Archivio del mese di Luglio 2008

Lug 31 2008

Il Palio di Gino Donvito: tra modernità e tradizione

Autore: La Redazione Categoria: Gioia Nota, In Primo Piano

 Un'autentica opera d'arte quella realizzata dal pittore pugliese Gino Donvito invitato a realizzare il "cencio" per l'edizione di agosto della Giostra della Quintana di Ascoli Piceno.

Il Maestro, da sempre appassionato di storia medievale tanto da dedicare gran parte della sua produzione pittorica ai personaggi e agli stili di vita propri di questo affascinante periodo storico, ha saputo, con la sensibilità e la maestria che lo contraddistinguono, coniugare pochi ma significativi elementi e realizzare un Palio insolito, spogliato dei tradizionali elementi decorativi ma ricco di luce. I colori primari, il giallo, il rosso e il blu, custodiscono ognuno il proprio significato e sottolineano lo stato d'animo del cavaliere giostrante immortalato nel momento in cui, al massimo della concentrazione, colpisce il centro del bersaglio fissato al saracino. Ma per Gino Donvito non è importante rappresentare il bersaglio. L'artista, con estrema empatia percepisce e vuole trasmettere quello che il fantino prova in quel preciso attimo: Continua la lettura »

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Lug 30 2008

La censura è di chi ha paura. (Donato Stoppini risponde a Enzo Cuscito)

 Caro Enzo,

ancora prima che per le belle parole di apprezzamento rivoltemi, vorrei ringraziarti per il gesto di autentica e genuina solidarietà che hai dimostrato nei miei confronti. Sei stato l'unico ad averlo fatto non solo in modo diretto e disinteressato, quanto inaspettato. Inaspettato perché da anni "assuefatto" a constatare comportamenti di "vigliaccheria" cronica dimostrati da chi ha il potere, e non solo, non tanto verso di me, quanto verso ciò che ho rappresentato e "denunciato" nel corso di questa mia esperienza di giornalista "non pubblicista", prezzo da pagare perché questa professione sia davvero libera e non "finalizzata" a un'iscrizione all'albo. Non farò citazioni, né menzionerò illustri sociologi, letterati, scrittori o filosofi, però un dato è certo e inconfutabile. Per questa mia "mania" della "Giustizia", oltre che della verità a tutti i costi, in effetti ho dovuto rimetterci più di una carriera o di un posto di lavoro, anche il così chiamato "posto sicuro", allora esser tra gli aspiranti quadri dirigenziali della Termosud lo era ma, nonostante siano passati tanti anni e nonostante le continue disapprovazioni di parenti e amici, oltre a non pentirmi di averlo fatto, credo che lo rifarei. Ma non per questo mi considero o mi paragono ad un novello Davide, un Pietro Micca o un Don Chisciotte. Né tanto meno, come mi definì un ex dirigente dell'Ufficio Tecnico, un talebano, un hazbollah, un integralista della carta stampata solo perché avevo chiesto, inutilmente, il rispetto di alcune norme che ancora oggi, nonostante l'avvenuto "cambiamento", continuano e probabilmente continueranno a non essere applicate. Ma d'altronde se nulla è realmente cambiato, cosa ci si può aspettare da chi è convinto che nella attuale società riesce a sopravvivere solo il più forte, dove "il pesce più grande mangia sempre quello più piccolo"? Come si può pretendere di combattere la famosa a-legalità diffusa, se della stessa se ne è fatto un tale uso che nel tempo si è trasformato in "abuso"? Solo perché oggi si è dall'altra parte della barricata? Non basta, non è sufficiente, perché il vero ostacolo da superare si chiama "interesse" che è, come molti sostengono, anche alcuni ex sindaco, "trasversale". E dopo tanti anni di "vita" in "comune", trascorsi come "passeggeri" della e sulla stessa barca, è difficile trovare delle differenze sostanziali tra i nostri politici, troppo "uniformati", "allineati", "stereotipati" e "interessati", per sperare che questa lotta possa essere portata avanti proprio da loro. La stessa, in assenza di veri e sostanziali cambiamenti, rimarrà solo una pura e pia intenzione, una delle loro tante promesse mai mantenute ma puntualmente contenute in quei "proclami" chiamati "programmi elettorali". Non saprei dirti se la loro censura derivi dalla "paura della verità" e se nella stessa ci sia "viltà". Un dato è certo, la si pratica costantemente, utilizzando varie forme più o meno trasparenti o consentite, all'occasione anche come "merce" di scambio concordata con gli stessi operatori dell'informazione. Quella praticata nei miei confronti, è stata una censura indiretta, mascherata dalla necessità "di una maggiore penetrazione perchè le vendite erano costantemente in calo", e presentata sottoforma di una nuova "linea editoriale che si inaugura", per cui ti informano che da quel momento, e dopo mesi di solitaria collaborazione h24, "il collaboratore propone e la redazione decide se pubblicare o meno e quando farlo". La classica, quanto poco "convincente", messa in scena per dirti che, da quel momento gli articoli non potranno più essere pubblicati, pur essendo "buoni come i tuoi"! Un modo come un altro per "eliminare" una ulteriore penna "critica", ma soprattutto libera, dal "mercato" dell'informazione. Da allora, nonostante le copie vendute siano nel contempo realmente diminuite, puntualmente e giornalmente, di questa amministrazione, chissà perché, si scrive tanto e solo "bene"! Quello che rattrista è il constatare, però, che nessuno degli operatori del settore o dei politici, che a parole dicevano di "stimarmi", abbia "sollevato" gli scudi in difesa del diritto all'informazione, attestato dal mio allontanamento, compreso il sindaco che, tutti sanno, è giornalista di professione. E se da uno di loro poteva essere più che "prevedibile", proprio perchè in un recente passato era stato autore, sempre nei miei riguardi, di una ingiustificabile censura mediatica, dagli altri francamente non me l'aspettavo, soprattutto considerando le loro violenti critiche rivolte alle amministrazioni del passato o in campagna elettorale sulla mancanza di dialogo e trasparenza. Questo comportamento altro non è che una forma di censura di mercato o di comodo, determinata cioè da convenienze sia di natura politica che economica a cui il "quarto potere", quello dell'informazione, anche a Gioia si è adeguato. Il mio non è solo il coraggio della verità o della Giustizia, ma anche dell'indignazione derivante dalla convinzione che nella vita c'è bisogno di "dignità", amor proprio, rispetto degli altri, soprattutto dei più deboli, di moralità e di onestà. Una vita da vivere a testa alta e senza sottomissioni, costi quello che costi. Gli ideali per cui si dovrebbe lottare, non hanno un prezzo, e questo il "potere" lo sa, tanto da averne paura.

 

Donato Stoppini

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Lug 30 2008

2^ Notte Bianca di Vivi la Strada e TeamLab a Gioia del Colle

 Venerdì 1° Agosto a partire dalle ore 21,00 fino alle 02,30 nella centralissima grande piazza Cristoforo Pinto  l'ampio spazio sarà dedicato a spettacolo,cabaret, sfilata di moda, lezioni pratico teoriche del 118 e delle forze dell'ordine oltre all'esposizione di vari gazebo con la degustazione di prodotti locali oltre ad altre associazioni che aderiranno come Sicurstrada,Scuderia della Valle d'Itria (Auto da competizione) gruppo piloti della Fasano Selva

Esposizione e messa a disposizione del pubblico auto e stazioni mobili di Polizia Stradale, Carabinieri, Vigili del Fuoco, 118,  corpo Forestale dello Stato, Associazioni di volontariato per la sicurezza stradale e di protezione civile , Polizia Provinciale di Bari, vari comandi di Polizia Municipale,Guardia di Finanza,Croce Rossa Continua la lettura »

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Lug 29 2008

Comunicato del Movimento “Gioia Oggi per il Domani”

 Il Movimento "Gioia Oggi per il Domani" esprime la propria soddisfazione per la sentenza del Tar che ha ribadito ancora una volta il sacrosanto diritto del candidato sindaco Filippo Donvito a sedere in Consiglio Comunale.

Il Movimento apprezza, altresì, il continuo riferimento di Filippo Donvito, nell'espletamento del suo mandato di consigliere comunale, al programma elettorale di "Gioia Oggi per il Domani" e UDC ed ai candidati che lo hanno sostenuto.

In queste settimane all'interno del Movimento si è svolta un'ampia riflessione sulla collocazione e sulle scelte politiche per il prossimo futuro ed in particolare sulla possibilità di aderire a quel processo avviato a livello nazionale per una Costituente di Centro.

Accogliendo anche l'invito rivolto in tal senso da Filippo Donvito, il Movimento "Gioia Oggi per il Domani" ha pertanto deciso di avviare un percorso che a livello locale lo renda parte integrante della costruzione di un nuovo soggetto politico, dichiarando piena condivisione all'APPELLO PER UNA COSTITUENTE DI CENTRO, che ha come primo firmatario il Presidente Casini.

Il Movimento vede nell'on. Salvatore Greco, che ha sempre mostrato attenzione e rispetto per "Gioia Oggi per il Domani", il Garante nella nostra Città di questo percorso per un partito autenticamente democratico.

Il Movimento esprime quindi l'auspicio per un nuovo partito in cui le scelte politiche vengano effettuate dalla base ed in cui il segretario esprima la linea del partito e non viceversa.

Il progetto di "Gioia Oggi per il Domani" non si è dunque interrotto, ma prosegue per confluire in un ben più grande "nuovo patto politico e sociale ispirato al bene comune, al servizio della famiglia, delle comunità, del mondo del lavoro, della libera impresa e della cultura".

 

Il Movimento
"Gioia Oggi per il Domani"

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Lug 29 2008

La censura è di chi ha paura. (ci scrive Enzo Cuscito)

 "Fino a quando non diremo cose che a qualcuno dispiaceranno non diremo mai, per intero, la verità" aveva scritto Albert Schweitzer. Mi permetto di cominciare con una citazione che ben si coniuga con quanto accaduto nelle ultime settimane al giornalista e amico Donato Stoppini. E non scrivo perché il fattaccio è avvenuto a spese di un amico, ma perché la gravità dei fatti è tale da suscitare sgomento e inquietudine, indipendentemente da chi lo subisce. Non può esserci democrazia senza libertà. E la libertà è tale solo quando vi è verità. Poiché la verità, spesso, fa male. Ma chi la pronuncia, oltre che praticarla, deve essere libero di esprimerla. Purtroppo, anche nelle migliori democrazie, chi ha paura della verità è proprio il potere. Potere che sopravvive dietro la maschera della demagogia, del bene del popolo, quando invece chi lo pratica ricerca l'ebbrezza del dominio sull'altro, l'interesse privato di se stessi o di qualcuno che quel potere lo conserva.

Parliamo di censura. Nemmeno le grandi democrazie sono riuscite ad estirpare il più perverso nemico della libertà e della verità. Quando un uomo, infatti, per amore della verità, osa sfidare il potente di turno, i suoi giorni sono contati. E' accaduto a Donato, letteralmente epurato da un quotidiano locale, reo di non essersi adeguato alla linea china del giornale. Giornale la cui fondazione è frutto di qualcuno che ora il potere lo gestisce e vuole continuarlo a gestire, a costo di dichiarare guerra alla verità e a quanti la praticano. C'è viltà, oltre che paura, in chi direttamente o indirettamente pratica la censura. E c'è coraggio, invece, in chi la subisce. Un coraggio che deriva dalla consapevolezza che parlare male del potere ti rende solo, ti espone a dure ritorsioni e, soprattutto, al silenzio. Ma c'è anche la forza di chi osa sfidare i giganti, armato solo di una penna e di una mente che pensa in piena autonomia. Di questo, caro Donato, hanno paura i Golia dei nostri tempi. La citazione di Schweitzer ci deve sempre ricordare che la verità va sempre detta e difesa, anche a costo di dispiacere qualcuno. Anche a costo di rimetterci una carriera, un posto di lavoro, poiché la verità si deve tramutare in stile di vita, deve diventare vita. Questo va insegnato ai nostri figli, ai giovani che più di altri amano la libertà e la verità e, più di tanti, hanno bisogno di forti e nobili modelli di riferimento. Modelli che questa politica continua a rifiutarsi di incarnare, troppo distratta dal fascinoso mondo del comando e del successo ad ogni costo.

Mi spiace, inoltre, che tali atti vengano compiuti da presunti cristiani. Tanto pii e devoti da benedire dai palchi, in nome di Dio, il popolo fedele durante i comizi. Cristiani presunti, che forse mai hanno letto un Vangelo, dove un certo Gesù ha subito la croce proprio perché praticava quel che insegnava e cioè che "la verità vi farà liberi". Un messaggio che ha costretto il potere, ipocrita e falso, a stritolarlo con la censura più estrema, quella dell'eliminazione fisica. Forse è il destino di quanti credono che il vero potere e la vera grandezza umana consistano nel coraggio della verità. E noi vogliamo continuare a credere, caro Donato, che siano questi gli autentici uomini liberi. 

  Enzo Cuscito

Domani pubblicheremo la lettera con la quale Donato Stoppini risponde ad Enzo Cuscito

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Lug 29 2008

Alla ricerca degli antichi borghi. Artisti di strada a Gioia

 Organizzato dal Comune un mix di teatro, musica, energia di attori e funamboli provenienti da Cile e Argentina

Mercoledì 30 luglio un festival internazionale di artisti di strada si esibirà lungo un percorso di vie e borghi antichi da anni dimenticati. Verranno coinvolti rioni popolari tra il centro storico e la periferia, luoghi tra l'altro non lontani dalla popolata zona 167. Teatro naturale - a Gioia come altrove - diventeranno gli angoli più suggestivi dei quartieri e delle zone medievali di Puglia e Basilicata soprattutto. Il tipo di spettacolo è semplice e articolato al tmpo stesso, come nella migliore tradizione del teatro popolare .
La manifestazione intercetta le esibizioni di artisti, anche italiani, impegnati nel Festival Internazionale Itinerante di Arte di Strada, arrivato alla sua quarta edizione.

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Lug 28 2008

Carmelo Preite - 3^ Parte

Carmelo Preite davanti alla Stazione ferroviariaNel concerto d'addio alla banda di Gioia… sotto un cielo più limpido del solito … potevano echeggiare gli strumenti della meravigliosa compagnia diretta dal maestro comm. Carmelo Preite. Assisteva una folla numerosa che dopo la fantasia dell'Andrea Chenier improvvisava al maestro una delirante manifestazione di simpatia gridando al suo indirizzo dei "bravo maestro" altisonanti. Il comm. Preite era veramente commosso.

Terminato il  programma … la banda … passando per via Roma… sempre diretta dal comm. Preite, intonava Inno al Piave… La serata terminava così in grande e perfetta allegria e armonia, quell'armonia che è dote preclara del magnifico corpo bandistico di Gioia del Colle, al quale ancora una volta auguriamo di poter mietere come ne è ben degno, nuovi allori ovunque si recherà. L'Eco della Riviera, 4 settembre 1932, Il saluto della banda di Gioia del Colle.

A settembre la Banda di Gioia suona anche a Camogli. Continua la lettura »

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Lug 28 2008

Forum Urbano - incontro con la cittadinanza

Autore: La Redazione Categoria: Comunicati, In Primo Piano

 Martedì 29 luglio alle ore 19.00 nel chiostro del palazzo comunale si terrà il FORUM URBANO per la presentazione del Piano Strategico BA2015 Metropoli Terra di Bari.
Interverranno
Piero Longo - Sindaco di Gioia del Colle
Mauro Mastrovito - Consigliere Comunale con delega al Piano Strategico
Elio Sannicandro - Assessore Regionale alla Pianificazione Strategica
Luca Scandale - Coordinatore BA2015 

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Lug 27 2008

I paròle de tatarànne - S

I paròle de tatarànne

Dunque, altra lingua, altra cultura, altra "visione" (ideologia), altro immaginario collettivo, altre speranze, altri sogni, altri progetti di vita, da tutelare, tutti, da conservare, da tramandare e da trasmettere innestandoli sull'antico. Non conflitto, quindi, tra presente e passato, tra antico e moderno, tra vecchi e giovani, ma convivenza, interscambio, meticciato arricchente.

Mi permetto di indicare, a questo proposito e licenziando questo mio breve "invito alla lettura" del repertorio approntato da Romano, un'antica metafora, quella utilizzata dagli Umanisti, nel XV secolo, i quali, per esprimere il loro problematico rapporto con l'età Classica, amavano definirsi «nani sulle spalle dei giganti». Continua la lettura »

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Lug 26 2008

In edicola “la Piazza” di Luglio

Autore: La Redazione Categoria: Attualità, In Primo Piano

 Sommario

Pag. 31

  • - La censura è di chi ha paura

Pag. 32

  • - Ricordi inediti di Mimmo Castellano
  • - Connessione stradale Gioia del Colle - Matera

Pag. 33

  • - Vanni Antonicelli in tour con Marco Carta

Pag, 34

  • - Curiosando qua e là:
  • - Economie di palazzo: due pesi e due misure
  • - Tutta la verità sulla "querelle tra L'Abbate e Resta
  • - Le "gaffe" di Paolo Covella sul piano traffico
  • - Passaggio a livello - Si chiude? No! Sì! Forse
  • - Nessuna bonifica per la cantina sociale

Pag. 35

  • - Parrocchia del Sacro Cuore in festival
  • - I 140 anni del Circolo Unione
  • - Esempi di vita

Pag. 36

  • - Grandi manovre presso l'aeroporto gioiese
  • - In viaggio nel Benin

Pag. 37

  • - Michele Angelillo: da "Il Canto delle Sirene" a "Fuori - Terra"
  • - Lions in mostra con Tonino Losito

Pag. 38

  • - "E venne il tempo delle ortensie" di Enzo Quarto
  • - Speriamo che non sia troppo tardi
  • - Un delizioso weekend

Pag. 39 

  • - Ricordi di processioni d'estate
  • - Riciclando creatività con Francesca Surico

Pag. 40

  • - Cronache dal Passato: Una concitata assemblea cittadina
  • - Pino Nettis alla guida del Rotary Club

Pag. 41

  • - Pallavolo - Serie A2
  • - 2° Memorial G. Angelillo
  • - Campionati italiani di Body Building

Collaboratori

Enzo Cuscito - Nunzio Loporcaro - Olimpia Riccio

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Lug 26 2008

Salari Amari

Salari AmariQualcuno, in avanti con gli anni, ricorda ancora il tempo del "salario variabile indipendente". Andava insieme, quel concetto, alla fabbrica fordista dove imprenditore e lavoratori erano legati allo stesso destino. Poi, in tutto il mondo, sono seguiti più di trent'anni di tentativi, riusciti, da parte degli imprenditori di riprendersi la propria libertà nei confronti dei lavoratori. Delocalizzazioni in paesi a basso salario e poche regole, outsourcing, piccole serie, lavoro interinale, tempo parziale, lavoro in affitto, flessibilizzazione, progresso tecnico che riduce la rigidità della produzione e via discorrendo.

In queste condizioni nessuno può immaginare di proporre più il salario come variabile indipendente. Ma questo vale per tutto il mondo. Non serve a spiegare perché, in confronto al resto dei paesi dell' OCSE, i salari siano precipitati in Italia negli ultimi quindici anni. In termini nominali ma, quel che è assai più grave, rispetto ai prezzi, specie dopo l'introduzione dell'Euro. Continua la lettura »

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Lug 25 2008

Richiesta di convocazione del Consiglio Comunale

 Il Partito Democratico di Gioia del Colle insieme al suo Gruppo Consiliare, nel ravvisare una poco chiara progettualità della maggioranza di Centro destra nei confronti della Spes e per garantire una maggiore tutela nei confronti del personale dipendente della Società di Servizi, ribadendo quanto già dichiarato dal suo capogruppo Ing. Vito Ludovico, ha chiesto l'urgente convocazione del Consiglio Comunale, per discutere in una seduta monotematica i seguenti punti all'ordine del giorno:

  1. Futuro della Società Spes;
  2. Tutela dei lavoratori dipendenti della stessa.

 

La Segreteria

Partito Democratico
Piazza C. Battisti 18, 70023 Gioia del Colle (Ba)
Tel. 0803484504 Cell.3665072370
pdgioia@libero.it

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Lug 25 2008

Sinistra Cristiana, per tornare alla politica

Raniero La ValleRANIERO LA VALLE
RILANCIA L'IMPEGNO PER LA COSTITUZIONE, LA LAICITÀ E LA PACE

ROMA-ADISTA. La proposta di promuovere con il nome di Sinistra Cristiana una rete di gruppi, di aggregazioni e di servizi "per la Costituzione, la laicità e la pace" è stata lanciata da Raniero La Valle, già parlamentare della Sinistra Indipendente dal 1976 al 1991, in un'assemblea a Roma il 21 giugno ed è stata presentata alla stampa a Palermo in una conferenza lo scorso 10 luglio. Si tratta di dare vita - si legge nel Manifesto per la Sinistra Cristiana - "nel territorio, nelle istituzioni e nelle assemblee elettive, a un ‘Servizio politico' che da un lato abbia lo scopo di favorire la partecipazione politica dei cittadini, Continua la lettura »

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Lug 24 2008

Carmelo Preite - 2^ Parte

Carmelo Preite immortalato da una foto all\'angolo di Via Roma con Via Armando CelibertiCon il maestro Preite la banda amplia il suo repertorio, grazie anche alle riduzioni che lo stesso aveva fatto di numerose opere, e si trasforma in vera e propria orchestra.

Poiché la popolazione gioiese era desiderosa di sentire la riduzione del 1° atto della Traviata, che il maestro Preite eseguiva in Piazza San Marco tra il delirio degli astanti con la eccellentissima banda musicale di Venezia, il Podestà di Gioia in data 16 marzo 1932  scrive al collega della città lagunare, chiedendo una copia delle singole parti dell'opera, essendo il maestro Preite molto occupato per poter fare una nuova riduzione.

Il nome della Banda di Gioia, che ormai è all'apice con Falcicchio, con Preite ha fama e risonanza ancora maggiore.

Di ciò è data testimonianza da un invito fatto al maestro Preite dal sig. Luigi Prestini, de " La Voce del Padrone" di Milano, prestigiosa casa discografica del tempo, per incidere dei dischi con l'esecuzione del Concerto Municipale di Gioia del Colle. Continua la lettura »

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Lug 23 2008

L’intolleranza di Piero

 Il Sindaco Piero Longo, per distogliere l'attenzione dalle già mancate promesse, non trova di meglio che attaccare la stampa e la libertà di espressione. Nell'ultimo Consiglio Comunale, infatti, il Primo Cittadino, accecato da un raptus di onnipotenza, invece di occuparsi delle tante questioni presenti all'ordine del giorno, si è permesso di dare lezioni di etica e di giornalismo.
Il Partito Democratico di Gioia del Colle, nel difendere il sacrosanto diritto alla critica e alla libera espressione, esprime la propria solidarietà all'amico Enzo Cuscito e alla redazione di Gioia Oggi e stigmatizza questo comportamento, assicurando che, pur nella disponibilità ad un leale e sereno confronto con la maggioranza sui temi di comune interesse, non intende abdicare al proprio ruolo di opposizione e che intende in tutti i modi combattere questi atteggiamenti di intolleranza attraverso un'azione politica ferma ed efficace in Consiglio Comunale e in tutte le circostanze che si presenteranno.

La Segreteria del PD - Sezione di Gioia del Colle

Gioia del Colle, 23 luglio 2008

Partito Democratico
Piazza C. Battisti 18, 70023 Gioia del Colle (Ba)
Tel. 0803484504 Cell.3665072370
pdgioia@libero.it

                           

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