Mag 26 2008
Una poesia per San Filippo (di Marisa D’Elia)
A San Filippo Neri patrono di Gioia del Colle
Bionda curiosa e chiacchierina
lasciai il Carso, l'Isonzo….ero una bambina!
Gioia del Colle mi accolse con ulivi e verdi prati,
forse nel grembo di mia madre li avevo sognati.
Una mattina per salutar Gesù Nostro Signore,
ti guardai o San Filippo e si infiammò il mio cuore.
Eri sull'altare baciato da un pallido sole,
intorno a Te tanti lumi, narcisi e viole.
Notai le chiavi in mano, la cotta e il berretto,
eri lì tra i Santi ed un biondo angioletto.
La mamma mi spiegò che proteggevi i gioiesi,
eri il nostro patrono…che vuol dire? Le chiesi!
Tra tanti racconti e leggende paesane
ti pensai per intere settimane.
Mi raccontarono o San Filippo, dal volto misterioso,
che eri un prete tanto buono, umile, generoso.
Fondasti l'oratorio per poveri e ricchi,
senza vergogna, raccattavi anche il grano a chicchi.
"State buoni se potete …." Dicevi ai ragazzi monelli
ma li accarezzavi perché erano bimbi ingenui e belli.
Il tuo cuore si frantumò per il troppo amore
che donasti a Cristo Nostro Signore.
Ti prego, Tu che sei il Santo della gioia
sveglia il nostro cuor, affinchè non venga mai attaccato dalla noia.
Proteggi il paese, gli abitanti e i pascoli cheti,
fa che la vita trascorra con serenità e volti lieti.
Ispiri ai politici vittoriosi o perdenti
pazienza, serenità e buoni sentimenti.
Io vorrei tanto cantarti una canzone,
con un violino, senza vanità, con devozione,
ma sulle ali del vento ti invio queste parole
le ho scritte per Te, una mattina, quando spuntava il sole.
Marisa D'Elia
1 Commento per “Una poesia per San Filippo (di Marisa D’Elia)”
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Gentile Signora, la Sua è una poesia meravigliosa che trova nella descrizione minuziosa della solidarietà quotidiana tra ricchi e poveri e nella genuinità delle domande poste durante la Sua infanzia, il massimo grado della Sua sensibilità. Dovrebbe svegliarsi spesso al mattino, quando spunta il sole, appunto, per regalare a tutti noi che viviamo di sentimenti, ancora tante emozioni.
Enzo Tangorre