Mag 29 2008
Notiziario del Comune del 29 maggio 2008
COMUNICATI STAMPA
NULLA DA NASCONDERE
Cambia il Web al Comune di Gioia del Colle - Da oggi in rete il nuovo portale istituzionale dell'ente
Ad un mese dall'elezione del Sindaco Piero Longo va in internet il nuovo Sito del Comune di Gioia del Colle.
"Non avremo mai nulla da nascondere - dice il Sindaco Longo - e il nuovo sito è stato impostato per la massima trasparenza degli atti e dell'azione amministrativa".
Il nuovo portale è stato rifatto in un mese a cura dell'Ufficio Sistemi Informativi del Comune di Gioia del Colle.
È possibile visionare il filmato della prima seduta del nuovo Consiglio Comunale che si è svolto nel chiostro del Palazzo di Città il 22 maggio 2008.
url: http://www.comune.gioiadelcolle.ba.it/
V Giornata Nazionale dello Sport
In occasione della XII edizione della Festa dello Sport "Gioia Sportiva" - che si terrà domenica 1 giugno - l'Amministrazione Comunale, in collaborazione con la "Banca del Tempo", procederà all'inaugurazione del nuovo campo di calcetto di Via Benagiano.
Il programma della manifestazione prevede:
-
alle ore 19.00 premiazione, nel chiostro del Palazzo di Città, di atleti e tecnici gioiesi che si sono distinti in competizioni di livello nazionale e internazionale;
-
alle ore 20.00 inaugurazione campo di calcetto sito in Via A. Benagiano.
………………………………….
Gioia del Colle, 29 maggio 2008
da: Leonardo D'Erasmo
Responsabile Ufficio Stampa
Comune Gioia del Colle
6 Commenti per “Notiziario del Comune del 29 maggio 2008”
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Ciao
sono Paolo Romano e voòevo far notare a chi di dovere, che nel registro delle associazioni del comune di Gioia del Colle manca L’associazione Culturale Musicale “OFFICINE MUSICALI” della quale sono il presidente..
sicuramente si trattera’ di una svista e volevo invitare chi di dovere ad aggiornare l’elenco onde evitare che qualcuno possa dire che c’e’ qualcosa da nascondere.
un caro saluto e buon lavoro.
Paolo
il nuovo sito! Finalmente…
Certo, si passa da un sito gratuito ad uno fatto in casa…Ovviamente non mi dilungo sulla pochezza del sito appena visitato…però è evidente una fretta che ha portato ad un risultato farragginoso, poco consultabile, povero di contenuti e…unilaterale, nel senso che comunica ma non interagisce….la letteratura sui sisti istituzionali è ampia e non semplice…
Ma vi è mai venuto in mente che esistono conclamate professionalità anche in questo settore? A volte l’informatica sembra come la musica…basta saper fare due accordi su una chitarra per dire di “saper suonare”…essere musicista…e invece non è così. L’informatica, oggi più che mai, è molto vicina all’ingegneria con molte specializzazioni. Progettare e realizzare un portale istituzionale è una competenza specialistica. Chiedereste mai ad un ingegnere aeronautico di costruire una casa? No, perchè si sa che esiste l’ingegnere civile…ma nell’ingegneria è facile distinguere…nell’informatica no, tutti sanno fare tutto…
Il modus operandi del fare in casa, con risultati mediocri, azzera le sinergie con le professionalità del territorio o comunque del rispetto della qualità…In pratica, quello che aveva fatto Mastrovito, affidando la realizzazione del sito ad una società che non aveva esperienza in merito, solo perchè aveva promesso di farlo gratuitamente, è esattamente analogo a quello che è stato fatto oggi. Realizzarlo in casa solo perchè qualcuno dell’ufficio Sistemi Informativi si sarà armato di buona volontà, avrà imparato ad utilizzare uno strumento free di gestione contenuti (CMS) ed avrà così realizzato il sito…va bene, almeno per averne uno…ma si spera che vi sia comunque l’idea che è necessario un progetto serio fatto da esperti del settore. Invece di spendere i soldi a vere e proprie inutilità come i punti di accesso ad internet……..ma questa è un’altra storia….
gioiesedoc
Mah, visto che dobbiamo dire la nostra ritengo che un ufficio interno appositamente dedicato ai sistemi informativi comunali ovviamente debba realizzare e gestire un sito internet istituzionale. Poi credo che questi dipendenti appartenenti a questo ufficio (o stanzetta se ho visto bene) abbiamo superato un concorso per ricoprire tali funzioni. Almeno spero che mastichino l’informatica. Invece è da chiedersi come mai, nonostante l’ufficio esistente, si sia dato l’incarico gratis o non gratis che sia a una azienda esterna. E poi mi chiedo, se avete visto sul sito del comune il video della prima seduta del consiglio comunale? E’ stato realizzato da una società esterna! Come mai? Quanto ci costa? Visto parte del filmato (6 ore non stop) e la qualità, non era meglio comprare una telecamerina da un centro commerciale e darla in uso all’ufficio sistemi informativi?
Un sito istituzionale della pubblica amministrazione va visto da tre angolazioni diverse: la competenza tecnologica, quella dei servizi interattivi e l’aggiornamento dei contenuti.
1. La competenza tecnologica: questa c’è. Al comune c’è un informatico laureato che ritengo personalmente competente ed esperto.
2. I servizi interattivi: qui c’è tutto un discorso a parte. Questi sistemi, ha ragione gioiesedoc, per realizzarli ci vogliono competenze, risorse e tecnologie molto spinte, che però hanno notevoli costi per un piccolo comune. Ma il “buon amministratore” deve porsi una domanda: Quanti cittadini li userebbero? Ve lo dico io… più o meno i lettori di questo blog … ba’ voglio esagerare … 600-800. Occorre quindi valutare se la spesa vale l’impresa. Se penso che fra tre anni potrebbero essere 6000, spenderei tanto oggi per qualcosa che tra tre anni è già vecchio? Aspetterei! Molti comuni utilizzano tecnologie cosiddette di “riuso” cioè (in parole povere) si mettono insieme, commissionano un programma e si dividono i costi che così facendo diventano irrisori ed alla portata pure di piccoli comuni come il nostro. Perché un comune dovrebbe “pagare” sia pure fornitori del territorio, quando può spendere molto, ma molto meno, “riutilizzando” quanto già sviluppato da altri e già disponibile e sicuramente funzionante? Questo non lo dico io, lo dice il ministro Stanca. Come dire “perché inventare l’acqua calda”? Eppoi il comune di Gioia è così efficiente da tenere aggiornato un servizio siffatto? qui non c’entra più l’informatica, qui c’entrano i singoli uffici ed funzionari amministrativi che devono aggiornare il sito.
3. L’aggiornamento dei contenuti: gioiesedoc dice che il sito è povero di contenuti, è vero, ma lo era anche prima - oggi troviamo quello che c’era già prima, è solo cambiata la tecnologia utilizzata - ma in compenso non si deve dire più “grazie” a nessuno. Anche nei contenuti non c’entra affatto l’informatica, c’entra chi deve creare ed aggiornare i contenuti, e cioè i singoli uffici comunali, ma questi … sono già pronti? La mia risposta è … NO. In tanti comuni è l’URP che provvede all’aggiornamento dei contenuti di un sito, ma a Gioia dov’è l’URP?
Concludendo: teniamoci questo sito e, come per la nuova giunta, vediamolo crescere; i siti di Bologna, Torino, Roma, Milano, Bari sono praticamente perfetti, ma sono diventati così in 10 anni e più, non in un mese; e ci lavorano per ognuno decine di persone, ognuno con i propri compiti… non qualche volenteroso dipendente …
Il sito è stato realizzato dal comune stesso, esattamente dall’Ufficio Sistemi Informativi, significa che ci sono persone competetenti che sono in grado di farlo, senza delegare nessuna società esterna con fatture esagerate, e questo non è poco.
Si può migliorare ? Certamente. Se ricordate questo Blog circa 1 anno fà non era certamente ricco di contenuti come oggi, eppure grazie anche al vostro aiuto abbiamo fatto passi da gigante in pochi mesi.
Adesso contiamo più di 10000 visitatori al mese, in costante aumento per fortuna, dovremmo arrivare sino a 15000. Sono grandi numeri per una comunità come quella gioiese.
Questa giunta sembra molto più disposta all’ascolto del cittadino, aprofittiamone anche attraverso questo Blog per dare suggerimenti all’Ufficio Sistemi Informativi al fine di migliorare il sito, che voglio ricordare non è una semplice vetrina per dire anche noi ci siamo sul web, ma una vera e propria porta di comunicazione aperta verso il cittadino.
Ad esempio alla luce del successo di questo Blog, suggerirei un vero e proprio Blog istituzionale, dove il cittadino è chiamato a dialogare interattivamente direttamente con la giunta, per proporre idee nuove per la nostra città.
Che ne dite ?
Caro Giuseppe,
sono passati quasi due mesi e la tua voce, a aproposito di un “blog istituzionale”, a quanto sembra non soltanto è rimasta inascoltata ma è stata anche velocemente archiviata, così come la presunta trasparenza di questo “novello” sito internet comunale.
Che fine hanno fatto le determinazioni di spesa che nel frattempo sono sparite nel nulla? Per non parlare delle delibere di Giunta da cui ne mancano un bel po’, esattamente dalla numero 12 alla 25, la 27 e 28 a cui si aggiungono la 30 e la 34! Tra l’altro quelle poche presenti non rispettano neanche la data di emissione e di sottoscrizione ma quella di pubblicazione nell’Albo Pretorio, perchè? Come dire che nulla è cambiato rispetto al passato. Anche le delibere commissariali sono ferme alla n. 52 mentre in realtà si era arrivati a sfiorare il centinaio. Anche in questo caso, come mai non ci sono tutte? E fra quelle pubblicate perchè ne mancano due, la 16 e la 37? Sicuramente non si tratta di un problema tecnico nè di competenze ma di volontà politica, cioè il solito discorso che si deve sapere solo quello che si vuol far sapere. Un volontà vecchia e retrograda che nulla ha di nuovo se non nella “facciata”, sottoposta in questa nuova circostanza ad una semplice operazione di “maquillage”, la sostanza resta quella che era. E non poteva essere diversamente se alla guida di un Ufficio Stampa c’è la stessa persona che, ai tempi del sindaco Povia, aveva fortemente voluto una “blindatura” degli atti amministrativi alla visione esterna! E questo ritorno al passato lo si vuol far passare per cambiamento! Ma c’è ancora qualcuno che ci crede o continua a crederci?
Un saluto a tutti.
Donato Stoppini