I casari gioiesi a caccia del record

Pubblichiamo l'intervista di Patrizia Nettis del quindicinale di informazione locale Gioia Oggi a Tommaso Lillo e Pino Tomacchio, organizzatori della manifestazione Bianca Scìa. Ringraziamo il Direttore di Gioia Oggi, Filippo Donvito, per averci concesso la pubblicazione dell'articolo.
Una bianca scia lunghissima, la più lunga del mondo, per promuovere la mozzarella di Gioia del Colle in giro per l'Italia e non solo. [...]

Casari impegnati nella preparazione dell’impastoPubblichiamo l'intervista di Patrizia Nettis del quindicinale di informazione locale Gioia Oggi a Tommaso Lillo e Pino Tomacchio, organizzatori della manifestazione Bianca Scìa. Ringraziamo il Direttore di Gioia Oggi, Filippo Donvito, per averci concesso la pubblicazione dell'articolo.

Una bianca scia lunghissima, la più lunga del mondo, per promuovere la mozzarella di Gioia del Colle in giro per l'Italia e non solo. Questa l'idea della manifestazione BIANCA SCIA che il Laboratorio Culturale Onlus della Libreria Minerva di Tommaso Lillo e l'associazione ONE di Pino Tomacchio hanno organizzato per il 13 e il 14 luglio prossimo. Una due giorni dedicata alla promozione della mozzarella gioiese – attraverso convegni, degustazioni di prodotti tipici, musica e divertimento – che avrà il suo culmine nel pomeriggio e nella serata di sabato 14, quando 60 dipendenti di tutti i caseifici della città si metteranno al lavoro in Piazza Plebiscito per realizzare la treccia più lunga del mondo. L'obiettivo è quello di superare il record attualmente detenuto dal comune di Sala Consilino in provincia di Salerno che è fissato a 43 metri di lunghezza.

Il primato sarà certificato da un notaio gioiese, Giada Mobilio: "Avremmo voluto che fosse iscritto nel libro dei Guinnes – ci spiegano Tommaso Lillo e Pino Tomacchio – e per questo ci siamo messi subito al lavoro con la nostra Stefania Barile che ha curato i rapporti con l'associazione, ma non possiamo sostenere i costi di iscrizione (all'incirca 25.000 euro, ndr). La certificazione del notaio però garantisce la validità del primato e la possibilità di entrare nel Guinnes in un secondo momento". Per realizzare il nuovo record le aziende gioiesi sono al lavoro da oltre due mesi e si stanno esercitando duramente con prove di lavorazione in diversi caseifici: l'intenzione è quella di raggiungere i 100 metri.

La treccia più lunga del mondo sarà poi tagliata a fette e distribuita ai presenti ad un prezzo simbolico, il ricavato sarà devoluto in beneficenza alle associazioni di volontariato che hanno aderito alla manifestazione. Inoltre per l'occasione Ciacco, Osteria del Borgo Antico, Panta Rei, Uèffilo prepareranno menù turistici a base di mozzarella.

La realizzazione della treccia sarà commentata in diretta dalla Piazza da Piero Romanazzi e accompagnata dalle ambientazioni musicali dei Blue Cocktail Groovee e dalla musica popolare di Davide Torrente e il suo ensemble: "La vera protagonista di questa manifestazione sarà la mozzarella – dichiarano sempre Lillo e Tomacchio – con l'intento di celebrare il prodotto tipico in maniera diversa dalla sagra. A tal proposito esprimiamo il nostro rammarico per non essere riusciti a creare una manifestazione unitaria, nonostante la mediazione tentata e non riuscita con la Lega Casearia che organizza la sagra del 4 agosto. Ringraziamo i caseifici per aver aderito in maniera globale, il Comune di Gioia per aver sponsorizzato l'iniziativa e in particolare l'assessorato alle attività produttive e il consigliere Franco Stasi che, sin dalle fasi preliminari del progetto ha affiancato costantemente le associazioni organizzatrici e si è occupato dei contatti con Regione, Provincia e mass media".

Bianca Scia, patrocinata dal Comune e dalla Provincia, sarà uno degli appuntamenti cardine su cui ruoterà l'estate gioiese (gli altri sono la sagra della mozzarella e la notte di San Lorenzo ad agosto e la notte bianca a settembre) e ha già trovato ampio spazio nella rubrica del Tg2 Eat Parade che sponsorizza le migliori sagre di tutta Italia: "Il nostro intento – continuano Tommaso Lillo e Pino Tomacchio – è far sì che la mozzarella possa avere sempre maggiore visibilità in vista di un obiettivo fondamentale che si chiama DE.CO.".

E proprio in funzione di questo obiettivo ad aprire la manifestazione venerdì 13 luglio sarà un convegno sull'argomento "La De.C.O. e il futuro della nostra mozzarella" che si terrà alle ore 18.30 presso il Castello Normanno-Svevo.

Patrizia Nettis

13 luglio 2007

  • Scuola di Politica

Commenti

3 Commenti per “I casari gioiesi a caccia del record”
  1. avatar paoloargento scrive:

    Una previdente amministrazione comunale deve, tra le altre sue incombenze, conoscere profondamente tutte le risorse presenti nel territorio, deve effettuare studi alla ricerca delle condizioni necessarie e indispensabili per migliorarne il rendimento e, nei limiti del possibile e del conveniente, farne apprezzare i frutti in un territorio ben più ampio: in altri termini deve saperne creare il bisogno. Altrove, in Italia, sono state capaci di sfruttare il paesaggio, l’amenità dei luoghi, e addirittura un semplice impasto di farina, acqua, sale e sugna per fare della piadina un prodotto simbolo tale da attirare, assieme all’indotto, vacanzieri in cerca di cose genuine e di relax . In tale ottica ben si pongono gli articoli a firma di Patrizia Nettis, del quindicinale di informazione locale Gioia Oggi diretto da Filippo Donvito e della Redazione della nostra gioiadelcolle.info che danno gran risalto alla manifestazione Bianca Scìa ”una bianca scia lunghissima, la più lunga del mondo, per promuovere la mozzarella di Gioia del Colle in giro per l'Italia e non solo” organizzata dal Laboratorio Culturale Onlus della Libreria Minerva di Tommaso Lillo e l'associazione ONE di Pino Tomacchio e che si svolgerà il 13 e il 14 luglio prossimi. Ben si pone l’Amministrazione Comunale della nostra Gioia del Colle che ha patrocinato l’intento. Se questi sono i presupposti nati spontaneamente in Gioia del Colle, se la Città è pronta a partecipare a questa sfida, sarà possibile anche raccogliere i fondi necessari per l’iscrizione del primato nel libro dei Guinnes. Propongo, infatti, che gioiadelcolle.info, il portale di tutti i gioiesi vicini e lontani, avochi a sé l’organizzazione di tale raccolta alla quale sarò onorato di partecipare anch’io.

  2. avatar Sebastiano Tangorre scrive:

    Uno degli obiettivi di gioiadelcolle.info è proprio quello di diventare un mezzo consapevole di promozione di un’idea di “sviluppo locale”, che coinvolga le persone e le organizzazioni che operano sul territorio nella progettazione dei servizi di cui il territorio si dota, per rispondere meglio alle esigenze delle persone che lo vivono e per attrarre persone che ne possano migliorare ulteriormente la vivibilità.
    Nello specifico dello “sviluppo economico locale”, questo vuol dire coinvolgimento delle organizzazioni sociali, imprenditoriali, sindacali e delle professioni, che dovrebbero “fare sistema” assieme alle istituzioni pubbliche territoriali perchè lo sviluppo sia coerente con le scelte strategiche collettivamente condivise e con i principi di sostenibilità consapevolmente perseguiti.
    Ma fare sistema non deve essere semplicemente uno slogan, è una scelta che dipende prevalentemente dalla capacità dell’amministrazione locale di costruire quella rete di beni, servizi e infrastrutture, materiali e immateriali, indispensabile per affrontare la concorrenza fra i territori.
    Con questo approccio, il territorio assume i connotati di uno spazio attivo, concreto, relazionale, che dà vita ad uno sviluppo economico integrato il cui successo dipende, oltre che dai talenti imprenditoriali e dagli spiriti isolati, dalla qualità dell’ambiente socio-istituzionale locale, in particolare dall’efficienza e dall’efficacia delle istituzioni e dall’intensità delle relazioni formali e tacite tra gli attori, in altre parole dal capitalismo sociale ( fiducia, reciprocità, cooperazione, reputazione) che alimenta il patrimonio di interdipendenze non mercantili e di relazioni fiduciarie tra gli individui.
    Questa mia visione di sviluppo locale, mi porta a lodare l’iniziativa Bianca Scìa e lo sforzo dei suoi organizzatori per il solo fatto di aver ideato una felice manifestazione folkloristica, di sicuro successo e da sostenere come tutte le manifestazioni popolari che favoriscono l’incontro fra le genti.
    Ma per la DE.C.O., e quindi per lo sviluppo economico locale, non basta un record, fare un gemellaggio o organizzare un convegno “familiare” di dotti, medici e sapienti che con il nostro territorio ci azzeccano poco per non dire niente.
    Pensiamo davvero che gli imprenditori gioiesi, abbiano il cervello piccolo da non capire della necessità di fare sistema per avviare uno sviluppo economico condiviso ?
    Forse c’è bisogno di una pubblica amministrazione che coinvolga periodicamente su questi temi tutti gli attori locali, scuole e giovani in primis, che smetta di “patrocinare” (è una lavata di mani alla Ponzio Pilato) le iniziative lodevoli, ma che si impegna, con interventi opportunamente organizzati e qualificati, ad acquisire sul territorio una maggiore partecipazione e sensibilizzazione sui temi dello sviluppo, per formulare una strategia condivisa di sviluppo economico territoriale eco-socio sostenibile.

  3. avatar Marco Losavio scrive:

    Condivido pienamente questa visione e ricordo anche che il Comune si è già attivato in tal senso per…il grande manifesto degli auguri di Natale sponsorizzato da molti marchi locali…
    Be', quantomeno, l'importante è aver fatto esperienza e aver dimostrato che è fattibile. Ora sarebbe necessaria magari soltanto un po' di buona volontà…
    marco

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