Set 29 2007

Sospesa la chiusura del passaggio a livello di Via Dante

Passaggio a Livello Via DanteMercoledì 26 settembre, al termine di un ampio dibattito, il Consiglio comunale di Gioia del Colle ha adottato, con voto unanime, la decisione di sospendere la chiusura del passaggio a livello di via Dante, e diffidare Rete Ferroviaria Italiana (RFI SpA) dall'adottare nuove chiusure del P.L. senza preventiva autorizzazione del Sindaco. La decisione del Consiglio comunale arriva dopo 5 anni di proteste, dibattiti, consigli comunali: purtroppo tardi rispetto all'esecuzione di opere che hanno comportato un notevole dispendio di risorse, senza tuttavia risolvere i problemi che la soppressione dei passaggi a livello pone alla città. Tuttavia il Comitato esprime la propria soddisfazione nel constatare che l'Amministrazione comunale ha finalmente preso atto delle richieste che vengono dal basso, e soprattutto ha accettato il contributo concreto dei Comitati cittadini, che con assemblee ed incontri hanno indotto dapprima la Giunta regionale a stanziare un cospicuo contributo (6.3 milioni di euro) per la riqualificazione dell'attraversamento del fascio ferroviario, e poi hanno collaborato alla stesura del deliberato approvato, all'unanimità, dal Consiglio comunale. Il Consiglio comunale ha preso atto da un lato delle inadempienze di RFI agli accordi stipulati, e dall'altro ha sottolineato l'importanza del quartiere Ovest, per la presenza della zona direzionale e commerciale, di numerosi insediamenti di archeologia industriale di grande valenza storica ed architettonica, del cimitero, degli interventi pubblici programmati ed in fase di realizzazione. Ha stabilito quindi di avviare una fase di ricognizione delle reali esigenze della città, di concerto con i rappresentanti dei Comitati, nell'intento di riaprire un tavolo di confronto con RFI per discutere delle modifiche da apportare al progetto. Ora il dibattito si sposta sul piano tecnico ed economico, sulle opere migliorative e sostitutive da realizzare. Questo Comitato è il promotore dell'unica (finora) proposta globale alternativa, consistente nell'interramento dei binari, sostenuto da una petizione di 2000 cittadini. Tale proposta, seppure a livello di larga massima, ha già ottenuto il consenso sulla fattibilità, fra gli altri, da parte del progettista del nuovo PUG di Gioia del Colle, prof. Ing. Fuzio. Il costo preventivato è di circa 25 milioni di euro. Il comune dispone di un contributo regionale di circa 6.3 milioni. Altrettanti ne sono previsti per la realizzazione del cavalcaferrovia di via Giovanni XXIII e per le opere di allargamento di strade, che potrebbero essere risparmiati realizzando l'interramento. Pertanto può dirsi che l'opera, al 50%, appare già finanziabile. Il restante 50% può essere recuperato facilmente attraverso un'attenta opera di riqualificazione urbanistica e valorizzazione delle aree adiacenti la stazione ferroviaria. I benefici in termini economici, urbanistici, ambientali, di visibilità per la città sarebbero enormi, i costi per la collettività sarebbero pari a zero. Sull'interramento dei binari, che da tutti è ritenuta la soluzione urbanisticamente ideale, deve svilupparsi un confronto ampio e sereno, per valutarne a fondo la fattibilità tecnica ed economica. Le città hanno bisogno di risposte da parte delle istituzioni, e tali risposte devono andare nel senso del miglioramento della qualità della vita, adottando le migliori soluzioni tecniche, e non soluzioni di compromesso che finiscono per penalizzare lo sviluppo e favorire situazioni di degrado sociale ed ambientale. Gioia del Colle è consapevole di questo, e ne ha dato dimostrazione con la mobilitazione cittadina. Questo Comitato esprime soddisfazione e ringrazia il Comitato spontaneo contro la chiusura del PL di Via Dante, i cittadini ed i Consiglieri tutti che hanno consentito di raggiungere questo primo, concreto risultato, e la Regione Puglia che, con il suo contributo, offre concrete speranze di soluzione ai problemi posti dalla chiusura dei PL. Il Comitato chiede ora a tutte le Istituzioni coinvolte un impegno concreto nell'esaminare questa proposta, e le altre che potranno venir fuori dal confronto tecnico, e impegnandosi a non far mancare il proprio contributo alla discussione, e nel contempo a non venir meno al dovere di perseguire il raggiungimento delle migliori soluzioni nell'interesse dell'intera città.

 

COMITATO PER L'INTERRAMENTO DEI BINARI FERROVIARI
(nel tratto tra via D'Annunzio e Via Giovanni XXIII)
Recapito provvisorio: C.so Ricciotto Canuto 131
70023 Gioia del Colle (Ba)
Tel: 3401465190 - 3939888094

Per il Comitato promotore
Ing. Mauro Mastrovito

3 Commenti per “Sospesa la chiusura del passaggio a livello di Via Dante”

  1. Tommaso Donvitoon 04 Ott 2007 at 15:53

    In margine alla notizia della delibera di sospensione della chiusura del passaggio a livello di Via Dante voglio lasciare un commento. E il commento è quello che ho avuto modo di ascoltare da un cittadino gioiese, il quale si è dichiarato esasperato, in poche parole, dalla risonanza che il problema ha avuto a Gioia. Anzi, a suo dire,ci sono ben altri e più importanti problemi a Gioia che attendono risoluzione e che verrebbero trascurati. Pur non condividendo il suo parere, mi è ugualmente rimasto impresso, tanto che, sia pur indirettamente, l'ho voluto riportare qui. Magari potrebbe essere spunto di discussione. A voi.

  2. Donato Stoppinion 04 Ott 2007 at 20:56

    Più che dispiaciuto, nel sapere che questo cittadino si dichiari esasperato dalla risonanza che il problema dei passaggi a livello ha avuto a Gioia, sono "avvilito" da tale reazione per due motivi. Primo, è ingiusto e fuorviante considerare questo problema meno importante di altri visto che a sollevarlo sono stati centinaia di cittadini. Secondo, ritengo sia alquanto semplicistico affermare che ce ne sono ben altri e più importanti se, come credo, anche per questi problemi si sarà guardato bene dall'alzare un dito per tentare di risolverli. Sono convinto che quel signore faccia parte di quella numerosa "schiera" di gioiesi che hanno l'abitudine di assistere alle vicende cittadine stando comodamente "appollaiati" alla finestra, a guardare e a "sparlare", aspettando che le problematiche si risolvano da sole. E ciò, oltre che semplicistico, è anche inutile per non dire infantile, soprattutto quando si esprimono anche delle critiche ingiustificate. Critiche che di solito, se costruttive, non dovrebbero mai dispiacere. In questo caso, però, considerando "da quale pulpito viene la predica", si possono benissimo rimandare al mittente. A meno che, l'anonimo concittadino, non si faccia avanti e non mi dimostri che sto sbagliando a pensare quello che ho scritto. Ne avrà il coraggio? Spero tanto di si, ma i dubbi sono…. tanti. A presto. Donato Stoppini

  3. Frandalexon 07 Ott 2007 at 20:01

    BENE! Ma attenzione al futuro. Non facciamoci prendere da facili entusiasmi. Innanzitutto si tratta solo di una "salominica" sospensione. Cautela credo anch'io fosse necessaria. Se vogliamo raggiungere l'obbiettivo finale essenziale (con buona pace del "cittadino agnostico") occorre, almeno per questo problema, coesione politico-sociale. Gran parte dell'impegno spetta all'Amministrazione Comunale; non ostacoliamola. Non è molto congeniale a noi gioiesi ma per una volta mettiamo le critiche da parte. Credo che l'ammissione di responsabilità sia ormai più che palese. Per dirla proprio tutta ho apprezzato molto la disponibilità, sia pure tardiva, a "vedere" i progetti di chi era ed è rimasto contro l'interramento mentre non ho apprezzato affatto i fischi in Consiglio; in fondo i consiglieri comunali hanno il diritto di esprimere senza essere intimoriti il proprio pensiero. Occorre salvare la comunità Gioiese dal "muro" senza utilizzare l'argomento per rancori, ripicche è visibilità personali. Frandalex

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