e portando i gioiesi per strada !
    E per questo riceviamo critiche !
    Ma avete fatto la prova ad andare a chiedere il parere sulle iniziative dell’Estate di tutti ai commercianti ed agli esercenti pubblici in genere ? Vi invito a farlo, perchè scoprireste una realtà e dei pareri completamente diversi da quelli che prevalgono su questo blog.
    Se poi cominciano a spuntare utenti che difendono l’operato dell’amministrazione, si dubita di queli commenti: bell’esempio di democrazia ! A mio modesto parere è democratico chi accetta il parere altrui, soprattutto quando è diverso dal proprio. Qui questo non succede e deve in ogni caso prevalere la voce dei ” soliti ” oppositori! Chiunque parli a favore deve essere messo in dubbio. COMPLIMENTI !

  43. grillinoon 23 Ago 2008 at 12:37

    Ben ritrovato innanzitutto assessore Donvito, però il vizio di fare sempre la vittima o il “mischia carte” non l’ha perso.
    Lei spesso è in mala fede, e penso anche che lo faccia apposta, perchè ho è disattento nella lettura degli interventi (e questo spesso io gliel’ho fatto notare, o vuole fare credere che tutti quì sono contro l’amministrazione di cui lei fai parte).
    La invito quindi a leggere bene i vari interventi, e a chi come lei dice di “essere a favore”, invece di fare sarcasmo spicciolo, argomenti il suo pensiero perchè quì è padronissimo di farlo confrontandosi con gli altri, a prescindere dagli schieramenti.
    Per quanto mi riguarda, basta riprendere i miei interventi subito dopo l’esito elettorale, per confermare la mia ASSOLUTA simpatia per chiunque, dichiarandomi LIBERO DALLA POLITICA e quindi altrettanto LIBERO DI POTER DIRE LA MIA, ALMENO FINO A QUANDO SI POTRA’, SENZA OFFENDERE LE PERSONE.

  44. Donato Stoppinion 23 Ago 2008 at 13:32

    Assessore, le lezioni di democrazia dovrebbe essere questa amministrazione a prenderle dai propri cittadini, anche tramite le critiche che giungono da questo blog, ma evidentemente non siete ancora “vaccinati” a riceverle. Quando le facevate voi, allora all’opposizione e rivolte alla vecchia amministrazione, andava tutto bene, vero? Perchè oggi dovremmo tapparci la bocca o tagliarci le dita per non scrivere più di quello che fate, dite o scrivete voi che siete oggi lì sul Palazzo a “governare”, e in che modo poi? Assessore, visto che ci siamo, ha per caso chiesto a tutti coloro che hanno contribuito con il loro lavoro alla stesura di questo cartellone estivo degli eventi se anche loro sono contenti di quanto accaduto? Provi un po’ a chiedere agli stessi partecipanti, dai presidenti delle associazioni, agli artisti, ai loro fans, del cui impegno vi siete “riempiti” la bocca oltre che impettiti, o anche ai loro genitori o a chi ha assistito alle loro esibizioni, se erano soddisfatti dei risultati ottenuti, soprattutto tecnico/organizzativi e se lo rifarebbero alle stesse condizioni di oggi. Provi a fare questa indagine e ne rimarrà sicuramente stupito, ma in negativo, glielo posso assicurare con la massima certezza. E’ troppo facile dire che “a Gioia abbiamo speso solo 17000 euro per le iniziative di giugno, luglio ed agosto, movimentando quasi tutte le serate e portando i gioiesi per strada!”, senza aggiungere altro o dire nulla
    sui retroscena che puntualmente ci sono stati o si sono puntualmente verificati durante o alla fine di ogni evento! Se poi ci si lamenta pure che “per questo riceviamo critiche” allora siamo veramente al paradosso! Cosa volete fare? Imbavagliarci e magari legarci anche mani e piedi? E di quanto speso ed accaduto in merito agli spettacoli portati in scena da Albertazzi e dalla Ricciarelli o delle manifestazioni organizzate dai vostri amici, perchè non ci dite o non ci raccontate nulla? E delle delibere che continuano ad essere sottoscritte in giunta senza la preventiva approvazione del consiglio comunale che cosa ci dite?
    A dirla tutta, da “addetto al settore” nella comunicazione, gli eventi di questa “Estate di tutti” passeranno alla storia… e per più di un motivo! Non certo per quelli da lei addotti. E’ di ieri la notizia che anche lo spettacolo di Filippo Masi tenutosi nell’arco Paradiso, in programma su manifesti, e mail e pieghevoli era “errato”. L’inizio non era, come scritto ovunque e comunicato dall’ufficio stampa, alle 20.00 ma alle 21.00. Un’ora di attesa per molti in piedi e prove “in pubblico” per gli attori. Anche questo errore va ad aggiungersi alla “dipartita” da Monte Sannace di Vincenzo Silvestris (sabato 23), agli inesistenti mercatini in corso Vittorio Emanuele (prima) e corso Garibaldi (dopo), oltre che il cambio “data” (chissà perché… vuoi vedere che qualche esercente della zona era in riposo settimanale di venerdì?)delle giornate inizialmente in programma, pubblicizzato con megafono per le strade, l’orchestra De Falla a sorpresa in piazza Plebiscito (sui “suoi” manifesti c’era, ma neanche uno straccio di comunicato dall’ufficio preposto su luogo ed ora), i “The Shining” sfrattati dal sagrato della Chiesa Madre per motivi di sicurezza (?!) e confinati nell’arco Cimone a ridosso della notte di San Lorenzo e per finire dalla viva voce di Mario Rosini abbiamo appreso di un suo spettacolo nella prossima settimana… di cui nessuno sa nulla!
    Chi controlla che l’ufficio stampa comunichi a dovere gli eventi? Persino nel programma ancora nel sito del comune (unica fonte alla portata dei “forestieri”, visto che anche i quotidiani “amici” sono in ferie dopo aver pubblicato programmi sbagliati) le inesattezze testimoniano incuria e improvvisazione…
    E cosa dire del personale assunto a tempo determinato nell’ufficio del sindaco senza che sia stata pubblicata la relativa delibera? E i problemi sollevati dai “criticoni” di questo blog, a che punto sono? Sono stati per caso risolti? La musica ad alto volume, la cantina sociale e i pericoli che continua a creare, i continui allagamenti su tutte le strade gioiesi in modo particolare sul rondò della via per Acquaviva, via Putignano, via Bari, la Porta Rossa, il ponte di via della Chiusa, i pericolosissimi cumuli di eternit presenti anche su una strada utilizzata da tantissimi cittadini che costeggia l’aeroporto e la ferrovia, che lo stesso dottor Nunziante dell’ASL ha provveduto inutilmente ad evidenziare, sono stati rimossi? E i problemi legati alla presenza di eternit in prossimità dell’asilo di via Amendola, dove sia chi ha evidenziato e chi ha creato il problema ci vogliono costruire oggi un bel palazzo, o nei pressi delle case popolari di fronte all’ex campo sportivo, sono stati risolti? Quei siti sono stati bonificati? E il problema del verde è stato risolto o la campagna “facciamo piazza pulita”, dopo averla utilizzata per farvi “belli”, oggi la state utilizzando proprio per non parlare più di tutti questi problemi, ancora oggi sul “tavolo”? Per caso la volete estendere anche ai vostri presunti “detrattori”? E della SPES che ci dite, e delle irregolarità evidenziate e tanto denigrate ai vostri avversari in campagna elettorale che ne è stato? Le avete risolte, le avete citate in giudizio o anche lì intendete fare piazza pulita ma a “modo vostro”? Assessore, di cose da dire e da scrivere di “negativo” su questa amministrazione ce ne sarebbero, e sicuramente ce ne saranno tante altre, per cui la inviterei a guardare al di là del proprio ed altrui naso, oltre che a non chiudere il naso e gli occhi, per “partito” preso, anche di fronte alla realtà o accusando chi critica il vostro operato su questo blog di essere anti democratici. Ieri lei ha fatto altrettanto e nessuno l’ha ostacolata o considerata un “denigratore”, per usare un eufemismo! Quindi, faccia tranquillamente il suo “dovere” così come noi continueremo a fare il nostro di cittadini attenti a quanto accade lì in quell’inavvicinabile e a questo punto, più che trasparente, ancora di più “oscuro” Palazzo.
    Un saluto a tutti e buona continuazione.
    Donato Stoppini

  45. Donato Stoppinion 23 Ago 2008 at 14:44

    Una ulteriore precisazione per l’assessore.
    Un semplice paragone tra il “Battiti live”, organizzato a Turi, e l’esibizione di Albertazzi, voluta dal nostro “pierosantosubito” a Gioia. I turesi sanno che il Battiti Live è costato, come lei ha precisato, 47.000 euro, bene, noi gioiesi, dopo oltre un mese, ancora oggi non sappiamo nè quanto è costata nè se è stata pagata, e da chi, la presenza dell’attore a Gioia del Colle.
    A Turi, hanno potuto “beneficiare” di questo evento migliaia di persone senza pagare un centesimo, come in altre parti del circondario, quindi gratuitamente. A Gioia, hanno assistito, all’ “eccezionale” evento, poche centinaia di spettatori, di cui oltre la metà gratuitamente, perchè invitate dall’amministrazione come “autorità”, e la restante parte dopo aver pagato una poltona da 21 euro o una poltronissima da 26 euro ( si era presunto anche di incassare circa 5000 euro, ma ad oggi anche ciò non è certo nè è dato saperlo). Inoltre, ho saputo che in diversi casi pur avendo il biglietto nelle prime file molti dei paganti sono stati “relegati” più indietro perchè qualcuno, pur di agevolare qualche “autorità”, ha “mischiato”, in corso d’opera, anche la sequenza delle lettere dell’alfabeto che si sa iniziano dalla “A” alla e finiscono alla “Z”, ma non in questa circostanza. Assessore, anche quanto fino ad ora esposto è disinformazione o per crederci, visto che di nome fa “Tommaso”, vuole che le presenti i diretti interessati che hanno subito l’”onta” di questo trattamento ingiustificato e relativi testimoni o le relative “pezze” giustificative?
    Se poi a suo “modesto parere è democratico chi accetta il parere altrui, soprattutto quando è diverso dal proprio”, allora credo che l’antidemocratico sia proprio lei quando, rivolgendosi a chi sta criticando il suo operato e quello della sua amministrazione, oltre a ritenere queste nostre critiche del tutto ingiustificate e gratuite, dichiara che in questo blog ciò “non succede” perchè è convinto che “deve in ogni caso prevalere la voce dei “soliti” oppositori! Chi sarebbero questi oppositori, per favore faccia nomi e cognomi e indichi anche il partito di appartenenza o il numero della tessera. Ma, se dovesse decidere di farlo, indichi anche i “bloggisti” che appartengono alla sua area.
    Quanto poi a alla sua convinzione che “chiunque parli a favore deve essere messo in dubbio”, credo che abbia sbagliato “indirizzo”, noi abbiamo solo chiesto di “argomentare” le loro tesi, per valuatarle e magari anche condividerle, non li abbiamo “censurati”, questa è una “prerogativa” di altre persone che lei ben conosce, non nostra o mia, a parte il fatto che, come lei ben sa, non potremmo neanche farlo. E se pensa tutto ciò, di noi e del blog, soprattutto dopo averlo in un recente passato “utilizzato” proponendoci le stesse critiche che allora però lei riteneva “costruttive”, non posso che girarle gli stessi “COMPLIMENTI” che lei ha rivolto a tutti noi con in aggiunta un “grazie” per averci dato, in questo caso per avermi dato, la possibilità di “conoscerla” meglio. La stessa possibilità che ci ha dato e mi ha dato in precedenza e per altri motivi e con altri modi il suo “capo” spirituale!
    Un cordiale saluto.
    Donato Stoppini

  46. enzo cuscitoon 23 Ago 2008 at 15:23

    Egregio Assessore Donvito,
    la voce dei soliti “oppositori” trova risposta con i fatti. Il problema è che spesso ai fatti manchi un’adeguata risposta. Ci sono interrogativi ai quali pare non si voglia dare risposta. Eppure basterebbero queste, ben argomentate e motivate, a far tacere tutti noi. E, mi creda, lo faremmo ben volentieri.
    Così come le parole dell’Assessore Celiberti, riportate sul numero appena uscito di Gioia Oggi, in merito alle palme di Via Di Vittorio. Oltre ad affermare che l’opposizione ha sollevato un polverone su piante che non interessano a nessuno (con tanti saluti al rispetto del “verde pubblico”), l’Assessore afferma che l’aver pensato di posare le palme nell’Approdo di Federico (A proposito, di chi è tale proprietà?) era nell’attesa di trapiantarle attorno alla Piscina e al Palestrone. Non volevo credere a quelle parole! L’Approdo di Federico era solo una dimora di passaggio, in attesa che le strutture di cui sopra fossero terminate! Ma l’Assessore vuole per caso prenderci in giro? Siamo proprio così imbecilli da meritare una simile risposta? Non bastava, forse, attendere che Piscina e Palestrone fossero concluse per sdradicare le palme e ivi piantarcele? La risposta dell’Assessore Celiberti, più che dare risposte, è una riprova del fatto che dietro quell’atto non sono ancora state date chiare delucidazioni.
    Dobbiamo tornare sul tema “Passaggio a livello”? Ci dia una risposta nitida! A chi ha “dato ragione” il Tar, all’ordinanza sindacale di Longo o alla delibera di Consiglio dell’ultima Giunta Mastrovito? Una risposta chiara, ben documentata, sarebbe gradita a smentire o meno i manifesti affissi dal sindaco Longo, che affibbiava a se il merito della non chiusura momentanea del passaggio a livello.
    E i 501.000 mila euro che avreste ottenuto dalla Regione? E proprio merito vostro? L’Assessore Regionale al Bilancio Saponaro avrebbe delle belle cose da ridire, in merito, e noi cercheremo di fargliene dire. Potete documentare che quei soldi siano arrivati grazie a voi? Se no, mi perdoni, l’aver tappezzato la città, proprio la mattina di San Rocco, guarda caso sul percorso della processione serale, di quei manifesti che davano a voi il merito di aver recuperato quei soldi, è una speculazione vera e proprio. Non crede? Due le possibilità. O è vero o è falso. Quali sono le prove documentate di tale verità? Perchè se non ci sono, allora è stato, ad arte, diffuso il falso.
    Per non infierire, vorrei solo ricordarLe il “Chi sbaglia paga”. Si ricorda? La sfido! Diamoci un appuntamento in Piazza Plebiscito è verifichiamo insieme il rispetto delle norme del codice stradale. In quattro mesi non ho ancora visto una pattuglia di Vigili, Polizia Stradale o Carabinieri fermare qualcuno in paese. Che ha da dirci in proposito?
    E il facciamo “Piazza pulita”? In Consiglio Comunale il Sindaco se l’è presa con la mia lettera perchè offensiva nei confronti di assessori e consiglieri, meritevoli di aver messo i guanti, preso la zappa e ripulito la città. Ma che fine ha fatto quella iniziativa? E soprattutto in che stato sono verde pubblico e cimitero? Vogliamo farci un giretto? Piazza XX settembre è di nuovo sommersa dalle erbacce. Perchè non si organizzano nuovi raid pulitori? E l’indegna sporcizia del cimitero, figlia dell’incuria amministraviva degli ultimi anni? Anche là, a quando una missione con guanti, zappetta e raschietto?
    Egregio Assessore, le risposte, non ne abbia a male, le vorrei soprattutto dal Sindaco. Lei, con umiltà e senso del dovere, già si presta con dignità a dialogare su questo blog con noi semplici cittadini. Ma nel caso il Primo Cittadino fosse impegnato altrove, mi auguro che vengano da Lei, punto per punto.
    Perdonate il mio dilungarmi.
    Un Saluto a tutti. Grazie.

  47. galuannaon 23 Ago 2008 at 17:08

    Salve. Ci sono dei motivi per criticare l’attuale amministrazione e le palme girovaghe da trapiantare all’Approdo di Federico ne danno un ottimo spunto. Contestare quel gesto non è stato come ha detto l’ass. Celiberti, voler sollevare un polverone, ma sicuramente l’ aver informato la cittadinanza di quanto stava accadendo, ha fatto sì che i cittadini aprissero gli occhi senza fidarsi più di tanto di chi hanno votato e che sopratutto questi, non facciano favoritismi. I gioiesi non hanno più i prosciutti sugli occhi…! Non li hanno neanche quando leggono e partecipano a questo blog. Nessuno vuole “pierolongosantosubito”, ma parecchi di voi, cari amici, vogliono sicuramente “diavolodiunpierolongoammazzatosubito”. Soltanto che lo sussurrate tra i denti. Saluti

  48. Tommaso Donvitoon 23 Ago 2008 at 17:17

    senza offendere le persone? anche dicendo che io sono in mala fede ?
    sa cosa significa dire ad una persona che è in mala fede?
    in ogni caso, al di là di un inesistente vittimismo, ho rispsotoalla richiesta di portare il battiti live a Gioia, presentando dei dati, sui quali possiamo riflettere.
    Poi invito ciascuno di voi a parlare con la gente che passeggia per la strada e a chiedere ai negozianti cosa ne pensano.
    Vi prego di farlo e poi ne riparliamo.
    Nel rispetto di ciunque, di chi fa e di chi sta alla finesta a guardare chi fa.
    Nella vita solo chi non fa niente non corre rischio alcuno e non sbaglierà mai.

  49. grillinoon 23 Ago 2008 at 17:46

    La malafede (dal latino mala fides) è una motivazione comportamentale per la quale un individuo agisce in modo formalmente corretto, sebbene mascherando le proprie intenzioni in modo da non far trapelare gli obiettivi che realmente persegue. Il termine è più propriamente usato con riferimento alla condotta di colui che sia in relazione falsamente franca con taluno, qualora stia cercando di procurarsi un vantaggio a scapito del suo interlocutore.

    Grosso modo era cosa intendevo dire SENZA OFFENDERE LA PERSONA, me ne guarderei bene (le basterebbe ricordare i miei primi interventi rivolti alle sue iniziative), ma lei continua a non farlo, purtroppo.
    Le sono comunque grato di essere quì a confrontarsi.

  50. Donato Stoppinion 23 Ago 2008 at 18:43

    Qui non si vuole offendere nessuno, si vuole solo che si dicano le cose come stanno esattamente o è reato chiederlo? Chi a suo tempo ha deciso di mettersi in gioco, politicamente parlando, sapeva benissimo a cosa andava incontro, quindi era consapevole fin dall’inizio che si sarebbe esposto a tutto e a tutti, anche alle critiche. L’affermare che “nella vita solo chi non fa niente non corre rischio alcuno e non sbaglierà mai”, non è certamente nè una novità, nè può essere utilizzato come “capro espiatorio” degli errori che si possono anche commettere, e che si possono anche capire, l’importante è che si ammetta di averli fatti e che non si continui a nascondersi dietro le parole o le accuse ingiustificate di una mancanza di democrazia in alcuni dei fruitori di questo blog. Il termine “pierosantosubito” non è stato coniato da nessuno di noi ma da uno dei vostri “opinionisti”, ma anche se fosse così che male ci sarebbe stato nell’averlo fatto? E le frecciate più che ironiche, quasi velenose, lanciate contro Mastrovito dall’attuale sindaco o da Didimo, come le dovremmo considerare? Se non ricordo male l’ex sindaco Mastrovito fu definito un “prete mancato”, Povia lo “sceriffo”, e così via, quindi di che vi state preoccupando? I problemi non sono questi, e l’impressione è che si giri intorno ad essi per non far emergere le verità che vi si chiede di riferire e pubblicizzare. Al momento ai nostri interrogativi non vedo nè leggo risposta alcuna, silenzio assoluto su tutti i fronti. O per sapere anche queste notizie dobbiamo chiedere ai commercianti? Questo comportamento come lo vogliamo definire? Paura di dire la verità o vergogna di ammettere di aver commesso degli errori per cui si ritiene sia meglio tacere piuttosto che far sapere? Una tale decisione sarebbe come sostenere, ancora una volta, che i panni sporchi prima di esporli è meglio che si lavino in casa.
    In attesa di serie e documentate risposte ai quesiti posti sia da me che da chi mi ha preceduto, saluto cordialmente.
    Donato Stoppini

  51. Marco Losavioon 24 Ago 2008 at 8:25

    Alla luce di quanto è emerso sia in alcuni commenti di questo sito, sia sugli organi di stampa locali, si sono ascoltate molte polemiche da un lato, molti (troppi) proclami dall’altro. Personalmente ritengo che molte delle critiche legate agli eventi culturali organizzati, distraggano da quello che dovremmo tutti desiderare lasciandoci concentrati su aspetti secondo me marginali.

    In questo paese non vediamo una programmazione culturale da quando non c’è Pino Dentico. Criticabile anche lui forse per la troppo unilateralità della tipologia degli eventi, ma è stato l’unico che ha saputo mettere in piedi un “sistema cultura” che Gioia non ha mai avuto. Dopo di lui (che, ripeto, forse avrebbe dovuto aprirsi anche a eventi più “leggeri” e di ambito diverso) il vuoto, improvvisazione totale, goffaggine, oserei anche dire “incuria” vera e propria di tutto ciò che ha avuto a che fare con la cultura, sagre incluse.

    Un lungo periodo davvero da dimenticare. Mortificante per un comune “virtuoso” come è stato definito da chi ha operato fino a ieri.

    E oggi? Una nuova amministrazione si è insediata a maggio e si è trovata con l’estate alle porte. A maggio, una programmazione estiva (sia come contenuti che come risorse economiche) deve essere già studiata altrimenti sei in ritardo. Quindi non mi meraviglia e non critico se si decide di sfruttare alcune delle decisioni già prese, non mi meraviglia e non critico se ci si affida a qualche personale conoscenza per cercare di mettere in atto qualcosa che altrimenti non sarebbe stata possibile, non mi meraviglia e non critico se qualcuna delle iniziative solo a posteriori non si sia rivelata secondo le aspettative, non mi meraviglia e non critico se qualche evento sia stato agguantato all’ultimo momento (vedi concerto di Mario Rosini con la Jazz Studio Orchestra di cui vi sono i manifesti e che probabilmente è stato proposto all’amministrazione non molto tempo fa), non mi meraviglia e non critico se vi è qualche errore (come spostamenti di sedi, cambio di orario…)…

    Sono azioni che, in buona fede (e questo, fino a prova contraria, lo dobbiamo dare per certo), hanno fatto bene a fare. Fa comunque piacere che l’estate gioiese non sia stata un mortorio. A nulla serve dire “io avrei fatto questo, io quello” (me compreso) perchè tanto la verità è che ne’ io, ne’ altri ci siamo messi in gioco e magari arrivati lì avremmo comunque fatto anche di peggio. Accettiamo allora questa stagione ma chiediamo trasparenza, questo sì, perché uno degli aspetti più mortificanti di tutto il passato, è stato proprio quel velo di torbidità che ha sempre caratterizzato molto dell’operato e che è stato il principale artefice di quel clima di sfiducia che poi ha indotto molta della cittadinanza a optare per quel “ora si cambia” di cui siamo davvero assetati.

    E per la cultura, ribadisco, personalmente aspetto con ansia l’autunno-inverno. E’ qui che sto sperando davvero di assistere ad un cambiamento.

    - Vorrei conoscere nel dettaglio le risorse disponibili, i criteri di distribuzione
    - Vorrei vedere all’opera, possibilmente, solo comprovati professionisti della cultura
    - Vorrei un’idea di cultura che riesca a contenere eventi che soddisfino a 360° la cittadinanza e che sia anche in grado di attirare i forestieri fino anche ad ambire a picchi di livello internazionale laddove vi sono le possibilità e le competenze
    - Vorrei vedere una cultura che ponga la qualità al primo posto, indipendentemente dalla tipologia degli eventi
    - Vorrei una cultura che riesca a far esprimere le peculiarità di molte persone che abbiamo a Gioia ma che non adotti il metodo “un po’ per uno non fa male a nessuno…” perchè fa male alla cultura stessa. Bisogna saper scegliere e distinguere chi la cultura la sa veramente fare da chi la vorrebbe tanto fare. Chi ha ambizioni ma non credibilità, nei fatti e nel proprio trascorso, deve avere sì l’opportunità di crescere, ma piano piano, magari affiancato da chi ha maggiore esperienza.
    - Vorrei una cultura in grado di attrarre risorse pubbliche e private e questa, non è certo la cultura fatta dagli amici o dagli improvvisatori. E’ la cultura che sappia fare sistema con il turismo e con l’imprenditoria privata, oltre che con gli enti pubblici come Provincia e Regione che erogano finanziamenti enormi a manifestazioni varie…e qui, vorrei vedere alcuni “nostri” rappresentanti collaborare, mettersi a disposizione, piuttosto che essere completamente assenti tranne spuntare in qualche premiazione o dibattito…

    Io non so voi, ma personalmente giudico un comune anche da quello che riesce a fare nell’ambito culturale non solo dal numero dei palazzi…

    Marco

  52. grillinoon 24 Ago 2008 at 10:36

    Sottoscrivo in pieno questa tua “voglia” di cultura x la nostra città, caro Losavio, come anche il lavoro svolto negli scorsi da Pino Dentico.
    Sono alquanto scettico però che questa amministrazione riesca a mettere in campo iniziative che possano dare quel segnale di cambiamento che molti si augurano, francamente non so quanto tempo possa mettere a disposizione il sindaco avendo mantenuto la delega alla cultura, occupando il posto nella comunità montana, quello nel bacino dei comuni facenti parte l’individuazione della raccolta rifiuti (spero di ricordare bene), e ovviamente la carica di sindaco.
    Anch’io comunque non me la sento di contestare queste iniziative d’estate, proprio perchè da farsi subito dopo l’insediamento di questa amministrazione, e quindi sicuramente il tempo è stato tirranno.
    Un’ultima considerazione la rivolgo all’assessore Donvito, quando i suoi interventi li limita ad accusare chi accusa questa amministrazione, non fornendo mai risposte alle questioni che vengono poste.
    Ricordandogli che le campagne fatte da questa amministrazione, e quì lo sfido a dire il contrario, non hanno sortito a nulla, anzi.
    Alle tante lobby già esistenti in questa città, se ne aggiunta un’altra, quella dei commercianti che ovviamente ora vi stanno chiedendo il conto.
    Lei dice di essere sempre attento, ma se malauguratamente è stato disattento, la invito a verifcare ciò che potrebbe capitare a qualcuno che passa sul marciapiede di via Orsini a ridosso del bar lì esistente, subito dopo Vitagliani.

  53. muratore@ymail.comon 24 Ago 2008 at 10:46

    Mi rivolgo al Dott. Ass. Tommaso Donvito felice di rivederlo scrivere il suo autorevole parere. Mi chiedo perchè egli si erga (dal verbo erigere … una muratura) a difensione dei rami ammistrativi di non sua competenza. Mi spiego meglio (alla “femminile”): perchè egli ci parla del problema CULTURA, mentre dovrebbe essere il nostro “pierosantosubito” a darci i dovuti ragguagli. Perchè si parla di lavori pubblici, di ambiente, di servizi sociali ed il nostro interlocutore è sempre lui. Possibile che in Giunta non si parli del nostro blog cittadino. Un’amministrazione trasparente vedrebbe i 6 assessori e il sindaco qui a darci risposte e forse non “maligneremmo” in mala (?) fede. Invece il loro atteggiamento alimenta in noi i dubbi e fa presagire che la “vox populi” sia quella giusta. Quindi caro dott. ass. se non vuole fare il San Tommaso della situazione la invito, benevolmente, a parlarci di piano traffico (quando parte la mini rivoluzione ?), dell’operazione chi sbaglia paga (io ho continuato indisturbato ad andare senza le cinture di sicurezza e ad usare il cellulare alla guida!).
    Condivido quasi interamente l’intervento ultimo di Losavio ma anche quello di Stoppini che chiede solo di sapere quanto ci costa un evento che non si è realizzato in una sala ricevimenti e non è stata certo una festa privata come si voleva far intendere il comizio “autocelebrativo” del sindaco e del suo staff.
    Per il Battiti Live è sbagliato il metodo con il quale ci si approccia. Se a Turi, secondo me investono bene 47.000 euro, se Turi ha un prestigio in ascesa, se le aziende turesi aprono i propri portafogli una ragione vi sarà. A Gioia invece non si vogliono creare le condizioni per una reale attrattività. Perchè?
    muratore@ymail.com per le vostre segnalazioni e richieste di aiuto
    P.S. x Redazione: no problem, capisc’ a me!

  54. filippo donvitoon 24 Ago 2008 at 10:57

    Caro Marco, ho letto con attenzione la tua analisi che in gran parte condivido. Anch’io credo che in così poco tempo fosse difficile una programmazione con un valido filo conduttore. Anche se, proprio per questo, sarebbe stata auspicabile una maggiore condivisione nell’operare le scelte, che invece sono state imposte. Così come andavano evitati toni trionfalistici e comizi in ogni occasione con un protagonismo sterile ed anzi controproducente. Proprio per questo credo che difficilmente le cose potranno migliorare. Secondo me per l’idea della cultura che hai tu, ci vorrebbe un assessore ad hoc con specifiche competenze o quanto meno la scelta di una persona che possa portare avanti un progetto avendo risorse e carta bianca sulle scelte. Questa maggioranza credo invece abbia l’idea di una cultura di regime, da usare per avere il consenso del popolo e distrarlo da tutto il resto. Nel mio piccolo ruolo di presidente della III Commissione cercherò di portare avanti tutte quelle istanze che mi perveranno non tanto per una singola iniziativa ma soprattutto per una politica culturale che sia figlia di un progetto senza padrini e padroni. Mi auguro che il tuo contributo come quello di altri operatori culturali di questa città, non si limiti ad istanze sul blog ma attraverso incontri e proposte scritte mi metta in condizione di confrontarmi con questa amministrazione nel modo migliore possibile. Ma non so se questo accadrà…

  55. Donato Stoppinion 24 Ago 2008 at 15:02

    Marco, sai benissimo come la penso, e non mi riferisco soltanto alla organizzazione di eventi culturali o spettacolari. Condivido in toto la tua “analisi” sulla situazione attuale della cultura esistente a Gioia, così come quella del passato, ma con una differenza sostanziale, e cioè che ove sarà necessario continuerò a criticare, e non mi riferisco alla sola amministrazione, ma a chiunque tenterà di utilizzare o sminuire per fini personali il lavoro altrui a prescindere dalla buona o cattiva riuscita dell’evento. Così come continuerò a mettere in evidenza le “anomalie” amministrative che vengono praticate a qualsiasi livello proprio lì in quel palazzo che dovrebbe “splendere” di luce propria ma che “luccica”, nonostante i presunti cambiamenti, solo di “luce riflessa”. L’ho fatto in passato, l’ho fatto ieri, perchè dovrei smettere oggi considerando che nulla è cambiato? Ma oltre a mettere in evidenza la “disconosciuta” trasparenza degli atti continuerò a lottare affinchè ci sia il rispetto dei singoli ruoli e dell’oculato e trasparente utilizzo dei “beni” comuni. La città, e ovviamente il cittadino, va rispettata non vessata! Chi è lì non lo deve certamente alla volontà “Divina”, ma a chi ha creduto in lui e nel suo “credo” terreno, quindi dovrebbe lui per primo rispettare chi lo ha eletto, e lo ha “prescelto”, non calpestandolo o ignorandolo solo perchè ha dei “poteri” in più rispetto ai comuni cittadini. E quando i cittadini fanno domande sono in dovere di dar loro risposte certe ed inequivocabili. Le critiche vengono sollevate proprio dal mancato ottenimento di queste risposte, e le stesse molto spesso servono anche per far aprire gli occhi a chi, fidandosi ciecamente del suo rappresentante, non verifica o non controlla più il suo operato. Una domanda. Considerando il tuo ruolo in ambito culturale o di organizzazione di eventi, anche a livello nazionale, e senza la ricerca di aiuti amministrativi, perchè non proponi a questa amministrazione una tua collaborazione esterna?
    Saluti
    Donato Stoppini

  56. enzo cuscitoon 24 Ago 2008 at 15:15

    Dopo un giorno di attesa, con rammarico devo constatare che i chiarimenti da me chiesti nell’intervento di ieri sul blog all’Assessore T.Donvito non sono arrivati. Chiarimenti che, chiedevo, potessero avvenire in modo documentato, chiaro ed esaustivo. Non mi ripeterò sulle domande poste. Basta salire più sù in questa pagine per rileggersele.
    Non sò se pensare ad un silenzio assenso, a un lecito bisogno di documentarsi accuratamente o al comprensibile silenzio di chi non vuole rispondere degli errori compiuti da altri.
    Tuttavia, come ben affermato da “Muratore”, in questa seguitissima “agorà” virtuale sarebbe stato interessante e nobile che, non dico il Sindaco (troppa grazia!), ma gli assessori competenti dessero delle risposte ai tanti quesiti posti dai cittadini. Mi rendo conto che non siamo su un palco in piena piazza, dove si possono sparare comizi ad effetto senza contraddittorio. Quì il cittadino ha la possibilità di ascoltare ma anche di rispondere, dopo essersi informato e documentato. E per un potere fin troppo “narcisista” il confronto di idee, di opinioni e di fatti è, evidentemente, assolutamente da evitare. Sarebbe, o rischerebbe di essere, pericolosamente controproducente.
    Invito nuovamente, pertanto, l’Assessore T.Donvito o qualche altro Assessore o un semplice Consigliere di maggioranza (che, come minimo, dovrebbe essere informato sui fatti) ad avere il riguardo (non al sottoscritto, ma ai quesiti posti) di rispondere.
    Concludo con la cronaca dell’ennesimo atto intimidatorio fatto da qualcuno nei confronti della libera opposizione ad un governo eletto democraticamente. Il cartellone sul quale era stato affisso il manifesto di risposta del Pd sui 501.000 mila elargiti dalla Regione, posto accanto alla sezione, è stato nuovamente strappato, fatto a pezzi e gettato in mezzo alla strada. E’ la seconda volta che accade. Prima era avvenuto contro il manifesto sulle palme. Evento inquietante, visto che i manifesti dei socialisti, anch’essi posti su cartoni ambulanti e posati accanto alla loro sezione (vicina alla nostra) sono lì da almeno due settimane, giorno e notte, senza graffi ne strappi.
    Evidentemente l’opposizione che vogliamo costruire da fastidio a qualcuno.
    Per noi, naturalmente, è anche il segno che siamo sulla giusta via.
    Domani, comunque, quei manifesti saranno affissi per la città. Sperando che non finiscano su plance nascoste in vie dimenticate.
    Un Saluto a tutti e Grazie.

  57. Donato Stoppinion 24 Ago 2008 at 17:09

    Se ti può consolare, Enzo, anche ai miei tanti quesiti posti non solo fra i tanti commenti di questo Blog ma anche in tanti articoli, non c’è traccia di risposta. Ancora oggi sono irrisolti e credo che rimarrano tali per lungo tempo, a meno che il signor “santosubito” non operi il miracolo o non sia a sua volta “miracolato”!
    Per il problema dei manifesti, non vorrei essere troppo “maligno” ma, credo, che in questa circostanza ci sia lo “zampino” di qualche politico che a suo tempo sia stato tentato di passare a destra, o di altri che oggi stiano pensando di fare altrettanto. In poche parole, per alcuni si sta attuando una forma di rispetto “reciproco” per quel che si voleva fare ma non è stato fatto, non per colpa loro ma per colpa delle circostanze che nel frattempo erano cambiate, e per altri una forma di “dispetto” per delle circostanze che qualcuno di voi non ha voluto che cambiassero, tanto da costringervi a non voler concedere quello che vi era stato chiesto di dare!
    Il grande Totò diceva che “a pensar male molto spesso ci si azzecca”, un modo di pensare tanto attinente alla politica e ai politici nostrani.
    In merito al “dilemma” dell’affissione dei manifesti, forse non lo sai, ma hai il diritto di indicare i luoghi dove farli affiggere, sosprattutto perchè si tratta di comunicazioni politiche che interessano la cittadinanza e non di semplice pubblicità, per cui puoi anche controllare che ciò avvenga e di chiederne il rispetto immediato, così come avviene per i tanti manifesti fatti affiggere dall’ufficio stampa del sindaco. Se ti applichi può succedere che anche il tuo desiderio venga esaudito o che tu stesso possa sentirti “miracolato”.
    Ciao a tutti.
    Donato Stoppini

  58. Marco Losavioon 24 Ago 2008 at 21:47

    Qualora l’amministrazione voglia un aiuto non mi tirerò indietro per quelle che sono le mie reali possibilità di tempo e competenze (limitate ad un ambito specifico). Queste sono attività alle quali va dedicato il giusto tempo e non ritagli altrimenti…magari non si improvvisa, ma si rischia di essere superficiali.

    Comunque, io credo che innanzitutto si debba individuare una persona che possa svolgere il ruolo di assessore a tempo pieno per mettere in piedi non solo alcuni eventi ma quel sistema cultura a cui mi riferivo. Anche una delega, ma che sia chiara e con potere decisionale sia sui contenuti che sugli investimenti. Vediamo, aspettiamo e vediamo cosa ha deciso l’amministrazione per la stagione 2008/2009.

    marco

  59. Capasinaon 25 Ago 2008 at 22:03

    Ho letto poco fa il manifesto in via Cairoli. Bella risposta quella del PD! Complimenti. Ma volevo chiedervi, a voi del Pd, il centro destra in questi 100 e passa giorni aveva inoltrato uno straccio di lettera alla Regione o nemmeno quello. Se non hanno delle prove tangibili farebbero bene a dare le scuse di tanto rumore per nulla.
    Ciao a tutti.

  60. enzo cuscitoon 25 Ago 2008 at 23:39

    Cara amica Capasina,
    vorrei risponderLe come componente della segreteria del Pd di Gioia. La ringrazio per l’apprezzamento inerente il manifesto appena affisso dal Pd e riguardante i fatidici 501.000 euro di crediti finalmente riscossi dal nostro Comune dalla Regione Puglia.
    E’ probabile, anche se non ne sono a conoscenza, che la neonata Giunta di Centrodestra abbia fatto richiesta di esigibilità di quei soldi alla Regione. Cosa che era già avvenuta, con costanza, sin dall’Amministrazione di Vito Mastrovito. Allora la Regione non era in grado di sbloccare quel denaro, in virtù delle non poche difficoltà di Bilancio. Difficoltà ora in parte superate, tanto da aver permesso all’Assessore Regionale al Bilancio F. Saponaro di sanare quel debito nei confronti del Comune di Gioia.
    Nessun merito di Longo e Company, dunque. Quei 500 mila euro sarebbero arrivati comunque, a Gioia, chiunque si fosse trovato al governo della città, Longo, Ludovico, F.Donvito o M. Pavone.
    La verità, d’altronde, può solo testimoniarla l’Assessore Regionale al Bilancio, Francesco Saponaro, colui che ha trovato e restituito tali soldi ai gioiesi. Assessore, naturalmente, vicino al Pd. E se noi, Pd di Gioia, ribadiamo questa verità, lascio a Lei stabilire da che parte aleggi la ragione su questa storia.
    La saluto cordialmente.
    Enzo Cuscito

  61. Donato Stoppinion 26 Ago 2008 at 15:11

    Enzo, a proposito del manifesto del PD, ho fatto un giro per il paese e devo ammettere che non ne ho visti poi tanti, e quei pochi in effetti sono posizionati in punti che passano realmente inosservati. In Piazza Plebiscito, per esempio, non ce n’è nemmeno uno, dico uno. Ti chiedo, quanti ne hai consegnati all’ufficio affissioni? Venti, trenta, quaranta o solo una decina? Per esperienza credo che ne avrai consegnati probabilmente più di una ventina, ma, nonostante le tue precedenti lamentele, in merito ad un ulteriore “boicottaggio” perpetrato ai danni del PD, sull’affissione di un altro manifesto e la distruzione anche di quello affisso vicino alla vostra sede di partito, e i nostri ripetuti quanto negativi commenti in merito a questa “ignobile” azione “vessatoria” perpetrata nei vostri riguardi, devo confessarti che sono profondamente “deluso” da questo comportamento antidemocratico messo in atto da chi, evidentemente, dimostra di aver paura anche di “confrontarsi”. Evidentemente ritiene di non reggere questo confronto basato sui fatti e non sulle “chiacchiere” di palazzo, in poche parole, dopo la censura, dimostra ancora una volta di avere “paura”.
    Tutto ciò, che io ricordi, non era mai successo in passato, o perlomeno non per questi motivi, perchè oggi lo si attua quasi metodicamente? Gli altri per caso non hanno diritto a dire la loro o a mettersi in “vetrina” come stanno con “ostinazione” e con “ostentazione” chi ci amministra? Ma che tipo di esempio stanno dando ai loro elettori nonché ai cittadini tutti?
    Non credo che ciò sia da addebitare all’operatore che provvede materialmente alla loro affissione. Lui segue le indicazioni che riceve giornalmente dall’alto, per non dire gli “ordini”, ogni qualvolta va a ritirare il “materiale” da affiggere. E una ulteriore dimostrazione o riprova di quanto sto testé affermando, che non sono le solite “chiacchiere” fritte, o le critiche senza “costrutto”, è il vedere ancora in giro tantissimi manifesti, sullo stesso argomento, fatti affiggere dall’amministrazione, e non singolarmente ma in coppia su quasi tutti i pannelli, come se avessero avuto paura che potessero passare inosservati. Se di solito gli stessi manifesti non vengono mai affissi, di regola, uno vicino all’altro, in questo caso perchè è stato fatto? All’operatore chi glielo ha indicato, pardon, ordinato di operare in quel modo?
    L’impressione è che, nonostante le intenzioni esplicitate all’atto del loro insediamento nel Palazzo, tra di loro c’è qualcuno che effettivamente non voglia alcun tipo di dialogo e non solo politico ma anche giornalistico e sociale, ma lo “scontro” quasi frontale! In democrazie le critiche, i pareri anche contrari, il dialogo o gli scontri “verbali” hanno sempre aiutato non solo a confrontarsi ma anche a crescere. I tanti “pierisantisubito” oggi, invece, cosa vogliono? Se questi sono i risultati di soli 100 giorni di governo, diteci, cosa avete in mente di fare per il domani?
    Un saluto.
    Donato Stoppini

  62. enzo cuscitoon 26 Ago 2008 at 15:38

    Caro Donato,
    come sempre non ti sbagli. Nonostante, quasi per “esorcizzarli”, avevo prevvisato il pericolo di “imbavagliamento” dell’opposizione tramite la scarsa diffusione dei nostri manifesti, anche questa volta (due su due) i timori si sono avverati. I manifesti portati all’ufficio preposto erano, come sempre, 30. Ma, in giro, ho potuto, sino ad ora, contarne 5 o 6. E’ probabile che siano stati affissi in luoghi così reconditi, da renderne addiritttura difficile l’accertamento. Eppure, visto il precedente, il Segretario Valletta si era particolarmente raccomandato, all’ufficio affisioni, della loro collocazione. Ma non è servito a nulla.
    Ieri sera, visto l’accaduto, abbiamo deciso di denunciare, pubblicamente e nelle sedi opportune (qualcuno parlava persino del Prefetto) il sistematico “oscuramento” di chi, secondo un diritto-dovere non ancora abolito ma vigente in uno stato democratica, vuole svolgere con dignità e rigore il suo ruolo di opposizione.
    Tutto questo, come da te già detto, non era mai accaduto. E’ mia convinzione che si tratti di un metodo che questa amministrazione, se al suo interno non emergeranno voci coraggiose di protesta (come mi auguro), mira ad adottare e a radicalizzare sempre più.
    Per evitare questo è opportuno che tutti i cittadini, di destra o di sinistra che siano, animati da saggezza e amore verso le più basilari norme di diritto democratico, facciano sentire la loro voce.
    Non possiamo assistere indifferenti a chi vuole spegnere il dirittto di parola e di critica. Mi domando quale cittadino, anche quì a Gioia, possa tollerare atteggiamenti simili. Si può condividere o meno quanto un’opposizione dice e fà, ma non gli si può impedirgli di dirlo e farlo.
    Spero di cuore che si torni a svolgere la propria funzione politica nel rispetto delle più elementari norme democratiche.
    Grazie, Donato.
    Un saluto.

  63. grillinoon 26 Ago 2008 at 17:02

    Francamente io di questi manifesti del PD non ne ho visti neanche uno, considerando le zone che di solito frequento.
    Ma se fosse come leggo in questo blog, che qualcuno abbia escogitato una strategia per impedire la diffusione di questi manifesti, allora vi invito (voi del PD) ad organizzare una conferenza stampa, con tanto di testate giornalistiche e televisive, nella quale possiate DENUNCIARE questo atteggiamento a dir poco intimidatorio e antidemocratico, in modo da smascherare quali sono le reali intenzioni di questa amministrazione.
    Dal momento che non tutti quelli che hanno appoggiato questa amministrazione sarebbero d’accordo su questo modo di fare politica, invito loro a prendere le distanze da tali atteggiamenti che danneggiano la nostra comunità.
    E continuo a ribadire, non lasciamoci prendere dal “tifo” politico a tutti i costi, riflettiamo e agiamo con la nostra testa.

  64. Donato Stoppinion 26 Ago 2008 at 18:46

    Visto che non si riesce a smuovere “foglia” che i “santisubito” non vogliano, allora credo che oltre ad ascoltare gli ottimi consigli di “grillino” ci si affretti ad affiggere direttamente ulteriori manifesti preparati all’uopo, esonerando l’addetto dal farlo e previo pagamento dei diritti dovuti.
    Oltre a ciò suggerisco di “chiamare” ai danni la stessa amministrazione per il disservizio reso, oltre ad una richiesta di spiegazioni sul perdurare dell’affissione dei suoi doppi manifesti il cui tempo di esposizione molto probabilmente è scaduto da diverso tempo.
    E dopo quanto accaduto e messo in atto fino ad ora, che ripeto è “vergognoso” e “deplorevole”, oltre alla vostra denuncia da inviare al Prefetto o a chi di competenza, forse sarebbe anche il caso di denunciarlo pubblicamente, magari organizzando anche un comizio ad hoc proprio sulla quella piazza dove gli stessi manifesti sono stati “banditi”, o fare come faceva il “pierosantosubito” ai tempi di Mastrovito sindaco, con i suoi “cartelli” così tanto ironici quanto così poco “ortodossi”, sia nella forma che nel rispetto delle regole.
    Se è questo che vogliono non vedo altra soluzione se non usare, senza mezzi termini, i lor stessi mezzi o la loro stessa “moneta”!
    C’è o non c’è un detto cher recita: “chi di spada ferisce, di spada perisce”?
    E allora, datevi da fare, prima che inizi a diventare troppo tardi. Anche perchè tergiversando ulteriormente si corre il rischio che si possa mettere in atto un altro detto, quello del: “non c’è due senza tre”!
    Quindi, datevi una mossa, ma tutti insieme voi della minoranza non solo il PD, perchè il rischio che questo comportamento possa “propagarsi” mi sembra abbastanza evidente, a meno che….. non accada un inaspettato miracolo.
    Ciao a tutti.
    Donato Stoppini

  65. miriamon 26 Ago 2008 at 19:29

    Visti gli ultimi avvenimenti ai danni dei sfortunati manifesti del PD, mi sorge spontanea un’ idea.
    Non sarebbe forse questo l’unico caso legittimo per affiggere i cosidetti manifesti selvaggi?
    Se infatti al PD vengono impediti gli spazi leciti, non sarebbe il caso che il PD stesso utilizzasse quelli non consentiti?
    Giorni fà ad un mio commmento l’ass.Tommaso Donvito ha trovato il mio antidemocratico solo perchè facevo presente che nuovi commentatori si erano uniti nel Blog criticando la critica sernza peraltro portare nessun valore aggiunto.
    Cosa ne pensa assessore, adesso, in merito a questa questione?
    Non ravvede per caso una caduta dei valori democratici?
    Attendo una miracolosa conferma da parte sua.
    Cordialmente saluto.

  66. Capasinaon 26 Ago 2008 at 20:28

    Ringrazio Enzo Cuscito per avermi dato delle maggiori informazioni sulla querelle.
    Staremo a vedere la loro contro replica.
    Ciao a tutti.

  67. filippo donvitoon 26 Ago 2008 at 21:13

    Ho appena letto l’ultimo numero di Azzurra e poco c’è mancato che chiamassi il 118…Non pensavo che in questa città fossimo caduti così in basso con una propaganda patetica, bugiarda, offensiva per l’intelligenza dei Gioiesi. Ormai siamo alle prove tecniche di REGIME! Un elenco delle cose che sarebbero state fatte da guinness dei primati. naturalmente fatte solo nelle menti di chi le ha scritte. Pensate che hanno persino scritto che hanno riqualificato l’ospedale di Gioia. Ma se si sono persino rifiutati di approvare l’odg sull’ospedale!!!Non solo ma quell’odg è stato il frutto della terza commissione e non certo loro! Per non parlare dell’estate gioiese, con la loro esaltazione delle manifestazioni degli altri di cui si sono appropriati! Naturalmente non mancano gli attacchi a Donato Stoppini ed al sottoscritto (mai nominati, non hanno gli attributi…), il riferimento a questo blog con insulti per tutti, giornalisti compresi. Pensavo di aver visto tutto in 13 anni di centrosinistra, ma è proprio vero non c’è mai limite al peggio…

  68. Donato Stoppinion 26 Ago 2008 at 22:40

    Filippo, non ho ancora avuto la possibilità di prenderlo nè di leggerlo questo “fogliettino”, perchè tale è, che di azzurro, quindi di “limpido” e “trasparente”, non ha che solo la “testata”.
    Evidentemente, nonostante siano lì al “governo” della città da ormai quattro mesi, sembrerebbe, da quello che racconti e da quello che hanno messo in atto fino ad ora, che non abbiano perso nè il “pelo” nè il “vizio” di chi si è assuefatto, per anni, all’idea di essere sempre e comunque all’opposizione.
    In questo caso, se fosse vero quello che hai riportato, del che conoscendoti non dubito, questo comportamento sarebbe veramente inconcepibile, soprattutto se come dici si scagliano anche contro chi loro stessi, fino a qualche mese fa, cioè fino alla messa in atto di una troppo “silente” censura, “elogiavano” e apprezzavano per una riconosciuta correttezza giornalistica e politica messa in campo e da tutti loro ritenuta scevra da condizionamenti di sorta.
    comunque sia, prima di esprimere ulteriori mie considerazioni in merito, che come sempre saranno il più obiettive possibile oltre che senza peli sulla “p