Ott 26 2007
Costruiamo insieme il futuro di Gioia - Iniziativa di Gioia Oggi
Lunedì 29 ottobre alle ore 18.30 si svolgerà presso il cine teatro S.Cuore di Gioia del Colle un'assemblea cittadina dal tema: "Costruiamo insieme il futuro di Gioia". L'incontro, aperto a tutti coloro che abbiano a cuore le sorti di Gioia, è stato organizzato dal quindicinale locale "Gioia Oggi". "Lo scioglimento del Consiglio Comunale - dichiara Filippo Donvito, direttore del giornale - è stato solo l'ultimo atto di una crisi della politica che nella nostra città è ormai profonda da troppi anni. Noi non siamo rassegnati a questa situazione e ci proponiamo di dare un contributo al cambiamento che parta dalla gente e possa avere metodi, contenuti e persone nuove. Il 29 ottobre noi cercheremo di far nascere la speranza di un progetto nuovo che abbandoni i classici schemi della politica di vecchio stampo e possa aprire spazi effettivi alla partecipazione dei cittadini. Una partecipazione non limitata al momento della campagna elettorale, ma che parta dalla elaborazione di un programma che sia espressione delle concrete esigenze della gente e preveda momenti di confronto sulle decisioni più importanti per la città. Il nostro progetto non nasce con paletti di tipo ideologico ed è aperto al contributo di tutti. Ci confronteremo con le forze politiche, ma entreremo in una coalizione solo se il nostro programma sarà condiviso e se saranno garantite le reali condizioni di un cambiamento che non sia solo di facciata. Invitiamo tutti, anche attraverso il sito www.gioiadelcolle.info a farci pervenire proposte e suggerimenti".
Filippo Donvito
Direttore "Gioia Oggi"
21 Commenti per “Costruiamo insieme il futuro di Gioia - Iniziativa di Gioia Oggi”
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Considerato i miei anni e le relative esperienze conseguenziali,spero per davvero che finalmente ci sia nella nostra cittadina una iniziativa volta a riunire e far sentire i pareri di tutti i concittadini, considerato che molto spesso l'indole gioiese porta a benaltro che ad una volontà di gruppo ed al perseguimento di un traguardo programmato e realizzato dalla intera comunità. Lo scrivente gioiese, artefice di iniziative sociali a beneficio della ns.cittadinanza, inspiegabilmente molto spesso le sue iniziative sono state combattute proprio dagli uffici comunali preposti ad offrire agevolazioni e sostegni previsti, ripeto "inspiegabilmente".Auguri per l'inziativa, lunaci@virgilio.it
La speranza di non ritrovare più dietro i banchi della Sala Consigliare Povia, Deleonardis, Ventaglini, Erasmo Mancino, Masi Lenin, Stasi, Celiberti, Antonio Mancino e Decrescenzo, in primisis, ma anche granparte degli altri consiglieri presenti in questa legislazione è veramente la cosa che tutti i cittadini dovrebbero prendere a cuore. E come primo intendo dovrebbe essere quello di disprezzare e denunciare tutti coloro che si avvicineranno nei prossimi mesi promettendo chissà quale favore individuale, seppur fosse anche un semplice caffè. Deve cambiare la mentalità di chi deve esser chiamato ad amministrarci, ma soprattutto deve cambiare la mentalità di noi cittadini molte volte conniventi con l'interesse individuale di questi millantatori del bene comunitario. Per questo ben venga chiunque possa portare avanti una propostaseria, con persone credibili e capaci, possibilmente che non siano mai stati con le mani in pasta. Ma fondamentale sarà la forza di un progetto serio e di persone serie, perchè altrimenti coloro che oggi ci hanno portato in questa crisi amministrativa li ritroiveremo nuovamente lì. Basti pensare a Deleonardis, che un certo Povia anni fa combatteva con toni aspri confinandolo ai margini della politica gioiese, e che lo stesso oggi ha rispolverato come alleato di ferro.
Ringrazio per gli auguri e mi auguro che Lei possa essere presente all'assemblea del 29. Colgo l'occasione per ribadire che il movimento sarà aperto al contributo di tutti coloro che credono in una politica che sia strumento per servire il cittadino e non mezzo per i propri interessi personali.
A nome del comitato gioiese di Recta Civitas mi congratulo per la voglia di fare…una passione che condividiamo!
Parteciperemo all’incontro con piacere…
Fabio De Benedictis
Prima ancora dell’incontro a farsi proporrei un “mea culpa”
generale in piazza..e poi non capisco come possa cambiare quando sono tutti li schierati a “leccare” il ” chi ” di turno per coltivarsi il proprio misero orticello. Hanno la cattiveria e l’aggressività di chi è pronto a vendersi la madre pur di stare al centro dell’attenzione come delle star del cinema..ma del cinema “Pidocchietto” ve lo ricordate?Sono disgustato..per aver dato fiducia a certa gente! Mea culpa..!!
La politica purtroppo non cambia mai !! Apprezzo le parole di Gattopardo, anche se come al solito molto forti. Apprezzo le parole di Paolo. Non so quanti anni voi abbiate: a giudicare dal riferimento al cinema Pidocchietto, non credo che siate giovanissimi. Ed è per questo che voglio dire una cosa. Tanti anni fa, ma non poi moltissimi, nell'epoca in cui imperversava la Democrazia Cristiana, prima delle votazioni era un coro di dissensi contro quel partito e soprattutto quel modo di fare politica, basato sul clientelismo e sugli affari. Sistema dapprima combattuto dagli avversari, e poi assimilato. A sentire gli umori della gente, ogni volta chi come me voleva credere nella politica pulita si illudeva che potesse essere la volta buona. Ma puntualmente il responso delle urne, che è e rimarrà sempre sovrano, arrivava a disilluderci. Sembravano voti letteralmente comprati, come se potessero contarli prima dello scrutinio. Adesso il sistema elettorale è cambiato. Spero ( e qui torno a farmi illusioni ) che possa essere diverso il risultato. C'è molto malcontento, nei confronti delle persone ma anche del sistema: ma se questo malcontento non si tradurrà in proposizioni concrete, rischiamo grosso. Rischiamo che questo enorme vuoto che c'è venga colmato dai soliti che nessuno vuole. Quindi faccio, anzi, rifaccio l'appello a tutti coloro che sono stanchi di ciò che vedono a proporsi, o con idee o con se stessi. Senza persone nuove la politica la faranno sempre i soliti !!!
Desidero precisare che l'incontro non è organizzato dai politici ma vuole essere invece il punto di partenza per un modo di fare politica diverso. Se non vogliamo soltanto lamentarci ed aspettare che anche questa volta la Città cada nelle mani dei soliti noti, allora dalla protesta bisogna passare alla proposta. Noi stiamo provando a far partire il cambiamento. Voi cosa ne pensate di questa proposta concreta, che è fuori dagli schemi della vecchia politica? I commenti dovrebbero riflettere l'oggetto dell'argomento, mentre in qualche caso ho letto frasi fuori tema. Invece noi desidereremmo un contributo di idee per il cambiamento. Grazie
Caro Sebastiano, anche se ci fosse stata una opposizione qualificata, diversa da quella esistente, le cose non sarebbero cambiate.
Nel sistema politico attuale, il ruolo dell’opposizione è praticametne marginale, specie poi quando anche i numeri ti vedono soccombere.
Certo, se a De Leonardis e a Stasi non fosse stata concessa la possibilità della transmigrazione…..
Piuttosto la proposta di Filippo Donvito merita la dovuta considerazione e attenzione, proprio perché non proveniente da partiti.
Ma … non è figlio d’arte?
Ringrazio Tommaso Donvito e Fabio De Benedictis per le parole di incoraggiamento, soprattutto perchè vengono da interlocutori credibili per costruire il nuovo. Non ho capito invece cosa volesse dire Frandalex. Se me lo spiega, posso anche rispondergli. Purtroppo le vecchie abitudini gioiesi non muoiono mai…
Filippo anch’io ti incoraggio..e verrò all’incontro anche se avrei creduto di più se questo gesto fosse provenuto da un qualsiasi gruppo di giovani stufi di questo sistema e coscienti e consapevoli che è ora di cambiare.
Spero di non trovare le solite faccie e cioé:..le dico?…i grandi giornalisti di gioia, i grandi pensatori di gioia, i grandi politici di gioia,i grandi filosofi di gioia..sono pieni di muffa (coperta con attraente profumo di Talf..)e mi viene subito la tosse…e tu certo avrai la capacità di attrarli quasi tutti.
allora siccome sei più forte tu da solo che io in compagnia, perché li conosci meglio di tutti e ti puoi difendere meglio con il tuo giornale,rimango qui a scrivere dove trovo Tommaso Donvito che è una bravissima persona di tutt’altro spessore rispetto agli ambiziosi della casta!! un caro affettuoso saluto. Paolo
Paolo, considerando che l'incontro organizzato da Filippo Donvito è aperto a tutti, quindi chiunque è libero di parteciparvi, non è improbabile che ci possano essere tutte quelle persone che hai elencato. Il problema però non è la loro presenza, più o meno numerosa, incuriosita o interessata, quanto, speriamo di no, la probabile assenza dei "giovani". E le tue parole non fanno che confermare questa loro tendenza ad allontanarsi dalla politica, facendo così il gioco di tutti quelli che tu definisci "pieni di muffa (coperta con attraente profumo di Talf..)". Il dilemma è proprio qui. Ci si lamenta di questi personaggi (ance se non bisognerebbe fare di tutta un'erba un fascio) e poi si resta a guardare quando si ha l'opportunità di cambiare qualcosa. In questo caso, senza offesa per nessuno, i giovani sembrano immersi nella naftalina per la loro costante inerzia in attesa che il "piripicchio" di turno faccia qualcosa per risolvere i loro problemi. Non è così che si risolvono i problemi. Nè tanto meno dando tutto per scontato e preordinato. I giovani hanno o no la capacità di pensare ed agire? E se hanno delle idee non dovrebbero fare di tutto per attuarle e realizzarle? Perchè chiudersi a riccio e non cercare invece di modificare la situazione esistente? Perchè continuano a non rendersi conto di avere la possibilità e l'occasione per farlo? Perchè sfiduciati da questa classe politica o perchè non sono ancora in grado di assumersi le proprie responsabilità tanto sono immersi nella "bambagia" preparata da loro genitori? Donato Stoppini
Caro Paolo, ciò che scrivi ha un valore assoluto e non ascoltarti rappresenterebbe un errore madornale. Lì dove sbagli però è a dire che sia inutile la tua presenza stasera. Perchè sono le persone come te che devono emergere con le loro proposte ma soprattutto con il loro pernsiero. Ti ringrazio per la attestazione di stima che mi fai. Ti dico: io stasera, pur dovendo fare i salti mortali per esserci, andrò all'incontro. Ma non per sentire Filippo ( o meglio non solo per questo ) ma soprattutto per sentire la base. E ti invito ad esserci e a dire esplicitamente ciò che pensi. Senza il contributo di tutti non se ne caverà un ragno dal buco. E ritengo, immodestamente, che lo spirito dell'incontro promosso da Filippo Donvito sia proprio questo.
Per me la partecipazione della gente comune è prioritaria rispetto ad ogni altra cosa. E lo spirito dell'incontro è quello di ascoltare i comuni cittadini, come ha giustamente intuito Tommaso Donvito. D'altra parte come ha anche evidenziato Donato Stoppini non possiamo lamentarci del vecchio modo di fare politica e poi non dare forza a chi cerca di ribaltare quel sistema. Solo se saremo in tanti a batterci per il cambiamento, allora avremo una speranza di riuscire a realizzarlo. Quanto ai giovani, stasera nella prima parte non parleranno i soliti noti, ma gente comune tra cui anche alcuni giovani che credono in questo progetto. Ho dato loro carta bianca, quindi neppure io conosco il contenuto dei loro interventi. Quindi caro Paolo vieni stasera al S.Cuore e scoprirai che forse ci sono le condizioni per far nascere una speranza.
Signori per come stanno le cose al danno si aggiungerebbe la beffa!! Abbiate fede che le piccole rivoluzioni sono le grandi rivoluzioni..ritengo personalmente che questo blog già sia un primo segno di democrazia e di informazione aperta. Questo rappresenta una novità unica nella storia di questo paese da non sottovalutare. In questo posto ci si può confrontare ad armi pari e senza speculazioni ed io personalmente mi sto già impegnando a diffondere l'invito a partecipare di più attraverso questo mezzo immediato, libero e diretto! Nelle riunioni ci saranno i controllori che poi saranno pronti a dare le loro impressioni, giudizi ,pareri che non ce ne frega proprio niente!!
Condivido pienamente iniziative come quella di Filippo(al quale auguro un grosso in bocca al lupo).Del resto la passione e la voglia di creare un vero e reale cambiamento alberga in noi della Recta Civitas.Per questo, momenti di aggregazione e proposte serie ed alternative , troveranno in noi attenti interlocutori.
solo per rispondere a chi non ha nemmeno il coraggio di firmarsi con il proprio nome, mi riferisco a "il gattopardo", il quale si augura di non rivedere al cuni consiglieri fra cui il sottoscritto. Ma mi chiedo è a conoscenza dell'attività amministrativa svolta da me e da altri consiglieri? Oppure è sempre quel luogo comune di criticare senza sapere? O, come credo, è solo invidia? Sono a disposizione del "gattopardo" a un confronto-dibattito per elencare la mia attività amministrativa e elencare tutto cio che è stato fatto da me come assessre ai LL.PP. Infine quel richiamo all'ascolto dei cittadini è una delle mie attività preferite che alcune volte viene scambiata come clientelismo. Infine siccome io credo nella partecipazione al dibattito dei cittadini, io questa sera ci sarò e spero d'incontrare il segreto "gattopardo".
Carissimi compaesani, scusate ma siete partiti completamente? Non avete ancora capito che cosí saranno i prossimi politici a prenderci per i fondelli? basta con l´ipocresia generale, adesso dovete ascoltarmi e credermi, perché c'è solo un modo per uscire dall´apatia generica! Invitate come comitato cittadino, i maggiori datori di lavoro, gli impresari sani e corretti, dedicate a loro e alla loro esperienza di commercio e di avanzamenti mercantili tutta la Vostra attenzione. Sono loro che Vi indicheranno la starda per sanare Gioia dal debito pubblico e dal malumore generico contro i politici. ScordateVi tutti coloro che negli ultimi 40 anni hanno distrutto il nostro paese, basta polemiche e politici, date in mano il nostro paese ai dirigenti bravi e corretti, loro hanno piú capacitá di tutti i politici che conoscete. Da loro dovrá venir fuori un amministratore per la cittá senza influsso politico, ma con capacitá elevate per il bene del popolo gioiese. Adesso mi spiace davvero non essere con Voi, mi piacerebbe illustrarVi come qui da noi, coloro che danno posti di lavoro, e portano avanti la responsabilitá della popolazione, sono impegnati nei consigli diretti, e senza il loro consenso non nasce in fico secco. Gioia del Colle ha buonissime probabiltá per sollevarsi da sola da questo Chaos politico. Non fate confusione, lasciate il compito di sanare Gioia a chi ha saputo gestire bene per anni il suo Business. Dio sia con Voi, e con coloro che senza scopo proprio manderanno avanti la noctra cara cittá. Andrea Vernia dalla Germania.
sono contenta che sono salita sul palco per farmi vista e farmi sentita che ci sono e che m'interesa il futuro di Gioia. qui vivo adesso e vorrei farmi utile alla comunità. fatemi lavorare con le mie forze e le mie esperienze(riche in vari settori) sento spesso: "Gioia e un paese morto!"…facciamo risorgere Gioia!! questa è la parola di una persona adottata del vostro paese e ha la voglia di rimanere a fianco. grazie!
Ebbene signori
qui dopo il summit per “cambiare Gioia..”non si vede più ombra di commento o considerazioni…
Filippo Donvito dove sei?…che noi ti vogliamo qui con noi..specialmente quando non organizzi niente ma visto che ormai lo hai fatto dicci ancora qualcosa ti prego..
Sig. Donvito, integro il mio post n. 10 e rispondo al suo n. 11 per chiarire che quando ho usato l’espressione “figlio d’arte” mi riferivo all’estensione del significato che riporta anche la Treccani (anche in web: http://www.treccani.it/site/lingua_linguaggi/consultazione.htm ) sotto il termine “figlio”: … figlio d'arte, attore discendente, talora per più generazioni, da attori, che ha avuto per scuola il palcoscenico e che ha cominciato a recitare ancora giovanissimo. … Evidentemente l’estensione si riferisce al palcoscenico … politico. Era un mio dubbio, credo legittimo. Perché si è risentito? Di quali vecchie abitudini parla? Chiedo scusa per il ritardo della risposta ma … non sono un professionista né del web né della politica.