L’Amante – di Carlo Bruni
Regia di Carlo Bruni, splendida interprete Nunzia Antonino, alla chitarra Mimmo Del Giudice
"Frammenti letterari e poetici" in danza tra appassionati e vibranti accordi di chitarra, riecheggiano in un bar. Lei, l'amante, rievoca il suo amato in un florilegio di canti, sillogi, versi che urlano amore. Un'assenza sempre più presente, un palpitante ologramma di emozioni che [...]
Regia di Carlo Bruni, splendida interprete Nunzia Antonino, alla chitarra Mimmo Del Giudice
"Frammenti letterari e poetici" in danza tra appassionati e vibranti accordi di chitarra, riecheggiano in un bar. Lei, l'amante, rievoca il suo amato in un florilegio di canti, sillogi, versi che urlano amore. Un'assenza sempre più presente, un palpitante ologramma di emozioni che acquista forza e consistenza ad ogni parola, in ogni sussurro. In un Sud assetato di giustizia, arso dall'indigenza ma dalle passioni fertili e feconde, il dramma si compie. La guerra, la violenza, gli ideali di libertà sottraggono un uomo al caldo abbraccio della sua amante, ma lei non si arrende, diviene "vestale d'amore", danza, ricorda, intesse parole prestate da grandi poeti, compone un suo carme, intreccia versi e fili di seta, se ne adorna senza curarsi dei segni che incidono sulla sua anima. Serbano il calore di abbracci smarriti, alitano brividi sulla sua pelle, per poi eclissarsi, ancora fragranti degli umori di un esacerbato abbandono, dietro un sorriso. Non vi è assenza, in un così intenso sentire, che non dia senso alla vita, nell'attesa del ritorno.
Con la regia di Carlo Bruni e l'appassionata scrittura scenica vissuta più che interpretata da una splendida Nunzia Antonino, andato in scena il 27 marzo scorso in prima al Teatro Rossini "L'Amante".
Raffinata e non casuale, ma precisa scelta di stile tra le "parole rapite" a Jorge Amado, Vittorio Bodini, Jorge Luis Borges, Erri De Luca, Claudio Fava, Mariangela Gualtieri, Garcìa Lorca, Pier Paolo Pasolini, Giaime e Luigi Pintor, Pedro Salinas, Goliarda Sapienza, Izet Sarajlic, Fernando Solanas, Antonio Tabucchi, Elio Vittorini.
Un mosaico di frammenti letterari di diverso spessore e personalità stilistica e semantica, declinati in composta armonia attraverso gradienti emozionali a tratti sconvolgenti. Un'interpretazione vibrante pathos, cui le frementi "corde" del chitarrista Mimmo Del Giudice hanno donato enfasi. Perfette le musiche da lui scelte per dar voce a questo appassionato inno d'amore: Chico Buarque, Leo Brower, Carlos Gardel, Egberto Gismonti, Antonio Lauro, Jorge Morel, Ariel Ramirez, Dilermando Reis, Joao Pernambuco, Hoarcio Salgan, Anibal Troilo.
"L'amore non è essenziale… è l'essenziale", intrigante sintesi di un'amorosa geografia esistenziale emozionalmente esplorata nel corso della rappresentazione, tra le sue coordinate l'essenza del fascino di un teatro di eccelsa qualità.
Pubblicato su "Il Levante" del 27 marzo 2008
5 aprile 2008











