Mag 18 2008

Maggio, mese mariano.. tra omaggi e oltraggi al patrimonio culturale gioiese

Chiesetta della Madonna della CroceSalve! Trasmetto in allegato un articolo per il portale: l'obiettivo è porre all'attenzione dell'opinione pubblica gioiese e delle autorità la questione del degrado di una chiesetta del suburbio (Madonna della Croce, c/o il cimitero comunale). Spero che possa interessare alla redazione.

Grazie.

Primo maggio, festa di S. Giuseppe artigiano: sposo casto di Maria, uomo giusto e lavoratore instancabile per il benessere della famiglia. Modello ancora valido per gli uomini del nostro tempo!

Era affollata anche quest'anno a metà mattinata l'area antistante la chiesetta di S. Giuseppe in contrada Montursi, per la tradizionale celebrazione liturgica all'aperto, come avviene ormai da circa cinquant'anni. A conclusione della Santa Messa, la benedizione di don Tonino ai macchinari agricoli in esposizione, il discorso del neoeletto sindaco alla comunità locale e l'inaugurazione nell'ex scuola rurale della mostra di "civiltà contadina", piccola ma graziosa, con la ricostruzione di un abito femminile popolare e l'esposizione di capi di corredo originali, femminili ed infantili, di strumenti domestici, antecedenti dei moderni elettrodomestici, ed attrezzi agricoli, presumibilmente di fine Ottocento - inizi Novecento.

Tre maggio, festa della Madonna della Croce: Maria, testimone sofferente ma fiduciosa ai piedi del Figlio crocifisso, è da Lui designata Madre dell'Umanità.

Chiesetta della Madonna della Croce - InternoUn'antica tradizione spinge i gioiesi a visitare in questo giorno l'icona della Madonna della Croce nella chiesetta a Lei intitolata, alle spalle del Cimitero. È questo l'unico giorno dell'anno in cui la cappella, di proprietà della famiglia Fiorentini, è accessibile al pubblico e aperta fino a sera. In mattinata, per la celebrazione del S. Rosario e della Messa, era gremita di fedeli, che si accalcavano anche sulla soglia. Un tempo non lontano si usava trascorrervi l'intera giornata, con picnic e giochi nella campagna circostante, che in questo periodo celebra il trionfo della primavera, rigogliosa com'è di fiori e di vegetazione spontanea.

Occasione straordinaria, dunque, per un tuffo nella natura e nella nostra storia, fatta di devozione popolare, ma purtroppo anche per l'amara constatazione del degrado in cui versa la chiesetta, dovuto non solo al tempo e all'incuria (i proprietari non risiedono a Gioia), ma anche ai reiterati atti di vandalismo. I signori Benagiano, che curano la vigilanza della zona, hanno riscontrato il furto recente della croce, simile nella lavorazione ai candelieri, accanto ai quali era collocata sull'altare. Ignoti si sono introdotti verosimilmente dalla finestrella laterale della piccola sacrestia, sfondandone la reticella metallica, e lasciando le tracce del loro passaggio sul pavimento: scie di colore bruno dalla sacrestia al centro della navata, ai piedi dell'altare la vecchia cassetta delle offerte calpestata (per la Messa, se n'è chiesta una in prestito alla cappella di S. Angelo) e, in "compenso", resti scheletrici di tre animali (un gatto, un topo e un serpente), forse sparpagliati appositamente sul pavimento ad ulteriore dispregio del luogo sacro.

Chiesetta della Madonna della Croce - InternoÈ solo l'ultimo di una serie di scempi degli ultimi anni: asportate le corone d'argento, che ornavano le teste della Madonna e di Gesù bambino nell'affresco dell'abside (restano i chiodi); rubata la campana, poi sostituita da una di dimensioni minori nel vano del campanile; abbattuta la porticina lignea d'accesso alla sacrestia, ora murata.

La Chiesa della Madonna della Croce necessita urgentemente di restauri, che siano conservativi della struttura, per contrastare l'umidità e preservare la staticità dell'edificio, nonché l'incolumità dei fedeli (si pensi ai gradini e alle due balaustre in pietra, accomodati alla meglio), e di recupero della decorazione pittorica, che interessava diffusamente l'interno, oltre all'abside, come risulta dai resti di colore, ben visibili intorno all'altare e all'acquasantiera accanto alla porta d'ingresso, ma affioranti qua e là anche sulle pareti. Queste dovettero essere imbiancate dai proprietari, a cui si deve forse anche il colore rosso della facciata, entro il primo decennio del ‘900: lo si deduce dall'iscrizione all'esterno sulla porta, menzionante un restauro, e da una lapide all'interno, sulla parete di destra, che offre un probabile terminus ante quem dell'intervento (il 5 gennaio 1912, data della morte del giovane Pasqualino Fiorentini, partecipe del restauro).

E' consentito l'uso del contenuto di questo articolo per soli fini non commerciali, citando la fonte e il nome dell'autore. 

1 Commento per “Maggio, mese mariano.. tra omaggi e oltraggi al patrimonio culturale gioiese”

  1. Francesco Gianninion 20 Giu 2008 at 13:50

    Vorrei rivolgere una domanda ai nostri Amministratori: sarebbe possibile attivarsi per ottenere dei finanziamenti POR, così come è avvenuto per il restauro della Chiesa dell’Annunziata a Monte Rotondo, per provvedere al restauro della Chiesa della Madonna della Croce e di Sant’Antonio con i relativi affreschi che rischiano di andare perduti? A tal proposito qualche tempo fa un nostro concittadino residente a Venezia, esperto in restauro di monumenti aveva chiesto se nel nostro Comune vi fossero altri monumenti da restaurare, oltre la Chiesa dell’Annunziata, offendo la sua competenza e la sua disponibilità a collaborare.
    Un vero cambiamento, come quello che si auspica da più parti, non può prescindere dalle radici storiche di una comunità, che deve affondare necessariamente le sue radici nella sua Storia, per evitare di snaturarsi e spersonalizzarsi.
    Il nostro Primo Cittadino credo non abbia bisogno di consigli e sollecitazioni in tal senso, visto i suoi trascorsi qui a Gioia; l’ampia rassegna fotografica che si può ammirare nei corridoi del Palazzo Comunale ne sono una chiara testimonianza!

Trackback URI | Comments RSS

Inserisci qui il tuo commento

Per inserire un nuovo commento effettua il Login

- Attenzione : Per inserire commenti devi necessariamente essere registrato, se non lo sei la procedura di LOGIN ti consente di poter effettuare la registrazione istantanea.

AWSOM Powered