Apr 22 2008
L’UDC e le ragioni del riavvicinamento al centrodestra
Nel corso del pomeriggio di oggi presso Palazzo Nico, il Segretario dell'UDC, Filippo Scarpetta con il candidato sindaco Piero Longo ed i rappresentanti dei partiti e dei movimenti politici del centrodestra hanno incontrato la stampa per spiegare le ragioni del riavvicinamento.
Dopo un caloroso "bentornati" agli amici dell'UDC da parte di Piero Longo a nome di tutta la coalizione, questi ha proseguito affermando che "il centrodestra con l'UDC ha iniziato un percorso che parte molto da lontano, siamo ben felici di poterlo riprendere dopo una breve interruzione. Confidiamo, prosegue Longo, nell'apporto che l'UDC potrà garantire al nostro operato ed ai nostri programmi, confido nelle competenze e nelle intelligenze presenti nel vostro partito e non solo. Il centrodestra è aperto a tutti coloro che hanno in comune i nostri ideali a coloro che sposano i nostri progetti e soprattutto a chi come noi ha a cuore la rinascita di Gioia. Ora si cambia, ha concluso il candidato sindaco, non è per noi solo uno slogan, ma un progetto importante di condivisione sui piccoli e sui grandi temi quali il piano regolatore e l'edilizia, per esempio, temi sui quali in passato si è speculato, ora, invece, la nostra volontà è quella di lavorare insieme, maggioranze ed opposizione e non solo. La nostra deve essere una politica partecipata nella quale cittadini, rappresentanti di categoria e addetti ai lavori devono essere protagonisti e non come in passato, costretti a subire le decisioni di pochi".
All'intervento del candidato sindaco Piero Longo, ha fatto seguito quello di Filippo Scarpetta, segretario dell'UDC, il quale ha esordito chiarendo le motivazioni del riavvicinamento "questa è sempre stata la nostra casa, anche nei lunghi anni d'opposizione. I percorsi e le scelte possono spingere in una direzione piuttosto che in un'altra. Non rinnego l'esperienza del primo turno elettorale, perché credevo che questa sarebbe potuta essere una cosa positiva per la città, ma così non è stato. Alla luce di questo risultato, prosegue Scarpetta, scegliere ideologicamente tra centrodestra e centrosinistra è stato naturale, anche se, ribadisco, non è stato facile porre fine a quel tipo di esperienza nella quale abbiamo creduto. La nostra scelta di correre al ballottaggio con Piero Longo è stata presa anche alla luce del fatto che l'opinione prevalente tra i nostri candidati, gli elettori ed i membri dell'UDC era quella di andare con il centrodestra. Ora il nostro unico interesse è che vinca Longo". Conclude l'intervento Filippo Scarpetta con un chiarimento in merito alla questione-consiglieri "Chiarisco, per smentire le voci ricorrenti negli ultimi giorni, che Filippo Donvito entra comunque in consiglio comunale in quanto candidato sindaco perdente, nel caso in cui Piero Longo vinca, scatterebbe un consigliere per l'UDC, lo stesso avverrebbe se vincesse Ludovico in quanto l'UDC ha un quoziente migliore. Filippo Donvito, conclude Scarpetta, va in consiglio comunale anche con i voti di Gioia Oggi, ma grazie ai voti dell'UDC".
Comunicato Stampa a cura della Segreteria del candidato sindaco Piero Longo
Gioia del Colle 22 Aprile 2008
3 Commenti per “L’UDC e le ragioni del riavvicinamento al centrodestra”
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Il Sig. Scarpetta non si smentisce mai.
Dopo il voltafaccia del ‘92 (a causa di ripicche personali) ora volta le spalle anche al suo ex candidato sindaco Donvito.
Ma ci rendiamo conto di che gente c’è a Gioia del Colle? Ma vogliamo capire che qua la gente oggi dice si a destra e domani esattamente sul lato opposto solo per interessi personali, o meglio, per farsi trascinare dal vento più forte (consentitemi la metafora).
Comunque gradire commenti e discussioni anche su questo argomento.
Perchè a Gioia o si cambia sul serio oppure la gente che avrà in mano il potere vorrà piegare la democrazie a motivi “più oscuri”.
Saluti a tutti
Rispondo a Ciccio.
O sei disinformato o in mala fede.
Nel 92 ero nella DC.
Quando si sciolse entrai nel Partito Popolare di Rocco Buttiglione (1995).
Dopo quattro anni a vita privata entrai nel CCD (oggi UDC).
Quando ho fatto il voltafaccia?
Mi piacerebbe vedere la tua di faccia, anonimo Ciccio.
Saluti.
…non è stato comunque bello vedere Bernardino Lattarulo che durante un comizio (quando ancora apparentato con Filippo Donvito) si è fermato per criticare aspramente i suoi attuali colleghi perchè passavano di lì col loro camioncino, additandoli in modo concitato come “scorretti, arroganti…” e molto altro. Ora è lì, su quel camioncino……
Ma questa è politica…e quella era campagna elettorale…
:-(
gioiesedoc