Ho calpestato una striscia blu …
Mentre percorrevo il centro storico della nostra città. L'acclarata riesumazione della pavimentazione stradale voluta dalla precedente amministrazione comunale, orgoglio della città, è deturpata. E per quale necessità?
Si è detto molto nelle scorse settimane sugli automobilisti gioiesi, negli ultimi anni sempre più indisciplinati tanto che le cifre parlano chiaro: aumento di infrazioni al codice della strada [...]
Mentre percorrevo il centro storico della nostra città. L'acclarata riesumazione della pavimentazione stradale voluta dalla precedente amministrazione comunale, orgoglio della città, è deturpata. E per quale necessità?
Si è detto molto nelle scorse settimane sugli automobilisti gioiesi, negli ultimi anni sempre più indisciplinati tanto che le cifre parlano chiaro: aumento di infrazioni al codice della strada cresciute del 50% dal 2004 al 2006 - dalle 1686 infrazioni elevate per divieto di sosta nel 2004 alle 2509 del 2006.
I dati, diffusi dal comando dei vigili urbani, mi portano a congratularmi con loro perchèhanno saputo svolgere detto lavoro pur disponendo di un organico ridotto.
Ma, come mai nella nostra comunità aumentano i "Fuorilegge" ?
Capire le cause che determinano un reato e applicare soluzioni tese alla prevenzione è o no una prerogativa per elevare il grado di civiltà di una comunità ?
Non saremmo molto più contenti se i reati diminuissero per merito di un programma di diffusione della cultura della legalità ?
Non sarebbe più utile creare condizioni tali da determinare la riduzione delle infrazioni per "insussistenza di reati" piuttosto che coltivare le cause originanti l'inosservanza delle norme ma che assicurano maggiori introiti?
Non è stato reso noto quanto dei 106.000 euro incassati dall'amministrazione comunale nello scorso anno per infrazioni elevate è stato destinato all'attività di prevenzione. Quale impegno è stato profuso per educare i ragazzi al senso civico che spesso percorrendo le vie cittadine in bici o in motorino dimostrano di non avere.
E se questo è un compito che spetta alla società e alle istituzioni allora non dobbiamo destinare i soldi nella costruzione e manutenzione di 592 stalli a pagamento, nell'installazione e manutenzione di telecamere nascoste, noleggio di autovelox, impiego di personale ausiliario, e di ogni orpello possibile che abbiano il solo fine di fare "cassa". Proviamo a spendere tutte quelle somme migliorando il servizio di trasporto pubblico urbano, installando più rastrelliere per bici, comunicando ai giovani il senso civico, insegnando ai più giovani le minime nozioni del codice della strada.
Proviamo inoltre ad affidare a terzi le noiose attività burocratiche di ufficio e garantiamo nelle vie della città la presenza costante del vigile perché sia, come lo è stato negli anni passati, l'angelo custode dei bambini, l'utile supporto per gli anziani o per lo straniero, l'amico di tutti e che tutti riconoscono per nome. Pensiamo ad una comunità civile, a quella che non ha bisogno di una politica repressiva e del suo tramite per essere eseguita. Non alimentiamo nella nostra comunità la cultura dell'odio, della violenza e del rancore in nome del dio denaro.
Siamo in tempo per redigere un piano del traffico che non si ponga l'obiettivo di far cassa ma quello della tutela dell'ambiente, della qualità dell'aria e della nostra vita?
20 marzo 2007











Carissimo Sebastiano
…SONO DACCORDO!!
Più prevenzione e meno repressione…
tanto la repressione penalizza solo i più indifesi..e lo sappiamo tutti!!!
i miei complimenti. Paolo
Caro Sebastiano, sono d'accordo su tutto quanto dici, ed aggiungo alcune considerazioni. La soluzione scelta dall'Amministrazione dei parcheggi a pagamento servirà a complicare ulteriormente il traffico, soprattutto nelle zone esterne al centro storico. Inoltre l'Amministrazione ha fatto redigere (e pagato profumatamente) il Piano Generale del Traffico Urbano, che prevede circa 20 aree di sosta per parcheggi (non a pagamento!) ed ha adottato un provvedimento in contrasto con il Piano stesso. Il tutto, come al solito, senza considerare le esigenze dei cittadini, che si sono tradotte in questi giorni in una serrata protesta, che coinvolge anche la revisione dei sensi unici, che tuttavia non ha indotto l'Amministrazione nemmeno al dialogo con la città. Quel che nnon è chiaro all'Amministrazione è che ampie i gioiesi non hanno i box vuoti e le macchine per strada, ma ampie zone centrali della città, le più vecchie, non dispongono di posti auto, per cui i cittadini o vendono le auto o le lasciano per strada. Allora bisogna attuare una seria politica di realizzazione di NUOVI PARCHEGGI, non far pagare quei pochi che già ci sono. Come si può rivitalizzare il Centro Storico, o il Borgo San Vito, se non ci sono i parcheggi? Allora, prima di varare provvedimenti impopolari e mangiasoldi, sarebbe opportuno riprogettare la città in funzione di queste esigenze. Perché, prima di rifare P.zza XX Settembre, non si è ipotizzato un parcheggio sotterraneo? Siamo ancora in tempo a realizzare un autosilo nelle zone F limitrofe (es. aree presso supermercato SEIMIO-Siciliani). Così dotiamo quell'area, che non ha box o parcheggi interrati, di un sufficiente numero di parcheggi e liberiamo le strade dalle macchine. Altrettanto dicasi per il Centro Storico. Si pensa di realizzare il progetto delle piazze, in prosecuzione del primo intervento fatto su via Roma, che sottrarrà numerosi posti auto sulle strade (vedi area difronte alla scuola Mazzini, dove i problemi, già grandi, aumenteranno a dismisura quando il piazzale antistante Brunetti diventerà un enorme inutile marciapiede) e non si pensa ad un parcheggio nuovo. Si potrebbe realizzare sotto Piazza Plebiscito, oppure si potrebbe realizzare nella zona F1 dell'ex cinema Arena, dove invece l'Amministrazione ha trattato con i privati lo scambio di una palestra per la scuola Mazzini (che si potrebbe anche realizzare nel cortile) con il permesso di realizzare abitazioni. Certo, se continuiamo a far edificare selvaggiamente tutte le zone F del paese, spesso senza nemmeno sapere a che serviranno quegli edifici, priveremo il centro abitato di ogni valvola di sfogo e di ogni possibilità per risolvere i problemi del traffico e dei parcheggi. Saluti. Mauro.
Mi associo con quanto detto finora e mi permetto di aggiungere una personale considerazione.
Bisogna sottolineare che a Gioia l'auto è molto utilizzata anche per piccoli spostamenti. Si cammina veramente poco a piedi. Le strade sono letteralmente intasate (oltre che rotte), non si trova più un posto per parcheggiare e l'espansione delle periferie ha ovviamente aumentato il traffico verso il centro. Per andare in auto da Piazza XX Settembre fino alla Scuola Mazzini, alle 17:00 o 18:00 di un qualsiasi giorno, si impiegano 8/10 minuti, anche di più. A piedi solo 3/4… Percorrere Via Flora la mattina alle 8:15 o alle 13:15, significa incolonnarsi senza via d'uscita poichè tutti accompagnano e prendono i figli cercando di arrivare in auto fino all'ingresso della scuola, non ne parliamo se piove… Forse è persino più dannoso respirare ogni giorno l'aria terribile di quel tratto di strada che avere il DISMO! Quindi, facciamo anche noi cittadini ammenda sull'uso indiscriminato dell'auto che facciamo e sulla non-cultura del territorio comunale sul quale pretendiamo di vivere come ci pare e piace senza essere noi per primi disponibili ad un cambio delle proprie abitudini. Gioia non può più fornire la viabilità ai suoi residenti. Le strade non ce la fanno, è evidente e non possiamo certo pensare di costruire tangenziali…Oggi si vedono anziani (anche signore!) andare in bicicletta a qualsiasi temperatura e giovani costantemente in macchina…
Dall'altro lato, l'amministrazione non sembra avere una politica chiara e lungimirante riguardo questo problema. Il tentativo di aumentare la repressione attraverso i parcheggi a pagamento è francamente deprimente. Chissà le ronde degli ausiliari quanto dureranno e se costeranno meno dell'incasso. Chissà se il vandalismo prenderà il prevedibile sopravvento e metterà "fuori servizio" le colonnine. Mentre azioni più ad ampio respiro come nuove aree parcheggio, aumento mezzi pubblici, divulgazione di una cultura che favorisca l'andare a piedi e in bicicletta, sembrano cose inefficaci che non risolvono il problema oppure…richiedono troppo tempo per essere messe in atto e allora si preferisce il palliativo alla cura. marco
Domanda: c’è qualcuno in grado di spiegare la scelta della bizzarra tariffa oraria?
0,59 centesimi l’ora….
Il bando di gara prevedeva una tariffa base di euro 0.60 orari. La ditta aggiudicataria ha offerto un ribasso di "ben 1 centesimo", e così si spiega la tariffa. I parcometri fissano la sosta in base alle monete, per cui non è possibile prenotare un'ora esatta di sosta, ma il calcolo viene fatto in base all'importo versato (es. 50cent=51 minuti). Per i residenti la tariffa avrebbe potuto essere dimezzata, ma 8 consiglieri comunali (sindaco Mastrovito, Ventaglini, Donvito, Mancino, Montuori, Covella, Masi, Capodiferro) bocciarono l'emendamento proposto da Stasi … Mauro