Mag 22 2008

Quando l’etica lascia il passo agli interessi

attestato socio fondatore del PD…Ed hanno pure il coraggio di parlare di etica politica.

La prima cosa che hanno fatto, dopo la sconfitta elettorale del 13 aprile, non è stata quella di analizzarne le cause, ma hanno deciso, illegittimamente e contro lo Statuto del partito, di espellere (secondo loro!) Pasquale e Claudio De Leonardis, cercando così di addebitare ad altri le motivazioni della sconfitta elettorale.

Hanno davvero una gran faccia tosta!

Si sono praticamente assolti da soli, dimostrando di non possedere il benché minimo senso politico; infatti, dopo una tale sconfitta, chiunque avrebbe sentito il dovere di andare a casa, non solo il segretario Povia, ma tutti, ridando la parola ai soci fondatori del 14 ottobre al fine di procedere al rinnovo del Coordinamento cittadino ed alla nomina di un nuovo segretario.

Ed invece nulla di tutto questo, preferendo continuare a parlare, illegittimamente, in nome del Partito Democratico; nonostante siano stati delegittimati, per le loro scelte dai cittadini gioiesi, non hanno neppure il pudore di stare zittì.

Forse occorre ricordare, in particolare ai fratelli ingegneri Ludovico, a Lapolla ed ai loro compagni, che all'art. 18 comma 4 dello Statuto del Partito Democratico c'è scritto: "Vengono in ogni caso selezionati con il metodo delle primarie i candidati alla carica di Sindaco, Presidente della Provincia e Presidente della Regione ecc.".

Ed invece, gli accusatori e giudici allo stesso tempo, hanno impedito che questo accadesse, non permettendo che la scelta del candidato sindaco fosse fatta dai cittadini, dagli elettori e dai simpatizzanti gioiesi del centro-sinistra (primarie sulle quali Pasquale De Leonardis si era detto d' accordo), ma loro avevano già deciso in altra sede, che il candidato sindaco doveva essere l'ing. Vito Ludovico, (e chi sa cos'altro ancora avevano deciso), rifiutando così il verdetto popolare, forse temendolo, verdetto posto a fondamento del Partito Democratico.

Di fronte a tale situazione, i cittadini di Gioia del Colle, pur riconoscendosi nel centro-sinistra ed in particolare nel Partito Democratico, hanno rigettato questo criterio di scelta, decidendo così di votare diversamente. Noi rifiutiamo questi metodi e queste logiche, preferendo percorre la strada della legalità. Per questo abbiamo provveduto a deferire i protagonisti di questo atto illegittimo alla Commissione di garanzia.

Un gruppo di soci fondatori del P.D.

47 Commenti per “Quando l’etica lascia il passo agli interessi”

  1. miriamon 22 Mag 2008 at 9:07

    Sin dal 13 aprile, circolavano voci secondo i quali i signor De Leonardis avevano fatto mancare il loro appoggio al candidato sindaco Vito Ludovico.Ma ancora prima si annusava nell’aria un certo odore di slealtà, infatti, i manifesti di CLAUDIO De LEONARDIS riportavano a caratteri cubitali lo slogan “il sorriso della politica” dimenticandosi ,come la morma vorrebbe, di evidenziare anche il candidato sindaco.
    Una cosa cosi non si era mai vista prima,voi che ne dite?
    Riguardo alla faccia tosta poi è il colmo dei colmI. Dice un proverbio locale ” il bue dice cornuto al ciuccio” pare che in questa vicenda calzi a pennello.
    La mancata canditatura di DE LEONARDIS senior non è mai stata accettata dagli stessi,di fatto non hanno fatto altro che remare contro VITO LUDOVICO.
    Per quanto concerne la firma dei manifesti poi, sarebbe piu giusto che questi riportassero la dicitura “amiconi di De Leonardis “.

  2. vivagioiaon 22 Mag 2008 at 14:44

    Cara miriam ti correggo nn si tratta di amiconi sono sempre loro due..e vogliono far credere ai gioiesi ke addirittura soci del pd siano contro lo stesso pc..gli autori di questi manifesti e questo comunicato sono sempre LORO: CLAUDIO Deleonardis, Pasquale Deleonardis…
    Ebbene vorrei dire siete davvero RIDICOLI!!!
    i fatti sono semplicemente questi(come ben spiegati nel manifesto del PD “politica per il futuro”:
    -dopo il primo turno forti dei voti di claudio il sig. Pasquale fece richieste stressanti a Vito Ludovico di poltrone certe per lui e figlio..c’era anche un mio amico candidato consigliere nel comitato ke assistette scenata..VERGOGNA!
    Adesso vi brucia per l’espulsione..bhe avreste dovuto pensarci su un bel po d volte..
    Inoltre la scelta del candidato Ludovico fù accettata da tutti i componenti del pd e non solo ma ANCHE DAI SOCIALISTI E ITALIA DEI VALORI quindi le frottole andatele a raccontare agli ignoranti..
    Non sapete come Nascondere la faccia dopo quello che avete fatto e vi inventate questi manifesti… siete semplicemente RI-DI-CO-LI!!
    fuori dalla politica gioiese! grazie

    saluti

  3. vivagioiaon 22 Mag 2008 at 14:48

    Dimenticavo alla proposta di Deleonardis candidato sindaco ci fù una vera e propria “insurrezzione” e nessuno era daccordo!conoscendo il tipo..
    La verità fa male…

    saluti a tutti

  4. mariella panessaon 22 Mag 2008 at 14:55

    …ma basta con questa storia, non se ne può più!!!!
    Manifesti, contromanifesti, commenti, fiumi di inchiostro e di parole sulla questione De Leonardis-Pd.
    Ma fatela finita una volta per tutte!!! Tutti!!

  5. idannaon 22 Mag 2008 at 15:31

    carissime Miriam e vivagioia ci sarebbe stato qualcuno che alle primarie avrebbe votato, e ne dico uno per tutti: Lapolla? Accettate serenamente la sconfitta e, in quanto alle pretese di avere la poltrona dei due De Leonardis, qual’è lo scandalo? Chi, mettendosi in politica, non ha quelle mire? Io sono contenta per una sola cosa. De Leonardis senior, aveva dimenticato quanto sono cari i P.Diessini. Ben gli sta! Chi gliel’ha fatto fare! E a questi tipi, su un piatto d’argento ha offero il figlio. Peccato. Se non si fosse presentato Claudio, sicuramente il P. D. avrebbe perso più sonoramente. E lo meritava!!!

  6. grillinoon 22 Mag 2008 at 15:36

    Condivido lo sfogo di mariella, come più volte ho fatto nei miei interventi, non sprechiamo ulteriori commenti per una farsa a dir poco grottesca e ridicola.
    Auguriamoci ora, che si guardino bene in casa loro (il PD) e che possano essere vigili e costruttivi in seno al consiglio comunale facendo opposizione “vera”.

  7. SALVATOREon 22 Mag 2008 at 15:40

    Condivido con la simpaticissima e bella sig.ra Mariella Panessa, il pensiero sui manifesti e quant’altro vicino a Deleonardis family. Lo sbaglio più grosso l’ho ha fatto il direttivo del PD nell’accettare la candidatura, ma i 400 voti DE LEONARDIS, facevono comodo per fare bella figura al partito. Adesso son fatti loro.
    C’è un’altra questione che mi preoccupa tanto. Avete dimenticato che in consiglio comunale è stato eletto un qualcuno, che non ha identità. Era candiadato sindaco insieme al povero UDC, dove ha creduto nel suo progetto, nel suo movimento, ma nel momento più bello è stato abbandonato.
    Ha detto squallori sul segretario del partito, sull’attuale assessore all’ambiente. Mai a destra, mai con Piero Longo.
    Adesso girano voci, che vorebbe entrare in maggioranza, dichiarandosi dell’udc, andando avanti e dietro presso la segreteria provinciale dell’udc.
    Io mi chiedo, ma che fine ha fatto ilmovimento GIOIA OGGI PER IL DOMANI, esiste? E i candidati? Sedotti e abbandonati. propongo una petizione per far dimettere FILIPPO DONVITO.

  8. filippo donvitoon 22 Mag 2008 at 16:17

    Gentile signor Salvatore in dieci righe è riuscito a scrivere una serie di sciocchezze. Lei è totalmente disinformato e chi le ha suggerito certe voci è in malafede. Lei parla non conoscendo i fatti e si nasconde dietro un nome, mentre io da mesi continuo a prendermi fango in faccia sulla base di voci e di fatti inventati. Se vuole mi chiami e le spiego serenamente come stanno i fatti. Altrimenti venga in consiglio ed ascolti. Dopo di che se con tutti problemi che Gioia ha, lei ritiene che sia utile una petizione contro Filippo Donvito per risolverli, faccia pure.
    Cordialmente
    Filippo Donvito

  9. Frandalexon 22 Mag 2008 at 17:11

    FUORI I NOMI!!!
    Chiedo di sapere i nomi ed i cognomi delle persone che hanno sottoscritto i due comunicati qui pubblicati.
    Prima quello del PD (dovrebbe essere il solo Segretario a scrivere a nome del partito?) e quello del “gruppo di soci fondatori” non meglio definito.
    Credo si abbia il diritto di sapere se siamo di fronte ad uno scontro politico (interno) o ad una macchietta postelettorale fra i soliti noti (e pochi).
    Questo semi-anonimato disturba l’intelligenza di chi legge.
    Se siete seri aggiungete i vostri nomi e cognomi.
    Grazie.
    Frandalex

  10. vivagioiaon 22 Mag 2008 at 17:53

    Caro frandalex,

    il manifesto del PD è stato fatto da tutto il partito, che ricordo a tutti non è nè in frammentazione Nè in crisi, quel manifesto è stato fatto dall’intero PD compatto per rispondere agli assurdi manifesti dei sig. De Leonardis
    E ricordo ancora che tutto il pd ha votato COMPATTO la espulsione solo 3 voti contrari.. di cui 2 dei diretti interessati…

    il manifesto soci fondatori del pd è stato fatto dai sig. DE LEONARDIS

    SALUTI

  11. Frandalexon 22 Mag 2008 at 20:19

    Bene, grazie.
    Attendo la seconda campana.
    Frandalex

  12. Francesco Gianninion 23 Mag 2008 at 9:28

    Sono stanco di leggere quotidianamente manifesti e contromanifesti, accuse e contoaccuse, attestazioni di solidarità verso alcuni o verso altri.
    In un precedente intervento sostenevo che non sarebbe stato opportuno sollecitare la riflessione su questo blog su argomenti che attengono a scaramucce tra fazioni all’interno di uno stesso schieramento politico, anche perché così facendo si alimentano rancori tra i cittadini, che non vogliono diverbi, ma fatti. Così facendo si distoglie l’attenzione da quelli che sono i veri problemi di una comunità civile, che chiede solo di crescere e migliorare. Evitare tali confronti ritengo possa essere anche un segnale, uno stile per educare alla concordia, alla solidarietà e non all’odio, in una società che quotidianamente ci propina esempi poco edificanti. Lasciamo stare che ” le spine ” se le tirino gli interessati nelle sedi opportune e diamo spazio a quelle positività che la nostra gente possiede. Molti sono stanchi di politica o di politichese, vogliono fatti e proposte su cui confrontarsi, non pettegolezzi più o meno veri. Se poi attraverso questi articoli si vuole aumentare il numero dei visitatori o degli interventi, così come sto notando in questi ultimi giorni, si faccia pure!
    Mi rincresce, purtroppo che su argomenti che riguardano maggiormente la nostra comunità ( es. il Bicibus o argomenti propriamente culturali ) non ci sia nessun intervento.
    Cerchiamo di non addormentarci ed appiattirci su discussioni che personalmente ritengo inutili e che nulla portano alla crescita della nostra comunità, operiamo come il buon padre di famiglia che cerca di dare al proprio nucleo familiare ciò di cui ha veramente bisogno e non un inutile surrogato per tacitare la propria coscienza.

  13. miriamon 23 Mag 2008 at 16:01

    Prima di iniziare questa mia lettera è doveroso fare per me una piccola premessa; in parte condivido la posizione del Giannini riguardo all’argomento trattato su questo blog, credo abbia stancato un po tutti quanti, sopprattutto quando si ha per certi versi, l’impressione di essere in un pollaio.
    Ma dal momento in cui si è potuto notare ad ogni parte ed in ogni dove di G

  14. miriamon 23 Mag 2008 at 16:46

    Per errore è partito l’invio della lettera senza che abbia potuto terminare, quindi riprendo dove si era interrotta.
    Ma dal momento, come ben si è ben potuto notare, in ogni luogo ed in ogni dove, vedere commmenti e manifesti, di certo non si poteva pretendere che non si commentasse l’accaduto.
    Attaccare manifesti e rendere comunicati come è apparso anche in questo blog, significa rendere conto pubblicamente della vicenda.
    Adesso mi chiedo però; come è possibii sostenere che non è opportuno parlare su questo blog di argomenti interni ad un partito, se Lei stesso, come rappresentante della redazione di Gioiainfo, ne permette la divulgazione attraverso il portale suddetto?

  15. Francesco Gianninion 23 Mag 2008 at 20:53

    Il fatto che faccia parte della redazione di gioiadelcolle.info non significa che sono io ad autorizzare la pubblicazione di commenti di visitatori del sito o che condivido alcune scelte. Spetta allo staff tecnico dare l’ok per la pubblicazione dei commenti, mentre la mia parte si limita, oltre che ai commenti personali, a curare alcune rubriche, quali Gioia nota, Storia locale e Turismo, sperando di fare cosa gradita ai nostri concittadini residenti a Gioia, ma anche a quelli che a vario titolo si trovano sparsi in diverse parti d’Italia e del mondo.
    Ha perfettamente ragione chi afferma che a volte si ha l’impressione di essere in un pollaio ed è proprio questo che vorrei si evitasse, perché la monotonia non giova alla crescita, ma finisce per stancare far appiattire su inutili e noise diatribe.
    Se vogliamo veramente crescere credo che dovremmo spostare il le nostre energie in un’altra direzione: parlare e affrontare la discussione sulle proposte non sulle persone. La critica costruttiva va esercitata sui ” fatti ” su diversi modi di realizzare un progetto, per prendere da tutte le proposte quanto di buono vi è in esse per puntare all’ottimo.
    Credo che il giudizio sui comportamenti e sulle persone vada lasciato alla coscienza degli interessati o, per chi ci crede, a Chi .. sta più in alto.

  16. Frandalexon 24 Mag 2008 at 9:01

    Quasi sempre ho condiviso le opinioni del prof. Giannini, anche in altre sedi, ma in questo caso vorrei dichiarare una leggera divergenza di idee.
    La storia contemporanea della nostra città credo inizi il 14 settembre 1993 quando la Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana (non il “Corriere dei Piccoli”) pubblicava, a firma dell’allora Presidente della Repubblica Scalfaro, il Decreto di scioglimento, per inquinamento della criminalità organizzata, del Consiglio Comunale di Gioia del Colle.
    Ora, a quasi quindici anni di distanza, escluse le questioni di carattere penale che spettano alla Magistratura, credo che una valutazione politica debba necessariamente essere fatta nei luoghi di scambio di idee più naturali, ad esempio questo bellissimo sito.
    Io inviterei quelli che non l’abbiano fatto (soprattutto i giovani) ad andare a leggere le relazioni del Prefetto e del Ministro degli Interni che accompagnavano quel Decreto.
    Per me il fatto ha costituto un trauma politico e credo che sia stato così per moltissimi concittadini. Sono personalmente convinto che, se responsabilità penale deve essere valutata altrove, la responsabilità politica di quanto accaduto non possa che essere seriamente valutata e non possa che ricadere su chi all’epoca aveva responsabilità di leader e che, per lo meno, non è riuscito ad evitare un tale sconquasso.
    Qualcuno si chiederà: e che ci azzecca?
    Ci azzecca moltissimo perché, ahinoi, i maggiori responsabili (politicamente) di quello sfascio, anziché dedicarsi ad hobby rigeneranti ed innocui, autoassoltisi (politicamente) d’ufficio, credono di poter continuare a imperversare nella politica gioiese come se nulla fosse accaduto; l’incredibile è che c’è qualcuno che gli fa bordone.
    Abbiamo, o no, rischiato di avere come candidato Sindaco lo stesso Sindaco del famigerato scioglimento?
    Questi è o no la persona più coinvolta in questa storia dell’espulsione dal PD?
    Allora, professore, credo sia necessario discutere, discutere, discutere.
    Frandalex

  17. roccoon 24 Mag 2008 at 19:26

    Egr. Prof. Giannini
    Sono d’accordo con lei quando insieme a Miriam dite che a volte la discussione genera un pollaio, e sono d’accordo, anzi d’accordissimo, quando dice che occorre discutere per il nuovo, per far lavorare quanto di meglio c’è nella società gioiese.
    Mi consenta però di dissentire quando dice che la questione De Leonardis è una questione da risolversi all’interno del PD, per il semplice motivo che quando è accaduto in quel partito (praticamente spaccato in più anime), ha portato la sinistra alla sconfitta elettorale ed alla consegna della città nelle mani della destra per i prossimi 5 anni.
    La verità è che in quel partito non c’è affatto aria di rinnovamento, i nomi che girano (quelli di spessore intendo) sono sempre gli stessi dal ’93 e forse anche prima.
    La discussione e lo starnazzare come le oche, nasce dal fatto che si vuol far capire a questa gente che è ora che vadano a casa. Devono capire che NON LI VOGLIAMO PIÙ – DEVONO ANDARE A LAVORARE !!!.
    Finché ci saranno questi figuri la nostra collettività avrà difficoltà a discutere per creare qualcosa di davvero nuovo.
    Forse è bene invece che sia clamore intorno a questi fatti; le segreterie regionali e nazionali del PD devono sapere chi c’è nelle loro liste QUI A Gioia del Colle, devono sapere che c’è chi a portato voti e non pochi sull’altra sponda, devono sapere che c’è chi rema contro, e devono sapere che nel PD locale c’è anche chi non pensa all’interesse della collettività e neanche del partito.
    Queste persone hanno bruciato la candidatura Ludovico, che pure era e poteva essere una candidatura di alto spessore.
    Mi auguro che le poche persone serie ed oneste, all’interno del PD, creino le condizioni per espellere dal partito non solo chi danneggia il partito stesso, ma anche chi non ha mai curato l’interesse della collettività.
    E questo è, secondo me, il modo per mettere in moto le idee delle persone positive così come lei
    Egr. Professore, richiede.

  18. idannaon 24 Mag 2008 at 20:43

    x Rocco. Ha ragione lei: c’è bisogno di aria nuova. Ma chi li vuole più questi personaggi e, pensate anche ai personaggi della locale C.G.I.L. Un solo invito: ANDATE A LAVORARE! ANDATE A LAVORARE! ANDATE A LAVORARE.

  19. Frandalexon 24 Mag 2008 at 22:01

    (FUORI I NOMI!)
    La seconda campana non si è ancora sentita.
    Le intuizioni potrebbero incominciare a diventare sospetti.
    Credo valga la pena di attendere. Occorre sempre riconoscere la buona fede fino a prova contraria.
    Frandalex

  20. Frandalexon 01 Giu 2008 at 9:08

    F U O R I I N O M I ! ! !
    Gentili componenti di “Un gruppo di soci fondatori del P.D.” vorremmo sapere chi siete.
    E’ legittimo?
    Solo tale conoscenza darebbe legittimità al comunicato che avete inviato a questo sito.
    Cordialmente
    Frandalex

  21. vittoriaon 01 Giu 2008 at 16:01

    Non servono i nomi, contano i fatti. Per questi vi rimando all’articolo sul PD, apparso sull’ultimo numero di Gioia News, firmato da Massimo L’Abbate. Leggere per credere.

  22. muratoreon 01 Giu 2008 at 19:30

    Ma possibile che ci interroghiamo sui sigg.ri De Leonardis e non ci scandalizziamo degli altri “mestieranti della politica”.
    Io non sono pro-PDL (Pasquale del Leonardis) e nemmeno pro-PD (Pasquale Deleonardis), ma ritengo che la questione sia ormai superata. Cari direttori del PD questa volta la ciambella non è uscita bene. Purtroppo non sono bastati i manifesti e tutto il resto. Riaffacciatevi fra 5 anni con proposte reali concertate e non spartitevi solo la torta. Adesso, tacete come ha detto al primo consiglio il simpatico Federico Milano.
    P.S. leggendo GioiaNews ho appresso con soddisfazione che Massimo L’Abbate si è autosospeso dal PD. Volevo chiedergli, visto che mi legge, se ha dato questa notizia in anteprima sul giornale, per vendere più copie, o l’ha prima dichiarata in piazza Cesare Battisti dinanzi al monumento dei Caduti.
    Spero che non si tratti della solita linea “ammorbidente” verso chi adesso è sul carro dei vincitori.

  23. Massimoon 02 Giu 2008 at 13:00

    Gentile Muratore, certo che la leggo, ed anche con piacere.
    E’ proprio come sospettava, la notizia l’ho data in anteprima sul mio giornale, visto che nell’ultima riunione del PD (giovedì 29 maggio), seppur animato dal proposito di comunicare la mia scelta, non sono riuscito ad aprire bocca. Non ho parlato perchè si parlava del “ghiaccio bollente” (per discrezione non entrerò nel merito di una discussione quasi delirante). Tuttavia non l’ho fatto certo per vendere qualche copia in più. Come lei saprà da attento lettore, sono ben altre le notizie che fanno vendere (Sesso, Sangue, Soldi si dice nel nostro gergo). Se avessi voluto fare la scelta di “vendere tante copie”, avrei fatto un giornale diverso. Piuttosto mi tolga una curiosità: la sua “soddisfazione” nell’avermi letto è per aver lasciato il partito o che mi sia tolto di mezzo dallo stesso? Lo faccio per capire se incontro la sua stima o meno (la mia ce l’ha solo per le cose intelligenti che scrive, di lei non so altro).
    Sulla linea “ammorbidente” però casca male. Se legge attentamente quello che ho scritto in due anni di giunta Mastrovito (su quel carro forse avrei avuto più diritto a salire), forse si ricrederà. Se Longo farà bene avrà il mio plauso, se lavorerà male avrà le mie critiche. Sui carri lascio salire (e scendere) altri personaggi storicamente abituati a farlo. Dissento infine su Federico Milano, il suo intervento non fa onore alle istituzioni, come ho scritto sul mio giornale.
    Grazie per l’attenzione che mostra nei miei confronti e ricambio.
    Massimo L’Abbate

  24. muratoreon 03 Giu 2008 at 16:11

    Caro Massimo,
    ti ricordo che io sono quello che ha sollevato obiezioni sulla tua maratona elettorale e sui relativi costi.
    Io ti voglio dire, con tutta franchezza, che non ritengo il tuo impegno politico adeguato al tuo essere operatore dell’informazione. Mi dirai perchè gli altri lo possono fare e io no? Hai assistito al risultato del tuo amico Filippo Donvito, con cui domenica mattina parlavi in piazza, e forse avrai capito che il consenso percepito non equivale a quello che si ripone in cabina. Onestamente tu ritenevi di avere chance per sedere in consiglio comunale? Io non lo so, ma son sicuro che non ti sei buttato per questo motivo considerando i pezzi da 632 e 407 voti presenti nella lista del PD. Quindi un pezzo da 90 come te ha preferito rimanere dietro le quinte. Non dico che hai sbagliato ma ritengo che non ci hai dato modo di misurarti. F. Donvito si è fatto misurare e abbiamo visto che una cosa sono le copie che GioiaOggi vende e una cosa sono i risultati elettorali. Quindi, in conclusione, papale papale, ti dico che non ho condiviso il tuo annuncio di adesione al PD e la successiva ascesa negli organi dirigenti, perchè il tuo giornale ha perso la sua originalità. Avevate tante rubriche, tipo quella dei gioiesi nel mondo, che si sono spente con il tuo ingresso politico. Io ritengo che dovevi buttarti fra i 232 candidati. Solo questo. Voler stare nella stanza dei bottoni non ti ha premiato. E forse non ti premieranno questi anni di amministrazione Longo. Sono solo certo che farai le prossime maratone elettorali ma a costi ridimensionati.
    Scusami, ma sono sincero.
    P.S. Tieni presente che per “colpa mia” ti sei iscritto a questo sito come per colpa mia si è iscritta la direttrice facente funzioni di GioiaOggi. Quindi sono un soggetto che smuove l’opinione pubblica.

  25. angeloon 04 Giu 2008 at 16:13

    egr.sig.ri!
    che ne pensate di lasciar perdere tutti i loschi traffici della politica e cerchiamo di darci da fare tutti per quello che ognuno possa fare e dare al paese?? cominciamo a rispettare tutto e tutti, seguiamo con maggior attenzioni le nuove proposte e/o ordinanze del Sindaco sicuramente sarà un altro valido motivi per capire se tutto quello che predica l’opposizione del momento per il bene del paese e vero oppure no, mi pare che l’igiene e l’ordine pubblico sia un bene di tutti e per tutti, come le prossime opere a farsi, se questa amministrazione continua a lavorare alla luce di tutti (nel chiosco del palazzo)vedremo sicuramente chi e contro sentiremo le loro ragioni e valuteremo se tutti i veleni che si sono tirati contro sono per un bene civile o per una comoda poltrona a vita.FORZA !!!!!!!

  26. bela kunon 04 Giu 2008 at 23:49

    credo che sia più interessante sapere come il partito democratico voglia creare un vera opposizione iniziando a definire un progetto alternativo e con chi condividerlo si vince e si governa se si è realmente alternativi alla destra se si cerca di copiare il popolo sceglirà sempre l’ originale

  27. Frandalexon 06 Giu 2008 at 23:32

    Credo sia importante sapere chi c’è dietro questo fantomatico gruppo.
    Su questo si basa, con molta evidenza, la credibilità di tutte le opinioni esposte.
    Se ci siete battete un colpo!
    Frandalex

  28. muratoreon 14 Giu 2008 at 12:51

    Noto con enorme dispiacere che il Sig. L’Abbate mi ha nicchiato. Quando vuole, come vuole, se vuole. Sarebbe giusto una questione di cortesia.

  29. Massimoon 15 Giu 2008 at 17:03

    Gentile Muratore non ho affatto nicchiato, semplicemente ritenevo che la questione si fosse conclusa lì. Se le rispondo ancora una volta è perchè Lei mostra, con buona educazione, attenzione nei miei confronti e desiderio di confrontarsi. Sulla questione di specie che dirle, lei pensa che sarebbe stato giusto che io mi confrontassi con il voto, ma su questo ho un’altra opinione. Credo che la politica si faccia in tanti modi, uno di questi può essere la stessa attività giornalistica, almeno per quello che concerne le idee e le proposte avanzate. In questi anni ultimi anni abbiamo fatto più politica sui giornali che non a Palazzo San Domenico. Ne conviene?
    Sin dall’inizio non avevo alcuna intenzione di entrare in Consiglio Comunale, anche per il tipo di attività che svolgo, così come invece ho voluto partecipare con entusiasmo alle primarie del PD, dove avevo poche chanche ( risultando eletto) perchè ero un signor nessuno e soprattutto si pagava un euro. Guardi, credo di avere un concetto della politica fuori dagli schemi. Qualcuno mi rimprovera di aver gettato la spugna subito nel PD. Con passione mi sono fatto avanti e mi sono impegnato per un partito nuovo, e con risolutezza ne sono uscito quando non ho condiviso l’idea del partito all’interno dello stesso. Un partito che anche a livello nazionale non entusiasma per l’opposizione fatta finora. Visto che non ho da difendere posizioni e rendite, non cerco favori e non ho ambizioni personali se non quella di una città e di un Paese dove vivere meglio, ho preferito starmene a casa. Ma soprattutto voglio ritornare libero di dire quello che penso anche sul PD (stia attento a seguire i futuri assetti interni).
    Torno a quello che credo di saper fare meglio, cioè il mio lavoro. Con nuove iniziative su Gioia News e Radio Planet (un pò di pubblicità me la consenta, in molti se la fanno in questo blog, a me non era mai capitato).
    Tanto le dovevo per cortesia.
    Massimo L’Abbate

  30. muratoreon 15 Giu 2008 at 18:40

    Rigrazio Massimo L’Abbate per i chiarimenti. Innanzi tutto con muratore si può tranqullamente dare del tu! Per il resto condivido la tua decisione. Diciamo che è un passo indietro, come auspico anche per il tuo collega e amico Filippo Donvito. Tengo solo a precisarti di essere educato ma il mio post di replica al tuo non è stato pubblicato dai moderatori del sito e quindi l’ho riformulato in 2 righe. Non ho detto nulla di offensivo ma capisco che il confine tra l’offesa e la critica è labile. Bene ha fatto la Redazione. A posteriori me ne sono reso conto.
    P.S. Massimo se ti vedi con Filippo Donvito sei pregato di ricordargli che noi ci siamo. Non scrivendo commenti giustamente non attira sovversivi ma stando in silenzio perde la stima mia e di tanti suoi estimatori.

  31. grillinoon 16 Giu 2008 at 8:42

    Approfitto di questo intervento di muratore indirizzato alle scomparse di alcuni “assisdui opinionisti” di questo blog ormai fu, di fare un appello tipo “chi la visto?” per avere notizie anche del consiliere Mauro Mastrovito.
    Sarebbe interessante sapere cosa ne pensa di quanto sta evolvendosi a Gioia dopo … le sue opinioni.
    Avrei anche la risposta, ma attendo di averla da lui.

  32. grillinoon 16 Giu 2008 at 8:43

    Approfitto di questo intervento di muratore indirizzato alle scomparse di alcuni “assidui opinionisti” di questo blog ormai fu, di fare un appello tipo “chi la visto?” per avere notizie anche del consiliere Mauro Mastrovito.
    Sarebbe interessante sapere cosa ne pensa di quanto sta evolvendosi a Gioia dopo … le sue opinioni.
    Avrei anche la risposta, ma attendo di averla da lui.

  33. filippo donvitoon 16 Giu 2008 at 16:59

    Caro Muratore, non riesco a capire perchè dovrei tornare a fare il giornalista e non occuparmi in prima persona dei problemi di Gioia del Colle. Il risultato elettorale, nonostante mi aspettassi qualcosa di più, è stato comunque positivo soprattutto in una città dove oggettivamente il voto è molto clientelare. Per il resto leggo quotidianamente gli interventi su questo sito, ma ho scelto per il momento di astenermi il più possibile dai commenti, vista una certa malafede preconcetta nei miei confronti. Dopo di che, se e quando sarò escluso dal Consiglio Comunale, non mi dispiacerà affatto tornare a fare l’opinionista, perchè il ruolo politico impedisce a volte di dire tutto quello che si vorrebbe. Ed io di cose da dire ne avrei tante, tantissime…
    Cordialmente
    Filippo Donvito

  34. gioiesedocon 16 Giu 2008 at 18:56

    Citazione 1 by Filippo Donvito:
    “…il ruolo politico impedisce a volte di dire tutto quello che si vorrebbe.”

    Citazione 2 by Dante Alighieri:
    “Perdete ogni speranza..O voi che entrate..”

    evidentemente finchè si è fuori dal Palazzo e da “giochi”, “inciuci”, “accordi” ecc…sono tutti bravi a urlare la capacità di cambiare il sistema, poi, una volta dentro………

    e noi che invochiamo inutilmente la trasparenza…

    :-(

    gioiesedoc

  35. filippo donvitoon 16 Giu 2008 at 19:03

    Caro Gioiesedoc, come al solito non hai capito nulla. Estrapoli una frase e ne cambi il significato. Cosa che accade sempre quando io scrivo su questo sito… Non ho mai fatto accordi sottobanco, nè giochi nè inciuci, anzi li ho subìti e continuo a subirli. Quello che ho cercato di spiegare è che il ruolo di giornalista è differente da quello del politico. Io comunque non ho mai perso la mia identità, solo che i tempi per dire le cose sono differenti. Al momento opportuno, e ti assicuro che quel momento sta arrivando, farò chiarezza. Proprio per non essere un signorsì, mi sono beccato un (indecente) ricorso al tar…
    A presto.
    Filippo Donvito

  36. gioiesedocon 17 Giu 2008 at 13:13

    Caro Filippo, e se invece, come al solito, ti fossi spiegato male?

    Sinceramente sono un po’ stufo di leggere che arriverà il momento di dire, di parlare, di far sapere….e basta, su, se hai qualcosa da dire, una volta per tutte, dilla, altrimenti diventi anche poco credibile (oltre che minaccioso di non si sa cosa) e….finisci con lo spiegarti male….perchè, credimi, se ti spiegassi bene, capirei…..

    Il ricorso al TAR, tanto per far capire meglio chi legge, non te lo sei beccato tu in quanto Filippo Donvito in persona, ma è un ricorso verso la suddivisione dei seggi consiliari che, in virtù della tua scelta politica, non hanno potuto seguire una lineare assegnazione tanto da indurre ad un ricorso all’autorità compentente.
    Quindi, non strumentalizzare il tuo “non essere un signorsì” col ricorso al TAR indecente. Prova invece a pensare che la tua scelta politica si è prestata ad una, altrettanto indecente, confusione in fase elettorale. Tutte le valutazioni da te fatte durante le elezioni, le avresti dovute fare prima non lasciando i tuoi elettori in quella (altrettanto e sempre indecente) situazione.

    Cordialmente,
    gioiesedoc

  37. angeloon 17 Giu 2008 at 15:48

    Caro dott.Filippo Donvito, se fossi in lei lascerei spontaneamente il consiglio comunale e ritornerei a fare il gionalista, direttore di giornale, nonche l’impiegato se tutto questo non vuole farlo c’e una sola spiegazione e che purtroppo nel suo caso piu’ che spiegazione e una conferma la poltrona e comoda e non ha importanza se viene posizionata a dx e/o a sx, tra l’altro l’ha dimostrato chiaramente durante il ballottaggio, e mi è sembrato scontato il ricorso al Tar per lei e per qualcun’altro, mi permette un consiglio.
    SEI LEI TORNA A FARE QUELLO CHE FACEVA FORSE I SUOI ELETTORI RITORNERANNO A CREDERE IN LEI E LE PROBABILITA’ CHE CI SIA UN FUTURO POLITICO AUMENTERANNO, CON TUTTA LA LIBERTA’ DI POTER DIRE QUELLO CHE SI VUOLE SUBITO!!!!!
    ANGELO

  38. filippo donvitoon 17 Giu 2008 at 16:44

    Non tocca a Lei signor Angelo occuparsi della mia attività lavorativa e dirmi cosa io debba fare nella mia vita privata (l’impiegato!?). Peraltro se qualcuno vuole impartire lezioni o dare consigli su quella pubblica, per prima cosa lo faccia con un nome ed un cognome, senza nascondersi dietro l’anonimato. Purtroppo nè gioiesedoc nè Angelo conoscono le norme, altrimenti eviterebbero di fare affermazioni avventate. La risposta politica alle loro affermazioni sta nel mio intervento in consiglio comunale (disponibile sul sito del Comune) del 22 maggio scorso. In ogni caso io sono stato eletto prima del ballottaggio, ma evidentemente qualcuno non l’ha ancora compreso…La mia libertà di parola è limitata non dalle poltrone ma dal senso di responsabilità nei confronti del mio partito.
    Filippo Donvito

  39. angeloon 17 Giu 2008 at 17:56

    mi scusi Dott.donvito se mi sono permesso di darle un consiglio senza richiesta le volevo evidenziare che mi chiamo Angelo e non credo che sia un anonimo (almeno chè Lei non vuole una copia della mia carta d’identità)come non credo alla responsabilità verso il suo partito perche un partito di persone per bene senza scheletri nell’armadio non DEVE non avere libertà di parola, se non ricordo male il primo turno elettorale Lei era di centro al ballottaggio era a sinitra(che ha perso!!!) quindi non solo ha preteso la poltrona ma l’ha tolta anche a chi l’accolto nello schieramento, se questo mio pensiero e errato allora ha ragione Lei, non ho ancora compreso niente………..
    ANGELO

  40. filippo donvitoon 17 Giu 2008 at 18:10

    Gli apparentamenti li firmano le liste e non il candidato sindaco. La legge prevede che il candidato sindaco perdente al primo turno che raggiunga il quorum entra di DIRITTO in Consiglio. Se poi debba andare tra i 12 o tra gli 8, questo è un altro discorso. Quindi io non ho preteso alcuna poltrona. Oppure vogliamo cambiare la legge in modo da mandare fuori Filippo Donvito dal Consiglio????
    Per il resto, se fosse dipeso da me, le due liste avrebbero dovuto restare fuori dal ballottaggio. Non sono stato bravo a raggiungere questo obiettivo e di questo ho chiesto scusa alla Città nel primo consiglio. Anche io sono convinto che la VERITA’ sia essenziale, ma ogni cosa ha i propri tempi. Abbia pazienza, se vuole, altrimenti mi dispiace ma al momento non posso aggiungere altro, perchè alcune questioni vanno prima chiarite all’interno e poi esplicitate all’esterno.
    Filippo Donvito

  41. muratoreon 17 Giu 2008 at 19:25

    Mi scuso pubblicamente con il politico (ex giornalista) Filippo DONVITO e con il giornalista (ex politico) Massimo L’Abbate perchè li porto nei miei tranelli. Non vi preoccupate non vi sto facendo il loculo per internarvi. Ma dico io avete la coda di paglia. Prima venite qui e poi vi volete eclissare. Dice L’Abbate “mi sia permesso di SFRUTTARE questo spazio” e glielo consentiamo. Il Donvito ha sfruttato questo spazio per proporci le sue idee più o meno condivisibili e ora non ci vuole dire che E’ AL MOMENTO NON RAGGIUNGIBILE. Ma insomma. Filippo, il tuo sito internet si è spento pure lui. Io mi aspettavo di trovarci tanto materiale, le tue interrogazioni, le tue proposte… invece tutto fermo. Tu lavora e non ti curare di chi ti vuole pensionato, mi sia consentito, dell’INPS. Io invece ti chiedo di accettare il tuo ruolo con meno sofferenza. Non ti chiediamo le dimissioni ma nemmeno le dismissioni da uomo critico con obiettività.
    Ciao gioiesi.

  42. filippo donvitoon 18 Giu 2008 at 16:27

    Caro Muratore, non ho la coda di paglia nè ho paura dei tranelli, e ti rassicuro sul fatto che non intendo dimettermi da “uomo critico con obiettività”. Il mio sito è in corso di ristrutturazione perchè va adeguato alla nuova realtà: non siamo più in campagna elettorale ed il sito dovrà giustamente riportare la mia attività da consigliere e le mie opinioni. Non sono quindi fermo, nè sotto questo aspetto nè sotto altri. Certo se potessi dedicare il mio tempo solo a questo invece che alla famosa questione del ’seggio’, sarebbe più produttivo per tutti… Per il resto datemi tempo di concludere “all’interno” certe ‘battaglie’ e poi vedrete che chiarirò proprio TUTTO.
    Cordialmente
    Filippo Donvito

  43. muratoreon 20 Giu 2008 at 20:32

    Caro Filippo Donvito, tu sai bene che ti stimo per il tuo ruolo di “uomo critico con obiettività” ma in possesso di GioiaOggi uscito un’oretta fa ti dico che non si può restare con due piedi in una scarpa. Mi sembrano scontati gli articoli da te scritti e firmati da altri. Tu mi dirai non è vero ma io sostengo che ciò che penso corrisponda al reale. Poi trovo che la lettera di Massimo L’Abbate sul tuo periodico non andava pubblicata perchè, come lui sostiene, era stato usato GioiaOggi per replicare ad un articolo di GioiaNews. Quindi anche lui doveva usare GioiaNews. Invece, per lui non è così. Ma L’Abbate mi ha dimostrato di averla un pò con chi solleva dubbi come il sottoscritto sulla sua volontà di scendere in politica. Non credo che non abbia letto il commento precedente ma poteva darmi una risposta anche se cattiva ma darmela. Così mi ha solo usato quando gli ho fatto comodo perchè io ho sollevato interrogativi sul suo articolo e mi ha dato ragione. Poi ha iniziato a sospettare anche di me. Ma non è che la sua persona ritiene che per andare d’accordo con lui bisogna essere in numero dispari e inferiori a 2???
    Ciao Gioiesi.

  44. filippo donvitoon 21 Giu 2008 at 18:36

    Caro Muratore, ho sempre risposto con garbo alle tue simpatiche ‘provocazioni’, ma questa volta, scusami, hai passato il limite. Non puoi permetterti di fare illazioni gratuite ed offensive della professionalità altrui senza prove. Non hai indicato quali sarebbero gli articoli scritti da me e firmati da altri e forse hai fatto bene, perchè almeno così non hai offeso in modo diretto nessuno. In ogni caso ti assicuro che è molto facile accorgersi dell’autore di un articolo dallo stile, perchè ogni giornalista ne ha uno che è facile riconoscere, almeno per gli addetti ai lavori. E ogni persona che scrive su Gioia Oggi è gelosa della propria autonomia e della propria immagine. Io non voglio affatto tenere due piedi in una scarpa, tant’è vero che da dicembre non mi sono più occupato di politica ed ho intenzione a breve di non essere più neppure direttore responsabile. Ma tanto non servirà ad evitare accuse ingiuste come le tue. Comunque chiedi ai politici intervistati chi ha fatto loro le interviste o vai alle conferenze per osservare chi sono gli inviati di Gioia Oggi…Non si getta fango sulle persone sulla base delle proprie illazioni personali. Per quanto riguarda la questione lettere, il discorso è semplice. Quando in ballo ci sono temi politici, più che una risposta alla lettera altrui, si sviluppa un dibattito che coinvolge i vari giornali. E va a vantaggio di tutti.
    Cordialmente
    Filippo Donvito

  45. muratoreon 22 Giu 2008 at 11:15

    Caro Filippo Donvito, non ho indicato l’articolo per lanciare solo il messaggio e per farlo recepire a chi pratica queste cose. Io noto che l’articolo sui ricorsi al TAR sia quanto meno troppo approfondito giuridicamente e poco giornalisticamente. Se un giornalista per fare un articolo si documenta in quel modo, consultando tutte le sentenze emesse fino a quel momento, allora potrebbe esercitare anche la professione di avvocato. Invece, visto che l’avvocato ci sta, come ci sta chi lo ha incaricato, consiglierei di pubblicare il parere del diretto interessato e non di far parlare in terza persona. E’ come quando si fa un intervista, vi dovevano essere le domande e le risposte. Invece l’articolo ha solo le risposte a domande che non conosciamo.
    Cordialmente, nel rispetto delle persone che fanno il proprio mestiere con dedizione, ma per semplice osservazione mi sono permesso di simpaticamente “provocare”.
    Ritorno a rilassarmi in balcone, domani devo andare a lavorare.
    Ciao Gioesi.

  46. filippo donvitoon 22 Giu 2008 at 13:52

    Caro Muratore, nel tuo primo intervento avevi scritto: “Mi sembrano scontati gli articoli da te scritti e firmati da altri”. Ora hai fatto una parziale marcia indietro e gli articoli in questione in realtà non erano molteplici, ma uno soltanto. Per essere un Lettore di Gioia Oggi sei molto distratto, perchè dal 1994 di articoli giuridicamente approfonditi ne abbiamo pubblicati tantissimi, perchè un giornalista serio studia ed approfondisce se serve. La bravura del giornalista non sta nell’essere avvocato, ingegnere, geometra, commercialista, ma di rivolgersi a persone esperte che ti forniscano le fonti. Poi devi essere in grado di capire guardando le ‘carte’ come stanno le cose. Se un avvocato ha fornito all’autrice dell’articolo del materiale dal quale evincere le considerazioni che sono state espresse non ci vedo nulla di scandaloso. D’altra parte il fatto che un ricorso sia stato presentato da un segretario di partito (e non dai diretti interessati) è, giornalisticamente parlando, quanto meno clamoroso. Purtroppo su ogni articolo pubblicato su Gioia Oggi viene fatto sempre il ‘ricamino’….
    Buo relax.
    Filippo Donvito

  47. muratoreon 23 Giu 2008 at 19:25

    Caro Filippo Donvito,
    che ti devo dire! Hai perfettamente ragione. Magari devo seguire le attività della Redazione di Gioia Oggi. Non voglio offendere nessuno e mi esimo da ulteriori “ricamini”.
    Mia nonna era un’abile ricamatrice, pace all’anima sua.
    Ciao Gioiesi.

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